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  • L’ottimizzazione dell’help desk

    Il servizio clienti in una grande azienda è molto importante. Non soltanto perché è una parte essenziale nel processo di fidelizzazione del cliente ma anche perché, se efficiente, partecipa all’ottimizzazione del servizio stesso. Il cliente che si rapporta alla nostra azienda ha bisogno di ricevere una sensazione di consapevolezza, attenzione e professionalità, sia nella fase precedente all’acquisto che nella fase di post vendita, quando forse ci ricontatterà per manifestare un disagio per il servizio o il prodotto che ha acquistato. Risolvere il problema esposto nel più breve tempo possibile servirà a fare in modo che il rapporto di fiducia con il consumatore non si alteri, anzi si rafforzi, e a non far accumulare pratiche che creeranno code di lavorazione sempre più difficili da gestire.

    Il servizio clienti ottimizzato al meglio è composto di due parti distinte. La prima è il front office, con gli operatori che rispondono in prima persona ai clienti attraverso il telefono, il web o il punto vendita sul territorio. Il consulente utilizzerà un software help desk, normalmente un CRM, che serve per creare e gestire i dati del cliente, compreso lo storico degli acquisti e le tendenze di consumo. La seconda è una divisione meno visibile ma importante ai fini dell’ottimizzazione della gestione delle pratiche, il service desk. Questo settore si occupa invece di rappresentare il punto di contatto tra gli operatori dell’help desk e chi si occupa della struttura informatica del sistema. Tutti i problemi (incident) che si dovessero verificare nella congruità dei dati e nella comunicazione tra i sistemi verranno gestiti prontamente da loro.

  • Il service desk nel comparto alberghiero

    L’attenzione alla clientela è un aspetto da tenere in considerazione in qualsiasi ambito, ma per alcuni settori è ancora più rilevante e decisivo. Tra questi figura sicuramente il turismo ed in particolare il comparto alberghiero, che per fornire un servizio adeguato e accattivante deve conoscere i bisogni e le necessità dei propri utenti, dotandosi di strumenti adatti per eliminare qualsiasi problematica e per fornire una gamma di benefici sempre più ampia.

    Gli operatori del settore sanno quanto sia importante un service desk professionale e all’avanguardia ed è per questo motivo che sono sempre più numerosi coloro che si rivolgono alla tecnologia per migliorare la qualità dei servizi. Inserendo su google parole come “software help desk” si possono trovare moltissime applicazioni capaci di garantire un immediato miglioramento dei rapporti con i clienti, diminuendo i tempi di risposta e i costi nella fornitura dei servizi e implementando l’assistenza nei loro confronti. Questi software sono inoltre una fonte preziosa di informazioni perché consentono di incamerare in continuazione dati che saranno poi utilizzati per conoscere nel dettaglio la clientela e i punti di forza e di debolezza dell’azienda.

    Fidelizzare il cliente è uno degli obiettivi che ogni operatore turistico dovrebbe porsi: non a caso proprio in questi giorni una catena alberghiera americana, una delle più importanti al mondo, ha reso noti alcuni provvedimenti adottati per seguire questa strada. Ha infatti posto l’attenzione su una fascia di turisti che, sebbene numericamente limitata (appena il 2%), contribuisce addirittura al 30% dei profitti della società. In questo modo questi utenti particolarmente cari saranno conosciuti meglio, potranno usufruire di servizi personalizzati e si aumenterà così il loro legame con la catena alberghiera.

  • Scegliere l’aiuto informatico

    Gestire correttamente un’azienda non è certo un compito facile, le problematiche da tenere sotto controllo sono tantissime, e ci vuole un aiuto informatico per far fronte a tutto. Utilizzare software volti proprio ad alleggerire il compito di chi deve affrontare questo lavoro quotidianamente è un’ottima soluzione. Il service desk, i software gestionali, CRM, servono proprio per gestire tutte le informazioni ed aiutare chi si confronta con la gestione, aiutandolo in tutti i modi possibile.

    Il service desk è il sostituto informatico del front office, serve a gestire le richieste di risoluzione dei problemi , cerca in pratica di dare delle risposte al cliente che chiede supporto tecnico, monitorando e seguendo il cliente fino alla risoluzione totale del problema . Il sistema si evolve man mano che le problematiche aumentano di livello fino a portare ad un operatore specializzato alla risoluzione della problematica.

