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  • Poste Italiane firma l’accordo con il Gruppo China Post

    E-commerce, Poste Italiane firma l’accordo con il Gruppo China Post per mettere a disposizione delle aziende italiane la piattaforma di shopping on line “Made in Italy” per vendere sul mercato cinese. “Da oggi le aziende italiane potranno disporre di una soluzione efficace per sviluppare il loro business in Cina”, spiega l’Ad di Poste Italiane Massimo Sarmi. Rafforzata la partnership strategica con la Cina con la firma di altri protocolli nel settore finanziario, assicurativo, postale e del money transfer.

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    Poste Italiane apre le porte della Cina alle aziende italiane che puntano sull’eCommerce. Grazie all’Accordo commerciale firmato a Pechino dall’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, le aziende italiane interessate alla penetrazione commerciale in Cina potranno vendere i loro prodotti sul portale Ule (www.ule.com), la “vetrina” di shopping on line gestita da China Post e da Tom Group. La piattaforma Ule offre oltre 150 mila prodotti, ha un milione e mezzo di utenti registrati e un milione di pagine viste ogni giorno.

    L’intesa stabilisce che i marchi tricolori siano collocati sugli scaffali virtuali del Padiglione “Made in Italy” che sarà attivo entro il prossimo mese di novembre all’interno del portale Ule. In questo modo le aziende italiane avranno a disposizione la chiave d’accesso ad un mercato che vale 265 miliardi di dollari, che nel 2012 ha acquistato prodotti italiani per un valore di 9 miliardi di euro (con preferenze per oggetti in pelle, abbigliamento e gioielleria), e che fa segnare una crescita della domanda di prodotti italiani di oltre il 20% negli ultimi 2 anni.

    Logo Poste Italiane

    Da oggi le aziende italiane potranno disporre di una soluzione efficace per sviluppare il loro business in Cina – spiega l’Ad, Massimo SarmiPoste Italiane potrà assicurare supporto e assistenza tecnica e logistica alle imprese interessate nella fase di start up, un sostegno particolarmente importante per le Pmi, che puntano all’eCommerce sul mercato cinese ma che da sole avrebbero grosse difficoltà ad affacciarsi su questa realtà a causa della onerosità degli investimenti e delle difficoltà di carattere linguistico, fiscale e amministrativo. L’accordo – aggiunge Sarmi – ribadisce il ruolo di player internazionale di Poste Italiane nel settore dell’eCommerce e ne conferma le capacità di fare sistema offrendo un contributo importante alla promozione di tutto il made in Italy”.

    L’Accordo commerciale affida a Poste Italiane l’attività di promozione del progetto e il compito di selezione delle aziende nazionali interessate a vendere i propri prodotti sulle vetrine di Ule, che daranno massima visibilità ai marchi del made in Italy. Poste Italiane assicurerà il necessario supporto alle imprese nella definizione dell’offerta e del prezzo di lancio dei prodotti, nella logistica, nelle operazioni di pagamento e nel servizio di customer care delle aziende italiane come trait d’union con il servizio clienti cinese.

    Nel corso della missione cinese Poste Italiane ha firmato un accordo sull’interoperabilità delle carte di credito con China Union Pay International (Cup), il principale circuito cinese di carte di pagamento e di servizi interbancari, gestore di oltre 3 miliardi di carte di credito. In base all’intesa i possessori di carte di credito appartenenti al circuito cinese di Cup possono accedere alle operazioni finanziarie e di prelievo di contante dai 7.000 sportelli automatici di Poste Italiane presenti in tutta Italia.

    L’accordo punta inoltre ad estendere ai possessori delle carte aderenti al circuito China Union Pay anche altri servizi offerti da Poste Italiane attraverso la rete degli ATM e a sviluppare il servizio di trasferimento fondi internazionali da carta a carta.

