Tag: Saverio Scelzo

  • Esce in ottobre il terzo numero de Il Copernicano

    Il terzo numero de Il Copernicano, il numero di ottobre, è in procinto di uscire con la sua tiratura di 10000 copie, direttamente spedite a promotori finanziari operativi in tutta Italia.

    La copertina della rivista riporta un frame significativo del cartone animato realizzato in Copernico, da poco uscito sulle principali riviste finanziarie on line e presente stabilmente sulla homepage del sito della società, “North East Side Story – Una storia italiana”. Si tratta del momento in cui il promotore finanziario Gregor si trova a discutere con il suo casuale compagno Gregor, il quale aspetta passivamente una risposta ai suoi problemi proveniente da altri, da un fantomatico “Godot”. Il numero è ricco di contributi di copernicani, con un intervento del Presidente ed Amministratore Delegato Saverio Scelzo che spiega genesi e significato del cortometraggio animato, ma non solo: sono presenti interventi di personaggi di rilievo, che portano la loro testimonianza di vita e di lavoro, oltre ad articoli maggiormente evasivi.

  • Copernico Sim lancia North East Side Story

    North East Side Story è l’originale opera nata in Copernico Sim da un’idea del presidente ed amministratore delegato Saverio Scelzo e per la cui realizzazione sono state ingaggiate le due professioniste Aretha Battistutta e Cristina Giordano.

    Il cortometraggio, ufficialmente presentato ed uscito sulle principali riviste finanziarie il 9 settembre, è uno strumento pensato dalla società per dialogare con i promotori finanziari e presentargli le sue caratteristiche peculiari: la libertà, l’indipendenza e la centralità della persona nell’operato di ogni giorno. Copernico è infatti una società operativa dal 2000 da sempre orientata al multibrand – sono più di 30 gli accordi siglati con importanti società prodotto – ed indipendente da gruppi bancari o assicurativi di riferimento.

    North East Side Story è un cartone animato che in tre minuti racconta la storia di un promotore finanziario deluso, che una notte sognando si trasforma in pesce: dapprima assapora la desiderata libertà per poi, dopo essere sfuggito a numerosi pericoli, trovarsi a dialogare con un collega in merito ai problemi della professione. Resosi conto di voler seguire la propria strada senza aspettare risposte provenienti da altri, subisce una nuova metamorfosi, questa volta in topino – riferimento a “Chi ha spostato il mio formaggio?”, di Johnson Spencer – e dopo un percorso che lo mette di fronte a dilemmi ed incertezze, arriva in Copernico, dove viene accolto da tutti e dove capisce di aver trovato la propria casa, la possibilità di lavorare da vero professionista in modo libero ed indipendente.

  • Come risparmiare denaro e crearsi un salvadanaio per il futuro. Il ritorno della consulenza finanziaria.

    Scottati dalla crisi economica, risparmiatori e investitori sono nuovamente alla ricerca di “ancore di salvezza” o “salvagenti finanziari” che consentano loro di dormire sonni tranquilli. Aumenta quindi l’approccio alla consulenza finanziaria e alla ricerca di soggetti a cui affidare il proprio risparmio o parte di esso.

    Quali sono i primi passi da seguire nella pianificazione di un investimento finanziario?

    La regola numero uno è non affidarsi alle proprie emozioni, che sono alla base della maggior parte dei fallimenti finanziari di chi si affida al “proprio istinto”.

    Per evitare salti nel buio è bene affidarsi a dei consulenti indipendenti, non legati cioè a chi vende prodotti finanziari, ma in grado di fare un’analisi corretta degli strumenti di mercato in funzione degli obiettivi di guadagno e della reale propensione al rischio.

    Uno dei primi passi che si compiono quando si incontra una società di consulenza finanziaria è proprio la valutazione del rischio. Questa valutazione è condotta assieme al consulente e spesso inizia con un colloquio e con la compilazione (obbligatoria) di un questionario di valutazione.

    Vi sono poi delle considerazioni da tenere presente sempre quando si sceglie di affidarsi ad una consulenza finanziaria

    1. non esistono soldi facili, diffidare da chi promette investimenti sicuri o superiori alle aspettative di mercato

    2. accertarsi che il consulente sia un esperto e che agisca in modo indipendente

    3. diversificare gli investimenti

    4. prima di sottoscrivere un qualunque prodotto leggere attentamente il prospetto informativo

    5. avere visioni a lungo termine

    Va tenuto presente inoltre che nell’ambito della consulenza finanziaria la Direttiva europea MiFid ha introdotto la figura del consulente indipendente o consulente fee only che fornisce garanzia di maggior obiettività e sicurezza.

