Tag: scaffalatura

  • Piccolo è bello… solo se è un allestimento Store Van!

    Chi dice che un allestimento semplice e contenuto non sia efficace come il più accessoriato non è un cliente Store Van.

    Guardiamo l’officina mobile installata sul Fiat Doblò Cargo L1H1 in uso ad una squadra di operai di una ditta di multiservizi. È evidente anche ai meno esperti che nel vano di carico del fugone c’è tutto quello che serve per svolgere appieno, e in comodità, la mansione del manutentore.

    A partire dal pianale in alluminio mandorlato e dalle pannellature in polipropilene, per finire alle scaffalature, la soluzione installata utilizza il meglio degli allestimenti per veicoli commerciali Store Van.

    Su richiesta del cliente, gli scaffali presentano una composizione molto varia che risponde ai requisiti di primaria importanza: lo stivaggio delle strumentazioni d’uso abitudinale e la praticità d’azione durante le operazione di ripristino dei guasti. Il tutto parafrasato in termini Store Van si traduce in scaffalature con cassetti e vani con portello ribaltabile in alluminio, con cassette portaminuterie e pannello forato con chiuse laterali, con un armadio e con vano con cinghia blocca valigette. La scelta del top in legno rende gli scaffali dei pratici banchi da lavoro.

    Le specifiche tecniche e le foto sono disponibili on line alla pagina del sito aziendale.

  • Quali sono i must per un’officina mobile per assistenza a cantieri petroliferi? Ce lo dice Store Van!

    Quali sono i must per un’officina mobile per assistenza a cantieri petroliferi? Ce lo dice Store Van!

    Anche in un settore così specifico come l’assistenza a cantieri petroliferi, Store Van dice la sua. E lo fa con un esempio concreto come l’allestimento di un Volkswagen Transporter L1 H1, effettuato dalla filiale Store Van di Rivolta d’Adda.

    Quali sono i complementi che non devono mancare all’interno di un’officina mobile pensata e progettata per questo settore?

    Per prima cosa non deve mancare il rivestimento del pavimento del furgone realizzato con un pianale in legno fenolico multistrato resistente, igienico e facile da pulire. Poi troviamo le pannellature laterali sulle quali sono state ancorate due scaffalature dove trovano posto numerosi prodotti utili ad organizzare al meglio lo spazio di lavoro all’interno del vano di carico.

    La scaffalatura a sinistra è assemblata con ripiani con contenitori in plastica, cassetti, pratiche vasche con divisori (utili per deporre strumentazioni di lavoro e minuteria) e vani con portello in alluminio.

    Un compressore, che il cliente acquisterà in futuro, verrà posizionato sul ripiano della scaffalatura sinistra e bloccato con delle cinghie e delle barre fermacarico.

    L’allestimento del Volkswagen Transporter L1 H1 è stato poi perfezionato con un kit lavamani, un portarotoli di carta e delle selle reggicavo in alluminio verniciato.


  • Store Van strizza l’occhio ai manutentori di macchine agricole.

    Campi coltivati, parchi e giardini sono luoghi curati grazie al valido aiuto delle macchine agricole. Sia le grandi aziende, sia i piccoli coltivatori, utilizzano questi mezzi per semplificare le operazioni necessarie alla manutenzione dei fondi agricoli e degli spazi verdi.

    Per rispondere alle esigenze di un mercato così vario, le macchine agricole sono suddivise in base alla tipologia d’impiego e le case produttrici realizzano modelli di diverse dimensioni e prestazioni: trattori, aratri, vangatrici, seminatrici, spandiconcime, impolveratrici, falciatrici, mietitrebbiatrici, motozappe, ecc. Al di là della produzione, il comparto si appoggia ad un corposo indotto fatto tanto dai rivenditori di ricambi quanto dai manutentori autorizzati che devono riparare la macchina agricola “sul campo”.

    Store Van strizza l’occhio anche a questa categoria di manutentori mettendosi a loro completa disposizione per realizzare un allestimento personalizzato per veicoli commerciali; nel frattempo, invita a guardare l’officina mobile per il settore delle macchine agricole creato per un furgone Renault Master L2H2.

    Rivestita la lamiera originale del vano di carico, sulla fiancata sinistra è stata montata una scaffalatura composta da cassetti, vani con portello in alluminio e da una gronda telescopica (tutti elementi utili allo stivaggio di utensili e pezzi di ricambio di varie dimensioni) mentre, sul passaruota sinistro, si erge un banco da lavoro con cassettiera, banco morsa basculante, cassette portaminuterie. Nella zona del retrocabina ci sono un compressore e un piano estraibile porta generatore.

    Se non siete pienamente soddisfatti di questa descrizione, approfondite pure l’argomento cliccando su.

  • I “gemelli” personalizzati dagli allestimenti Store Van.

    Nel panorama dell’attuale produzione di veicoli commerciali leggeri, alcuni furgoni vengono “gemellati”, condividono cioè la quasi totalità della componentistica pur essendo commercializzati con marchi differenti in base a partnership tra le varie case produttrici. Basti pensare allo Scudo prima serie prodotto da una joint-venture tra il Gruppo Fiat e il Gruppo Peugeot-Citroen e proposto anche come Citroën Jumpy e Peugeot Expert oppure alla “multispazio” Citan nata dall’alleanza stretta tra il Gruppo Renault-Nissan e la Daimler AG, un chiaro esempio di sinergie tra costruttori dato che sfrutta pianale, meccanica e struttura della seconda serie del Renault Kangoo. E ancora, Kingkan, veicolo pesante risultato della collaborazione tra Iveco Hongyan Commercial Vehicle Co. (SIH) formata da Iveco, SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation) e Chongqing Machinery. Dulcis in fundo, c’è il Renault Master, “fotocopia” dell’Opel Movano e del Nissan Interstar, di cui vi raccontiamo la conversione di una versione L2H2 in officina mobile Store Van.
    L’organizzazione interna del vano di carico del furgone rispecchia le esigenze primarie di un installatore d’impianti elettrici: il trasporto in sicurezza di una moltitudine di “strumenti di lavoro” (sia piccolissimi come viti e bulloni, sia lunghi e ingombranti come cavi e scale) e il confort a bordo. Ancora una volta, la soluzione è giunta tempestiva e quanto mai soddisfacente, al punto di entrare a far parte dei migliori allestimenti del mese, scalando la vetta di febbraio 2014.
    Sul lato sinistro, c’è una scaffalatura che comprende valigette estraibili, ripiano con portellone ribaltabile (per posizionare le matasse di cavo) e vasche con divisori in alluminio. A destra, è stata installata una sorta di banco da lavoro con cassetti, portello, pannello forato e cassettine portaminuterie trasparenti. Da sottolineare il portascala con slitta e il portatubo in acciaio inox fissato alle barre portatutto montati sul tetto del mezzo.