Tag: Salvo Nugnes

  • Giovanni Gelmetti ospite all’incontro con Felicita e Piero Chiambretti alla Milano Art Gallery

    Avvincente incontro quello che ha visto Felicita Chiambretti accompagnata dal figlio Piero, alla Milano Art Gallery, Giovedì 23 Gennaio 2014, per presentare la sua raccolta di poesie “Farfalle di Verso” per il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”. Ospite dell’evento, Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare milanese, ideatore della Giax Tower, grattacielo residenziale sotto i riflettori dei media italiani ed internazionali, come Panorama e TgCom.

    “Mi fa sempre molto piacere partecipare a conferenze dove la cultura viene messa al primo posto” afferma Gelmetti e continua “E’ stato interessante vedere madre e figlio insieme per presentare il libro scritto dalla signora Felicita ed edito da un grande showman come Piero Chiambretti, dimostrazione del loro straordinario legame affettivo e del loro affiatamento professionale”.

  • Milano Art Gallery: Salvo Nugnes soddisfatto dell’incontro con Felicita e Piero Chiambretti a “Cultura Milano”

    Il manager produttore Salvo Nugnes, è stato raggiunto telefonicamente per commentare la partecipazione di Felicita Chiambretti accompagnata dal noto figlio Piero, al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” da lui ideato e organizzato. L’evento si è tenuto con grande successo Giovedì 23 Gennaio presso la rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11.

    Nugnes spiega “Una presenza graditissima quella di Felicita Chiambretti, che affiancata nell’occasione dal figlio Piero, ha parlato del suo libro di poesie appena pubblicato dal titolo -Farfalle di Verso- dinanzi al nutrito pubblico del Festival -Cultura Milano- raccontando poi dei simpatici aneddoti dello stupendo rapporto, che hanno tra loro. È un legame fortissimo, che li unisce anche nelle importanti iniziative a scopo benefico solidale, di cui spesso si rendono testimonial e portavoce. Infatti, tutti i proventi della raccolta poetica saranno devoluti per sostenere l’Istituto di Candiolo, che opera attivamente per la ricerca oncologica e la cura dei tumori. Direi, che si tratta di un’iniziativa umanitaria davvero encomiabile, che dimostra la sensibilità e la generosità di Piero e Felicita nel mettere la loro notorietà a favore di giuste cause e finalità sociali di tale portata”.

    E aggiunge “Da lungo tempo supportano la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e Piero nel maggio scorso ha dato un consistente contributo attraverso la storica partita del cuore svoltasi a Torino nello Juventus Stadium”.

  • Ospiti d’eccezione alla Milano Art Gallery: Felicita e Piero Chiambretti

    Successone per l’evento del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” del 23 Gennaio, che ha visto due ospiti d’eccezione: Felicita Chiambretti assieme al figlio Piero Chiambretti. Il seguitissimo incontro, organizzato dal manager Salvo Nugnes, si è tenuto presso la storica “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” e ha visto la celebre mamma presentare la sua raccolta poetica “Farfalle di Verso”, il cui ricavato di vendita sarà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro dell’Ospedale di Candiolo.

    “Questo libro di poesie nasce dalla mia ispirazione e dal mio desiderio di scrivere ciò che non ho potuto scrivere prima” afferma la Signora Felicita e spiegando il titolo del libro continua “Anche se la mia poesia è difficile, ha la leggerezza di una farfalla. Si potrebbe passeggiare sui miei versi”.

    Piero Chiambretti, accolto con una standing ovation dal pubblico in conferenza, con emozione dichiara “Per me è una serata molto particolare questa. Sono qui in triplice copia, perché io sono pubblico, figlio ed anche editore. Per cui sono stato spiazzato positivamente come pubblico, sono innamorato come figlio e sono conquistato come editore”.

    Il Festival “Cultura Milano”, del quale ha fatto parte questo meraviglioso incontro, è ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, annoverando personalità illustri del mondo della cultura e dello spettacolo, del calibro di Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Katia Ricciarelli e molti altri.

