Tag: sci alpinismo

  • Sci Alpinismo – il nuovo trend invernale nell’Alto Adige

    Negli ultimi anni si é diffusa una nuova passione tra gli amanti dell’inverno, lo sci alpinismo. Sfuggire dalle piste affollate, cercare la tranquillità unica che si può vivere solo nella montagna innevata e scendere a valle sulla neve nuova e intoccata, sono queste alcune ragioni che fanno lo Sci Alpinismo in Alto Adige tanto amato.

    Per chi non ne ha ancora sentito, forniamo una breve spiegazione. Lo Sci Alpinismo consiste nel salire in montagna con gli sci. Per riuscirci ,lo sciatore attacca agli sci una pelle di foca. Essa si attacca alla neve e impedisce che gli sci scivolano indietro. Anche l’attacco degli sci è speciale: al retro può essere staccato affinché lo sciatore può alzare lo scarpone come se stesse camminando.

    Il vantaggio dello sci alpinismo rispetto per esempio alla salita in montagna con le ciaspole è che per la discesa si toglie il tessuto e si fissa l’attacco e dunque è possibile sciare come con gli sci normali. Anzi, sciare con gli sci da alpinismo e dunque scendere da solo sulla neve intoccata è una sensazione unica. Infatti, la maggior parte degli amanti dello Sci Alpinismo, non solo in Alto Adige, evita le piste preparate e gli impianti di risalita.

    La Val Venosta in Alto Adige offre un paesaggio impressionante per lo Sci Alpinismo. Montagne ben raggiungibili e discese meravigliose attirano tanti sportivi. L’Hotel Gerstl a Burgusio nella Val Venosta mette a disposizione informazioni e mappe per i tour. I proprietari sono esperti nello Sci Alpinismo e dunque possono dare consigli preziosi per una giornata di montagna perfetta.

    L’Hotel a 3 Stelle Superior a Burgusio è dunque l’alloggio ideale per la vacanza invernale. Il servizio professionale e la cordialità permettono di sentirsi come a casa. Inclusi nel prezzo della mezza pensione troverete non solo la colazione e il menu di quattro portate la sera, ma anche l’uso del reparto benessere. Esso come tutto l’hotel è stato rinnovato da poco e convince con modernità e gusto. L’Hotel Gerstl in Val Venosta offre tutto per una vacanza con sport e relax. www.hotel-gerstl.it

    Hotel Gerstl***s

    Amberg

    I-39024 Burgusio

    Val Venosta – Alto Adige

    Tel. +39 0473 83 14 16

    Fax. +39 0473 830066

    Mail [email protected]

    Web www.hotel-gerstl.it

  • BON MARDION, PEDRANZINI E MARTINELLI A CAMPIGLIO (TN). SKI ALP RACE DI PASQUETTA CON I CAMPIONI

    Il francese sfida gli azzurri Reichegger, Holzknecht, Eydallin, Lanfranchi e Lenzi

    Le bormine proveranno a…volare ancora più veloci di tutte a Madonna di Campiglio

    Chi vince la gara maschile si mette in garage una Ducati Hypermotard 796

    Start alle 8,15 dal Rifugio Boch

    William Bon Mardion punta dritto al tris ed al bis consecutivo della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta di Pasquetta. Così come Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, che lo scorso anno divisero a pari merito il primo gradino del podio trentino e che quest’anno gareggeranno da sicure protagoniste lungo i pendii dolomitici che dominano Madonna di Campiglio.

    Le nevicate delle ultime ore hanno portato un’ulteriore ventata di ottimismo tra gli organizzatori dello Sporting Club Madonna di Campiglio, anche grazie ad una starting list che ora dopo ora si sta affollando di nomi illustri. Oltre ai già citati vincitori dell’ultima edizione, ci saranno il “bronzo” 2011 Damiano Lenzi, i campioni d’Europa Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht, il valdostano campione del mondo in carica a squadre Matteo Eydallin, che ha vinto a Campiglio nel 2009, e i vari Pietro Lanfranchi, Yannick Buffet, Elena Nicolini e Orietta Calliari. D’altra parte una gara come la Ski Alp di Madonna di Campiglio ha dalla sua un’esperienza quasi quarantennale, un setting con pochi eguali al mondo e una Ducati Hypermotard 796 che il primo Senior al traguardo si porterà a casa come premio.

    Il tracciato di gara è confermato da giorni, in tutti i suoi 18,5 km di lunghezza e 1.835 metri di dislivello, che propone passaggi per Cima e Passo Grostè, la Bocca di Sella e il Castello di Vallesinella dove la disciplina dello ski alp può venir apprezzata ai massimi livelli. In gara ci saranno anche le categorie giovanili, lungo un percorso ridotto nei dislivelli e nella lunghezza. Lo start di gara è previsto per lunedì 9 aprile alle 8,15 nei pressi del noto Rifugio Boch, a oltre 2.000 metri di quota.

    La storica scialpinistica trentina è capitanata dallo Sporting Club Madonna di Campiglio, con cui collaborano strettamente il Comitato 3-Tre, l’azienda di promozione turistica locale, Trentino Marketing, la Regione Trentino Alto-Adige e un team di oltre 100 volontari, da sempre motore infaticabile dell’intera macchina organizzativa.

    Un’ampia sintesi della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta andrà in onda il 17 aprile prossimo alle 22.55 su Rai Sport 1.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • PRIMA TAPPA E PRIME CONFERME AL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME DI VALGRISENCHE

    Bon Mardion e Lanfranchi al comando per tutta la gara

    Tra le donne due “missili”: Roux e Mirò Varela con 10’ sulle valtellinesi

    Giornata splendida per la prima tappa, la più dura con 2565 m. di dislivello

    Domani seconda gara di questa unica tappa italiana de La Grande Course

    Due fulmini nel cielo sereno valdostano, William Bon Mardion e Pietro Lanfranchi hanno vinto con autorità la prima tappa (2.565 m. dislivello) del Millet Tour du Rutor Extrême. Primi a divincolarsi dall’affollata partenza a Valgrisenche, primi sulla salita iniziale verso l’Alpe Vielle, primi ancora ad affrontare l’affascinante attraversamento in cresta e primi anche a raggiungere la Testa del Rutor, vetta della gara con i suoi 3.486 metri e spazzata dal vento.

