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  • TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN: a marzo la nuova edizione del Master del Politecnico di Milano

    César Pieri, Amilcar Celis e Antonio Paglia. Questi i nomi dei designer che si sono distinti all’interno di Autostyle Design Competition 2014, XI edizione del concorso internazionale dedicato al design automobilistico, tenutasi lo scorso 10 ottobre a Mantova nella suggestiva location di Palazzo Te. César, brasiliano di nascita e attuale Creative Specialist Design Manager presso Jaguar, ha presentato la genesi e lo sviluppo di Jaguar Project 7, Amilcar, dal Messico, è stato segnalato tra i migliori talenti in concorso e Antonio, di origine italiana, si è invece aggiudicato il “Creativity Award”, assegnato dalla rivista Auto&Design, per la sua versione speciale di Peugeot 108.

    Viene invece dall’Egitto Ahmed Zayed Radwan, il vincitore del terzo premio di Automotive Global Forum Award, il concorso, organizzato dal Comitato China International Trade Promotion e dalla commissione per l’industria automobilistica, svoltosi il 18 ottobre a Jixing in Cina.

    Cosa hanno in comune questi giovani professionisti, provenienti da tutto il Mondo, oltre alla passione per il Car Design? Ciascuno di loro ha scelto negli anni passati il Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, come percorso formativo post laurea, sognando un futuro lavorativo nel settore del transportation design e come scommessa – a quanto pare, vinta – sulla propria carriera professionale.

    Un master che è stato a tutti gli effetti un trampolino di lancio anche per Giacomo Franceschi – studente della V edizione – da poco selezionato per il concorso AutoDesign 2014 di Praga per la propria tesi finale.

    Ulteriore sigillo di garanzia della qualità del Master firmato Politecnico di Milano, l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. Sotto la guida di Walter de Silva, gli esperti Volkswagen propongono ogni anno ai partecipanti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti, selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile, leader del settore a livello mondiale.

    I temi progettuali assegnati, inoltre, sono inseriti in un programma di collaborazione con il Comune di Milano denominato Moving Milan. Urban Mobility Culture associated to Expo2015, che vede gli studenti cimentarsi sul tema della mobilità urbana declinandolo, di volta in volta, per i diversi marchi di proprietà del gruppo Volkswagen.

    Le iscrizioni alla VII edizione del Master in Transportation & Automobile Design, prevista per Marzo 2015, sono già aperte. Un percorso didattico intenso e stimolante della durata di 15 mesi, che alterna lezioni, seminari di progetto, workshop e prevede una tesi finale, in collaborazione con Volkswagen Group, che gli studenti sviluppano in piccoli gruppi di lavoro.

    Il Master si propone di rispondere esattamente alle esigenze del mondo produttivo, formando una figura professionale dotata di tutte le competenze necessarie per svolgere le attività connesse allo sviluppo dello stile di un veicolo.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano; l’impiego di strutture del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, quali il Laboratorio di Modelli e quello di Virtual Prototyping, arricchiscono l’offerta formativa garantendo la disponibilità di strutture coerenti con gli obiettivi del Master.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 20 allievi: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

    Per ulteriori informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. 02.2399.5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201; [email protected]

  • Due auto elettriche SEAT al Comune di Madrid

    La SEAT ha consegnato al Comune di Madrid due e-Altea XL Electric Ecomotive a emissioni zero.
    Ramón Paredes, Vicepresidente per le Relazioni Governative e Istituzionali della SEAT S.A. e del Gruppo Volkswagen in Spagna, ha consegnato al Sindaco della Capitale, la Signora Ana Botella, le due vetture nell’inconfondibile cornice della Piramide Fotovoltaica del Parco Juan Carlos I.