  • Consulenza finanziaria, il caso di Copernico Sim

    L’introduzione della direttiva MiFid ha apportato grandi novità in tema di consulenza finanziaria. In particolare ha indotto le reti di promozione a svolgere analisi e ad aggiornare la propria organizzazione, le proprie procedure e le offerte commerciali. Molte società di intermediazione mobiliare hanno avviato in quest’ottica un’attività di recruitment e formazione dei promotori finanziari, introducendo, come consente la normativa, il consulente a parcella. Ai consulenti viene offerta l’opportunità di una crescita professionale, attraverso la formazione permanente. E’ il caso di Copernico Sim che agendo in multibrand offre ai consulenti a parcella la possibilità di operare sia con gli oltre 2500 prodotti distribuiti (tra fondi comuni, fondi di investimento, sicav e altri strumenti) sia, tramite il supporto dell’ufficio studi, di fornire una consulenza anche su strumenti non collocati.
    In particolare le richieste dei risparmiatori sono sempre più rivolte ad ottenere una consulenza personalizzata e mirata sul proprio portafoglio. La consulenza finanziaria come servizio personalizzato è dunque la meta naturale per le società di intermediazione mobiliare che vogliono potenziare il proprio servizio e il proprio mercato di riferimento. Le società di intermediazione mobiliare indipendenti possono in questo momento prestare il proprio servizio di consulenza in varie forme contrattuali.
    – La consulenza fee only o consulenza a parcella, con o senza il servizio di collocamento -con la quale gli inducement eventualmente percepiti per il servizio di collocamento sono interamente retrocessi al cliente
    – La consulenza finanziaria con collocamento senza parcella con percezione degli inducement da parte della sim Nel caso della consulenza fee only l’ammontare oggetto del servizio è potenzialmente tutto il patrimonio mobiliare del cliente. La varietà degli strumenti utilizzabili è più ampia e indipendente dall’intermediario utilizzato per il collocamento o la negoziazione. In questo modo non è necessario che il risparmiatore cambi banca e/o conti correnti o di deposito per fruire del servizio di consulenza di Copernico SIM

    Nel secondo caso, la consulenza finanziaria è focalizzata sui prodotti collocati direttamente dalla società di intermediazione mobiliare, che può comprendere fondi di investimento, sicav e altro.
    Il promotore finanziario abilitato a prestate la consulenza finanziaria deve avere alle spalle un percorso formativo improntato alla conoscenza degli aspetti normativi e operativi.
    Ecco perché alcune società di intermediazione finanziaria come Copernico Sim hanno intrapreso la strada della formazione interna, assicurando anche a livello organizzativo un programma di qualità. Per questo il fondatore e ad della sim, Saverio Scelzo, ha posto Marcello Agnello, promotore finanziario nonché uno dei suoi più stretti collaboratori, a capo della formazione e sviluppo nazionale.
    Sul futuro del servizio di consulenza finanziaria è dunque indispensabile proporre un servizio personalizzato, di alto livello che soddisfi il cliente e stimoli il promotore finanziario al miglioramento della propria professionalità.

  • Consulenza fee only, breve guida alla conoscenza

    La consulenza fee-only è una consulenza finanziaria trasparente mirata a fornire al cliente investimenti finanziari coerenti in assenza dei conflitti di interesse legati alle “parcelle occulte” che, a volte, si possono generare nella tradizionale struttura distributiva. È una consulenza indipendente e svincolata da banche e compagnie assicurative in cui il professionista analizza le esigenze del cliente, propone i prodotti più adeguati e viene remunerato esclusivamente per il servizio prestato.
    Questa figura è presente in Copernico Sim, società di intermediazione mobiliare indipendente che, come previsto dalla nuova normativa MiFid (Markets in Financial Instruments Directive), offre la consulenza finanziaria a parcella su tutti gli investimenti dei clienti, sia quelli eseguiti per il tramite di Copernico che quelli detenuti presso altre banche o intermediari identificandone la coerenza con le esigenza del risparmiatore, la rischiosità e il corretto orizzonte temporale. In sintesi valutando la congruità degli investimenti finanziari, assicurativi e previdenziali con le aspettative degli investitori.
    Anche in Italia la domanda di consulenza fee only è in crescente aumento. In Europa si stanno registrando i primi effetti della direttiva Mifid. Una società di intermediazione finanziaria indipendente come Copernico è oggi in grado di stimare i benefici che la consulenza finanziaria indipendente apporta al risparmiatore. La crescente domanda di consulenza finanziaria indipendente è la prova che i risparmiatori sono alla ricerca di professionisti indipendenti, non legati a banche o compagnie di assicurazione, per ottenere garanzie su investimenti finanziari sicuri. Dal lato del professionista si creano nuove opportunità professionali per promotori finanziari, dipendenti bancari e liberi professionisti. Già molti promotori finanziari e dipendenti bancari hanno intrapreso la strada della consulenza fee only.
    Inoltre le società di intermediazione mobiliare indipendenti come Copernico Sim possono in questo momento prestare il proprio servizio di consulenza in varie forme contrattuali.
    – La consulenza fee only o consulenza a parcella, con o senza il servizio di collocamento – con la quale gli inducement eventualmente percepiti per il servizio di collocamento sono interamente retrocessi al cliente
    – La consulenza finanziaria con collocamento senza parcella con percezione degli inducement da parte della sim