    Secondi, velocissimi nel finale, il giovane francese Matheo Jaquemoud e il catalano Kilian Jornet Burgada capaci di recuperare con grinta il gap iniziale. Secondi a 37”, davvero un’inezia.

    Tra le donne cavalcata solitaria e vincente della coppia franco-spagnola composta da Laetitia Roux e Mireia Mirò Varela. Oggi le due protagoniste di Coppa del Mondo avevano dei missili sotto i piedi, tanto che al traguardo le due azzurre Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli hanno accusato oltre 10’.

    Una gara da incorniciare, un tracciato che ha ricevuto il plauso di tutti, bello, tecnico, duro al punto giusto per l’unica tappa italiana de La Grande Course. Un dislivello notevole per la prima delle tre giornate di questa edizione, capace di calamitare al via quasi 600 concorrenti.

    Lo start da Valgrisenche è stato per tutti con gli sci sullo zaino. Un veloce sprint a piedi prima di calzare gli sci con le pelli, per poi toglierle velocemente prima di attraversare ancora a piedi la maestosa diga e affrontare un acciottolato nella frazione di Bonne. Lanfranchi e Bon Mardion non hanno certo temporeggiato, erano già davanti a tutti e soprattutto a Jornet Burgada e a Jaquemoud. Poi è stato uno show lungo la salita che ha fatto arrancare gli ski alper fino all’Alpe Vielle.

    Tanti gli appassionati saliti con gli sci per salutare il passaggio dei concorrenti, una lunga ed interminabile fila che saliva con continue inversioni fino in quota, poi di corsa, sci sullo zaino, in cresta sullo spartiacque ed una vista panoramica a 360° decisamente mozzafiato.

    La gara non ha avuto grandi scossoni. Già sulla prima salita si è delineata la scala dei valori in campo. Dietro alle due coppie di testa si sono subito incollati Matteo Eydallin e Denis Trento, una gara generosa la loro, con i francesi Favre e Sevennec quarti al cambio pelli sull’Alpe Vielle, incalzati da vicino da Holzknecht e Reichegger. Queste prime cinque coppie sono state le vere protagoniste di giornata.

    Nel frattempo anche tra le donne si delineava la gerarchia, con Mireia Mirò Varela e Laetitia Roux che allungavano in progressione sulle due valtellinesi Pedranzini e Martinelli, mentre la coppia dell’ultimo momento, Gloriana Pellissier, appiedata pochi giorni fa dalla rinuncia della Favre, in gara con la giovane Elena Nicolini, era staccata ma saldamente terza.

    Una gara varia nel percorso con passaggi alpinistici, alcuni anche con la corda fissa, e sempre il cielo azzurro come tetto sopra i concorrenti. Nell’ultima impegnativa discesa, oltre 1.600 metri di dislivello, Bon Mardion e Lanfranchi allentavano la presa, consentendo a Jaquemoud e Jornet Burgada di avvicinarsi, dietro c’era il vuoto con Eydallin e Trento ancorati saldamente al terzo posto ma con un distacco superiore ai due minuti, e Holzknecht e Reichegger con un ulteriore minuto di divario.

    Bon Mardion e Lanfranchi mettevano così in cassaforte il primo successo di tappa del Millet Tour du Rutor Extrême col tempo di 2h35’59” ma soprattutto con 37 preziosi secondi di vantaggio. Bello l’abbraccio all’arrivo tra Jaquemoud, ormai una conferma se qualcuno aveva ancora dei dubbi, e Jornet Burgada. Domani la tappa non sarà così impegnativa e forse ci potrebbe già essere un primo attacco alla coppia di testa.

    Per le prime tre coppie femminili la storia è rimasta immutata. In gara, su un percorso ridotto, c’erano anche gli junior con la bella vittoria dei valdostani, tra il resto portacolori dello sci club Corrado Gex, organizzatore della manifestazione, Nadir Maguet e Stefano Stradelli. Al femminile invece successo di Jennifer Fiechter e Marta Garcia Farres.

    Domani si replica con una gara più “leggera”, 1892 metri di dislivello, è la tappa di Plontaz, che non deve comunque essere presa sottogamba. Si sale fino al Sigaro a 2.745 metri di quota. Ci sono anche due tratti alpinistici, non molto lunghi, ma significativi. Poi domenica sarà la volta della tappa conclusiva di Planaval con l’attacco al Rutor.

    Nel frattempo stamattina, a margine del Millet Tour du Rutor Extrême, si è svolto un incontro col tema “Introduzione alla terapia manuale e trattamento dei trigger points”. È stato affrontato soprattutto il tema della riabilitazione e dei massaggi con delle sessioni pratiche con gli atleti della gara valdostana.

    Info: www.tourdurutor.com

    Immagini tv su ftp: www.migootv.com

    Classifiche prima tappa

    senior femminile

    1. Miro Mireia / Roux Laetitia (E/F) 03:04:48; 2. Martinelli Francesca / Pedranzini Roberta (ITA) 03:15:23; 3. Nicolini Elena / Pellissier Gloriana (ITA) 03:45:32; 4. Silitch Nina / Swidrak Veronika (U/A) 04:05:35; 5. Grassl Judith / Stockklauser Barbara (G/A) 04:08:56; 6. Gross Annemarie / Innerhofer Andrea (ITA) 04:20:22; 7. Gianatti Alessandra / Tomatis Katia (ITA) 04:25:06; 8. Bozon-Liaudet Marlene / Nodet Elsa (FRA) 04:35:33; 9. Pasche Cécile / Waridel Corinne (SUI) 04:37:30; 10. Ciferman Isabelle / Martin Gaelle (FRA) 04:39:05