    Il Comune di Madrid incorporerà nella propria flotta istituzionale le due auto elettriche per cinque mesi, durante i quali saranno raccolti dati e informazioni utili prima dell’inizio della produzione di serie. Attualmente, la SEAT sta lavorando allo sviluppo di due tecnologie diverse: la Leon TwinDrive, ibrida plug-in, e la e-Altea, la prima vettura totalmente elettrica. Queste due alternative consentiranno alla Casa automobilistica di rispondere in maniera ottimale alle nuove esigenze del mercato.

    “Siamo molto orgogliosi di questa collaborazione con la città di Madrid, i cui obiettivi sono di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di accrescere la competitività dell’economia spagnola” ha dichiarato Ramón Paredes, e ha sottolineato inoltre il fatto che “grazie al Centro Tecnico di Ricerca e Sviluppo, la SEAT è l’unica Casa automobilistica in grado di progettare, sviluppare e produrre una vettura elettrica in Spagna”.

    Nel ringraziare la SEAT per la consegna delle due auto elettriche, Ana Botella ha ribadito che “è un onore per la città poter contribuire ai test di un’Azienda così importante economicamente per Madrid e per la Spagna”. Il Sindaco ha messo in evidenza il fatto che “sin dalla sua fondazione, la SEAT ha sempre svolto un ruolo chiave nella modernizzazione del settore dei trasporti del Paese. Spero che le vetture elettriche inizino ad avere una presenza sempre più rilevante”.

    La SEAT è impegnata nella distribuzione di vetture elettriche per le flotte aziendali e istituzionali tanto che, nelle scorse settimane, ha messo a disposizione di Società di rilievo come Endesa, l’Istituto Catalano dell’Energia (ICAEN), l’Istituto per il Risparmio Energetico e la Diversificazione (IDAE) e il Comune di Barcellona, altre vetture a emissioni zero. Nei prossimi mesi è prevista l’ulteriore consegna di vetture con queste caratteristiche ad altri Dipartimenti governativi, Istituzioni e Aziende private.

    La e-Altea XL e la Leon Twind Drive, i primi modelli elettrici della SEAT
    Dotati di due tecnologie alternative e complementari, questi modelli offrono performance diverse. La e-Altea XL Electric Ecomotive, la prima SEAT completamente elettrica, vanta 135 chilometri di autonomia, una potenza massima di 115 CV (85kW), eroga una coppia massima di 270 Nm e raggiunge una velocità massima di 135 km/h. Una delle principali novità riguarda l’app per smartphone, che consente di programmare e controllare le operazioni di ricarica e del sistema di climatizzazione il quale, grazie ai pannelli fotovoltaici sul tetto, riduce la quantità di energia richiesta.

    La Leon TwinDrive Ecomotive, invece, combina al meglio i vantaggi della mobilità a emissioni zero con l’autonomia di una vettura a propulsione convenzionale. La TwinDrive consente di scegliere tra la modalità completamente elettrica o quella ibrida, senza dover cambiare abitudini o stile di guida. In modalità elettrica vanta ottime prestazioni, tra cui un’autonomia di 53 chilometri e una velocità massima di 120 km/h. Il consumo medio in modalità combinata si attesta a soli 1,7 litri/100 km con emissioni al di sotto dei 39 g/km, mentre la velocità massima è di 170 km/h.

    L’impegno della SEAT a favore della mobilità sostenibile e della protezione ambientale si estende anche a tutti i modelli in commercio: il 70% delle vetture vendute dalla SEAT in Spagna hanno emissioni sotto i 130 g/km di CO2.

    Promuovere l’elettromobilità
    La SEAT è, insieme al Comune di Barcellona, fondatrice e partner del progetto LIVE (Logistica per l’Implementazione del Veicolo Elettrico): un’iniziativa partita nel 2010 con l’obiettivo di incoraggiare l’uso dei veicoli elettrici nella città, e alla quale partecipano Aziende come Endesa e Siemens, oltre a B:SM, Società che gestisce i servizi per la mobilità urbana nella metropoli catalana.