    Poste Italiane ha contestualmente rafforzato il suo rapporto di collaborazione con China Post sottoscrivendo due altri Memorandum d’intesa, l’uno nel campo assicurativo e l’altro nel settore della logistica. L’accordo assicurativo siglato con China Post Life Insurance, società controllata da China Post, prevede l’avvio di una collaborazione per lo sviluppo di prodotti in co-branding e revenue sharing sui mercati cinese e italiano. Inoltre Poste Italiane ha sottoscritto un accordo con l’operatore postale di Pechino che amplia l’intesa già firmata nei mesi scorsi sul flusso in entrata Cina-Italia di pacchi internazionali fino a 2 kg di peso, allargando l’accordo anche al movimento di pacchi in uscita dall’Italia verso la Cina. In tal modo, gli acquisti fatti sulla piattaforma di shopping ULE viaggeranno in modo sicuro e garantito dai due operatori postali nazionali.
    Poste Italiane e China Post hanno infine ampliato la partnership nei servizi di money transfer attraverso Eurogiro per la popolazione cinese residente in Italia, introducendo anche il servizio di Cash on delivery. Il mercato del money transfer tra Italia e Cina vale, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, circa 2,5 miliardi di euro, ovvero il 34% dell’intero volume annuo di trasferimenti dall’Italia all’estero.

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi: Accordo Poste Italiane-Microsoft per digitalizzazione Paese

    Poste Italiane e Microsoft Italia siglano un accordo per fornire servizi integrati innovativi rivolti a professionisti, Pmi e Pubblica Amministrazione. L’intesa mira a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese con il lancio di soluzioni tecnologicamente avanzate nel campo della comunicazione digitale. Massimo Sarmi, AD di Poste Italiane: “L’accordo con Microsoft conferma il forte orientamento all’innovazione che caratterizza Poste Italiane e ne guida lo sviluppo”. Integrati i servizi Poste (PEC, Firma Digitale, Conservazione Sostitutiva) con Office 365.

    Poste Italiane e Microsoft Italia hanno siglato un accordo per fornire servizi integrati innovativi rivolti a professionisti, Pmi e Pubblica amministrazione. L’intesa, mirata a sostenere il processo di digitalizzazione del Paese, ha l’obiettivo di assicurare il massimo supporto alla competitività dell’economia con il lancio di soluzioni tecnologicamente avanzate nel campo della comunicazione digitale. Poste Italiane e Microsoft proporranno a professionisti, imprese e amministrazioni centrali e locali l’integrazione dei servizi Poste (PEC, Firma Digitale, Conservazione Sostitutiva) con Office 365. L’offerta commerciale sarà gestita da Poste Italiane attraverso la capillare rete di uffici Poste Impresa.

    L’offerta nasce da un concetto di integrazione di servizio e semplificherà l’accesso di professionisti, aziende e PA ai vantaggi del Cloud Computing per migliorare efficienza e produttività. Ai servizi di virtualizzazione della banca dati del cliente, che sarà ospitato nel data center di Poste Italiane, e alla digitalizzazione della documentazione e dell’archivio cartacei, che potranno essere custoditi da remoto e conservare valore legale, si aggiungeranno i servizi di comunicazione e collaborazione di Office 365, la piattaforma che riunisce Microsoft Office, Microsoft SharePoint Online, Microsoft Exchange Online e Microsoft Lync Online in un unico servizio cloud sempre aggiornato accessibile indipendentemente dal luogo e dal dispositivo.

    L’accordo con Microsoft conferma il forte orientamento all’innovazione che caratterizza Poste Italiane e ne guida lo sviluppo – ha commentato l’Ad, Massimo Sarmi La partnership è un ulteriore passo compiuto dall’azienda per dare adeguato sostegno alla crescita dei protagonisti della vita economica del Paese. Forniremo – ha aggiunto Sarmi – soluzioni tecnologiche all’avanguardia per aiutare i professionisti, le Pmi e la PA a concentrarsi sul proprio business, facendo leva contemporaneamente su un pacchetto di servizi di comunicazione di alta qualità che si può ottenere con un investimento sostenibile”.

