Tag: Salvo Nugnes

  • AGENZIA PROMOTER: Il chirurgo Bruno Bassetto all’esclusivo gran party allo Splendide Venezia, in compagnia di personaggi vip

    Ieri sera il rinomato Splendid Venezia ha ospitato la grande apertura di Solana, il fantastico belvedere che con le sue aperture ha permesso una bellissima visione della romantica Venezia nell’altana dell’hotel veneziano. Recentemente rinnovato e situato nel cuore di Venezia, l’hotel 4 stelle, si trova a metà strada tra Piazza San Marco e il Ponte di Rialto. Accessibile tramite gondola o motoscafo, questo hotel di lusso e di massima eleganza e raffinatezza si affaccia su romantici ponti e facciate di antichi palazzi.

    All’esclusivo evento erano presenti, tra i tanti personaggi di spicco, come il Prof. Vittorio Sgarbi e il manager di noti personaggi vip Salvo Nugnes, anche il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia plastica ed estetica della Clinica Salus Marostica (VI), rinomato in tutto il Veneto per la sua eccezionale professionalità e bravura.

    Il Dott. Bruno Bassetto è stato, da poco, ospite anche del manager Nugnes, durante la presentazione dell’ultimo libro di Luciano Maria Teodori, che ha visto la partecipazione straordinaria di molti vip tra i quali Roberto Vecchioni, Gigliola Cinquetti, Andrea Pinketts, Wilma De Angelis ed Enrico Beruschi.

  • ALLA MILANO ART GALLERY GRANDE MOSTRA DI PIRANDELLO

    È quasi confermata, ormai, la mostra retrospettiva del grande Fausto Pirandello, a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, che ripercorrerà l’intensa vita dell’artista, figlio del noto scrittore Luigi. L’esposizione si terrà nel contesto della prestigiosa galleria di via Alessi, Milano Art Gallery, uno spazio storico che da più di 40 anni ospita mostre di artisti di fama internazionale, sia storicizzati sia moderni e contemporanei come Gino De Dominicis, Gillo Dorfles, Renato Guttuso e ora Pirandello, che, con la curatela di Vittorio Sgarbi ha già partecipato, recentemente, al Festival di Spoleto e alla Biennale di Venezia.

  • Agenzia Promoter ti invita a lasciare una dedica sul sito ufficiale della grande Margherita Hack

    Nella notte del 29 giugno il mondo ha subito un grande lutto, a 91 anni da poco compiuti, si è spenta la stella più radiosa del firmamento, la grande scienziata astrofisica Margherita Hack, che ha dedicato la vita allo studio e alla ricerca acquisendo indiscussa fama internazionale e apportando un fondamentale contributo attraverso le sue teorie e i suoi insegnamenti. Significativa la scelta dell’amico manager Salvo Nugnes di aprire uno spazio nel sito di Margherita Hack (http://www.margheritahack.it/) per tutti coloro che volessero lasciare una dedica o un pensiero in memoria dell’eccelsa astrofisica. Nugnes, esprimendo un sentito commento in ricordo alla Hack, afferma “È stata una scienziata e studiosa di altissima risonanza, ma anche un modello di donna davvero speciale, con un carattere pieno di vitalità ed un carisma straordinario, dedicargli una lapidaria virtuale mi sembra si confaccia pienamente alla sua concezione di finitezza dell’esistenza

    Toscana fiorentina doc e trasferitasi a Trieste nel 1963, Margherita Hack è stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia. Combattente impavida per le cause etico sociali, vegetariana convinta e appassionata animalista, lascia il marito Aldo, con il quale ha condiviso 70 anni di matrimonio, oltre che un segno concreto del consistente contributo dato alla scienza e all’astrofisica a livello mondiale.