    Il software gestionale aziendale aiuta la gestione dell’azienda utilizzando dei software che interagiscono tra di loro. Lavorano separatamente dei vari settori ma convogliano i dati in una direzione riutilizzandoli dove servono all’occorrenza. Con le loro funzionalità avanzate sono di grande aiuto agli operatori, per bilanci, ricerche, previsioni di mercato, di vendita e acquisti, fornendo dati precisi che possono far diventare una scelta, la scelta giusta.

    Non sottovalutare mai l’importanza di utilizzare soluzioni informatiche, perché possono fare la differenza tra un imprenditore, e un imprenditore vincente.

  • Professione Web Coach

    Cresce il numero d’italiani che provano l’ebbrezza della navigazione sul web (gli ultimi dati pubblicati da Audiweb parlano, per il mese di agosto 2011, di una crescita del 9% rispetto allo scorso anno, con circa 26 milioni di italiani che si connettono almeno una volta al mese e 11 milioni che lo fanno giornalmente), ma il livello generale di conoscenza della rete e delle sue innumerevoli potenzialità rimane ancora livellato verso il basso.

    Per aiutare coloro che non hanno sviluppato una pratica sufficiente con internet è nata una nuova figura, quella del web coach.

    A rivolgersi a questi esperti della rete sono due diverse tipologie di clienti; i privati e le aziende.

    I primi, soprattutto over 40, cercano di andare oltre l’utilizzo di google e della posta elettronica, alla scoperta di un mondo nascosto.

    In molti vogliono sapere come fare acquisti sicuri, utilizzare Paypal o lanciarsi nel mondo di eBay, sia come acquirenti che come venditori, ma non mancano coloro che vogliono semplicemente sapere come utilizzare nel modo corretto Facebook o Twitter.

    Le aziende invece hanno necessità di un servizio di consulenza, di una figura che faccia da intermediario tra loro e le web agency, di un suggeritore che dia i giusti consigli; i prodotti a disposizione per un’azienda che decide di investire sul web sono innumerevoli e se si vuole migliorare il proprio service desk non ci si può limitare ad inserire le parole “software gestione aziendale” in un motore di ricerca e sperare che questo, automaticamente, dia i risultati voluti.

    Con l’aiuto di un web coach insomma si imparerà a muoversi nella rete, evitando i rischi e gli sprechi e guadagnando tempo prezioso!

  • Internet e l’economia; un quadro della situazione italiana

    Un’analisi del Boston Consulting Group ha recentemente fatto una fotografia sull’influenza di internet nell’economia italiana; ecco alcune delle informazioni contenute nel documento intitolato “Fattore Internet – Come Internet sta trasformando l’economia italiana”.

    -Sono circa 28 milioni gli italiani che almeno una volta al mese navigano sul web; nella fascia d’età compresa tra i 6 e i 45 anni la presenza su internet raggiunge addirittura il 70%.

    -Gli italiani sono al primo posto in Europa per la connessione tramite supporti mobili (smartphone).

    -Sono oltre 2 milioni i domini .it.

    -Nel 2009 il giro d’affari su internet in Italia è stato stimato in circa 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del PIL.

    -Nel 2010 il giro d’affari di prodotti consultati online per essere poi acquistati offline è stato pari a 17 milioni di euro.

    -Dopo la TV e i giornali internet è il terzo strumento utilizzato per fare pubblicità in Italia (11% del mercato globale).

    Ignorare ancora le potenzialità di internet è un errore che non può essere più commesso; eppure la presenza delle piccole e medie imprese sul web rimane fortemente deficitaria.

    Se infatti l’87% delle imprese con oltre 50 dipendenti hanno un proprio sito, quelle con meno di 10 dipendenti sono meno della metà, mentre sono solo il 15% le imprese costituite da una o due persone.

    La presenza sul web non è utile soltanto per il commercio online (nel 2010 in Italia si è passati da 7 a 8 milioni di acquirenti online, per un giro d’affari di 11 miliardi di euro) ma anche per fini promozionali e per fornire maggiori informazioni ai potenziali clienti; l’87% degli italiani online utilizza infatti i motori di ricerca prima di effettuare un acquisto.

    Creare un sito, dotarlo di un service desk chiaro e di un software gestionale di qualità permette di ottenere rilevanti benefici; una maggiore accessibilità ai propri servizi si trasforma in una migliore comunicazione. Quale azienda può rinunciarvi?