    Il Cloud Computing si sta affermando sempre più su scala globale e quasi due terzi delle aziende stanno pianificando, implementando o utilizzando il cloud. Promuovere questo processo di innovazione anche a livello italiano è fondamentale, soprattutto perché il Cloud rappresenta una leva strategica per supportare la crescita delle PMI e la modernizzazione del settore pubblico, due segmenti che possono fare la differenza all’interno dell’economia nazionale. È per questo motivo che siamo entusiasti di collaborare con un protagonista quale Gruppo Poste Italiane, che in virtù del proprio radicamento territoriale è vicino alle esigenze di queste realtà e può accompagnarle in un efficace percorso d’innovazione. Il numero di PMI che utilizzano Office 365 è aumentato del 150% negli ultimi 12 mesi, a dimostrazione dei vantaggi offerti da questa soluzione, e grazie a questo accordo sempre più aziende italiane potranno beneficiare dei nostri servizi di produttività e collaborazione in modo flessibile e sicuro”, ha dichiarato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

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    Microsoft

    Fondata nel 1975, Microsoft è leader mondiale nel software, nei servizi e nelle tecnologie Internet per la gestione delle informazioni di persone e aziende. Offre una gamma completa di prodotti e servizi per consentire a tutti di migliorare, grazie al software, i risultati delle proprie attività – in ogni momento, in ogni luogo e con qualsiasi dispositivo. Ogni informazione relativa a Microsoft è disponibile al sito http://www.microsoft.com/italy/.

    Nota per i redattori: per ulteriori informazioni, notizie e punti di vista di Microsoft, visitare il Microsoft News Center all’indirizzo http://www.microsoft.com/news. I collegamenti Web, i numeri di telefono e i titoli risultavano corretti al momento della pubblicazione, ma potrebbero essere stati modificati. Per ulteriore assistenza, giornalisti e analisti possono contattare il Rapid Response Team di Microsoft o altri contatti appropriati elencati all’indirizzo http://www.microsoft.com/news/contactpr.mspx.

    Questi riferimenti sono riservati esclusivamente alla stampa:

    Microsoft

    Roberta Bertolotti

    Pubbliche Relazioni

    www.microsoft.com/italy/stampa

    e-mail [email protected]

    Burson-Marsteller

    Cristina Gobbo

    [email protected] – Tel 02/72143543

    Francesca Cappello

    [email protected] – Tel 02/72143503

    Logo Poste Italiane

    Poste Italiane è il più grande Gruppo di servizi del Paese. Grazie alla capillare presenza sul territorio nazionale e alla forte integrazione delle sue attività, offre prodotti e servizi di comunicazione, logistici, finanziari, assicurativi e di telefonia mobile a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.

    Fanno parte del Gruppo Poste Italiane, tra le altre società, SDA (corriere espresso), Poste Vita (assicurazioni vita e danni), PosteMobile (telefonia mobile), Postecom (sviluppo e gestione dei servizi Internet) BancoPosta Fondi SGR (fondi comuni di investimento), Postel (servizi di posta “ibrida”).

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi, grande successo per il Bond da 750 milioni

    Poste Italiane emette bond per 750 milioni e viene premiata sia dal mercato nazionale sia dagli investitori esteri tedeschi e francesi. L’Ad di Poste Italiane Massimo Sarmi: “Il grande successo internazionale del collocamento del Bond conferma la reputazione e la solidità dell’azienda, riconosciute largamente dalla comunità finanziaria italiana e internazionale. La richiesta superiore di sei volte l’offerta ci offre un ulteriore motivo di soddisfazione perché dimostra la considerazione di cui Poste Italiane gode tra la comunità finanziaria”. L’emissione garantirà adeguato supporto finanziario alle attività del Gruppo.

