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  • ANCHE IL DOTT. BRUNO BASSETTO ALLA CONFERENZA DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI LAURA BOLDRINI

    In Piazza San Marco a Venezia, Domenica 5 Maggio 2013, si è tenuta un’interessante conferenza del Presidente della Camera Laura Boldrini, trattante l’attuale e sempre più preoccupante tema della violenza sulle donne, in particolar modo, la violenza sul web.

    Il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia plastica ed estetica, rinomato in tutto il Veneto, ha avuto l’occasione di assistere all’importante incontro, del quale è stata ospite anche Paola Concia. Il deputato, attivista per i diritti LGBT, è intervenuta portando la sua esperienza, raccontando il bombardamento di minacce e parole di disapprovazione, in rete, provocato da una sua foto.

    A favore della causa, il Dott. Bassetto, molto vicino alle donne, anche grazie al suo lavoro, che svolge principalmente presso la sua clinica di Marostica (VI), situata in via XXV Aprile n.4. La sua passione, bravura e dedizione per la chirurgia, lo ha portato ad eseguire più di 5000 interventi ed avere numerose pubblicazioni sulla sua professione. Per info: www.brunobassetto.com

  • ALESSANDRO MELUZZI CON SALVO NUGNES IN CONFERENZA A SAN VITTORE

    Alessandro Meluzzi terrà una conferenza a tema su “Uomo, famiglia e società” presso il carcere di San Vittore a Milano, organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Durante l’incontro il Professore sarà affiancato da Salvo Nugnes nel ruolo di relatore, per trattare argomenti attualissimi, coinvolgendo anche i detenuti in un interessante dibattito.

    Meluzzi sostiene che i matrimoni che reggono non si basano sull’equità di uno scambio, bensì sulla totalità del dono. Un rapporto basato sullo scambio è destinato al sicuro fallimento. Un rapporto è perfetto quando i due interlocutori affrontano insieme ogni fase. E la nostra società ci insegna che, bisogna cercare il massimo piacere possibile, eppure non c’è cosa più disperata che l’affanosa ricerca della felicità.

    E spiega “Il cuore dell’uomo non è fatta per la felicità fine a se stessa, ma per quella felicità che si trova nella relazione. Ma non bisogna credere che la felicità in un rapporto consista nel cambiare l’altro, includendolo nella propria storia. E’ necessario comprendere la totale irriducibilità dell’altro”.

    Per Meluzzi “la nostra società sembra essere diventata il paese dei balocchi e si viene ad alimentare un egoismo sfrenato, per cui ci si chiede sempre cosa gli altri possono fare per te e mai ci si chiede che cosa tu puoi fare per gli altri. Ecco cos’è la cultura del narcisismo. Si cresce in una società narcisista, spesso colpevolizzante e vittimista in cui parlare di progetto educativo sembra impossibile. La qualità profetica dell’educazione è sconosciuta, ma va rivelata”.

    Sul senso e sul valore della vita ama citare la frase di John Lennon “La vita è quello che ti succede mentre ti stai occupando di altre cose” e dichiara “La vita è fatta di successi e di insuccessi, di dolori e di gioie.

    Bisogna vivere e accogliere ogni fase dell’esistenza per quello che, può dare. Non credo in una programmazione, in una progettazione algebrica della vita, nessuno sa quello che, gli capiterà domani. Bisogna accogliere tutto ciò che, la vita di volta in volta ci offre e sperare che, ognuna di queste cose sia un piccolo segno a cui bisogna rispondere si o no. Lasciamoci guidare dalla provvidenza!”.

  • CALOROSA ACCOGLIENZA PER PADRE ENZO FORTUNATO A SAN VITTORE A MILANO

    Venerdì 22 Marzo 2013 Padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi e conduttore della Rubrica “Tg1 Dialogo” su Rai1, ha tenuto una conferenza dinanzi ai detenuti del carcere di San Vittore a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. L’evento si è svolto come iniziativa culturale d’intrattenimento, nel contesto penitenziario.

