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  • L’ultimo saluto

    Il servizio di onoranze funebri a Saronno si distingue per la presenza di un operatore serio, realmente al fianco delle famiglie del defunto, Ferrario. Il grado infatti di professionalità di Roberto Ferrario che ha uffici a Gerenzano e Saronno, si misura in termini di tempestività, affidabilità ma pure versatilità nell’affrontare le diverse casistiche della morte.

    Con tutte le molteplici esigenze che ne derivano: trasporto, esequie, ricomposizione e vestizione della salma, arte funeraria di qualità addobbi floreali.

    E ci sono momenti e momenti. La fine a volte arriva a seguito di un calvario, un percorso di sofferenza per se stessi e per i propri cari. Si dice… arriva una liberazione. Ma quanto dolore!

    Quando arriva all’improvviso, spesso a seguito di un incidente stradale, la morte si deve affrontare con un forte supporto psicologico a favore della famiglie del de cuius. L’incidente come ogni causa di morte porta una casistica precisa di dolore, di sofferenza condivisa, di pianto, ma pure di confronto e di conforto. Basta uno sguardo, una carezza e più di mille parole un animo affranto, un fiato spezzato possono trovare nuovo vigore. Chi accompagna alle esequie svolge un ruolo delicato ma centrale, presente ma discreto, umile eppure regale.

    E alla fine l’ultimo saluto a un proprio caro diventa il battesimo, l’inizio di una nuova vita più matura, più consapevole, più vera. Il servizio di onoranze, che cura personalmente Roberto Ferrario ha in sé questo sano mix di esperienze e di professionalità che si esprime in un lavoro rigoroso e in uno spirito partecipe.

    Ferrario ha predisposto un numero verde: 800904108 operativo 24 ore anche per chiamate internazionali:

    il miglior modo per dimostrare la professionalità e l’efficienza del servizio.

  • “Confine”, dal 30 novembre una collettiva al Centro d’Arte Malagnini

    Saronno (VA) – Dal 30 novembre al 30 gennaio 2014 il Centro d’Arte di Michele Malagnini (Via Giuseppe Verdi, 20) ospiterà la collettiva d’arte contemporanea “Confine” a cura di Michele Malagnini (vernissage sabato 30 novembre, ore 18.00).

    Il percorso espositivo comprende le opere di sedici artisti (Enrico Bay, Antonio Bencich, Dario Brevi, Roberto Carullo, Tommaso Chiappa, Sergio Dangelo, Andrea Di Marco, Maurizio Galimberti, Emanuele Gregolin, Marco Lodola, Mahatma Marchi, Elena Merlino, Giancarlo Ossola, Concetto Pozzati, Tony Tedesco, Martin Vegas) più un collettivo (Craking Art), che offrono un significativo spaccato delle tendenze presenti nel panorama artistico contemporaneo. All’interno della mostra, infatti, saranno rappresentate varie correnti artistiche, dal surrealismo all’informale, dal nuovo futurismo, dalla pop-art alla metafisica, fino alla nuova pittura siciliana. Saranno presenti nomi “storici” dell’arte italiana, affermati maestri ma anche giovani artisti, con un ampio ventaglio di forme espressive (opere pittoriche, sculture, fotografie, installazioni).

    Il comune denominatore della collettiva sarà proprio il tema del confine, declinato nelle sue varie accezioni polisemiche e metaforiche, sia come limite dell’arte ma anche come ricerca, avanguardia, stimolo al superamento grazie alle “visioni” degli artisti.

    Al tema del confine si ispira anche l’omonima istallazione di Tommaso Chiappa, artista siciliano d’origine ma milanese d’adozione, che è l’emblema della mostra. L’opera, pensata appositamente per gli spazi espositivi del Centro d’Arte, sintetizza molteplici concetti, linguaggi e tecniche espressive, suggerendo ipotetici percorsi di senso che trasformano l’osservatore in un viaggiatore-esploratore.

    La mostra, aperta fino al 30 gennaio 2014, potrà essere visita mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00; il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19 (gli altri giorni solo su appuntamento).

    Info e contatti

    Centro d’Arte Malagnini

    Via Verdi 20 Saronno

    Tel. 3387654600

    mail: [email protected]