  • Agenzia Promoter: Il manager esperto d’arte Salvo Nugnes in visita a Genova alla mostra in omaggio a Edvard Munch

    Nei 150 anni dalla nascita di Edvard Munch, la Città di Genova rende omaggio al sommo pittore norvegese con un’altisonante mostra-evento allestita nella splendida cornice del Palazzo Ducale. Tra i numerosi spettatori anche il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte, si è recato a visitare la pregiata esposizione composta da 80 opere divise in otto sezioni, contenenti lavori giovanili, autoritratti, creazioni di matrice simbolista, ritratti delle donne della sua famiglia, più due serigrafie sul celebre “Urlo”, il dipinto più famoso del maestro, che compie ben 120 anni dalla sua realizzazione.

    Nugnes asserisce “È davvero corposa questa preziosa esposizione, per celebrare un artista simbolo nel percorso evolutivo della storia dell’arte. Senza dubbio è un progetto lodevole, che ha comportato un lavoro organizzativo di notevole impegno per radunare e riunire insieme tanti dipinti. Infatti è risaputo che la maggior parte sono conservati nei musei in Norvegia oppure sono di proprietà privata e appartengono a collezionisti molto restii nel metterli a disposizione per iniziative pubbliche“.

    Nell’analizzare le caratteristiche distintive peculiari nello stile pittorico di Munch, Nugnes si sofferma su interessanti riflessioni e puntualizza “È stato un geniale innovatore dell’arte, che ha volutamente rappresentato il contrario di tutto ciò che esisteva fino a quel momento nella tradizione dell’epoca in cui è vissuto. Si è opposto deliberatamente a ciò che vedeva e conosceva in una concezione di logica quasi di anarchica ribellione, ponendosi in contrasto con impressionismo, simbolismo e naturalismo. Ha ideato con fantasia d’inventiva una particolare forma d’espressione improntata contro tutto ciò che fin dall’infanzia gli era stato inculcato come regola sociale fissa e intoccabile“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes parla della brillante carriera da regista e della passione per la scrittura di Lina Wertmuller

    Il manager Salvo Nugnes, agente di noti esponenti del panorama artistico culturale, conosce da molto tempo la rinomata regista Lina Wertmuller, che ha incontrato in diverse circostanze lavorative. Ricordando un’occasione d’incontro con la famosa sceneggiatrice dice “La Wertmuller è una vera icona del cinema italiano, una testimonial del nostro cinema d’autore. È molto carismatica, trasmette energia positiva e inesauribile passione, che la guidano da sempre. La gavetta, lo studio e lo spirito di sacrificio l’hanno resa una professionista indiscussa, che ha ottenuto un meritato successo internazionale. Apprezzo molto la sua propensione di apertura per il mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. Mi raccontò, che ama tantissimo scrivere e adora tutte le attività legate alla scrittura“. E aggiunge “Poi lo splendido testo scritto per Mina -mi sei scoppiato dentro al cuore- senza dubbio, rimane tra i più significativi interpretati dalla mitica -tigre di Cremona-“.

  • Agenzia Promoter – Il manager Salvo Nugnes parla del grandioso “Amo tour” di Renato Zero e della sua dedizione nella campagna contro la violenza sulle

    Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di importanti personaggi in ambito cultura e spettacolo, rintracciato telefonicamente per un’intervista sui grandi nomi della musica nazionale, ha parlato del trionfale “Amo Tour” di Renato Zero commentando anche il suo impegno attivo nella campagna contro il femminicidio e la violenza sulle donne.

    Nugnes afferma “Renato Zero è un maestro di indiscusso talento e radicata esperienza, un capostipite della tradizione musicale italiana. Ho assistito alle sue coreografiche performance durante alcune tappe del suo travolgente -Amo tour- in cui emergono tutta l’energia e la carica vitale, che da sempre lo contraddistinguono. Zero ripercorre la lunga carriera con le canzoni di vecchia data e i brani più recenti mentre il pubblico dei suoi adorati -sorcini- lo incalza nell’accompagnamento canoro. Sul palco si scatena affiancato da un folto gruppo di ballerini mentre la grande orchestra crea una suggestiva sonorità”.