    Inoltre, la SEAT, è coinvolta in altri progetti fra cui va menzionato CENIT VERDE: si tratta di un’iniziativa pubblico-privata, guidata dalla SEAT, che con il supporto del Governo, vede la partecipazione di imprese, università e centri di ricerca. L’obiettivo è la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione su base industriale di tecnologie per la produzione di veicoli elettrici in Spagna.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute.
    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, Audi, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • La SEAT punta sulla Russia come mercato emergente

    La SEAT rafforza la sua presenza in Russia e consolida i propri piani di crescita in ambito internazionale. Con la partecipazione al Salone dell’Automobile di Mosca, il Marchio spagnolo apre un nuovo capitolo in collaborazione con l’importatore locale del Gruppo Volkswagen, che vanta già una significativa esperienza nel mercato russo.

    Nel corso degli ultimi mesi, la SEAT ha raddoppiato la propria Rete di vendita in Russia e conta già 22 Concessionari: è presente a Mosca e San Pietroburgo, ma anche in altre città importanti (Ekaterinburg, Čeljabinsk, Nizhny Novgorod, Kazan e Rostov sul Don). Entro la fine dell’anno, inoltre, la Casa automobilistica spagnola conta di aprirne altri 3, per arrivare a un totale di 25 sedi (all’inizio del 2012 erano soltanto 10).

    Il Presidente della SEAT S.A., James Muir, ha spiegato che la Russia è un ulteriore esempio della strategia di espansione verso nuovi mercati, e ha aggiunto che “la SEAT ha grandi potenzialità in mercati come quello russo. Il design, la qualità e il contenuto tecnologico delle nostre vetture portano freschezza al dinamico mercato dell’automobile sovietico”. E in questo senso, “la partecipazione della SEAT al Salone di Mosca è fondamentale per l’espansione del Marchio in Russia” ha concluso Muir.

    Al Salone di Mosca, l’appuntamento annuale più importante del settore automobilistico nel Paese, la SEAT ha annunciato l’inizio delle vendite della monovolume Alhambra già dall’autunno, un’introduzione che arricchisce la gamma prodotto finora disponibile in Russia: Ibiza (nelle sue tre versioni, 3 porte, 5 porte e ST), Leon e la “tutto-terreno” Altea Freetrack – modello di punta in Russia –, tutti prodotti nello stabilimento di Martorell. Oltre a questi quattro modelli, la SEAT ha presentato al Salone anche la IBX, l’auto ibrida crossover a propulsione ibrida, accolto dai media e dal pubblico con notevole successo in occasione del Salone di Ginevra dello scorso anno.

    La Russia è diventata un mercato prioritario a breve e lungo termine per la SEAT. L’obiettivo della struttura creata appositamente a Mosca è quello di poter seguire da vicino il piano di sviluppo del Marchio spagnolo in questo mercato. Si tratta di un Paese con un forte potenziale di crescita che, nei prossimi anni, punta ad avere il mercato automobilistico più grande d’Europa. Nel 2011 sono state vendute oltre 2,6 milioni di vetture, risultato superato solo dalla Germania (con quasi 3,2 milioni di unità), e nel primo semestre del 2012 le vendite sono aumentate del 14,3%, oltrepassando la soglia di 1,4 milioni di vetture.

    Successo commerciale nei nuovi mercati

    Attualmente la SEAT esporta l’80% delle vetture prodotte in 75 Paesi, e uno degli obiettivi del Marchio è quello di aumentare questa percentuale, aprendosi a nuovi mercati – come la Cina, dov’è sbarcata ufficialmente lo scorso aprile – e di crescere nei volumi in quelli dove ha debuttato di recente. Nel primo semestre del 2012, la Casa spagnola ha fatto segnare risultati molto positivi in Paesi come il Messico, dove ha ottenuto una forte crescita (10.214 unità vendute, +20,5%), l’Algeria (5.191 unità, +150,0%) e Israele (3.787, +85,7%). Durante lo stesso periodo il Marchio ha registrato risultati positivi anche in Paesi europei molto competitivi come la Germania (28.404 unità e +8,0%), il Regno Unito (19.763, +6,8%) e la Svizzera (4.159, +19,4%).

