I Gargoyles, detti anche doccioni, sono delle figure animalesche, spesso fantastiche e mostruose, in pietra che si usava posizionare sullo scarico delle gronde di palazzi e chiese come protettori per allontanare le forze del male oltre che far defluire l’acqua. Il primo a sdoganarne i toni cupi è stato sicuramente il cinema, che li ha trasformati in teneri personaggi a cui affezionarsi, perché anche se associati a ruoli malvagi risultano goffi e simpatici. Il teschio, da sempre emblema delle anime dei defunti, è usato per esorcizzare in un certo qual modo la morte anche per il suo essere associato spesso a tempi lontani di pirati alla ricerca di misteriosi tesori nascosti. Due soggetti che quest’anno la moda ripropone come accessori ma per cui resta vivo il legame con la festa di ognissanti in cui tutto è concesso. Nella notte di Halloween la tradizione impone di mascherarsi da creature della notte, per mischiarsi alle anime dei morti che ritornano sulla terra e andare di casa in casa a chiedere dolcetti. Bastianello scolpisce nel cioccolato alcune di queste creature e le impreziosisce con occhi di cristallo per renderle ancora più simili alle nuove proposte del fashion design e a noi sembra veramente che queste creazioni possano prendere vita da un momento all’altro per sfilare davanti a nostri occhi, sempre se non riusciamo a mangiarle prima. Buon Halloween a tutti!
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Teschi, Gargoyles e vascelli fantasma sono queste le sculture di cioccolato per Halloween
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Una scultura di cioccolato che va oltre l’apparenza
Viviamo in un’era altamente social in cui sembra rischioso sposare massime come quella di Charlie Chaplin che esortava a preoccuparsi più della propria coscienza che della propria reputazione, perché essa rappresenta il nostro essere e non ciò che gli altri pensano di noi. Ma se a farlo è una delle più storiche e raffinate pasticcerie esistenti, allora la musica cambia, perché quello che conta è il vedere come questo concetto viene realizzato. Stiamo parlando di Bastianello e del suo stile nell’eleggere i soggetti per le proprie sculture di cioccolato. Questa volta ha superato se stesso: 1200 Kg di purissimo cioccolato fondente utilizzati per ricreare Charlie Chaplin con la sua bombetta, che si trasforma in un antico venditore ambulante di castagne. Questa categoria di venditori compare, infatti, per le strade del centro quando l’estate sta svanendo con il solo compito di ravvivare ogni angolo della città fino ad aprile con una suggestiva nuvoletta di fumo che ci ricorda come questo frutto sia nutriente e buono. Un modo unico per accogliere l’autunno e dire al mondo che in un’epoca come la nostra bisogna andare oltre alla logica dell’apparire. Ovviamente questa vuole essere anche una piccola provocazione di cui discutere coi fan sulla fan page. -
Una data molto importante: 13 maggio 2012
13 maggio 2012. E’ la festa della mamma. Una occorrenza molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità, che veniva celebrata proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori era più evidente. In tempi a noi più vicini venne istituita nel 1914 negli Stati Uniti e si diffuse poi, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace, in molti altri Paesi. In Italia fu celebrata per la prima volta il 12 maggio 1957, cioè la seconda domenica del mese. Una ricorrenza così importante non poteva essere trascurata da Bastianello che, ispirandosi al colore e al fiore legati a questa ricorrenza ha preparato una vasta gamma di piccole opere d’arte realizzate con i prodotti più pregiati tipici della pasticceria di classe quali cuori di cioccolato con speciali targhette in cioccolato bianco al latte e fondente con frasi scolpite dedicate alla mamma, servizi di limoges dipinti a mano con grappoli di praline e cassettine di cioccolato con marzapane. Figli e figlie di qualsiasi età avranno così l’opportunità di testimoniare ancora una volta, attraverso i simboli di questa festa il rosso ( il cuore) e la rosa (che più di ogni altro fiore rappresenta l’amore, la bellezza, l’affetto e la riconoscenza) quanto bene vogliono a chi ha saputo cullarli e consolarli al sorgere delle prime difficoltà nel cammino della vita. Ma non solo infatti, le dedica anche una piccola scultura di cioccolato con una dolce mamma canguro con il suo piccolo nel marsupio. Su Facebook, come sempre, è disponibile l’intera galleria di foto. -
San Valentino di cioccolato
Mancano pochi giorni a San Valentino, la festa più attesa da tutti gli innamorati.
Quest’anno la pasticceria Bastianello ha deciso di celebrarla con un inno alla conquista e così si è lasciata ispirare dagli scimpanzé che vivono sulle coste africane e che per conquistare la loro compagna sono pronti a sfidare i contadini, rubando la Papaya. Ha, quindi, riprodotto un’enorme scultura di cioccolato raffigurante due scimpanzé che si sciolgono in un tenero abbraccio, in grado di fondere insieme il concetto di passione e di dolcezza. L’opera è circondata da tradizionali cuori, baci e ranocchie, ovviamente sempre di cioccolato. La galleria di immagini per chi non potesse recarsi di persona è disponibile sulla Fan Page dedicata a Bastianello Pasticceria.