    Foto Sarmi

    I mercati internazionali hanno decretato il pieno successo per il Bond da 750 milioni di euro lanciato da Poste Italiane: l’azienda ha collocato interamente i titoli obbligazionari a fronte di una richiesta degli investitori superiore di sei volte l’offerta. Il mercato ha dunque premiato l’operazione, riconoscendo la solidità economico-finanzaria dell’azienda. Il Bond ha ricevuto massimo apprezzamento con una domanda giunta per il 35% circa da investitori italiani e per circa il 65% da investitori europei, principalmente da Germania e Francia, con quote dal Regno Unito, dalla Spagna, dal Belgio, dall’Olanda, Danimarca, Paesi Scandinavi e da tantissimi paesi europei compresa la Romania e fino anche alla Lituania.
    I titoli offerti sul mercato pagano una cedola del 3,25% a fronte di una scadenza di 5 anni. L’emissione obbligazionaria è stata illustrata nei giorni scorsi dall’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, che ha incontrato gli investitori durante un road show che ha toccato le principali piazze finanziarie europee come Milano, Londra, Francoforte, Monaco e Parigi. I titoli saranno destinati alla quotazione presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

    “Il grande successo internazionale del collocamento del Bond conferma la reputazione e la solidità dell’azienda, riconosciute largamente dalla comunità finanziaria italiana e internazionale. La richiesta superiore di sei volte l’offerta ci offre un ulteriore motivo di soddisfazione perché dimostra la considerazione di cui Poste Italiane gode tra la comunità finanziaria – ha commentato l’operazione l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi La qualità degli investitori e l’ampia distribuzione del Bond sui mercati internazionali ci fa ritenere di aver scelto il momento giusto per lanciare il prestito obbligazionario che sarà destinato a dare ulteriore forza finanziaria ai progetti di espansione e diversificazione del business del Gruppo”.

    Logo Poste Italiane

    L’emissione del prestito obbligazionario quinquennale è stata decisa dall’azienda con l’obiettivo di continuare a garantire lo sviluppo del business della società e delle sue controllate.
    Per il collocamento sul mercato obbligazionario Poste Italiane si è avvalsa di cinque primari lead manager come Banca Imi, Deutsche Bank, Unicredit, Hsbc e Bnp Paribas .

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi: Poste Italiane, bilancio 2012.

    Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha approvato il Bilancio 2012. Risultati in crescita per i servizi finanziari e il ramo assicurativo, primato assoluto negli strumenti di pagamento. L’azienda, guidata da Massimo Sarmi, è la “più ammirata” della classifica di Fortune e nell’edizione 2013 conferma il quarto posto nella classifica mondiale delle aziende di categoria. Utile netto consolidato 1.032 mln. Ricavi totali a 24 mld. Investimenti per 477 mln. PosteVita: ricavi record a quota 10,5 mld: + 10,5%. PosteMobile: 3 milioni di Sim.

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    Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane presieduto da Giovanni Ialongo ha approvato il Bilancio Consolidato 2012 e il progetto di Bilancio della Capogruppo 2012.

    Anche nel 2012 il Gruppo guidato da Massimo Sarmi, ha ottenuto risultati di grande significato nel complesso scenario di incertezza economica e di contrazione strutturale del mercato dei servizi postali, confermando la serie di utili che il Gruppo consegue ininterrottamente oramai dal 2002.

    L’esercizio chiude con un Utile netto di 1.032 milioni di euro e con una redditività che colloca Poste Italiane al primo posto al mondo tra i principali operatori postali internazionali. Il Gruppo ha visto aumentare la propria quota di mercato nei servizi assicurativi ed ha consolidato i risultati nei servizi finanziari, dove fa segnare un sensibile incremento del valore del business. I dati di bilancio hanno ribadito inoltre la leadership assoluta nel settore degli strumenti di pagamento grazie al successo della carta prepagata Postepay e dell’immediato favore ottenuto sul mercato dai nuovi servizi studiati per l’e-Commerce.