  • STRAORDINARIA FESTA ALLA CARRIERA PER AMANDA LEAR ALLA MILANO ART GALLERY CON L’ORGANIZZAZIONE DI SALVO NUGNES

    Dopo tanti anni di spettacolo, cinema, teatro ed arte, la musa di Dalì, la mitica Amanda Lear, festeggia a Milano la sua carriera, esponendo le sue opere d’arte, in una straordinaria mostra personale dal titolo “Visioni” che inaugurerà Mercoledì 31 Luglio 2013, presso la storica e prestigiosa Milano Art Gallery, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. Grande attesa, dunque, per uno degli eventi più mondani dell’anno, al quale parteciperanno tutti gli amici di una vita di spettacolo di Amanda Lear.

  • Intervista all’artista Alessandra Turolli in vista della sua personale alla Milano Art Gallery dal 27 Giugno 2013

    In occasione della personale di Alessandra Turolli, il cui vernissage si è tenuto Giovedì 27 Giugno 2013 alle ore 18.00, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via Alessi 11 a Milano, l’artista rilascia un’intervista dove racconta del suo percorso artistico e della sua passione per l’arte.

    COME E QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    Sono sempre stata appassionata all’arte. A 12 anni ho vinto un premio di pittura che mi ha permesso di poter essere nominata sia all’Accademia Carrara a Bergamo, che a quella di Brera a Milano. Essendo di Bergamo, ho deciso di andare all’Accademia Carrara, quando insegnava ancora il Prof. Longaretti. Per un paio di anni son rimasta lì, poi sarei dovuta andare al liceo, che ho fatto fuori Italia. In quei due anni di Accademia, mi sono resa conto che non era la mia strada, forse perché ero troppo giovane, forse perché mi facevano fare nudi, nature morte e tutte queste cose, con questa splendida luce solare. Io non dipingo mai con il Sole, dipingo di notte, per cui sono andata da Longaretti, dicendogli che non me la sentivo più di frequentare. Il Professore, di conseguenza, ha chiamato i miei genitori dicendo che avevo delle buone possibilità, ma senza riuscire a farmi cambiare idea. Nel frattempo sono stata via, ho avuto dei figli, ho interrotto per un certo periodo la mia attività vera e propria e poi ho ricominciato.

    UNA BREVE RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE

    L’arte dev’essere qualcosa che dà gioia a chi la vede, dà un’emozione. Mi è capitato molte volte di passare davanti a quadri che non mi hanno trasmesso nessuna emozione, contrariamente ad altri, che mi destano un’emozione profonda nell’anima. Io cerco di mirare a questo: poter dare emozione a chi guarda le mie opere.

    COME SI È EVOLUTO IL SUO PERCORSO NEGLI ANNI?

    Ho cominciato con una personale a Bergamo, in un luogo dove gli artisti venivano selezionati da una giuria di espertissimi. Non ero ancora consapevole che avrei continuato a fare mostre ed esposizioni. Mi hanno accettata e ho avuto un ottimo successo. Addirittura un grande collezionista d’arte, ha comprato un mio quadro che si è permesso di regalare al Guggenheim di Venezia, quindi non si può immaginare la mia emozione! Da quel momento sono nate altre idee, anche se non ho fatto moltissimo, in quanto ho cominciato tardi con quella che ora è la mia professione. Ho esposto poi a Palazzo Ducale a Massa e in diversi altri prestigiosi. Essendo sempre stata un po’ pigra, non ho realizzato tante mostre, ma ora ho questa mostra a Milano che mi gratifica moltissimo. Sono molto contenta e spero che da cosa nasca cosa.

    UN PARALLELO TRA ARTE, POESIA E LETTERATURA

    Io le metterei tutte insieme, sono doti meravigliose, che esprimono il tuo pensiero. C’è stato un momento della mia vita in cui ero indecisa tra la pittura e la scrittura, perché amo anche scrivere poesie, odi e componimenti. Come leggere un bel libro ti regala una gioia infinita, osservare un bel quadro ti dona la stessa gioia, se il quadro ti piace. Tutto è arte, un’arte avvolgente. Arte, poesia e letteratura non possono essere diverse l’una dall’altra, sono tutte troppo importanti per me.

    A COSA SI ISPIRA IL TITOLO PANTA REI DELLA SUA MOSTRA?