    Sulla canzone “Nessuno tocchi l’amore” che ha ispirato il nuovo video dice “Un brano di intenso significato e forte patos emozionale. Davvero lodevole la sua spiccata sensibilità nell’affrontare i temi così delicati e di scottante attualità del femminicidio e della violenza sulle donne, che ne dimostrano il concreto impegno etico sociale“.

  • Agenzia Promoter – I “Musical! Awards” di Paolo Limiti commentati dal manager Salvo Nugnes

    In occasione della prestigiosa serata di gala dei “Musical! Awards” e del premio Etta Limiti nello storico contesto del teatro Manzoni a Milano, organizzata dal carismatico Paolo Limiti in ricordo dell’adorata mamma Etta, il manager Salvo Nugnes ha commentato l’importante appuntamento di spettacolo.

    Nugnes afferma “Paolo è promotore e patron di un evento di elevata portata dedicato al variegato mondo del musical e già aveva ottenuto meritato successo anche con il premio dedicato alla lirica e ai giovani talenti del bel canto, svoltosi nel maggio scorso. Il gala fa da cornice a premiazioni internazionali, con la presenza d’eccezione di grandi ospiti come Enzo Iacchetti con il premio alla carriera, e coreografiche esibizioni dal vivo accompagnate da una corposa orchestra“.

    E aggiunge “I posti per assistere alla manifestazione sono già esauriti da lungo tempo a dimostrazione del notevole gradimento da parte dell’opinione pubblica. Paolo dimostra ancora una volta la concreta propensione a stimolare l’approccio verso generi d’intrattenimento interessanti e arricchenti come sono il musical e la lirica, dando la possibilità di vedere gratuitamente lo spettacolo e supportando da esperto talent scout le nuove generazioni di talenti, che si affacciano sulle scene per diventare i futuri protagonisti sui principali palcoscenici internazionali“.

  • Agenzia Promoter – Il manager Salvo Nugnes ricorda Claudio Abbado come un professionista eccelso di musica e teatro

    La scomparsa dell’esimio maestro bolognese Claudio Abbado è riecheggiata a tam tam ovunque, generando un simbolico lutto a livello internazionale. Il noto manager Salvo Nugnes, agente di rinomate personalità della cultura e dello spettacolo, che ha seguito negli anni gli straordinari concerti ed opere da lui diretti ed interpretati, lo reputa un esempio di talento artistico a 360°, un professionista eccelso di musica e teatro, affermando che “è un uomo che ha unito virtuosismo innato e genialità creativa all’arte e all’accorato impegno civile, etico e anche scientifico, che tutto il mondo gli ha riconosciuto”.

    Lo scorso Agosto, il Presidente Napolitano ha concesso al grande Abbado, la prestigiosa carica di senatore a vita per gli altissimi meriti culturali, per aver onorato la miglior tradizione musicale e orchestrale italiana e aver dato un prezioso contributo a diffonderla in tanti anni di trionfale carriera. “E’ stato il più grande direttore d’orchestra contemporaneo, protagonista nei più famosi teatri, dalla Scala di Milano a Berlino e Vienna” sottolinea Nugnes e prosegue “Appassionato e convinto divulgatore culturale, davvero encomiabile il suo messaggio universale legato all’amore per la musica di elegante sonorità e semplice comprensione, da diffondere alla portata di tutti. Concepiva la musica come sentimento aperto a ogni classe e categoria sociale indistintamente. Poi è stato molto attivo nello stimolare le nuove generazioni di orchestrali e compositori, che ha sempre supportato rappresentando un solido punto di riferimento per la loro formazione e l’evoluzione del loro percorso professionale”.

  • Milano Art Gallery: intervista a Roberto Lando in mostra dal 31 gennaio con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    Apre il 31 Gennaio 2014, alle ore 18.00, la mostra personale di Roberto Lando, presso la storica Milano Art Gallery. L’esposizione, organizzata dal noto manager Salvo Nugnes, durerà fino al 16 Febbraio 2014, con ingresso libero al pubblico.

