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Verso Sochi 2014
Mi chiamo Aminata Gabriella Fall, un nome strano ma non molto se si considera che il mio nome è l’unione dei nomi delle mie nonne e che le mie nonne erano una senegalese e una italiana.Sono nata in provincia di Brescia nel “lontano” 1979 e sono cresciuta sul lago di Garda.Mio padre era senegalese e mia madre italiana.Mi hanno insegnato a non farmi fermare dalle difficoltà e dalla paura e soprattutto dagli altri tanto che il mio nome di battaglia è “war machine”.Un passo davanti l’altro con determinazione sono sempre riuscita a raggiungere i miei obiettivi, dalla laurea come studente lavoratore, alla mia carriera lavorativa… tutto direi…Questa volta la sfida è dura, molto dura ma la affronto con tutta la determinazione e la forza di cui sono capace: alla fine, comunque vadano le cose, sarò una persona più forte e saprò sciare bene!A parte gli scherzi poter portare la bandiera del Paese di mio padre sul petto è omaggiare il suo ricordo e mi permette di avvicinarmi alle mie radici. Essendo cresciuta nella provincia di Brescia so bene quanto possa essere difficile per uno straniero integrarsi avendo, purtroppo vissuto sulla mia pelle , episodi di razzismo e discriminazione.So anche quanto sia difficile farsi strada in quanto donna e spero, per questo motivo, che essere la prima donna a rappresentare il Senegal nello sci alpino sia un chi aro segnale per chi è scoraggiato a non mollare mai e a credere che un domani migliore può esserci senza barriere e pregiudizi.In questo periodo di crisi, in un’Italia che viene descritta come demoralizzata e sfiduciata, ho avuto la fortuna di incontrare degli imprenditori, made in Italy, che hanno deciso di sognare con me: Sporting San Lorenzo, Ortholab, Salice, Tecnostar, DMTC, ADV, Lange, Dynastar, sciitalia.it. MI sostengono con entusiasmo ed il pensiero di averli accanto mi sprona ogni giorno.La mia avventura non potrebbe proseguire senza l’aiuto del mio allenatore Omar Longhi che con pazienza mi allena e mi sprona e senza il sostegno del mio viceallenatore/skiman/autista/spallasucuipaingere mio marito Fabio Brontesi.Mia madre e i miei fratelli mi appoggiano così come i miei numerosi cugini senegalesi che conosco solo grazie ai social network.E’ dura, la mattina mi alzo alle 6 e la sera finisco in palestra dopo le 21, nel mezzo c’è il lavoro e tutte le incombenze di una moglie che non sono poche…Io ci credo e spero di poter raccontare la mia storia a sempre più persone perché non ci sono differenze fisiche o culturali quando è l’impegno ad accomunarci. Ami Fall fonte: sciitalia Guarda il video -
Riflettori puntati sullo slittino in Val d’Ega
Dai Mondiali di Nova Ponente alle discese in notturna sulle piste illuminate, Val d’Ega turismo accende la passione per lo slittino
Che lo slittino non sia solo un gioco per bambini dovrebbe essere ormai cosa nota. Ma se ci fosse bisogno di un’ulteriore prova in merito, dal 24 al 27 gennaio 2013 la 19esima edizione del Campionato Mondale di slittino su pista naturale sbarca a Nova Ponente, portando in Val d’Ega, nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità Unesco, i migliori atleti di una specialità che anno dopo anno vede aumentare il proprio pubblico, grazie alle vertiginose discese a folle velocità su un tracciato non appositamente creato dall’uomo ma ricavato dagli ostacoli e dalle possibilità con cui la natura stessa lancia la sfida ai partecipanti. A rendere ancora più affascinante la competizione c’è in questo caso anche il contorno, grazie alla magnifica vista sul Rosengarten, sul Latemar, sulla Pala di Santa, sul Corno Bianco, sul Corno Nero e sullo Sciliar, oltre a tutti gli altri massicci dell’area tra cui l’Ortler, le Alpi di Stubai e l’Ötztal. Il programma prevede una prima giornata dedicata all’allenamento in vista delle competizioni di singolo maschile e femminile e di doppio e caratterizzata dall’inaugurazione ufficiale e, a seguire, tre giorni di gare, concerti ed eventi, fino all’ultima delle premiazioni.
Naturalmente, in Val d’Ega – un vero e proprio circo bianco per gli amanti della disciplina – non può valere il detto “guardare e non toccare”. La neve qui non significa infatti solo sci ma anche slitte per tutti i gusti e per tutte le ore, con 8 piste perfettamente preparate che consentono sempre una perfetta visuale sulle Dolomiti e in alcuni casi anche di lanciarsi in una suggestiva discesa notturna. Ad Obereggen, la pista da slittino lunga 2,5 km con partenza dalla Malga Laner – raggiungibile con la cabinovia “Ochsenweide“- apre anche ogni martedì, giovedì e venerdì sera dalle ore 19.00 alle 22.00 ed è perfettamente illuminata. Nell’area sciistica Carezza, la pista di Nova Levante dalla segheria Pentner fino al parcheggio Planggn – con Servizio pullman dal parcheggio “Planggnbrücke” dalle 20.00 alle 22.00?è illuminata in notturna ogni giovedì fino alle 22.30. La rosa delle piste da slittino comprende anche la Pista Hubertus a Carezza – 1,2 km di discesa facile, adatta anche per i bambini, preparata coi gatti delle nevi nelle immediate vicinanze delle piste da sci – la Pista Malga Lieg – di difficoltà medio alta, con possibilità di noleggio e di slittate al chiaro di luna – a Nova Ponente, la Pista Lago Nero a Nova Levante e la Pista Traunwiesen a Tires, anch’essa piuttosto facile e adatta ai più piccoli.
Campionati del mondo di slittino su pista naturale24.01.2013 to 27.01.2013 – Nova Ponente