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  • Le evoluzioni della rinoplastica illustrate dal Dott. Bruno Bassetto – Agenzia Promoter

    Bruno Bassetto, stimato luminare della chirurgia plastica ed estetica, da parecchi anni mette al servizio dei suoi tanti pazienti le conoscenze teoriche e pratiche maturate durante la carriera professionale, svolta soprattutto tra Veneto e Trentino, ma estesa a tutto il territorio con una clientela in crescente aumento. È titolare e Direttore della Marostica Salus a Marostica (VI) un contesto organizzato per gestire e soddisfare al meglio ogni richiesta ed esigenza. Attraverso l’acquisita esperienza in materia fornisce un ragguardevole contributo nel percorso evolutivo di questa speciale branca della medicina. Pubblica le sue teorie e riflessioni in editoriali di successo e partecipa come relatore e numerosi congressi e seminari in Italia e all’estero.

    In riferimento alla rinoplastica, considerato un intervento ormai consueto, spiega “È finalizzato a correggere i difetti del naso e del setto nasale. Viene effettuato mediante delle piccole incisioni interne alle narici, dunque non compaiono cicatrici esterne e visibili. La tecnica microchirurgica viene eseguita utilizzando strumenti molto delicati. Il dolore di solito è assente. Post operazione il gonfiore è leggero e permane per pochi giorni. Il risultato è già evidente dopo due settimane dall’operazione, quando viene tolto il gesso“.

    Bassetto precisa, che non è necessario il ricovero, ma è sufficiente una breve fase di osservazione in clinica. È possibile applicare la rinoplastica non solo per scopo puramente estetico, ma anche per risolvere problemi legati al setto nasale, che provocano difficoltà respiratorie. Pertanto, viene concepita come soluzione efficace in ambito sanitario e terapeutico.

  • La mastoplastica additiva, il chirurgo Bruno Bassetto spiega il suo punto di vista – Agenzia Promoter

    Bruno Bassetto svolge l’attività presso la sua clinica specialistica, la Marostica Salus con sede a Marostica (VI) ma esercita anche in altri ambienti e studi rinomati tra Veneto e Trentino. È un nome altisonante nel campo della chirurgia plastica ed estetica. Vi si dedica da lungo tempo con passione e dedizione. Nella sua professione sono richieste intraprendenza, capacità e competenza, doti che possiede e grazie alle quali ha raggiunto risultati eccelsi, conquistandosi il placet di oltre 5000 pazienti che si sono affidati con piena fiducia e completa stima.

    Tra le operazioni più richieste menziona la mastoplastica additiva, comunemente conosciuta come intervento per aumentare volume e dimensione del seno.

    Bassetto afferma “Questa operazione serve per accrescere il volume di un seno piccolo, per modularne la forma e riequilibrarne le proporzioni. Si tratta di chirurgia plastica di rimodellamento, che mira a ottenere un risultato con effetto assolutamente naturale alla vista e al tatto“.

    Il Dott. Bassetto dice, che il mantenimento del volume del seno ha durata permanente, garantita e costante, poiché le protesi non risentono di mutamenti e trasformazioni del corpo, derivanti da gravidanza e dimagrimento. Quindi, il volume si conserva invariato e inalterabile. Inoltre, è possibile allattare al seno, in quanto non viene impedita né compromessa la regolare funzione ghiandolare. L’inserimento della protesi non è preclusivo, perché viene fatto con incisione posteriore alla ghiandola mammaria e non genera alcuna ingerenza di disturbo con essa.

    Argomento focale e piuttosto delicato, da sempre oggetto di controversi dibattiti, è l’ipotetico collegamento tra protesi e tumore al seno. Al riguardo Bassetto sottolinea con fermezza, che se ci fossero delle connessioni accertate senza dubbio gli interventi verrebbero proibiti in totus. Infatti, le consistenti ricerche approfondite non hanno mai dimostrato alcuna concreta correlazione con l’insorgenza tumorale in questione.

  • Il chirurgo Bruno Bassetto commenta il rapporto tra vip, estetica e bellezza

    Il rapporto tra vip, estetica e bellezza è davvero un argomento molto attuale, suscita grande curiosità e attenzione da parte dell’opinione pubblica e diventa subito una notizia allettante e un gossip accattivante da divulgare a tam tam.

    Senza dubbio, una voce assai autorevole in materia è quella di Bruno Bassetto, chirurgo estetico e Direttore della Marostica Salus affermata struttura sanitaria di Marostica (VI).

    Il rinomato chirurgo esercita da tanti anni in zona Veneto e Trentino e ha pubblicato interessanti editoriali sul tema. Bassetto dichiara con convinzione “Ci sono personaggi vip, che si affidano alla chirurgia estetica del fai da te, ma è assolutamente indispensabile, che certe operazioni vengano eseguite da veri professionisti del settore e mai improvvisate o compiute da medici incompetenti, perché le conseguenze negative sono difficilmente rimediabili. Un esempio tra tutti, le labbra ad effetto canotto, che purtroppo spesso vediamo sui popolari volti di donne appartenenti al mondo del cinema, della tv, della moda e dello spettacolo in generale“.