    Panta Rei.. Io sono convita che tutto sia in movimento, tutto è mutabile e niente ha fine. Ho infatti realizzato quest’ultima serie di deserti e pianeti, perché credo profondamente che facciamo parte di un tutto che chiamiamo Universo. Anche il deserto, che sembrerebbe un nulla perché monocolore, dopo una pioggia, una goccia d’acqua, può far nascere un fiore: da tutto nasce qualcosa. Io sono convintissima di questa teoria. In più, i deserti mi suscitano delle emozioni particolarmente forti, li ho amati ed ogni deserto che vedo, me ne innamoro.

    QUAL È L’OPERA CHE HA SCELTO COME SIMBOLO DELLA MOSTRA?

    Ho scelto “Vita“: un Sole su fondo scuro, al tramonto, con un serpente in ferro, simbolo di vita e tentazione e una piccola Luna dello stesso materiale del serpente, rappresentati su questa mia pittura molto materica.

    DAL 27 GIUGNO AL 15 LUGLIO ESPONE PRESSO LA STORICA E RINOMATA GALLERIA MILANO ART GALLERY DI MILANO. COME È NATO IL CONNUBIO ARTISTICO CREATIVO CON IL MANAGER SALVO NUGNES?

    Per una combinazione di eventi e di elementi. Ci siamo visti ad una mostra a Milano, mi è stato presentato e successivamente è venuto da me una sera, in quanto voleva vedere i miei quadri. Le mie opere gli sono piaciute e da lì è cominciata la nostra collaborazione, con grande mia soddisfazione.

    COME PENSA SI POSSA EDUCARE ALL’ARTE LE NUOVE GENERAZIONI?

    Non si può educare all’arte, l’arte bisogna sentirla dentro. Ad esempio, mio padre mi mandava a lezione di piano, ma io ne saltavo tantissime perché non mi interessava e oggi lo rimpiango molto. Questo per dire che non si può far fare ad un ragazzo ciò che non sente dentro davvero. Deve avere delle sensazioni ben precise, se no non ricaverà mai niente da se stesso.

    QUALI SONO I SUOI FUTURI PROGETTI PER LA SUA RICERCA ARTISTICA E SPERIMENTALE?

    In questi giorni ho fatto tre quadri, l’uno molto diverso dall’altro. Per me dipingere vuol dire divertimento, non sono un’artista seriale. Ho avuto il periodo dei deserti, ad esempio, ma è già finito, ho prodotto ancora qualche pianeta, ma non posso certamente fare tutto l’Universo con tutto quello che contiene! Ora sto realizzando delle opere molto particolari con dei movimenti molto armonici utilizzando questa tipo di pittura che è un insieme di colla, cemento e altri materiali, che poi riesco a modellare con le mani, come io desidero. Non so mai, quando mi metto davanti una tela, dove vado a parare, è come se qualcuno mi guidasse la mano. Probabilmente è già dentro di me questa sensazione, l’ispirazione vera, però io sono inconscia e quando ho finito di modellare il quadro praticamente mi rendo conto che è finito ed è venuto come io volevo. Sono sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, soprattutto per me stessa, perché sperimentare per un’artista è anche divertimento. Vedere cosa succede con i miscugli di vari colori, con alcune sostanze mescolate ad altre, mi aiuta a trovare soluzioni nuove per la mia arte. Per cui sono sempre alla ricerca di novità, se no mi annoierei. Non sono la classica persona che vuole andare a vendere a tutti i costi i suoi quadri, ma voglio soprattutto avere una mia serenità d’animo che mi consenta di fare quello che il mio cuore richiede ed io continuerò nel mio cammino spirituale.

    C’È QUALCHE ARTISTA IN PARTICOLARE AL QUALE SI ISPIRA O LA SUA ARTE VIENE DA SÉ?

    All’inizio quando andavo all’Accademia Carrara ero affascinata, e lo sono ancora, da Botticelli, Bruegel, i fiamminghi in generale, Leonardo, e questo tipo di pittura. Mi ricordo che quando mia figlia faceva il liceo artistico ho litigato varie volte con chi mi faceva vedere i quadri informali moderni, perché io non li riuscivo a sentire. Successivamente qualcosa in me è cambiato, mi sono stufata di usare l’olio, perché era troppo lento ad asciugare e ho cominciato ad usare acrilico, smalto, sughero, legno, ferro e iniziando a cambiare completamente il modo di vedere e fare l’arte.