    Nel caso della consulenza fee only l’ammontare oggetto del servizio è potenzialmente tutto il patrimonio mobiliare del cliente. La varietà degli strumenti utilizzabili è più ampia e indipendente dall’intermediario utilizzato per il collocamento o la negoziazione.

  • Saverio Scelzo: “Sono finiti i tempi delle rendite garantite”

    Il caro vecchio Bot, ma anche il mattone sono due esempi dei vecchi baluardi degli investimenti sicuri su cui non si può più avere la certezza di un tempo. A dirlo è Saverio Scelzo, fondatore di Copernico Sim, una delle prime società di intermediazione mobiliare indipendenti a proporre la formula del multibrand e a prestare il servizio di consulenza: “Il risparmiatore-investitore era abituato a riconoscere in alcuni prodotti e servizi di investimento un ritorno certo e sicuro. In realtà la volatilità è ormai la norma e bisogna imparare a fare i conti con l’incertezza”.

    Saverio Scelzo mette in guardia dall’idea di ricevere ritorni certi anche dagli investimenti immobiliari, un porto sicuro per molti italiani che soffrono la cosiddetta “febbre del mattone”. In realtà nessun investimento immobiliare può oggi dare garanzie di rendite sicure, così come nessun titolo di debito pubblico . Il rischio, nell’incertezza dei mercati internazionali, è che l’investitore si senta disorientato, perda fiducia nel promotore finanziario e finisca nel ricorrere a metodi “fai da te”. La sfiducia però in questi casi porta a scelte che possono rivelarsi azzardate: “Capisco – spiega Scelzo – la paura degli investitori in questo momento, soprattutto di quelli che devono ancora recuperare perdite consistenti frutto dei crolli finanziari degli ultimi mesi, ma è indispensabile mantenere una corretta pianificazione e un’opportuna diversificazione”.

    Per questo, come tende a sottolineare Saverio Scelzo, la figura del consulente finanziario a parcella può infondere maggiore fiducia: il consulente infatti è svincolato da gruppi bancari o assicurativi, si muove in piena autonomia e ciò può offrire all’investitore-risparmiatore un pacchetto di soluzioni su misura.

  • Fondi comuni di investimento

    I fondi comuni di investimento sono strumenti finanziari che raccolgono il denaro dei risparmiatori e lo investono secondo determinati obiettivi e vincoli. I fondi comuni sono gestiti da una società di gestione del risparmio (SGR) con personalità giuridica e capitale distinti da quelli del fondo.
    Presenti da molto tempo in diversi paesi dell’Europa i fondo comuni vengono istituiti in Italia nel 1983 con un’apposita legge.
I fondi comuni investono il denaro raccolto presso i sottoscrittori in valori mobiliari che costituiscono il patrimonio del fondo. Il valore del patrimonio varia quindi nel tempo a seconda dell’andamento dei titoli nei quali il fondo comune investe.
Il risparmiatore che investe nei fondi comuni delega la gestione dei propri risparmi a dei professionisti che analizzano e selezionano gli investimenti coerenti con gli obiettivi del fondo. I fondi comuni possono essere utilizzati nella consulenza finanziaria per ottimizzare la diversificazione del portafoglio del risparmiatore. Nella prestazione del servizio di consulenza finanziaria, l’intermediario abilitato (solitamente SIM e banche) deve valutare correttamente l’adeguatezza dell’investimento al profilo rilevato dalle informazioni fornite dal cliente. Per questo la consulenza finanziaria è regolamentata e sottoposta al controllo di organismi di vigilanza.
I fondi comuni sono gestiti dalle società di gestione del risparmio (SGR), che si occupano della promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento.
Le SGR devono essere costituite per legge nella forma giuridica di Società per Azioni e detenere un capitale sociale superiore a 1 milione di euro. Le SGR hanno inoltre nei confronti degli investitori l’obbligo di operare con diligenza, correttezza e trasparenza, riducendo il rischio di conflitti di interesse.
Nel linguaggio della finanza mobiliare esistono alcune terminologie tipiche che accompagnano il concetto di fondi comuni o fondi di investimento.