    senior maschile

    1. Bon Mardion William / Lanfranchi Pietro (F/I) 02:35:59; 2. Jacquemoud Matheo / Jornet Burgada Kilian (F/E) 02:36:36; 3. Eydallin Matteo / Trento Denis (ITA) 02:38:23; 4. Holzknecht Lorenzo / Reichegger Manfred (ITA) 02:39:47; 5. Favre Valentin / Sevennec Alexis (FRA) 02:39:48; 6. Antonioli Robert / Boscacci Michele (ITA) 02:45:16; 7. Beccari Filippo / Nejc Kuhar (I/S) 02:48:31; 8. Palzer Antonio / Rottmoser Josef (GER) 02:50:03; 9. Cazzanelli Francois / Gachet Xavier (I/F) 02:51:48; 10. Pellissier Jean / Sbalbi Tony (I/F) 02:56:40

    master maschile

    1. Nicolini Franco / Oprandi Omar (ITA) 03:15:53; 2. Innerkofler Eugen / Wurzer Manfred (ITA) 03:50:41; 3. Pfaff Armin / Emmery Herman (GER) 04:18:03; 4. Mondini Valerio / Mottinelli Alessandro (ITA) 04:22:46; 5. Doulat Christophe / Gavel Patrick (FRA) 04:31:39; 6. Zanini Riccardo / Zanotelli Tommaso (ITA) 04:31:47; 7. Benone Paolo / Bianchetti Luigi Pietro (ITA) 04:36:43; 8. Gottardelli Giuseppe / Mangano Luciano (ITA) 04:49:12; 9. Bertini Paolo / Bianco Alessandro (ITA) 04:59:32; 10. Boivin Christophe / Perol Pascal (FRA) 05:00:38

    junior femminile

    1. Fiechter Jennifer / Garcia Farres Marta (S/E) 02:53:37

    junior maschile

    1. Maguet Nadir / Stradelli Stefano (ITA) 02:14:04; 2. Bochet Emilien / Cerutti Corentin (FRA) 02:20:52; 3. Locatelli Baptiste / Marullaz Vincent (FRA) 02:20:54; 4. Fognini Cesare / Gusmeroli Marco (ITA) 02:21:07; 5. Gusmini Norman / Maj Giulio (ITA) 02:37:14; 6. Lollo Andrea / Vanzetta Gian Luca (ITA) 02:38:14; 7. Gelmi Giovanni / Sironi Gianluca (ITA) 02:40:33; 8. Courthoud Mathieu / Gianoli Edoardo (ITA) 02:48:09; 9. Muffat Quentin / Savarin Thomas (FRA) 03:05:03; 10. Fenoglio Andrea / Lorenzi Christian (ITA) 03:07:09

  • MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME SEMPRE PIÙ VICINO, LA GRANDE COURSE SALE IN VALLÉE

    Dal 30 marzo al 1° aprile ritorna il “mito dell’altitudine” in Valle d’Aosta

    Attesi al via i big dello scialpinismo italiano e mondiale

    La prova è inserita nella Grande Course 2011/2012. Parlano i protagonisti

    Lunedì 19 marzo serata di scialpinismo ad Arvier

    A grandi passi verso il Millet Tour du Rutor Extrême 2012. La tre giorni di scialpinismo tra Arvier e Valgrisenche (AO) scatterà il 30 marzo prossimo e fino al 1° aprile terrà amanti e professionisti di sci e pelli impegnati sulle nevi valdostane, per quella che si propone anche come tappa cruciale de La Grande Course, il circuito che, spalmato tra l’inverno 2011 e quello di quest’anno, racchiude cinque gare tra le più significative dello scialpinismo mondiale, vale a dire la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Trofeo Mezzalama, Adamello Ski-Raid e il Millet Tour du Rutor Extrême, appunto.

    “La Grande Course è qualcosa di davvero speciale”, ha dichiarato di recente la fuoriclasse iberica Mireia Mirò, campionessa del mondo in carica in individuale e in vertical, vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e in testa alla parziale della Grande Course con la francese iridata nel 2010 Laetitia Roux. “Le prove di questo circuito sono tutte bellissime, con splendidi percorsi e un ambiente superbo che simboleggia lo spirito dello sci alpinismo. Stiamo parlando di gare ‘mito dell’altitudine’, insomma”.

    E la Roux – entrambe attese allo start del Millet Tour du Rutor Extrême di fine marzo – conferma in toto le parole della spagnola. “Quello che piace sono i crinali, i canaloni, la montagna”, afferma la transalpina, “e proprio per questo la Grande Course è un gruppo di gare «fondamentali» di questo sport. L’ambientazione è geniale, ci si mescola con le altre nazioni, si corre con persone con le quali c’è feeling e sul piano sportivo le prestazioni sono del massimo livello perché si corre con dei compagni del proprio calibro. Direi che è una magia poter condividere la felicità di queste gare.”

    Anche lo svizzero ex campione del mondo Florent Troillet esalta quello che lui stesso definisce “spirito di cordata”, fondamentale nelle prove a squadre. “Le gare della Grande Course hanno tutte una storia molto bella. Le prediligo perché si svolgono in altitudine, nell’ambiente alpino, e si corre a squadre. Il mondo dello sci alpinismo è una piccola famiglia: quello che ci dà la possibilità di progredire insieme sono la solidarietà e la condivisione. In una competizione a squadre di 2 o 3 atleti, ecco emergere lo spirito di cordata.”

    Le tre tappe del Millet Tour du Rutor Extrême 2012 coprono in tutto oltre 7.000 metri di dislivello con passaggi memorabili come il Sigaro a 2.760 metri, il Mont Arp-Vielle (2.963 mt), il Mont Château Blanc (3.422 mt) e la Tète du Rutor (3.485 mt), quest’ultimo con un tratto a piedi di 110 metri/dsl attrezzato con corde fisse sino al punto più alto di tutta la competizione.