    Il prestigio internazionale acquisito da Poste Italiane e la sua assidua capacità innovativa l’hanno resa l’azienda italiana “più ammirata nel mondo”, come stabilito dalla annuale classifica “World’s Most Admired Companies”, stilata dalla rivista americana Fortune. Poste Italiane conferma inoltre il quarto posto di categoria della classifica mondiale delle aziende più apprezzate nel settore logistico-postale.

    I ricavi totali, inclusivi dei premi assicurativi, si attestano a 24 miliardi di euro in crescita rispetto ai risultati 2011 (22 miliardi nel 2011) per effetto delle positive performance dei comparti assicurativo e finanziario.

    Il Risultato Operativo conseguito è stato di 1.382 milioni di euro, inferiore rispetto all’esercizio precedente (1.641 milioni nel 2011). La crescita complessiva dei ricavi e il diverso mix degli stessi a favore del comparto assicurativo e finanziario, non sono infatti tali da compensare gli effetti della flessione che la riduzione dei ricavi postali produce sul risultato operativo. Continuano inoltre a pesare anche su questo esercizio i significativi oneri che Poste Italiane sostiene in qualità di fornitore del Servizio Universale e che, come di consueto, sono compensati dallo Stato solo in parte.

    Sul risultato complessivo dell’esercizio ha avuto un positivo effetto l’iscrizione del provento non ricorrente (278 milioni di euro) derivante dalle modifiche normative che hanno consentito alle aziende di chiedere la deduzione dall’IRES, dell’IRAP pagata sul costo del lavoro nei passati esercizi.

    Al complessivo risultato dell’esercizio di 1.032 milioni ha contribuito il Patrimonio destinato BancoPosta per 343 milioni di euro.

    I ricavi dei Servizi Postali e Commerciali si attestano a 4.657 milioni di euro, con una diminuzione percentuale del 9,8% sul 2011, quale effetto della contrazione strutturale e progressiva dei volumi della comunicazione tradizionale, sostituita dall’uso sempre più intenso e diffuso delle comunicazioni via internet, e della razionalizzazione delle spedizioni da parte dei grandi clienti, il tutto in un contesto sempre più competitivo, anche a seguito dalla piena liberalizzazione del mercato postale

    I ricavi dei Servizi Finanziari mostrano un incremento del 5,5% (+279 milioni di euro) grazie agli importanti risultati che derivano dalla raccolta dalla clientela privata effettuata, sia sui conti correnti, sia sui prodotti del risparmio postale, che continua a premiare la sicurezza, la redditività e la semplicità dei prodotti di Poste Italiane. Le carte prepagate Postepay salgono a quasi 10 milioni e confermano la leadership di Poste Italiane nel settore delle carte di pagamento.

    Anche dai Servizi Assicurativi di Poste Vita sono arrivati segnali positivi in controtendenza rispetto a un mercato in contrazione (-9% rispetto al 2011 per l’intero settore assicurativo “Vita” e una raccolta tornata ai valori analoghi al 2006). La Compagnia ha conseguito eccellenti risultati con 10,5 miliardi di euro di premi emessi (+10,5% sul 2011) rafforzando ulteriormente la propria quota di mercato che è passata dal 15,3% al 18,6% in termini di nuova produzione.

    Anche Poste Assicura, la Compagnia assicurativa Danni operativa dall’aprile 2010, ha conseguito buoni risultati con 250 mila nuovi contratti stipulati nell’anno e una raccolta complessiva di 48 milioni di euro.