  • Il promotore finanziario si fa sempre più life planner

    Pianificare la vita finanziaria di una famiglia come si farebbe con un’impresa. E’ il nuovo confine della professione di promotore finanziario, una figura in forte evoluzione negli ultimi anni sia per i grandi cambiamenti intercorsi a livello normativo internazionale, sia per l’andamento tumultuoso dei mercati.
    Quest’ultimo fattore inoltre ha contribuito ad aumentare le incertezze degli investitori, spingendoli ad un approccio più prudenziale nella valutazione dei propri investimenti ed a una maggior avversione al rischio.
    In un simile contesto il promotore finanziario può diventare una figura in grado di dare una consulenza professionale ed efficace, impostata soprattutto sul contatto diretto e costante con l’investitore, per orientarlo nel panorama economico e accompagnarlo nelle sue decisioni di investimento.
    Tempo e preparazione sono i fattori principali e determinanti perchè si compia l’evoluzione del promotore finanziario verso il più ampio ruolo di “life-planning”.
    In quest’ottica la figura del consulente finanziario indipendente o fee-only ha già definito i contorni di un professionista che non è semplice collocatore di prodotti, ma figura specializzata e “complessa” in grado di analizzare ogni specificità della situazione finanziaria del singolo cliente.
    Il promotore finanziario andrebbe così ad occupare un ruolo che può attrarre anche i giovani verso una professione dai connotati più accattivanti, che consente loro di esprimere una passione oltre che un alto livello di competenze.

  • Fondi di investimento, glossario. Breve guida per orientarsi nelle definizioni. I fondi di investimento sono gestiti dalle società di gestione del ri

    I fondi di investimento sono gestiti dalle società di gestione del risparmio (SGR), che si occupano della promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento. A titolo di esempio, seguono le definizioni di alcune tipologie di fondi di investimento: Fondi bilanciati Sono i fondi che investono sia in azioni che in obbligazioni. Nel prospetto informativo del fondo d’investimento sono stabilite le percentuali massime di azioni ed obbligazioni presenti nel portafoglio del fondo d’investimento; si possono dunque distinguere fondi d’investimento bilanciati obbligazionari, fondi d’investimento bilanciati bilanciati e fondi d’investimento bilanciati azionari. Fondi flessibili Sono fondi di investimento simili a quelli bilanciati, ma senza alcuna limitazione nella presenza di azioni. La quota di titoli azionari in portafoglio può variare secondo le valutazioni del gestore. Fondi di liquidità I fondi di liquidità sono quelli che investono tutto il loro portafoglio in titoli di stato o obbligazioni con una durata molto breve (non superiore ai 6 mesi) e sono caratterizzati da un grado di rischio relativamente minore. Tali titoli devono presentare un rating molto elevato. Nella valutazione dei fondi di investimento risulta fondamentale il benchmark ovvero il parametro oggettivo di riferimento con cui si confronta l’andamento del fondo comune e si valuta il profilo di rischio. È costituito da uno o da una composizione di più indici di mercato, elaborati da soggetti terzi, che sintetizzano l’andamento dei mercati in cui investe il fondo. I fondi di investimento di diritto italiano hanno l’obbligo di indicare il benchmark su tutta la documentazione rivolta al pubblico (prospetto informativo, rendicontazione e pubblicità) e di metterlo a confronto con l’andamento del fondo.

  • Il promotore finanziario, una figura in evoluzione

    L’attività del promotore finanziario è regolata da un quadro articolato di normative di carattere nazionale e comunitario.
    Con la direttiva MiFid (Markets in Financial Instruments Directive), è stata introdotta la figura del consulente finanziario a parcella.
La crescente domanda di consulenza finanziaria indipendente è la prova che i risparmiatori sono alla ricerca di professionisti indipendenti, non legati a banche o compagnie di assicurazione.
    Dal lato del professionista si creano nuove opportunità professionali per diventare promotore finanziario, soprattutto per i dipendenti bancari e i liberi professionisti. Già molti promotori finanziari e dipendenti bancari hanno intrapreso la strada della libera professione in qualità di promotore finanziario fee only e alcune sim indipendenti offrono opportunità di inserimento a queste nuove figure professionali.
    Ma come si definiscono le parcelle e come si stabilisce il costo del servizo? Spiega Saverio Scelzo di Copernico Sim: “Con la premessa che gli inducement possono essere retrocessi al cliente, noi di Copernico abbiamo un fisso la cui misura viene delegata al promotore e che oscilla da un minimo di 1.200 euro a crescere in funzione della complessità del portafoglio da analizzare. Sono inoltre previste una fee una tantum per la consulenza spot e una periodica rapportata al capitale in gestione, che oscilla da un minimo di 0,3% a un massimo dell’ 1,5%”. Il promotore finanziario ottiene inoltre una formazione adeguata e costante supportata dall’Ufficio Studi della SIM.