    Padre Enzo, accolto calorosamente, ha parlato delle riflessioni e meditazioni per la vita quotidiana raccolte nel suo libro “Siate amabili” che sono state inserite all’interno degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono d’Italia” portando un messaggio di profonda speranza, intensa conversione e radicata fede, fondate sugli insegnamenti perpetrati dal Santo. Padre Enzo spiega “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede che, si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana“.

    Durante l’incontro, Padre Enzo ha commentato con gioia l’elezione di Papa Francesco dichiarando “Chiamarsi Francesco, è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò che, nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola il ben vivere, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse che, il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi, gli occhi di tutta la Chiesa universale, nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del Patrono d’Italia, dell’intercessione di San Francesco”.

  • AGENZIA PROMOTER PRESENTA PRESSO IL CARCERE SAN VITTORE IL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    Giovedì 7 Febbraio 2013, il carcere di San Vittore, a Milano, ospiterà la presentazione del libro, scritto da Morgana Montermini e Enrico Monti “Dieci uomini per Marilyn Monroe” (Incontri Editrice). L’evento si colloca all’interno delle numerose iniziative culturali e d’intrattenimento, offerte ai detenuti ed è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Il libro è dedicato alla famosa attrice, come riconoscimento simbolico, da parte dei due autori, che, da sempre, nutrono un’intensa passione e ammirazione per Marilyn e desiderano rivalutarne l’immagine, spesso ingiustamente oscurata, sia come donna, sia come professionista. Protagonisti dei racconti, in forma di dialoghi e monologhi, sono i dieci uomini più importanti ed influenti, nella complessa vita di Marilyn, che hanno impresso un profondo sigillo: da Joe di Maggio al Presidente John Kennedy, da Frank Sinatra al commediografo Arthur Miller, da Yves Montand a Clark Gable e gli altri, che l’hanno amata o semplicemente avuta.

    Come spiega Morgana Montermini, che è musicista e cantautrice “Nel libro vengono descritte le storie intime e personali di questi uomini, che parlano di e con Marilyn dall’aldilà, in un mondo dove non esistono barriere, regole e nascondigli dell’anima. Un luogo, in cui l’uomo e la sua anima sono liberi, di raccontare e raccontarsi“.

    Enrico Monti afferma “Negli anni Marilyn è rimasta la mia dolce, perenne ossessione. Ho voluto restituire Marilyn alla dimensione umana sua propria, una donna semplice e complicata, alla perenne ricerca di se stessa. Questo libro, con la collaborazione della musicista Morgana Montermini, è il mio piccolo dono ad una donna, che ho amato e sognato, per regalarle perle di felicità, pace e amore, lontano dalle miserie terrene, che tanto l’hanno fatta soffrire“.

    Il libro è diventato anche uno spettacolo teatral-musicale, con l’omonimo titolo, interpretato dalla Montermini e da Monti, nel quale vengono svelati interessanti aneddoti, episodi e vicende, riguardanti la diva, come una sorta di diario di bordo, corredato da una proiezione originale, che funge da cornice scenografica.

  • IO INSIDE OUT: COME IMPARARE LE TECNICHE DELLA FELICITÁ

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    Lo scopo dell’evento è quello, infatti, di insegnare ai partecipanti come raggiungere e mantenere uno stato di benessere mentale, chiarezza e pace interiore che permetta di migliorare i propri risultati.

    E’ scientificamente dimostrato da innumerevoli studi e trattati che ansia, stress, focalizzazione sui problemi e conseguenti pensieri ossessivi, determinano calo di concentrazione, difficoltà a relazionarsi, a pianificarsi, arrivando a volte a generare disturbi e persino malattie psico-fisiche. E’ necessario quindi partire dal “dentro” (Inside) per ottenere risultati che si esprimono al di “fuori” (Outside).

    Il principio formativo dell’evento IO INSIDE OUT è che dal nostro modo di ESSERE dipende il nostro modo di AGIRE.