    PosteMobile, l’operatore virtuale di telefonia mobile di Poste Italiane (la prima azienda del settore postale al mondo a entrare nella telefonia mobile), ha rafforzato negli anni la propria posizione sul mercato ed ha lanciato servizi integrati innovativi che hanno favorito l’ampliamento costante della base clienti e l’incremento dei volumi di traffico e dei servizi distintivi a valore aggiunto. Il ruolo di PosteMobile come leader del mercato dei servizi di pagamento fruibili in tecnologia mobile si è infatti ulteriormente consolidato, sia nel settore del Remote Financial Services, sia in quello del Proximity Payment Near Field Communication (NFC) raggiungendo 23,4 milioni di transazioni (18,7 milioni nel 2011). Nel 2012 Poste Mobile ha conseguito un risultato operativo positivo per 28 milioni di euro (26 milioni di euro nel 2011) e un utile netto di 18 milioni di euro (+9% sul 2011).

    Significativi anche i volumi degli investimenti; in un contesto recessivo, in cui la debolezza della domanda interna si riflette sulla contrazione degli investimenti effettuati dalle imprese, Poste Italiane ha continuato ad investire le proprie risorse in immobilizzazioni materiali e immateriali con 477 milioni di euro (415 nel 2011) a livello di Gruppo, di cui l’84% realizzati della Capogruppo Poste Italiane SpA e ripartiti tra interventi sull’infrastruttura tecnologica (232 milioni di euro), finalizzati a promuovere l’innovazione e lo sviluppo del business a valenza tecnologica, aggregando competenze altamente specialistiche attraverso accordi di collaborazione con università, enti di ricerca e istituzioni accademiche. Gli investimenti si sono poi orientati verso attività di ammodernamento e ristrutturazione immobiliare (105 milioni di euro) e a interventi di sviluppo e ulteriore aumento dell’efficienza della rete logistica postale (64 milioni di euro).

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi, Confindustria, nomina presidente comitato tecnico Ict

    La Giunta di Confindustria ha approvato oggi la proposta del Presidente, Giorgio Squinzi, di conferire all’Amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, l’incarico di Presidente di un Comitato Tecnico per lo sviluppo dell’Information Communication Technology.

    Massimo Sarmi

    La nomina di Massimo Sarmi è un riconoscimento alle competenze dell’Ad di Poste Italiane nel settore delle tecnologie dell’informazione e telecomunicazioni e del suo contributo all’innovazione che ha reso Poste Italiane una delle società tecnologicamente più avanzate del Paese, con bilanci in utile e forte reputazione internazionale. Sarmi ha guidato l’azienda alla diversificazione del business, lanciando prodotti e servizi postali, finanziari, telefonici e di comunicazione digitale di nuova generazione.

    L’Ad di Poste Italiane presiede, inoltre, la Fondazione no profit Global Cyber Security, (Gc-Sec), che si occupa di ricerca, formazione e cooperazione in materia di sicurezza informatica, ed ha promosso la costituzione della European electronic crime task force (Eectf), con la Polizia di Stato e lo US Secret Service.

    Dal 2002 è amministratore delegato del Gruppo Poste Italiane dopo aver ricoperto precedentemente le cariche di amministratore delegato e direttore generale di Siemens e direttore generale Telecom Italia.

    FONTE: Poste Italiane

  • Giornata Mondiale del Risparmio 2012, Poste Italiane e CDP presentano il progetto “Una Storia fatta apPosta”

    Poste Italiane, la società guidata da Massimo Sarmi, presenta “Una Storia fatta apPosta”, un progetto ludico-formativo rivolto agli alunni delle scuole primarie, realizzato in collaborazione con la Cassa Depositi e Prestiti in occasione dell’88^ Giornata Mondiale del Risparmio. L’iniziativa vedrà impegnati 180 istituti di scuola primaria e 5000 alunni.

    Poste Italiane, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, presenta “Una Storia fatta apPosta”, un progetto ludico-formativo rivolto ai bambini delle scuole elementari ideato in occasione dell’88^ Giornata Mondiale del Risparmio, che verrà celebrata il 31 ottobre.

