Tag: Semi di Pace

  • Semi di Pace International attiva un ambulatorio alla scuola “San Benito” a Santo Domingo

    Un’equipe di infermieri di Semi di Pace International è a Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana, dove ha attivato un ambulatorio nella scuola primaria “San Benito”, costruita grazie al contributo economico di Mediafriends, con la vendita del libro Tutti i colori del sorriso, nell’ambito del progetto Tainos, e inaugurata dal presidente prof. Luca Bondi, il 10 marzo 2011. Coordinato da Claudio Bondi, responsabile del settore Life di Semi di Pace International, il team composto da Eleonora Campetella (di Castelfidardo in provincia di Ancona), Cristian Boccato (di Adria ma residente a Taglio di Po in provincia di Rovigo) e Cristina Sbarra (di Orvieto in provincia di Terni ma residente a Bolsena) rimarrà sull’isola caraibica fino al 18 novembre. Il gruppo, in collaborazione con le missionarie della congregazione Figlie della Passione che gestiscono l’istituto, ha avviato un intenso programma di visite mediche. «Questa iniziativa costituisce la fase successiva del progetto Tainos. – afferma Semi di Pace International – La scuola “San Benito” ospita circa 400 bambini e si trova in un quartiere periferico della città, con molti problemi sociali. L’obiettivo è rendere l’ambulatorio permanente, per offrire assistenza adeguata sia agli studenti sia alla popolazione residente nella zona. Nei prossimi mesi, altre equipe partiranno dall’Italia per garantire il servizio». Semi di Pace International ricorda che l’impegno a favore dei bambini della Repubblica Dominicana passa anche attraverso il sostegno a distanza. Per ogni informazione, è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].

  • 16mila euro per il “Progetto Luce” di Semi di Pace

    L’associazione Semi di Pace destinerà 16 mila euro al “Progetto Luce”, l’iniziativa umanitaria dedicata allo sviluppo delle attività oftalmologiche in Burundi e nella Repubblica Democratica del Congo. I fondi sono stati raccolti durante la serata a scopo benefico organizzata dalla Banca Popolare di Ancona, nella sede di Jesi, in collaborazione con Semi di Pace International e con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS). Le risorse sono frutto di una donazione diretta dello stesso Istituto e di una lotteria con in palio premi di prestigiosi marchi della moda. Alla Banca Popolare di Ancona e all’Associazione Italiana Sommelier, nelle persone dei presidenti Corrado Mariotti e Antonello Maietta, è stato consegnato il riconoscimento di socio onorario. Ospite d’eccezione l’attore comico Roberto Ciufoli. Presente il sindaco di Jesi Massimo Bacci.

    «Voglio ringraziare l’Istituto e le persone che hanno partecipato all’evento, per la grande testimonianza di solidarietà data. – dichiara il presidente di Semi di Pace Luca Bondi – La cifra raccolta permetterà di continuare la nostra attività in due tra gli stati più poveri dell’Africa». Nato nel 2009 in Burundi, presso l’ospedale di Bururi, ed esteso dal 2012 alla Repubblica Democratica del Congo, nella struttura sanitaria di Lumbi, il “Progetto Luce” ha ottenuto straordinari risultati: in quattro anni di attività, in Burundi, sono stati visitati oltre 1850 pazienti, eseguiti 218 interventi chirurgici di cataratta, glaucoma e pterigio, confezionati un centinaio di paia di occhiali correttivi dati a bambini tra i 7 e i 16 anni; in un anno, in Congo, sono stati effettuati 231 controlli della vista, confezionati 60 paia di occhiali, svolti 45 interventi di cataratta, glaucoma e pterigio; fatti 103 controlli a pazienti con cardiopatie varie, tenute 20 consultazioni psichiatriche e 100 bambini sottoposti a visite mediche. «Gli obiettivi che ci poniamo sono di garantire alle popolazioni locali controlli gratuiti della vista, – dichiara il responsabile del “Progetto Luce” dott. Claudio Bondi – monitorare le persone affette da cataratta, tracoma e oncocercosi, eseguire interventi chirurgici e formare medici e infermieri che operino sul posto. In questi anni abbiamo fatto tanto ma nulla se paragonato alla situazione generale dei due Paesi».