    Durante IO Inside Out, quindi, i partecipanti impareranno ad allineare la propria mente in uno stato di felicità per conseguire più facilmente i propri obiettivi.

    Sul palco dell’evento formativo IO Inside Out due mostri sacri della psicoterapia, psicologia ed esperti di PNL di fama internazionale, coordinati dal trainer MAX DAMIOLI.

    GIORGIO NARDONE, Psicologo – psicoterapeuta, autore di saggistica internazionale – insegnerà al IO INSIDE OUT concetti come “l’autoinganno strategico” e l’uso degli STRATAGEMMI per uscire dalle trappole mentali e gestire le proprie percezioni, emozioni ed azioni, superando gli inevitabili, Il suo contributo scientifico e applicativo rappresenta una vera e propria “Scuola di pensiero” alla quale si ispirano studiosi, terapeuti e managers di tutto il mondo.

    Altro relatore di spicco sarà GABRIEL GUERRERO.

    Master Trainer di PNL e DHE™, è creatore e sviluppatore di programmi di certificazione quali “Advanced Hypnosis and NLP Specialist” e “Advanced NLP Therapeutic Specialist”; insegna assieme a Richard Bandler dal 2002 ed a John La Valle dal 2001. “DISEGNANDO IL TUO DESTINO”: questo il tema dell’intervento di Guerrero, che insegnerà ai partecipanti dell’IO INSIDE OUT a mettersi in contatto con il proprio inconscio per sprigionare l’energia e la forza per concretizzare i propri sogni.

    L’evento full immersion IO INSIDE OUT avrà come ospite d’eccezione BARBARA ALBERTI. Scrittrice, giornalista e sceneggiatrice – intelligente e provocatoria presenza femminile sui media nazionali, dalla Stampa alla TV. Pungente, ironica e mai banale, condividerà con i partecipanti di IO INSIDE OUT le sue riflessioni sui grandi temi del vivere, che ne hanno fatto una icona moderna.

    IO Inside Out è una esclusiva di Performance Strategies, società di formazione specializzata nella realizzazione di grandi eventi e percorsi formativi “orientati al risultato”, guidata da Marcello Mancini.

    Differens Marketing & Innovation, con il coordinamento di Andrea Rosini, cura il marketing e la comunicazione di IO Inside Out.

    Info e Iscrizioni sul sito ufficiale dell’evento www.ioinsideout.it

  • NAS Recovery

    Un Network Attached Storage (NAS) è un supporto oramai molto diffuso sia in aziende di ogni livello che nel privato, è un dispositivo collegato ad una rete di computer la cui funzione è quella di condividere tra gli utenti della rete un’area di storage (o disco).

    I NAS più comuni sono dei computer dotati solitamente di sistema operativo Linux e qualche hard disk per l’organizzazione dei dati. Questa unità può rendere disponibili i files nello stesso momento su client Linux, Mac OSX e Unix o Windows, grazie al sistema operativo che gestisce i server di rete più comuni come Network File System (NFS), FTP e Samba.

    I NAS si differenziano da SAN (Storage Area Network), DAS (Direct Attached Storage) e NDAS (Network Direct Attached Storage) per la propria architettura da mini pc, col minimo indispensabile per comunicare in rete e gestire la propria memoria di massa, solitamente RAID. Talvolta un sistema NAS può essere utilizzato come nodo di una SAN, data la scalabilità di tale struttura.

    Solitamente il vantaggio dei NAS, che implementano sistemi RAID (non lo stripe), è che permettono ai dati di essere ancora disponibili anche nel caso uno degli hard disk vada in fail, e consentono di aggiungere e rimuovere dischi senza disattivare l’unità. Spesso tale vantaggio si trasforma in svantaggio quando l’utente si prende del tempo prima di cambiare il disco danneggiato oppure lo sostituisce, a questo punto il NAS si blocca e i files non sono più accessibili. Il consiglio in questo caso è di evitare qualsiasi intervento per evitare una perdita eccessiva di dati.
    Un altro svantaggio dei NAS, sempre in agguato, è l’instabilità di NFS e degli altri file system di rete.