    In questo momento, la SEAT si trova nel pieno di un’offensiva di prodotto senza precedenti. Nel corso dei prossimi mesi, il ritorno della Toledo e l’arrivo della nuova Leon si sommeranno alla Mii e alla nuova Ibiza, lanciate all’inizio del 2012 anche in Italia. L’introduzione di nuovi modelli permetterà alla SEAT di arricchire la propria offerta auto, un ottimo presupposto per coprire al meglio il mercato e contribuire a consolidare e aumentare le esportazioni.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute.

    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse. In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, ŠKODA, Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • Auto nuove: cinque consigli che ti aiuteranno a scegliere il modello ideale

    Devi cambiare la tua auto o acquistare il tuo primo veicolo? L’emozione iniziale per l’acquisto di un’auto nuova può trasformarsi rapidamente in delusione se non si prende una buona decisione. In questo articolo ti offriamo cinque consigli chiave per trovare il modello di auto di cui hai realmente bisogno, con il migliore prezzo possibile.

    Il mercato delle auto nuove è ricco di opportunità, soprattutto nei tempi che corrono. I concessionari propongono diverse offerte che includono sconti allettanti e forme di finanziamento più convenienti. Tuttavia è importante non lasciarsi trasportare dall’entusiasmo e soffermarsi a riflettere un poco prima di scegliere il modello.

    Cercare e acquistare: gli aspetti chiave per scegliere il modello migliore

    L’acquisto di un’auto presuppone un’importante spesa in denaro, per cui è necessario prendersi del tempo per valutare tutte le opzioni a disposizione. A tal fine, elenchiamo alcuni degli aspetti da tenere in conto:

    1. Determinare il tipo di auto di cui si ha veramente bisogno. A questo scopo, è di grande aiuto porsi varie domande: utilizzerai l’auto fondamentalmente per te e il partner oppure hai una famiglia numerosa? Di solito porti con te molti bagagli oppure non necessiti di tanto spazio? Utilizzerai l’auto maggiormente in città, su strade sterrate o per percorrere lunghe distanze in autostrada?

    2. Determinare il tipo di carburante. Se devi percorrere molti chilometri (più di 25.000 chilometri all’anno), un’auto con motore diesel si rivelerà più vantaggiosa dal momento che, nel lungo periodo, ti consentirà di ammortizzare il prezzo iniziale. Tuttavia, se utilizzi l’auto per coprire distanze brevi in città, potresti optare per un modello a benzina oppure, se ti preoccupa l’impronta di carbonio, un’auto ibrida o elettrica.

    3. Fissare un budget realistico. Indipendentemente dalle varie opzioni che il mercato pone a disposizione per il finanziamento di un’auto, ricorda che quanto più è cara l’auto, tanto maggiori sono le spese da sostenere per la manutenzione, le imposte e l’assicurazione. Pertanto, nella pianificazione dell’acquisto di un’auto, è necessario valutare non solo il suo prezzo iniziale ma anche tutti i costi occulti associati solitamente ai diversi modelli.

    4. Cercare incentivi e sconti. Attualmente, tanto i governi quanto i concessionari offrono alcune opzioni per l’acquisto di auto nuove (http://www.seat-italia.it/) che risultano particolarmente interessanti. Dovresti cercare informazioni sui differenti incentivi governativi vigenti e sulle agevolazioni di pagamento offerte dai concessionari. Dopo aver letto con attenzione tutte le clausole scritte in piccolo, potrai decidere qual è l’opzione che soddisfa le tue necessità e aspettative.

