Tag: scale in ferro

  • Terremoto: consigli per l’uso

    Se vivete in una regione del nord Italia, tra la Lombardia e l’Emilia Romagna, probabilmente ieri sera o stanotte avrete sentito una forte scossa di terremoto; fortunatamente non ha provocato danni e non ci sono stati feriti ma, come spesso accade in questi casi, non si sa cosa fare e come comportarsi. Infatti, nonostante le esercitazioni che si organizzano in scuole ed uffici pubblici, in Italia non siamo mai sufficientemente educati a gestire le situazioni d’emergenza e spesso ci facciamo prendere dal panico. A differenza di altri Stati, dove si insegna ai cittadini come bisogna comportarsi durante un terremoto (ad esempio in Giappone o negli Stati Uniti), in Italia nonostante l’alto livello di sismicità sembra così complicato organizzarsi. Ad esempio, se siamo in casa, quali errori dobbiamo evitare? Ovviamente in queste situazioni il primo pensiero è come scappare, uscire all’esterno, ma se nel vostro palazzo non ci sono uscite d’emergenza (ad esempio le scale in ferro esterne) non salite sull’ascensore, non accendete le luci e, se avete modo di farlo, chiudete il gas. Una delle cose fondamentali è riuscire a mantenere la calma e un minimo di razionalità, per evitare di danneggiare voi stessi e gli altri. Se non riuscite ad uscire all’aperto è meglio ripararsi sotto lo stipite di una porta, o sotto un tavolo di legno che vi sembri abbastanza solido. Se invece vi trovate all’aperto, tenetevi alla lontana da palazzi o edifici alti perché, anche se vi sembrano lontani, crollando potrebbero arrivare fino a voi. Magari avevate già sentito questi consigli, ma una bella rinfrescata alla memoria vi farà senz’altro bene!

  • Casa nuova: con o senza scale?

    Quando arriva il momento in cui si decide di fare il grande salto e acquistare casa si prova un gran piacere; si è attraversati da un senso di libertà e di autonomia unico!

    Ci si affranca dai genitori, ci si libera dell’odioso padrone di casa, si trova la risposta giusta alle mutate condizioni di vita e di lavoro.

    Ma dopo questa prima fase di eccitazione si passa subito all’isteria; a meno che non si disponga di potenzialità economiche molto elevate si è costretti a scendere a compromessi, rinunciando ad appartamenti di cui ci si era innamorati al primo colpo e chiudendo un occhio su alcune pecche di altri più abbordabili per la nostre tasche.

    Una delle caratteristiche che influenzano le nostre scelte è la disposizione della casa su uno o più piani; è preferibile la comodità di separare la zona giorno dalla zona notte o il fastidio di dover fare su e giù più volte nel corso di una giornata?

    Per alcuni rischia di essere una scocciatura; basta dare un’occhiata ai blog in cui si affronta questo tema per rendersi conto che vengono esposti problemi di ogni tipo.

    E se il bambino si ammala? Bisogna accudirlo di continuo lasciandolo riposare nella sua stanza, ma senza per questo dimenticare che c’è un pranzo da preparare, un bagno da lavare e una montagna di abiti da stirare.

    E se mi sveglio la notte perché ho sete? Devo scendere in cucina al piano di sotto…e fare le scale a chiocciola con gli occhi ancora mezzo chiusi rischia di essere un problema.

    Spesso è solo una questione di abitudine; infatti chi ha sempre vissuto in appartamenti di questo tipo nemmeno ci fa caso.

    È vero però che la scelta del tipo di scala può essere molto importante; le scale in muratura solitamente appesantiscono l’ambiente e condizionano per sempre gli spazi interni, mentre l’utilizzo di scale in ferro, in legno o in acciaio permette una maggiore armonizzazione dell’architettura interna per rispondere ad esigenze abitative più diverse.

    Insomma, una volta trovata la scala giusta fare su e giù non sarà più un problema!