    Il ciclo di incontri riguarderà 180 istituti elementari e interesserà circa 5000 alunni dell’ultimo biennio delle scuole primarie. “Una Storia fatta apPosta” vuole sottolineare l’importanza del risparmio presso le nuove generazioni tramite una proposta creativa e stimolante che insegni a riflettere. Sarà soprattutto un momento di confronto e partecipazione attiva dei ragazzi, i nuovi protagonisti del futuro del Paese, che racconteranno ciò che conoscono e immaginano sul valore educativo del risparmio, attraverso la forma di linguaggio prescelta: un tema, un’intervista, un collage di fotografie, disegni, vignette o immagini video.

    Per tutti ci sarà in regalo il libro illustrato “I Fratelli Materazzov – una favola sul risparmio per imparare a conoscere un risparmio da favola”, per raccontare in modo leggero ma esauriente quanto sia importante essere consapevoli del valore del denaro e di una oculata gestione del risparmio.

    L’88^ edizione della Giornata Mondiale del Risparmio è inoltre l’occasione per ricordare l’opera costante che CDP e Poste Italiane svolgono per la crescita economica, protagoniste nella raccolta del risparmio privato e nel suo utilizzo per il finanziamento di infrastrutture e servizi su tutto il territorio nazionale in settori strategici come energia e comunicazioni, trasporto, sostegno alle Pmi ed export finance, ricerca e innovazione, ambiente ed energie rinnovabili. Oggi la raccolta complessiva del risparmio postale tra Libretti e Buoni è di circa 300 miliardi di euro e i conti correnti ammontano a oltre 5,6 milioni.

    FONTE: Poste Italiane

  • Massimo Sarmi: Poste Italiane protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento

    Lo shopping o il bollettino postale si pagano direttamente col telefonino. Poste Italiane, la società guidata da Massimo Sarmi, è protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento: grazie alla tecnologia NFC, adottata dalle Sim PosteMobile e all’integrazione con BancoPosta, l’azienda sarà la prima in Italia a fornire al mercato l’innovativo sistema di pagamento. A breve anche il postino telematico e gli uffici postali accetteranno pagamenti tramite cellulare NFC per le operazioni postali e finanziarie.

    Poste Italiane apre una nuova frontiera nello stile di vita e rende disponibile sul mercato, per prima in Italia, l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC che permetterà di fare shopping nei negozi abilitati e pagare gli acquisti direttamente via telefonino, grazie all’integrazione tra i servizi di comunicazione di PosteMobile, operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane, e quelli di pagamento di BancoPosta.

    A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere telematici per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio: l’esclusiva scheda Sim PosteMobile permetterà di utilizzare il telefonino come mezzo di pagamento nei punti vendita abilitati e negli uffici postali, al tempo stesso, la rete di uffici postali adotterà la tecnologia NFC per accettare il pagamento via cellulare per operazioni postali, finanziarie o per ricarica della Sim o delle carte prepagate Postepay.

    Già dal lancio di PosteMobile, Poste Italiane ha integrato per prima funzionalità di comunicazione con quelle di pagamento (attraverso l’associazione della SIM con uno strumento di pagamento BancoPosta) consentendo pagamenti direttamente dal cellulare e attestandosi nel tempo come leader nei Remote Financial Services con oltre 1 Mln di clienti abilitati e un transato annuo superiore ai 250 Mln€.
    L’adozione della nuova tecnologia NFC sulle SIM PosteMobile, rappresenta quindi la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare che diventa così sempre più versatile: non solo strumento di comunicazione mobile, ma anche di pagamento “contactless” per lo shopping nei negozi abilitati, e “contenitore” di servizi “smaterializzati” come il biglietto dell’autobus, il badge aziendale e i documenti d’identità.