    5. Scegliere il concessionario. Una volta stabilito il modello di auto che desideri acquistare, è necessario scegliere dove effettuare l’acquisto. A tal fine dovresti tenere presente che a volte i concessionari di una stessa marca possono offrire servizi e offerte differenti, per cui è consigliabile valutare diverse sedi. Se la differenza di prezzo tra le auto nuove è minima, dovresti valutare aspetti quali l’attenzione al cliente e i servizi di postvendita; nel momento in cui avrai un problema con l’auto, ti renderai conto dell’importanza di questi dettagli.

  • Come scegliere un’auto familiare? I cinque fattori da considerare

    Le auto particolarmente spaziose, chiamate anche auto familiari o family car, hanno iniziato ad essere vendute in Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Ciononostante, a quei tempi, la maggior parte delle persone optava per i modelli più piccoli, data la loro maggiore praticità e il minor prezzo. Così, fu solo a partire dagli anni ’80 che le auto familiari iniziarono a riscuotere un certo successo.

    Il successo di questo modello di auto nuove non è dovuto solo al suo design accattivante, ma anche al fatto che per un prezzo leggermente superiore è possibile disporre di molto più spazio per i passeggeri e i bagagli. Di fatto, la caratteristica principale che contraddistingue questi modelli è il collegamento diretto tra il portabagagli e la zona dei sedili, con conseguente creazione di un ambiente unico. In questo modo, dopo aver piegato e protetto i sedili, sarà possibile disporre di uno spazio enorme.

    Gli aspetti da considerare prima di acquistare un’auto familiare

    Ogni anno vengono prodotti nuovi modelli di auto familiari, per cui la decisione di acquisto può diventare complicata. Ciononostante, esistono alcuni dettagli che ti aiuteranno a scegliere il modello in grado di rispondere meglio alle tue esigenze.

    1. Determina quali sono le tue esigenze. A questo riguardo, dovrai valutare non solo il numero di posti a sedere di cui hai bisogno, ma anche l’ampiezza del baule, soprattutto se hai bimbi piccoli o in età scolare.

    2. Stabilisci un budget. Molte persone si lasciano abbagliare dalle grandi auto familiari, per poi accorgersi, nel giro di pochi mesi, che si tratta di un lusso che non possono permettersi. Sappi che esistono auto monovolume più piccole ed economiche in grado non solo di offrirti lo spazio di cui hai bisogno, ma anche di adeguarsi meglio al tuo budget.

    3. Sonda l’offerta del mercato. Esistono diversi siti web che ti permettono ti confrontare i prezzi delle auto familiari, nonché di scoprire modelli che non avevi considerato. Dare un’occhiata a questi portali non fa mai male, poiché potrai farti un’idea generale dei prezzi esistenti nell’arena delle auto familiari.

    4. Stabilisci in modo preciso la potenza di cui hai bisogno. Tieni conto che quanto più potente è il motore dell’auto, tanto maggiore è il consumo di carburante e tanto più elevate sono le imposte di immatricolazione e di circolazione. Se solitamente non viaggi con frequenza, non avrai bisogno di molti cavalli.

    5. Al momento dell’acquisto, tieni nel mirino le tue necessità. Di fronte alle auto familiari molto spaziose e con un design particolarmente accattivante è facile perdere di vista ciò di cui si ha realmente bisogno. Ricorda ad esempio che, se hai dei bambini piccoli o degli animali domestici, i rivestimenti interni di lusso non rappresentano una necessità, dal momento che si danneggeranno molto rapidamente.

  • La SEAT migliora i propri risultati grazie alle esportazioni

    Verona – Le buone performance a livello internazionale hanno permesso alla SEAT di resistere alla crisi che ha colpito il mercato spagnolo nel 2011 e di perseguire con decisione i propri piani di crescita e redditività. La Casa automobilistica ha così superato il traguardo dei 5 miliardi di Euro di ricavi (5.049 milioni, l’8,3% in più rispetto al precedente esercizio finanziario) grazie all’aumento delle esportazioni e al successo dei suoi prodotti.