    Alle nuove generazioni di chirurghi, Bassetto consiglia saggiamente di essere consapevoli e prima di intervenire su pazienti sani per motivi estetici, di prepararsi in modo adeguato con lunghi periodi di formazione e pratica chirurgica sotto la guida esperta di specialisti. E sottolinea con tono di raccomandazione “Nella branca specialistica della chirurgia plastica ed estetica sembra tutto facile, ma non c’è niente di semplice o di improvvisato“.

    Bassetto è considerato un serio e apprezzato professionista nell’ambiente del jet set. Di recente insieme al manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, ha partecipato a una serata di gala in occasione del gran opening allo Splendid Venezia, a cui era presente anche il noto critico Vittorio Sgarbi e altre personalità illustri.

  • Vibroliposcultura: la nuova tecnica per scolpire il tuo corpo spiegata dal Chirurgo Bruno Bassetto – Agenzia Promoter

    La Vibroliposcultura, detta anche liposuzione assistita, è una delle ultime frontiere in fatto di chirurgia estetica, praticate dal Dott. Bruno Bassetto, per “scolpire” il profilo corporeo rimodellandolo, con l’obiettivo di ottenere una figura migliore e più armoniosa.

    Rispetto la liposuzione tradizionale offre notevoli vantaggi. Questo metodo permette, infatti, di aspirare il 45% di grasso in più, con maggiore precisione, portando ad un risultato ottimale, senza effetti e rischi collaterali, tramite l’utilizzo delle vibrazioni, che sciolgono il grasso, successivamente aspirato con delle microcannule. “Questa tecnica” afferma Bassetto, che in centinaia di interventi eseguiti, non ha mai riscontrato nessuna complicanza “è molto avanzata rispetto alla liposuzione e serve a ridare al corpo le forme che il tempo, la gravidanza o cattive abitudini hanno compromesso”. Il rinomato chirurgo, che ha fatto dell’eccellenza e dell’innovazione la propria scelta professionale, esegue con precisione e in massima sicurezza ogni intervento, donando subito risultati eccezionali e definitivi, con un periodo di convalescenza brevissimo: 2/3 giorni di osservazione in clinica, senza ricovero.

    Riscopri la tua bellezza dal Dott. Bruno Bassetto, presso la Clinica Marostica Salus, in via 25 Aprile n. 4, a Marostica (VI). Per info: www.brunobassetto.com

  • Intervista sulla chirurgia plastica al Dott. Bruno Bassetto, della Clinica Salus Marostica, specialista in chirurgia plastica ed estetica


    Intervistato il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura, la sua passione e dedizione per il lavoro, coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

    1) CHE COS’È LA CHIRURGIA PLASTICA?

    Chirurgia plastica vuol dire plasmare, modellare il corpo.

    La chirurgia plastica è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative. Le tecniche fondamentali più utilizzate sono rappresentate dagli innesti e dai lembi. La chirurgia plastica è una delle poche specializzazioni chirurgiche non “distrettuali” o di “apparato”, opera quindi su qualsiasi distretto corporeo. Ciò comporta che la chirurgia plastica abbia diverse sub-specializzazioni: la chirurgia della testa-collo, la chirurgia della mammella, la chirurgia della mano, il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring), la chirurgia degli arti inferiori, la chirurgia delle ustioni, e la chirurgia estetica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata).

    2) QUANDO E DOVE È NATA?

    Molte fonti parlano di “origine antichissima” e citano documenti risalenti al 3000 avanti Cristo. Affascinante, ma sinceramente un po’ forzato; parrebbe più corretto semmai parlare di chirurgia ricostruttiva piuttosto che di chirurgia estetica, la cui storia moderna inizia nel XX secolo quando vengono effettuati i primi interventi di otoplastica e di rinoplastica.

    Fatto importante per la sua nascita è stata l’opera di Gaspare Tagliacozzi nato a Bologna nel 1545 e iniziò i suoi studi di medicina nel 1565. Questo maestro fu il primo o perlomeno il più importante tra i primi chirurghi plastici che iniziò ad eseguire i lembi per la ricostruzione di vari segmenti mancanti del viso tra cui il più importante è il naso. Infatti due anni dopo la sua morte, il 7 novembre del 1599, venne pubblicata la sua opera fondamentale “sulla chirurgia delle mutilazioni tramite innesti” Il più importante innesto è il lembo dal braccio per ricostruire la piramide nasale, che si chiama proprio “lembo di Tagliacozzi”.

    3) IN CHE ANNO HA PRESO PIEDE IN ITALIA?

