Tag: scadenza

  • A Gennaio scatta definitivamente l’obbligo di controllo per lo stress lavoro correlato

    La direzione di Sapra Sanità conferma che il Governo non ha concesso ulteriori proroghe in materia di adeguamenti sullo stress lavoro-correlato e per questo esorta le aziende e gli enti pubblici, che ad oggi non lo avessero ancora fatto, a mettersi in regola, affidando ad istituti qualificati la valutazione dei rischi.

    Forse qualcuno sperava che il complesso meccanismo burocratico italiano consentisse di far slittare, ancora una volta, la data di scadenza entro la quale adeguare la propria azienda su un argomento delicato e piuttosto controverso quale lo stress lavoro correlato. Ma così non è stato, l’Italia è già in forte ritardo sul programma, rispetto agli altri paesi europei, e la data appare definitiva: tra 4 giorni sarà obbligatorio effettuare anche questa valutazione.

    Sapra Sanità esorta già da tempo le aziende a mettersi in regola affidando sia la valutazione dei rischi sia lo studio delle contromisure necessarie per ridurre ed eliminare le fonti di pericolo e stress, ad organismi competenti in materia di Medicina del Lavoro e con specifiche qualifiche in ambito di stress lavoro correlato. Questa problematica, infatti, non dovrà essere confusa con qualunque forma di stress si possa verificare sul lavoro. La circolare ministeriale pubblicata lo scorso 18 novembre stabilisce che si può parlare di stress lavoro-correlato solo per lo stress causato dai contenuti del lavoro o dai fattori del contesto lavorativo.

    Per tutte quelle aziende che hanno atteso la pubblicazione delle linee guida da seguire in materia, rese note con la suddetta circolare, è scattata una vera corsa contro il tempo. Sapra invita a mantenere la calma: “è necessario programmare un piano dettagliato di valutazione ed intervento con la data di termine per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste di legge, e poi provvedere alla sua attuazione il più celermente possibile”.

  • SISTRI: gli obblighi e le responsabilità.

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 10 settembre 2010 a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,

    – quali sono le responsabilità dei delegati SISTRI;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com