    In pratica il concetto: “con il dispositivo NAS i tuoi files sono al sicuro dalla loro perdita” non è del tutto esatto. In realtà pur essendo delle utilissime unità di massa di rete, non possono garantire l’impossibilità di perdere l’accesso ai files. Infatti l’unica certezza di non perdere i dati rimane il backup.

    Ma quali possono essere le cause o i primi sintomi di instabilità di un NAS? E cosa fare qualora si verificassero:

    1. Guasto o malfunzionamento del disco.
      In questo caso interrompere qualsiasi operazione di NAS e spegnere il dispositivo;
    2. Interruzione dell’alimentazione o chiusura imprevista del NAS.
      Dopo il riavvio il sistema dovrebbe tornare allo stato originale. Se il sistema non torna ad operare entro i normali parametri, procedere come segue:
      · Se l’interruzione dell’alimentazione o la chiusura anomala provocano la perdita di un’impostazione della configurazione del sistema, ripristinare manualmente la configurazione desiderata (sconsigliata vista l’alta probabilità di perdere l’accesso definitivo ai files).
      · Se il sistema opera in modo irregolare o viene visualizzato un messaggio d’errore, spegnere il dispositivo;
    3. Funzionamento anomalo del software di sistema.
      In questo caso il NAS si riavvia automaticamente per tornare al funzionamento normale. Se il sistema si riavvia di continuo, potrebbe essere un indizio del fatto che il sistema non riesce a ripristinare le condizioni normali di funzionamento.

    La raccomandazione che RD data Rescue dà, è quella di contattarla sin dal primo mancato accesso al NAS per un consulto telefonico completamente gratuito.

    La RD data Rescue Sagl, nei molti anni di esperienza nel recupero dati su questi sistemi, ha sintetizzato nel seguente modo i classici problemi legati al NAS recovery delle configurazioni più comuni:

    1. NAS con 2 hard disk in RAID 1. Sicuramente molto efficiente, se uno dei due hard disk è in fail, l’utente continua a lavorare. Spesso, però, il NAS va in crash durante la sostituzione del disco danneggiato a causa di una manovra errata dell’utente. A questo punto è assolutamente sconsigliato fare altro e, se i dati sono importanti, rivolgersi ad una società specializzata in recupero dati, non ad un consulente informatico od altre società generiche del settore informatico. Il consiglio che diamo non vuole screditare le figure professionali sopra citate, ma riqualificare le competenze tecniche che ogni professione deve avere.
    2. NAS con 5 hard disk in RAID 5. La ridondanza è la sua garanzia di non perdere i files. Non è mai successo, in RD data Rescue, che un RAID 5 in fail non sia stato recuperato. Purtroppo in quei casi dove ci sono stati tentativi di accesso da parte di utenti o aziende non specializzate solo nel recupero files, si sono rivelati errori di sincronizzazione delle informazioni se non una cancellazione delle informazioni negli hard disk sani del RAID 5.
    3. NAS con 2 o più hard disk in RAID 0. Questo è il caso dove si consiglia assolutamente il backup costante dei files; se uno degli hard disk non è recuperabile, non è possibile ricostruire il RAID 0 nemmeno per i professionisti nel recupero dati.

    Per richiesta preventivo gratuito e/o maggiori informazioni visita il sito www.rddatarescue.it.
    Oppure contattaci allo 02. 89.86.69.79 o 800.031.677.

  • ROMA. GAZEBO DEL PARTITO DEMOCRATICO A SAN LORENZO


    Dopo il grande successo del Democratic Day, dal 1° al 10 aprile nel cuore di San Lorenzo a Roma, in Piazza dell’Immacolata, ci sarà un Gazebo del Partito Democratico.
    Dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 21,00 i volontari distribuiranno il materiale elettorale.