    Raccontare la tre giorni valdostana in così poche righe risulta decisamente riduttivo, ci penseranno i protagonisti a fine marzo a viverla e farla vivere metro dopo metro, fino a dove solo i più tenaci osano arrivare. Al Millet Tour du Rutor Extrême 2012 saranno in gara anche le categorie giovanili Junior (tre giornate) e Cadetti (solo domenica 1° aprile) che correranno su tracciati addolciti nelle lunghezze e nei dislivelli.

    La 16.a edizione del Millet Tour du Rutor Extrême, organizzato anche questa volta dallo SC Corrado Gex con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dei Comuni di Arvier e di Valgrisenche, è anche parte del Trophée des Alpes dedicato alle categorie giovanili e assegna il Trofeo Free Ride e il Memorial Remo Bredy, quest’ultimo riservato alla miglior squadra di atleti residenti in Valle d’Aosta.

    Per avvicinarsi in maniera completa all’appuntamento con il “Tour Estremo” di fine marzo, lunedì 19 marzo la sala polivalente di Arvier ospiterà un incontro dal titolo “Scialpinismo, alimentazione, integrazione. Energia prima, durante e dopo lo sport”, a cui prenderanno parte l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta Aurelio Marguerettaz, l’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce, il responsabile informazione tecnico scientifica Enervit dott. Danilo Riva, il medico chirurgo dott. Luca Mondazzi, il presidente della Società italiana medicina di montagna dott. Guido Giardini e Marco Camandona, uno degli ideatori del Millet Tour du Rutor Extrême. La serata, in collaborazione con Enervit, prenderà il via alle 20.30.

    Info: www.tourdurutor.com

  • TROFEO MARMOTTA CONFERMATO IN VAL MARTELLO (BZ). COPPA DEL MONDO DI SCIALPINISMO ALLE PORTE

    La 5.a edizione della ski-alp altoatesina sarà ai nastri domenica 25 marzo

    Qualche modifica ai tracciati, ma la gara è confermata

    Sono attese le stelle di Coppa del Mondo, l’evento è anche inserito in altri circuiti

    Ricco pacco gara con articoli tecnici e prodotti gastronomici

    Dalla Val Martello (BZ) arrivano notizie rassicuranti per il Trofeo Marmotta 2012. Non è certo questo un inverno di abbondanti nevicate in Trentino Alto-Adige, tuttavia la prova di Coppa del Mondo ISMF di Scialpinismo di domenica 25 marzo si svolgerà regolarmente, e a confermarlo sono gli stessi organizzatori della ASV Martell che asseriscono come le condizioni meteo siano favorevoli, nonostante le precipitazioni nevose siano state fino ad oggi effettivamente più scarse rispetto allo scorso anno. Per questo motivo, al fine di mantenere comunque uno standard elevato sia dal punto di vista agonistico che della sicurezza, si intende portare qualche modifica che renderà la gara ancor più frizzante e spettacolare. Salite e discese non mancheranno di certo, con diversi frammenti in assetto alpinistico, creste immacolate e stretti canalini che faranno la gioia degli skialper. Anche il pubblico potrà godere dello spettacolo offerto dal Trofeo Marmotta 2012, grazie ai passaggi nelle vicinanze del Rifugio Martello e del Rifugio Nino Corsi, entrambi nel Parco dello Stelvio.

    La Coppa 2011/2012 ha recentemente visto “perire” l’appuntamento trentino della Lagorai Cima d’Asta, che ad inizio marzo è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa delle temperature troppo elevate e della scarsità di neve. Motivi decisamente “alieni” questi, invece, all’ultima tappa della massima serie disputatasi a fine febbraio sull’Etna.

    Il grande vulcano siciliano ha fatto da suggestivo e fumante sfondo a due gare che hanno visto brillare più di tutte la stella della francese campionessa europea e campionessa mondiale sprint in carica Laetitia Roux, la quale si è messa in tasca sia la prova vertical che l’individuale, entrambe davanti all’iberica ultima vincitrice di Coppa, Mireia Mirò. La sfida tra le due è stata entusiasmante ai bordi dei crateri siciliani, e con tutta probabilità lo sarà anche sulle creste altoatesine tra meno di due settimane, con in palio la leadership generale di Coppa del Mondo, attualmente in mano alla Roux per soli 40 punti sulla spagnola.

    Tra gli uomini, il primo della classe in generale è il campionissimo spagnolo Kilian Jornet Burgada, che precede i due azzurri Reichegger e Holzknecht, di recente laureatisi campioni europei nella francese Pelvoux. Sul vulcano più alto d’Europa, pochi giorni fa, Jornet Burgada ha vinto la prova vertical con soli 13” di distacco sull’altoatesino Reichegger e si è piazzato secondo nella individuale, dietro al fulmine francese William Bon Mardion.

    Lo spettacolo sulle nevi della Val Martello sarà assicurato e le caratteristiche del tracciato di gara potranno esaltare chiunque. Gli atleti si misureranno con salite, discese e passaggi in assetto alpinistico, transitando anche al cospetto di Punta Martello, punto più alto del tracciato a oltre 3.000 metri di altitudine. Come tradizione del Trofeo Marmotta, quest’anno alla sua quinta edizione, lo start sarà chiamato dall’ex Hotel Paradiso e il tracciato di Coppa prevede circa 14 km e 1.800 metri di dislivello per Senior, Espoir e Master, mentre categorie femminili, Junior e Cadetti affronteranno percorsi ridotti in salite e dislivelli.

    Oltre ad essere penultima prova di Coppa del Mondo ISMF, il Trofeo Marmotta 2012 è inserito anche nella Coppa delle Dolomiti e nella Coppa sci alpinismo Alto Adige, è unica tappa italiana dell’Austria Skitour Cup ed è tappa finale CdM dei giovani. Per tutti questi circuiti, il termine ultimo di iscrizione è il 21 marzo.