    La SIM PosteMobile di nuova generazione consentirà di fare acquisti nei molti punti vendita in tutta Italia che adottano già il sistema NFC, di cui moltissimi già presenti sulla territorio milanese. Saranno infatti a Milano i primi uffici postali a commercializzarla già dal prossimo dicembre. Attraverso l’integrazione di servizi NFC sulla Sim di PosteMobile con i servizi BancoPosta, Poste Italiane prosegue il suo percorso che punta a semplificare la vita delle persone, rendendo il cellulare lo strumento con il quale assolvere numerose attività quotidiane.

    Il meccanismo è molto semplice: con la Sim NFC di PosteMobile, – nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NFC “smaterializzata”, il telefonino dialogherà con i nuovi POS abilitati ai pagamenti in prossimità. Basterà quindi avvicinare il cellulare al lettore per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non ci sarà neppure la necessità di digitare il Pin, che resta invece obbligatorio per importi superiori. In questo modo, il cellulare, che è l’unico oggetto che non si dimentica mai a casa, diventa portafoglio a tutti gli effetti.

    Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà anche di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Italiane: il Ministro della Funzione Pubblica del Marocco incontra l’Ad Massimo Sarmi

    Il Ministro della Funzione Pubblica del Marocco ha visitato il Polo Tecnologico di Poste Italiane. Ad accoglierlo l’AD Massimo Sarmi, che ha illustrato il know how e le piattaforme Ict dell’azienda in vista di una collaborazione per l’ammodernamento postale e l’e-learning. “La visita del Ministro El Guerrouj – ha dichiarato Massimo Sarmi – consolida le ottime relazioni con il Governo marocchino e pone le basi per l’avvio di una fase di valutazione di progetti per l’innovazione tecnologica e la valorizzazione dei quadri della pubblica amministrazione del paese nordafricano”.

    Si intensificano le relazioni tra Poste Italiane e il Governo del Marocco con l’obiettivo di avviare lo studio di progetti di innovazione postale e di programmi di e-learning per i funzionari pubblici nel Paese del Maghreb. Si inquadra in questo disegno la visita del Ministro della Funzione pubblica e dell’Innovazione del Paese maghrebino, Abdeladim El Guerrouj, alla sede centrale di Poste Italiane. Il Ministro è stato ricevuto dall’Ad, Massimo Sarmi, che lo ha poi accompagnato alla sessione informativa sulle tecnologie e le piattaforme Ict che governano la rete logistico-postale e i servizi finanziari, di comunicazione e di formazione. Il Ministro ha quindi visitato il Polo tecnologico che ospita le sale di controllo che monitorano in tempo reale il funzionamento e la sicurezza della rete e dei servizi.

    “Poste Italiane – ha spiegato Sarmi durante l’incontro – è partner tecnologico di molti Paesi dell’area mediterranea e promuove lo sviluppo e l’innovazione dei servizi postali, finanziari e di comunicazione sia sul piano bilaterale, sia nell’ambito delle attività degli organismi internazionali per la cooperazione. La visita del Ministro El Guerrouj – ha aggiunto l’Ad – è molto importante perché consolida le ottime relazioni con il Governo marocchino e pone le basi per l’avvio di una fase di valutazione di progetti per l’innovazione tecnologica e la valorizzazione dei quadri della pubblica amministrazione del paese nordafricano”.

    El Guerrouj ha partecipato al lancio ufficiale delle attività del “Mena-Ocse Governance training centre”, il programma di formazione a distanza diretto ai Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, istituito nell’ambito dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) con sede alla Scuola superiore di Pubblica amministrazione di Caserta. Il Ministro ha poi concluso la sua missione italiana con la visita alla sede di Poste Italiane. L’incontro con il Ministro a Roma segue la missione conoscitiva compiuta in Marocco da una delegazione di esperti di Poste Italiane allo scopo di incontrare i vertici di Maroc Post e individuare campi collaborazione e di consulenza tecnologica per l’ammodernamento dei servizi logistico-postali del Paese africano e per programmi di formazione a distanza per l’aggiornamento dei funzionari pubblici.

    FONTE: Poste Italiane