Tag: sedie moderne

  • Accorgimenti per chi lavora al pc

    Molto spesso non basta acquistare delle sedie moderne per chi lavora per molte ore al giorno davanti al pc, per i videoterminalisti sono indispensabili le sedie ergonomiche, ed a stabilirlo è anche una normativa. La normativa tutela la salute dei lavoratori nel luogo di lavoro, e prescrive l’utilizzo di sedie apposite che abbiano, almeno, i requisitimi mini dell’ergonomia.

    Queste sedie devono essere prodotte e commercializzati secondo specifici standard per permettere al lavoratore di mantenere una postura corretta. Parliamo della norma, revisionata nel 2009, UNI EN 1335-1 la quale prevede sedie che si possono differenziare in tre categoria a seconda delle dimensioni. Un’ulteriore differenziazione riguarda invece i requisiti meccanici della sedia, la quale deve essere collaudata per sostenere in maniera adeguata, il peso di una persona per 8 ore al giorno.

    La stessa normativa stabilisce anche quali siano i metodi di prova per stabilire effettivamente se quella sedia è sicura. Cliccando alla voce sedie ufficio ergonomiche si possono visionare alcuni modelli. Ma a cosa serve concretamente una seduta operativa con queste caratteristiche? Per dare il giusto supporto alla colonna vertebrale, ci sono però altri elementi che contribuiscono al confort durante il lavoro: poggiapolso, poggiapiedi, tastiera ergonomica e supporto per alzare il pc.

  • Lavorare da casa: le abitudini da dimenticare

    Lavorare da casa è una pratica sempre più comune, certo il telelavoro ha molti aspetti positivi perché consente un risparmio sia in termini economici derivati dal minore utilizzo dell’auto che in termini di tempo, considerando il fatto che lavorando da casa si evita di mettersi giornalmente in viaggio soprattutto se il luogo di lavoro è a molti chilometri da casa.

    Anche il telelavoro nasconde però delle insidie, prima fra tutte l’impossibilità di stabilire una routine giornaliera. Molti telelavoristi o freelance infatti di buttano a capofitto nella loro attività lavorativi, trascurando pause e talvolta anche i pasti pur di finire le varie consegne.

    Questa è una pratica molto sbagliata, molti freelance inoltre non si concedono nemmeno qualche giorno di ferie questo perché, a differenza di una normale contratto da dipendente, ferie e malattia non sono contemplate.

    Un’altra pratica sbagliata per chi lavora da casa è di non avere un adeguato luogo di lavoro, spesso si lavora in stanze adibite ad altre attività come ad esempio il soggiorno o la camera da letto. Sarebbe invece consigliabile adibire una stanza della casa ad ufficio con tutto quello che può servire. Parliamo quindi di una scrivania adeguata, di sedie moderne e, punto molto importante le poltrone ergonomiche.

    Anche da casa la schiena va protetta con adeguate sedute che supportino la colonna vertebrale. Un’altra abitudine da evitare è di lavorare in tuta da ginnastica o pigiama. Il consiglio di base è comunque quello di intervallare l’attività lavorativa con altre attività, fare i dovuti break e concedersi qualche svago ogni tanto.

  • Sedie: design, comodità e made in Italy

    A seconda del contesto nel quale le sedute debbono essere inserite, vi è la necessità per il compratore di porsi davanti ad una delle domande più difficili alle quali rispondere. Meglio sedie moderne, caratterizzati da giochi di materiali, non sempre ergonomiche, o qualcosa di più classico che si adatti perfettamente ad ogni ambiente? Una domanda stupida forse per la maggior parte delle persone, ma di vitale importanza se si necessita di fare un acquisto ponderato e di farlo in breve tempo.

    Sedie design”: partire da una tale ricerca nel web può rappresentare un punto di partenza per chi non sa come regolarsi e non può contare sull’aiuto di un interior design. Certo, il problema se si parla di grandi società quasi mai sussiste in questo modo viste le più alte probabilità che vi sia un fondo spese adibito principalmente a tale funzione.

    La spesa: è proprio questo il punto cruciale di tutto. Di certo è consigliabile evitare quelle che potremo chiamare “cineserie” non perché l’arredamento proveniente da quei luoghi sia sempre scadente, ma perché se possibile, soprattutto se si cerca una certa qualità, è bene affidarsi al made in Italy ed a ciò che lo stesso ha da offrire. Il tutto è come sempre basato sulla “categoria” di ambiente nel quale le sedute debbono essere inserite. Ciò non toglie che non possa venire fatto un ottimo lavoro a prezzi decisamente competitivi. Basta avere pazienza e guardarsi un po’ intorno, senza lasciarsi andare all’istinto ma affidandosi alle specifiche tecniche necessarie.

  • Ufficio? Sedute comode e gradevoli

    Sedie moderne o antiche per il proprio spazio lavorativo? E’ inutile prendersi in giro: quando si parla di arredamento la necessità di un esperto si sente e come. In particolare quando si deve effettuare una scelta riguardante le sedie per ufficio. Perché se per la propria seduta ci si regola soprattutto in base alla comodità più che allo stile, quando si prende in considerazione l’idea di acquistare una seduta per “l’altra parte della scrivania”, ovvero lo spazio dedicato al papabile cliente, la situazione cambia e sono molti i fattori dei quali si deve tenere conto.

    Primo tra tutte la comodità. Anche in questo caso, sebbene si possa non pensare “in grande” come fatto per la propria seduta, va da sé che qualsiasi conformazione fisica di interlocutore deve poter stare seduto comodamente per scambiare le informazioni necessarie con il professionista da lui scelto. Ciò non significa che si deve ripudiare totalmente il moderno, ma vi è la necessità di non scegliere qualcosa che porti ad un ribaltamento della persona a terra appena poggia le sue terga sulla sedia.

    Il massimo dello stile e della praticità consterebbe nello scegliere delle particolari poltrone (niente che abbia delle rotelle, n.d.r), non eccessivamente ingombranti magari, ma stabili e sicure che consentano alla persona, a prescindere dalla propria forma fisica di sedersi e contemporaneamente rialzarsi senza particolari problemi. Da rigettare totalmente strutture in plastica o vetro. Preferire al contrario metallo e pelle potrebbe rivelarsi la scelta più azzeccata.