    Nel frattempo, gli organizzatori della ASV Martell hanno comunicato il contenuto del ricco pacco gara di quest’anno che conterrà una borsa a marchio Sportler, un asciugacapelli, un berretto o paraorecchie Dynafit, un buono pasto per la cena comune (sabato sera) e un buono pasto per il pranzo in un ristorante partner (domenica dopo la gara), un buono acquisto de valore di 10€ presso i negozi Sportler, prodotti Tri-Ono e prodotti gastronomici dell’Alto Adige. Il valore totale del pacco gara è di 90 €, oltre il doppio della quota di iscrizione Senior (40 €). Sul sito ufficiale www.marmotta-trophy.it si possono reperire tutte le altre informazioni sulle modalità di iscrizione alla gara, regolamento e percorsi.

    Info: www.marmotta-trophy.it

  • SELLARONDA, LA SFIDA DI GIACOMELLI-LUNGER. LANFRANCHI-TROILLET VOGLIONO IL RECORD

    La scialpinistica in notturna sul Sella richiama i big

    Giacomelli e Lunger hanno vinto tre volte e detengono il record

    Lanfranchi e Troillet sono due fuoriclasse che non mollano mai

    Tantissimi stranieri al via e ci sono anche i fondisti Zorzi e Di Santo

    Non nega la propria soddisfazione Oswald Santin, sfogliando quello che va delineandosi come l’ordine di partenza definitivo della Sellaronda Skimarathon del prossimo 10 febbraio.

    “A gennaio abbiamo chiuso le iscrizioni a 500 coppie, continuano ad arrivarci richieste di partecipazione e questo non può che farci piacere, significa che la nostra gara piace sempre di più. Oltre a ciò, ci sono già un po’ di nomi che sono garanzia di spettacolo.”

    Il presidente del team organizzatore della famosa scialpinistica in notturna, quest’anno in partenza da Corvara (BZ) in Val Badia, fa ovviamente riferimento alle due coppie Guido Giacomelli – Hansjörg Lunger e Pietro Lanfranchi – Florent Troillet, che nelle ultime ore hanno confermato la propria partecipazione alla “Ronda” intorno al massiccio dolomitico del Sella.

    La coppia Giacomelli-Lunger si è portata a casa tre edizioni della Sellaronda Skimarathon (2007, 2008 e 2010) e detiene il record di percorrenza, fissato quattro anni fa in 3h15’07” quando, esattamente come quest’anno, l’arrivo era a Corvara. Sia Giacomelli che Lunger (vittorioso anche all’edizione 2005 in coppia con Alberto Gerardini) vantano un palmares con diversi preziosi, dall’oro mondiale in staffetta del 2006 (insieme anche a Reichegger e Brunod), all’argento nella gara team nel Mondiale 2008, passando per un titolo iridato long distance (2008) e due ori europei nel 2005 raggiunti dal valtellinese Giacomelli. Inutile dire che il duo lombardo-altoatesino punterà ad impreziosire la propria collezione di trofei proprio in quella che per entrambi è una prova quasi di casa. Tuttavia, lungo i 42 km in terra ladina attraverso le province di Bolzano, Trento e Belluno, i primi avversari della coppia Giacomelli-Lunger saranno l’orobico Lanfranchi e lo svizzero campione del mondo 2010 Troillet. “Per me è al tempo stesso un onore e motivo di preoccupazione schierarmi al fianco di Florent nella Sellaronda Skimarathon”, ha dichiarato lo ski alper dello SC Val Gandino. “La gara trentina la conosco bene, avendola corsa quattro volte. Il mio migliore risultato è stato un sesto posto al fianco di Daniele Pedrini. Che dire… È una competizione che mi piace molto, ma che va presa con le pinze.” E il riferimento è qui diretto ai 2700 metri di dislivello da affrontare con il frontalino acceso sul casco, su e giù per i quattro passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena.

    Tra i tanti iscritti alla gara del 10 febbraio non va dimenticata la coppia Graziano Boscacci – Daniele Pedrini, secondo posto per loro lo scorso anno e più volte sul podio della Sellaronda Skimarathon negli anni passati in formazioni differenti. Boscacci riuscì anche a scalare il primo gradino nel 2001 con Ivan Murada, nello stesso anno in cui i due conquistarono la Coppa Italia di scialpinismo.

    Delle 500 coppie ammesse al via della Sellaronda Skimarathon 2012, venerdì 10 febbraio prossimo alle ore 18.00 scatteranno oltre 80 coppie straniere provenienti da Austria e Germania per la maggior parte, ma anche da Polonia, Slovenia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Canada e Danimarca. Un successo internazionale che la “creatura” del compianto Diego Perathoner riscuote anno dopo anno in maniera sempre maggiore.

    E tra i tanti ski alper armati di sci e pelli in quel di Corvara, la prossima settimana si presenteranno anche due noti esponenti del fondo azzurro di oggi e di ieri, vale a dire il trentino Cristian Zorzi e l’abruzzese Biagio Di Santo, i quali faranno coppia rispettivamente con i conterranei Federico Redolf e Raffaele Adiutori.

    La situazione ad oggi del tracciato di gara è perfetta, assicura Santin, e le temperature manterranno la neve in ottime condizioni. Per la prossima settimana, inoltre, il freddo dovrebbe mollare un po’ la presa e la festa della Sellaronda Skimarathon sarà ancora una volta grande.

    Info: www.sellaronda.it

  • LA SELLARONDA SKIMARATHON 2012 SALE IN QUOTA. GIÁ OLTRE 500 ISCRITTI PER LA GARA DI FEBBRAIO

    All’inizio di dicembre sono “scattate” le iscrizioni alla Sellaronda Skimarathon 2012

    La scialpinistica notturna a coppie è in calendario il 10 febbraio da Corvara (BZ)

    Si passerà da Arabba (BL), Canazei (TN) e Selva Gardena (BZ)

    Per tutti gli iscritti il gadget tecnico Dynafit

    La Sellaronda Skimarathon, la celebre scialpinistica notturna che si svolge attorno al Gruppo del Sella, è…quasi maggiorenne e il prossimo 10 febbraio festeggerà la sua 17.a edizione.

    La gara è nota non solo perché affronta i quattro passi dolomitici del Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, ma anche per i suggestivi passaggi nei centri ladini di Arabba (Livinallongo), Canazei (Val di Fassa), Selva (Val Gardena) e Corvara (Val Badia), quest’ultima scelta tra le quattro località come sede di partenza e arrivo per il 2012.