    Di seguito l’intervista all’artista, che racconta la sua arte e commenta l’incredibile opportunità di esporre nella rinomata Galleria.

    D. Come nasce la grande opportunità della sua imminente mostra alla storica galleria milanese “Milano Art Gallery”? E’ compiaciuto dell’importante esposizione nel rinomato contesto?

    R. L’opportunità nasce per caso. Tramite un amico, che ha comprato delle mie opere, ho conosciuto il Dott. Salvo Nugnes, che dopo essere venuto a trovarmi ed aver apprezzato le mie opere, ha deciso di organizzare una mia esposizione presso questa rinomata galleria milanese. Abito in campagna, dove ho una galleria nel mio capannone, con circa due-trecento opere. È da tanto che aspetto un’opportunità come questa, per far vedere cosa faccio anche in altri posti. Sono stato in Francia, a Vienna, a Venezia e Bologna, però penso che una personale a Milano potrà avere un buon riscontro.

    Mi fa piacere mostrare i miei lavori, per vedere qual è l’impatto e per capire a che punto sono arrivato nella mia arte, perché io continuo sempre a provare cose nuove, non mi fermo qui, con quello che si vedrà.

    D. Quando nasce la passione per l’arte?

    R. C’è sempre stata dentro di me. Fin da quando ero piccolo avevo la passione per l’arte poi, nel 1972, ho iniziato a fare le prime mostre.

    D. Come avviene la sua formazione artistica e il suo esordio nel mondo dell’arte?

    R. Ho iniziato quarant’anni fa, esponendo le mie tele, così come fan tutti. Dipingevo a olio e all’inizio prediligevo il figurativo poi andando avanti, verso il 2000, ho continuato con l’astratto casualmente, un astratto informale. Ultimamente creo le mie opere non pensando a ciò che esiste, addirittura non pensando proprio a nulla. Non rappresento ciò che si può toccare con mano, ma ciò che scaturisce dalla mia mente, come se io non ci fossi, mentre dipingo.

    D. Quali sono le sue principali tecniche di lavorazione e come si sono evolute negli anni?

    R. Ho cominciato con l’olio, poi ho sperimentato tutte le tecniche, dall’affresco all’affresco a strappo, la tempera, l’acquerello, gli acrilici,… Amo la pittura forte e materica, quindi spesso la mia pittura risultava molto pesante, tramite l’utilizzo di sassi e mattoni. Poi ho cominciato con il fuoco, altra tecnica arrivata casualmente: riesco a far cambiare la cromatura dei colori scaldandoli con il fuoco. Ultimamente ho lavorato anche con fogli di policarbonato, che con il fuoco prendono forme molto strane, i colori vengono dati a caso sul foglio caldo, in modo che penetrino e rimangano sul foglio creando effetti particolari.

    D. Una riflessione sul concetto di arte.

    R. L’arte è una creatività che bisogna avere dentro, qualcosa di “strano” che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi.

    D. C’è un artista particolare o un movimento al quale si ispira?

    R. No. Guardo agli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno. Molte persone guardando le mie opere dicendo che sembro ispirarmi a diversi artisti, ma io oggi faccio una cosa e domani ne faccio un’altra. Sperimento seguendo sempre e comunque la mia linea.

    Nella mia arte è come quando guidi: fai chilometri e chilometri pensando a tutt’altro però riesci a guidare. Leggendo Osho ho imparato totalmente a non pensare quando faccio arte, a non esserci nel momento in cui dipingo l’opera, in modo che vengano fuori delle cose interiori e non quello che penso al momento.

    D. Quali opere saranno esposte alla Milano Art Gallery e quale orientamento tematico avrà questa mostra?

    R. Sono tutte opere molto materiche. Porterò una quindicina delle ultime che ho realizzato e poi sicuramente quelle fatte con il fuoco. Probabilmente esporrò anche alcune opere fatte con strumenti musicali e oggetti inseriti dentro.