    La difficile situazione economica non ha impedito al Marchio del Gruppo Volkswagen di destinare 555 milioni di Euro (7% in più dell’anno scorso) agli investimenti e al settore Ricerca e Sviluppo. Ciononostante il conto economico della SEAT è migliorato di quasi 100 milioni di Euro (+30%), registrando alla fine del 2011 un risultato di -232 milioni di Euro rispetto ai -330 milioni del precedente esercizio. Il risultato dopo le imposte è migliorato di 43 milioni (+41,3%), attestandosi a -61 milioni di Euro.

    La SEAT tiene fede agli impegni presi. Abbiamo migliorato tutti i nostri indicatori e quest’anno vogliamo proseguire in questa direzione” ha affermato il Presidente della SEAT James Muir presentando i risultati del 2011.

    “Il piano che la nostra Azienda sta seguendo è stato stilato in un’ottica mirata alla redditività. Abbiamo continuato ad aumentare i margini e a ottimizzare i costi, e questo ci ha permesso di migliorare i nostri risultati. Inoltre abbiamo assunto più di 1.000 Collaboratori e investito 555 milioni di Euro per consolidare il nostro futuro. Siamo sulla strada giusta” ha sottolineato Holger Kintscher, Vicepresidente esecutivo della SEAT per il settore Finanza e Organizzazione.


    Incremento di vendite ed esportazioni rispettivamente del 3,1% e dell’11,4%

    Nel 2011 la SEAT ha consegnato il 3,1% di vetture in più (350.009 unità) in tutto il mondo, nonostante la crisi del mercato, e a fine anno si è confermata leader nelle immatricolazioni in Spagna per il secondo anno consecutivo. La Società ha compensato la recessione del mercato domestico con un incremento dell’11,4% nelle esportazioni, che ora rappresentano quasi l’80% delle consegne totali.

    Più di 1.000 nuovi Collaboratori

    Nel 2011 la SEAT ha ampliato e aggiornato la propria gamma di prodotti con il lancio sul mercato spagnolo della Mii, la nuova city car, rientrando in grande stile nel segmento A e ottenendo una più ampia copertura del mercato. Alla Mii, che dalle prossime settimane sarà commercializzata anche negli altri Paesi europei, si sono affiancate la Exeo restyling e la Alhambra 4, che nella versione a trazione integrale è andata ad arricchire l’offerta dell’apprezzata monovolume SEAT.

    Grazie al successo dei propri prodotti e all’avvio della produzione della Audi Q3, la SEAT ha aumentato del 5,5% l’attività dello stabilimento di Martorell, per un totale di 353.420 vetture prodotte. Questi due fattori hanno permesso non solo di mantenere la totalità della forza lavoro, ma anche di assumere altri 1.000 Collaboratori, diventando così uno dei principali datori di lavoro in Spagna.

    2012: un nuovo modello ogni tre mesi

    La SEAT continuerà ad ampliare la propria gamma con nuovi modelli e entrando in nuovi segmenti, mettendo in atto la più grande offensiva di prodotto in tutta la storia della Marca, grazie a investimenti nel settore Ricerca e Sviluppo che, negli ultimi cinque anni, seppur in periodo di crisi, hanno superato i 2,6 miliardi di Euro.

    La supercompatta Mii e la nuova Ibiza, la bestseller della SEAT e l’auto più venduta in Spagna, saranno affiancate dopo l’estate dalla nuova Toledo, presentata in anteprima al Salone di Ginevra, e dalla Leon 5 porte, in arrivo entro fine anno.

    Nuovi mercati, nuovo linguaggio di design per un’ulteriore crescita

    La SEAT ha dato il via ad attività commerciali in Cina, rafforzando allo stesso tempo la propria presenza in altri mercati emergenti quali Russia e Messico, con la prospettiva di incrementare le vendite e di raggiungere quanto più possibile l’obiettivo della piena capacità produttiva dello stabilimento di Martorell.