    I Sellarondisti hanno iniziato la propria “corsa” lo scorso 5 dicembre, data di inizio delle iscrizioni, che rimarranno aperte fino al 31 gennaio 2012. Appena aperto il sito c’è stata una bella volata, con 200 iscritti attestati dopo qualche ora, e ad oggi se ne contano più di 500, e cioè oltre 250 coppie. Per questa edizione sarà possibile iscriversi con un po’ più di tranquillità visto che il limite massimo di concorrenti è stato alzato a 500 coppie, una novità fortemente voluta dagli organizzatori e resa necessaria dalla sempre numerosa “ondata” di richieste.

    Le iscrizioni possono essere effettuate sul sito web della manifestazione www.sellaronda.it dove sarà anche consultabile la lista degli iscritti in ordine alfabetico. La quota di partecipazione è di 100 Euro a coppia, che oltre a dare diritto al pacco gara e ad altri servizi regalerà ai partecipanti il gadget tecnico 2012, lo speciale Zaino Race personalizzato con il logo della Sellaronda Skimarathon e realizzato da Dynafit.

    Come detto, i 1.000 scialpinisti della Sellaronda Skimarathon partiranno il 10 febbraio alle 18,00 da Corvara (a 1.535 m/slm) e, armati di frontalino, sci e pelli faticheranno lungo i 42 km del percorso. Lo start dalla località della Val Badia è entrato nella storia perché nel 2008, quando la partenza era stata appunto da Corvara, si era registrato il record della gara con 3h15’’07’’, centrato dalla coppia formata da Hansjörg Lunger e Guido Giacomelli. Chissà che per il 2012, vista l’identica “congiuntura”, il primato non venga eguagliato o addirittura migliorato, di certo gli ski-alper dovranno dar prova di forza e di grande resistenza in salita, soprattutto su quella finale del Dantercepies in Val Gardena, la più ripida e selettiva dell’intera competizione.

    Molto più veloce, invece, la prima salita proposta dopo lo start da Corvara, con strappi importanti concentrati soprattutto nell’ultimo tratto, subito prima della breve e ripida discesa sul “muro” del Bec de Roces. Dopo la “sfilata” nel centro di Arabba sarà di nuovo ora di attrezzarsi con le pelli di foca per salire al Passo Pordoi, una fetta di tracciato regolare grazie alla pendenza uniforme e gestibile, mentre a “tutto sprint” sarà la discesa successiva, con piani, muri e curve veloci che faranno la gioia degli sciatori più audaci.

    Dopo il passaggio da Canazei, col nuovo tracciato che entra nel cuore del paese, circa metà corsa sarà ormai in archivio, e dopo aver salutato il pubblico nell’affollata piazza principale i partecipanti torneranno a faticare per raggiungere il Passo Sella e, quindi, la località di Selva attraverso la discesa più impegnativa e lunga del tracciato, ricca di piani e tratti da skating. Vera prova del nove sarà, come detto, la “scalata” finale del Danterpieces, dopo la quale resterà solamente da scendere verso Corvara e tagliare il traguardo.

    Oltre al suggestivo percorso, a fare da richiamo ci sono anche i ricchi premi della Sellaronda Skimarathon, con un montepremi in denaro che ammonta a 15.000 Euro.

    Per immergersi in anticipo negli scenari della Sellaronda Skimarathon 2012 è disponibile online il “3D Track”, il video con grafica tridimensionale che mostra passo per passo il percorso, raccontandolo in un efficace “riassunto” visivo di circa 3’.

    La Sellaronda Skimarathon è curata dal comitato organizzatore presieduto da Oswald Santin, con cui collabora lo Ski Team Fassa ed un nugolo di volontari delle quattro vallate ladine.

    Info: www.sellaronda.it

  • MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME 2012 SI PRESENTA. ARVIER E VALGRISENCHE (AO) CAPITALI DI SKI ALP

    Venerdì 2 dicembre la tre giorni di sci alpinismo valdostana si presenta ufficialmente ad Arvier

    Il Millet Tour du Rutor Extrême 2012 va in scena dal 30 marzo al 1° aprile 2012

    Grande attesa per i migliori ski alper del mondo e della Grande Course

    La squadra dello SC Corrado Gex scalda i motori e attende la neve

    Millet Tour du Rutor Extrême, un nome una garanzia di sport e spettacolo in alta quota. Dal 30 marzo al 1° aprile 2012 ritorna in Valle d’Aosta la blasonata prova di sci alpinismo a coppie, e i territori della Comunità Montana Grand Paradis hanno già preparato il vestito della festa, perché di questo si tratterà anche nella 16.a edizione.

    Per scaldare un po’ gli animi, ingannare l’attesa di quasi quattro mesi che separano dalla gara e presentare il nuovo capitolo del “Tour” valdostano, venerdì 2 dicembre alle 20.30 presso la sala polivalente delle scuole di Arvier andrà in scena una serata a tutto sport e decisamente…extrême. L’Amministrazione Comunale di Arvier in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Trasporti della Regione Autonoma Valle d’Aosta e lo Sci Club Corrado Gex presenteranno “Soirée Tor des Géants” e con l’occasione si illustreranno in anteprima il Millet Tour du Rutor Extrême 2012 e La Grande Course.

    Alla serata prenderanno parte il vincitore del Tor des Géants 2011, lo svizzero Jules Gabioud, e i valdostani Denise Janin, Marco Camandona e Giorgio Bovet. Il Tor des Géants è una competizione di endurance-trail della durata di un’intera settimana, che parte e si chiude a Courmayeur dopo 330 km di percorsi e 24.000 metri di dislivello positivo lungo le due Alte Vie della Vallée interessando anche Arvier.