    “Tutti quelli che hanno visto i miei quadri hanno parlato di anima, ed è questo che volevo trasmettere io, che i miei quadri dessero un’emozione all’anima di chi li vede. Non è importante che a uno piaccia di più o di meno, ma quasi tutti hanno colto quello che volevo esprimere.”

  • Agenzia Promoter: strepitosa accoglienza per Francesco Alberoni ospite al Long Lake Festival di Lugano

    Una strepitosa accoglienza è stata riservata al professor Francesco Alberoni durante la conferenza di domenica 30 giugno 2013, nell’esclusivo contesto del Long Lake Festival a Lugano. L’evento si è svolto nella suggestiva piazza riforma dinanzi ad un pubblico entusiasta. Il rinomato sociologo di recente ha tenuto una lectio magistralis sull’arte di amare e l’innamoramento affiancato dall’agente Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter, dialogando con i detenuti della Casa di Reclusione Circondariale di Milano Bollate e coinvolgendoli in un appassionato dibattito aperto su tematiche di interessante attualità.

    Nel suo ultimo saggio “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato al grande amore erotico che dura nel tempo fornisce preziosi insegnamenti e principi guida. Alberoni afferma “Volendo usare un’immagine marinaresca noi sappiamo, che per partire con una barca a vela dobbiamo aspettare, che ci sia un po’ di vento e quando siamo in bonaccia basta una folata per poterci muovere, ma in tutti i casi dobbiamo essere pronti a coglierlo e abili nella manovra. Anche l’amore è un succedersi di onde e folate, che ora ci spingono, ora ci rallentano, ma il bravo navigante le sa utilizzare come vuole. Questa è l’arte di amare“.

    Per Alberoni non è affatto detto, che l’innamoramento non possa durare, non dura perché è come un fuoco, che non viene alimentato. L’amore erotico tra due persone è come la passione per la scienza, l’arte, come la fede religiosa, che si sviluppano dedicandovisi. L’amore di coppia si intensifica se noi siamo orgogliosi di amarci, se poniamo l’amore al primo posto, vi cerchiamo il piacere più grande e ci facciamo assorbire da esso. Non immaginiamo, che questo richieda uno sforzo anzi è la strada più semplice, più ingenua, quella più sincera, quella più naturale.

  • Agenzia Promoter presenta con grande successo il libro di Luciano Maria Teodori alla “Milano Art Gallery”

    Grande successo per la presentazione dell’ultimo libro del professor Luciano Maria Teodori, intitolato “L’impossibilità di essere paranormale” (Datanews) tenutasi in data giovedì 27 giugno 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. L’evento, che fa parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” si è svolto presso la storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano e ha visto la partecipazione straordinaria di: Roberto Vecchioni (cantautore), Franco Iseppi (Dirigente Rai e presidente del Touring Club italiano), Fulvio Palmieri (scrittore), Gigliola Cinquetti, Andrea Pinketts (Mistero) e molti altri vip. L’incontro si è tenuto nella cornice artistica della mostra della rinomata artista Alessandra Turolli, che sarà in esposizione dal 27 Giugno al 15 Luglio.

    Teodori, docente di storia e geopolitica alla sapienza di Roma, nel suo nuovo scritto, racconta la vita di Max-Max un novello Ulisse della società contemporanea. Troppo moderno per un’Italia arretrata, ma troppo antico per l’Italia di oggi, Max-Max è sempre fuori tempo. È un seduttore che gioca con le donne e con le parole, ma a suo modo è anche un uomo elegante e un romantico sognatore. Il racconto delle sue avventure nasconde la storia del nostro paese, gli antichi valori e le degenerazioni recenti. Un’opera che senza esplicita menzione parla dell’Italia di oggi.