    I prodotti presentati di recente mostrano un nuovo linguaggio di design, unito a un rinnovamento del DNA del Marchio. Il nuovo look è più moderno, volto a rispecchiare l’intenzione della Casa automobilistica spagnola di abbracciare soluzioni tecnologiche caratterizzate da precisione e qualità; il nuovo motto sarà “Enjoyneering”, una combinazione di piacere di guida (enjoy) e tecnologie all’avanguardia (engineering).

    Come riassunto dal Presidente della SEAT James Muir: “Quest’anno lanceremo un’offensiva di prodotto senza precedenti, e allo stesso tempo faremo il nostro ingresso ufficiale nel difficile ed entusiasmante mercato cinese. Ci attende un anno di lavoro intenso, su tutti i fronti, e di buone notizie”.

    * La SEAT compila i propri rendiconti annuali in conformità al Plan general contable español, che non comprende le aziende affiliate. Il Gruppo Volkswagen applica gli International Accounting Standards (principi contabili internazionali – IAS/IFRS), e consolida le cifre del Marchio SEAT.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute.

    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, ŠKODA, Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • Una flotta SEAT per la Lampre ISD

    Grazie a un accordo di collaborazione siglato recentemente, il Marchio spagnolo farà il proprio debutto nel ciclismo. Mettendo a disposizione una flotta di vetture che rappresenta una combinazione tra comfort, sportività, funzionalità e praticità, la SEAT diviene fornitore ufficiale della squadra italiana Lampre ISD.

    Il team tricolore, che nel 2011 ha ottenuto 26 vittorie (di cui 4 titoli nazionali) e 70 piazzamenti sul podio, ha in programma la partecipazione alle più importanti corse: la classica Milano-Sanremo, le Classiche del Nord, il Giro d’Italia, il Tour de France, la Vuelta a España, la Classica di San Sebastian e il Giro di Lombardia.

    Una flotta di SEAT Exeo ST e Altea Freetrack – vetture con caratteristiche ideali per poter seguire ciclisti del livello di Cunego, Petacchi e Scarponi – accompagnerà la squadra di Giuseppe Saronni, macinando chilometri durante le corse più importanti della stagione ciclistica che sta per cominciare.

    8 saranno le unità dell’ammiraglia Exeo ST: la versatile carrozzeria familiare vanta un volume di carico che può variare da 442 a 1.354 litri, e l’ampia apertura del bagagliaio conferisce un grado di funzionalità davvero molto elevato. Inoltre, il propulsore 2.0 TDI 143 CV common-rail a iniezione diretta di ultima generazione, abbinato al cambio Multitronic, assicura una potenza di trazione eccellente e un notevole comfort di guida, oltre che una straordinaria efficienza.

    2 Freetrack: versione crossover con trazione alle quattro ruote della SEAT Altea, completeranno la flotta a disposizione della squadra. Questo modello della Casa spagnola offre trazione integrale 4WD unita a dispositivi tecnici e tecnologici all’avanguardia e un’ampia disponibilità di spazio con i suoi oltre 530 litri di capacità di carico.

    “Siamo molto soddisfatti di questa nuova avventura su due ruote, a conferma del continuo e proficuo impegno della SEAT nel mondo dello sport ”, ha dichiarato Louis-Carl Vignon, Direttore di SEAT Italia, che ribadisce l’idea che “dinamicità, sportività e competizione sono da sempre i concetti e valori che, come nello sport, ispirano la filosofia della Marca spagnola”.

    “La flotta di auto è molto importante per una squadra ciclistica, fondamentale quanto le biciclette. Siamo felici di poter viaggiare su auto SEAT: la qualità si dimostrerà vincente”, ha detto Giuseppe Saronni, general manager della squadra nonché vincitore di due Giri d’Italia e di un Campionato del Mondo da corridore.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta il 75% della produzione in 72 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2010 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 339.500 vetture vendute.

    La SEAT conta 13.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra.

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna. Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, ŠKODA, Audi e Volkswagen Veicoli Commerciali.