    Durante l’incontro di venerdì sera ci sarà spazio anche per rivivere dal dietro le quinte la settimana di gare, grazie ad un gruppo di volontari che insieme agli organizzatori racconteranno cosa significa dare vita ad un evento di questa portata. Come detto, si parlerà poi di sci alpinismo e ancora di estremo, stavolta “in bianco”, anticipando tutti i dettagli del 16° Millet Tour du Rutor Extrême di fine marzo e inizio aprile prossimi.

    Le pagine di storia del Millet Tour du Rutor Extrême sono ricche di momenti indimenticabili, come il campionato tricolore nel 2000 e 2006 o le finali di Coppa del Mondo celebrate nel 2005 e nel 2009, quest’ultima con atleti provenienti da ben 10 nazioni, Cina compresa. Nel 2012 la competizione “estrema” valdostana tra Arvier, Valgrisenche e il sensazionale ghiacciaio del Rutor, si propone all’interno di quello che a detta di tutti è il più prestigioso challenge di ski alp a livello mondiale, vale a dire La Grande Course, dove si trova a fare compagnia ad altri quattro straordinari eventi alpini tra Italia, Francia e Svizzera.

    Il “Tour” 2012 propone 7.000 metri di dislivello complessivi spalmati su tre giornate, con le prime due tappe sulle nevi di Valgrisenche, mentre la chiusura sarà affidata, come tradizione vuole, alla sfida estrema su Rutor e Château-Blanc, con partenza e arrivo in località Planaval nel comune di Arvier. I percorsi delle singole prove sono consultabili online sul rinnovato sito di gara www.tourdurutor.com e ogni giornata offrirà due varianti per Senior e Master, e per le categorie Junior e Cadetti, rispettivamente, con i giovani che affronteranno tracciati con dislivelli inferiori.

    Le iscrizioni alla 16.a edizione della tre giorni di Valgrisenche ed Arvier apriranno domenica 1° gennaio e uno stimolo ulteriore a prender parte al “Tour” sono i trofei assegnati alla squadra con il miglior tempo in discesa nell’ambito delle tre tappe (Trofeo Free Ride), ai primi due valdostani in classifica (Memorial Remo Bredy), e i punti validi per il “Premio Fedeltà” della Grande Course, per coloro che partecipano alle varie manifestazioni proposte dal challenge internazionale.

    Il Millet Tour du Rutor Extrême 2012 è orchestrato dallo Sci Club Corrado Gex guidato da Roberto Perrier, che si avvale del prezioso contributo di Marco Camandona, del sindaco di Arvier Mauro Lucianaz, della Regione Valle d’Aosta e dei comuni interessati dall’evento.

    La stagione invernale è pronta ad entrare nel vivo in Valle d’Aosta, e la tanto attesa neve dovrebbe fare capolino nel fine settimana, “a pennello” per coronare la serata di presentazione di venerdì che farà entrare un po’ tutti nel clima giusto, quello da sempre unico del Millet Tour du Rutor Extrême.

    Info: www.tourdurutor.com

  • LA GARA DEI MILLE DA CORVARA. LA SELLARONDA SKIMARATHON PREPARA IL BOTTO

    Il 10 febbraio torna la Sellaronda Skimarathon

    La partenza della 17.a edizione sarà da Corvara (BZ)

    Le iscrizioni aprono il 1° dicembre 2011, tetto massimo a 1.000 partecipanti

    In regalo a tutti gli iscritti lo zaino tecnico personalizzato con il logo della gara

    La Sellaronda Skimarathon è un evento che ha fatto la storia dello scialpinismo italiano e non solo. È una gara inusuale in tutti i sensi: lunga oltremisura, dislivello impegnativo, in notturna e per questo su pista.

    Il celeberrimo appuntamento sulle Dolomiti e nelle vallate ladine negli ultimi anni è stato una gara per “pochi” fortunati, nel senso che il regolamento ammetteva al via un massimo di 330 coppie scelte a random da un computer fra tutte le adesioni pervenute, oppure per precedenza in base al momento delle iscrizioni, che qualche anno si è limitato a pochissimi minuti.

    Per la prossima edizione si cambia, parola di Oswald Santin, presidente del comitato organizzatore, che ha preso in mano le redini e l’eredità della gara inventata dall’indimenticato Diego Perathoner, uno dei quattro “angeli” del soccorso alpino fassano periti sotto una valanga il 26 dicembre di due anni fa.

    Santin, dopo aver pensato e ripensato assieme ai suoi collaboratori, ha deciso di annunciare una bella novità per il 2012: in gara saranno ammessi 1.000 ski alper, vale a dire 500 coppie.

    Una sfida a questo punto solo agonistica, perché il comitato ha ponderato bene tutto quello che serve per assicurare il solito alto profilo organizzativo, la massima sicurezza ed i servizi adeguati ai numeri.

    Lo sbarco dei mille sulle Dolomiti a cavallo fra le province di Bolzano, Trento e Belluno è per il 10 febbraio, con l’abbraccio virtuale al massiccio del Sella, per festeggiare il 17° compleanno.

    Lo partenza della gara, che ogni anno si alterna tra le quattro affascinanti località di Corvara (BZ), Arabba (BL), Canazei (TN) e Selva Gardena (BZ), il prossimo febbraio sarà in Val Badia, con Corvara a fare da fulcro al grande ed atteso spettacolo in notturna che vedrà, a questo punto, mille faretti sul caschetto dei partecipanti a sciabolare nella notte.

    La corsa ai pettorali scatterà il prossimo 1° dicembre, e il riferimento alla corsa non è casuale visto che in più occasioni gli organizzatori della Sellaronda Skimarathon si sono visti costretti a chiudere in pochissimo tempo le iscrizioni per il raggiungimento del limite massimo dei partecipanti.

    La Sellaronda Skimarathon scavalca i quattro passi dolomitici che nel 2012 saranno, nell’ordine, Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, ancora più magici nella loro versione notturna e illuminati durante la competizione solo dai frontalini dei concorrenti e dalla luna, se il cielo sarà limpido.

    Il tracciato della Sellaronda Skimarathon collega, attraverso un percorso di 42 km, i principali paesi delle quattro valli ladine, proponendo in totale oltre 2.700 metri di dislivello di sola salita.