    Come spiega Paolo De Nardis nella prefazione introduttiva “Leggendo questo libro troveremo in chiave metaforica tutto quanto occupa le pagine dei giornali politici e le preoccupazioni economiche degli italiani negli ultimi tempi: crisi della rappresentanza, calo di fiducia nelle istituzioni“.

  • AGENZIA PROMOTER – IL PERFORMER GABRIELE CONTINI PRESENTA LA SUA “TWO RELIGIONS”

    Diventato performer negli anni ’90, a seguito di uno studio sui metodi espressivi del gesto e del corpo, il poliedrico artista contemporaneo Gabriele Contini, non smette di stupire con le sue esibizioni creative e particolarmente impegnate.

    Con “Two Religions” Contini coinvolge tutti gli elementi base del suo concept, inscenando una situazione mistica che comprende i vari rapporti tra tempo, spazio, corpo e relazione con il pubblico. In un contesto underground, come possono essere le vie della sua città, Milano, il performer inizialmente si muove in marcia e saluta militarmente, con indosso un soprabito grigio con il cappello dell’Armata Rossa e due crocefissi attaccati sulle spalle. Successivamente intercede l’uso delle “immagini sacre” dell’Urss e del cattolicesimo e ancora il sapiente utilizzo dei colori rosso, bianco e giallo che userà sopra la sua stessa pelle. Dei simboli forti, due entità contrastanti che donano all’ignaro spettatore intensi spunti di riflessione. In chiave metaforica, infatti, Contini, riesce a penetrare in profondità nei meccanismi rituali religiosi, portando un’innovativa interpretazione, dove i messaggi subliminali svelano la sua eclettica personalità.

  • ALESSANDRA TUROLLI DEDICA UN’OPERA ALLA MITICA PROF.SSA MARGHERITA HACK SCOMPARSA DA POCO

    29 Giugno 2013, l’Italia piange per la morte della Prof.ssa Margherita Hack, straordinaria astrofisica e divulgatrice scientifica, nonché donna dall’incredibile personalità. La stella più brillante dell’Universo, si è spenta improvvisamente dopo una settimana di ricovero all’Ospedale di Cattinara a Trieste. La cosiddetta “amica delle stelle” ci ha lasciati a poche settimane dal suo compleanno e la nota artista bergamasca Alessandra Turolli aveva da poco realizzato una speciale opera d’arte dedicata a lei, in esposizione, assieme a una vasta selezione di quadri della sua produzione artistica, presso la storica galleria “Milano Art Gallery” a Milano, dal 27 Giugno al 15 Luglio. La mostra personale è organizzata niente meno che dall’amico manager della Hack, Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, che aveva festeggiato con lei i suoi 91 anni presso la sua abitazione, assieme ai suoi cari.

  • Milano Art Gallery: grande successo per il vernissage di Alessandra Turolli con ospiti straordinari

    Numerosissimi i presenti alla “Milano Art Gallery” storica galleria in via Alessi a Milano, in occasione del vernissage della personale di Alessandra Turolli “Panta Rei” organizzata da Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte e curata dalla Dott.ssa Elena Gollini.

    Ad inaugurare la mostra, Giovedì 27 Giugno, un ricco carnet di ospiti vip, personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo: il cantautore Roberto Vecchioni, Gigliola Cinquetti, il Soprintendente Alberto Artioli, Andrea Pinketts (Mistero), Wilma De Angelis, l’attore Enrico Beruschi, il Dirigente Rai e presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, il giornalista Fulvio Palmieri e lo scrittore Luciano Maria Teodori. Quest’ultimo, a far da suggestiva cornice, ha presentato anche il suo ultimo libro intitolato “L’impossibilità di essere paranormale”.

    L’esposizione di Alessandra Turolli, stabile alla Milano Art Gallery fino al 15 Luglio, offre una vasta produzione di opere, che delineano l’interessante percorso di ricerca stilistica sperimentale dell’artista, in continua evoluzione. “Panta Rei, io sono convita che tutto sia in movimento, tutto è mutabile e niente ha fine” afferma la Turolli e continua “Credo profondamente che facciamo parte di un tutto che chiamiamo Universo”.