    In questo genere di gare sono molto spettacolari i punti dei cambi pelli, posizionati sugli scollinamenti e nei quattro paesi. Infatti, dopo le veloci e spavalde discese gli atleti applicano agli sci le pelli di foca, … che di foca non sono, proprio ad Arabba, Canazei e Selva Gardena prima di affrontare le suggestive salite, sempre procedendo rigorosamente in coppia, pena la squalifica. E proprio nei paesi, ma anche sugli scollinamenti, il pubblico può assistere ad uno spettacolo da prima serata.

    Come detto, le iscrizioni apriranno tra una decina di giorni, giovedì 1° dicembre, mentre i battenti verranno chiusi inesorabilmente il 31 gennaio 2012. Si raggiungerà quota mille? Oswald Santin ne è convinto.

    Per tutti gli iscritti è previsto un prestigioso prodotto tecnico, lo zaino Dynafit “calzabile” e personalizzato con il logo della gara, del valore commerciale di circa 100 Euro, vale a dire il doppio della quota di iscrizione a persona (50 Euro).

    Tanti i nomi di prestigio che, dalla prima edizione del 1995, si sono susseguiti nell’albo d’oro della manifestazione, come ad esempio Fabio Meraldi, Guido Giacomelli, Hansjörg Lunger, Jean Pellissier, Orietta Calliari, Annemarie Gross, Maddalena Weger, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, queste ultime vincitrici lo scorso febbraio insieme ad Alain Seletto e Tony Sbalbi.

    La Sellaronda Skimarathon è organizzata con l’appoggio dello Ski Team Fassa e si avvale di una numerosa equipe formata da tecnici, collaboratori e volontari. Sul sito web della manifestazione www.sellaronda.it sono rintracciabili i dettagli del montepremi (complessivamente di 15.000 Euro), regolamento, percorso, insieme a tutte le altre informazioni connesse alla gara. È disponibile online anche uno speciale video in 3D per immergersi a 360° nel percorso della Sellaronda Skimarathon e pregustare i dettagli della prossima edizione. Info: www.sellaronda.it

  • IN VALLE D’AOSTA IL 16° TOUR DU RUTOR EXTRÊME. ONLINE IL NUOVO SITO DELLA GARA

    16° Tour du Rutor Extrême dal 30 marzo al 1° aprile

    Scialpinismo in tre tappe ad Arvier e Valgrisenche (AO)

    Da oggi è attivo il nuovo sito internet della manifestazione

    La gara è inserita nel circuito internazionale La Grande Course

    La passione per gli sport invernali e per lo sci alpinismo è sempre forte in Valle d’Aosta, dove dal 30 marzo al 1° aprile 2012 andrà in scena la 16.a edizione del Tour du Rutor Extrême.

    Arvier e Valgrisenche (AO) saranno fulcro della celebre gara di scialpinismo a coppie, che l’anno prossimo sarà prova del circuito internazionale La Grande Course, il campionato che unisce le più importanti e prestigiose gare di ski-alp del mondo.

    In attesa dello start, gli organizzatori dello Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier hanno curato uno spazio tutto dedicato alla manifestazione valdostana, ovvero il nuovo sito internet pensato per gli appassionati di neve e pelli di foca, attivo da oggi.

    Accedendo alla pagina www.tourdurutor.com sarà possibile immergersi nel clima del Tour du Rutor Extrême e reperire informazioni utili sulla manifestazione, dal regolamento alle opportunità di alloggio in Valle d’Aosta.

    Anche il prossimo anno il Tour du Rutor Extrême si svolgerà su tre tappe, descritte nel dettaglio online, e ciascuna proporrà due varianti, una per le categorie Senior e Master e una ad altimetria ridotta per Junior e Cadetti.

    La prima tappa partirà da località Mondange (Valgrisenche) e impegnerà gli scialpinisti su un dislivello complessivo di circa 1.900 metri. La seconda frazione interesserà invece la vetta di Mont Arp-Vieille (2.963 m), con start sempre da Mondange e 2.565 m/dsl di sola salita. Il 1° aprile si gareggerà sul classico percorso “Tour du Rutor”, con partenza e arrivo in località Planaval nel comune di Arvier (1.554 m) e con la sfida ai suggestivi ghiacciai del Rutor e dello Château-Blanc, ed anche in questo caso i metri di dislivello positivo supereranno i 2.200 m..

    La scorsa primavera gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno scelto di inframmezzare la cadenza biennale della gara proponendo un’ulteriore manifestazione, per mantenere lo staff “in allenamento” in vista dell’edizione della prossima primavera, e le immagini dell’edizione 2011 sono state caricate sul nuovo sito web e collegate a Flickr (www.flickr.com).

    L’esperienza positiva archiviata quest’anno è l’ennesima dimostrazione di come la celebre gara scialpinistica sia frutto anche del lavoro di tanti appassionati e volontari, sempre pronti a mettersi in gioco e ad impegnarsi. Insieme a questa infaticabile squadra, a supportare lo sforzo organizzativo dello Sci Club Corrado Gex ci sono anche la Regione Valle d’Aosta e i comuni di Arvier e Valgrisenche.

    Nel 2012 il Tour du Rutor Extrême sarà nuovamente valido come “Memorial Remo Bredy”, ed assegnerà lo speciale trofeo alla prima coppia valdostana in classifica. Il premio, una scultura dell’artista Siro Vierin, sarà offerto dalla famiglia Bredy, ed in passato è stato vinto da Fabio Meraldi ed Enrico Pedrini, Dennis Brunod e Manfred Reichegger, Matteo Eydallin e Denis Trento. Il Tour du Rutor Extrême assegnerà anche il “Trofeo Free Ride”, destinato alla squadra che avrà registrato il miglior tempo in discesa nell’ambito delle tre tappe.

    Sarà possibile iscriversi online a partire dal 1°gennaio 2012, le iscrizioni rimarranno aperte fino al 22 marzo.

    Info: www.tourdurutor.com