    Se rimaniamo nell’ambito più generico della chirurgia plastica è possibile affermare che, con tutta probabilità, un notevole impulso a questo importante ramo della chirurgia è dovuto al tragico evento che segnò i primi decenni del XX secolo, la Grande Guerra; i traumi riportati dai feriti di guerra fecero fare enormi progressi alla chirurgia plastica e ricostruttiva; da allora, l’ascesa della chirurgia plastica e conseguentemente delle discipline ad essa legate è stata sempre più inarrestabile. Oggi, a torto o a ragione, l’importanza della chirurgia estetica è notevolissima e, volenti o nolenti, è difficile ignorare un fenomeno di tale portata.

    4) CHIRURGIA ESTETICA, PLASTICA E RICOSTRUTTIVA. QUAL È LA DIFFERENZA FRA I TRE RAMI?

    La Chirurgia Plastica comprende sia la Chirurgia Estetica che la Chirurgia Ricostruttiva. Quest’ultima si occupa di ricostruire chirurgicamente l’integrità atomica e/o funzionale di un’area che sia stata sottoposta a un danno traumatico (perdita di cute, tessuti molli, ossa, amputazioni, ustioni…), patologico/degenerativo (lesioni da decubito, ulcere diabetiche…), chirurgico (es. mastectomie, asportazione di tumori cutanei…), o congenitamente malformata (labio/palatoschisi, malformazioni della mano, del piede, del torace, dei padiglioni auricolari, etc…). La Chirurgia Estetica è invece volta a migliorare, tramite interventi chirurgici, l’aspetto della persona, correggendo tratti del volto e del corpo che, seppure sgraditi dal paziente, rientrano in un quadro di normalità morfo-funzionale. Agisce quindi in assenza di una patologia o di un deficit veri e propri, ma solo su richiesta del paziente: in base al suo gusto personale o ad un vero e proprio disagio sociale.

    5) QUALI GLI INTERVENTI PIÙ DIFFUSI?

    Liposuzione, vibroliposcultura, mastoplastiche additive, chirurgia del seno, rinoplastica e settoplastica, orecchie prominenti, blefaroplastica, addominoplastica, minilifting, ginecomastia, chirurgia laser, botulino, acido Ialuronico per le rughe del viso, lipofilling.

    6) COSA NE PENSA DI QUESTA ESPANSIONE?

    L’espansione della chirurgia estetica sarà sempre significativa fin che esistono stati d’animo di sofferenza dovuti ad anomalie genetiche, problemi funzionali, obesità o accumuli di grasso non accettati, un seno troppo piccolo o troppo cadente. La chirurgia estetica in questi casi risolve il problema per ridare benessere e serenità alla persona. L’espansione futura riguarderà poi i vantaggi che porterà la scoperta di cellule staminali per la rigenerazione dei vari tessuti. La genetica sta anche cercando di inibire alcuni geni che portano precocemente all’invecchiamento delle cellule della cute.

    7) NEGLI ULTIMI ANNI, QUAL’ È STATA L’INNOVAZIONE PIÙ SIGNIFICATIVA DELLA CHIRURGIA PLASTICA?

    Negli ultimi anni lo sviluppo di dispositivi motorizzati per la liposuzione ha significato un reale miglioramento della tecnica. Questa nuova tecnica di liposuzione si chiama Vibroliposcultura: una tecnica innovativa che mi ha aiutato a dare ottimi risultati sulle mie pazienti. Con questa tecnica alle cannule vengono impartite delle vibrazioni ad altissima frequenza da un apparecchio esterno per cui le cellule di grasso vengono distrutte per poi essere aspirate. Si chiama anche “liposuzione assistita” perché dà un aiuto al chirurgo per cui le cannule (sempre molto sottili rispetto alla tecnica classica), entrano nei tessuti con maggiore facilità guidate solo dalla mano del chirurgo senza provocare danni ai tessuti. I miglioramenti più importanti sono la maggiore efficacia nella rimozione del grasso, il minore affaticamento per il chirurgo, ma anche la diminuzione del dolore, delle ecchimosi, e del gonfiore, che riduce i tempi di recupero. Con questa tecnica i tessuti vengono minimamente traumatizzati, di conseguenza assenza di complicazioni e ripresa più veloce. Questa è una tecnica che in mani esperte offre vantaggi notevolissimi, nelle persone giovani i tessuti elastici ridonano la siluette desiderata, anche nelle persone di tutte le età e con i tessuti più rilassati i risultati sono sempre ottimali. Questa tecnica è molto utile anche per fare perdere peso alle persone che dopo diete, palestra, moto… non riescono ad ottenere il risultato desiderato. In questi casi la Vibro-liposcultura togliendo fino a 5-6 kg di grasso in sedi localizzate ridà forma e fiducia alla persona che di solito completa il risultato più facilmente con la dieta e il movimento.

    Il grasso asportato non si riformerà più per cui il risultato ottenuto sarà definitivo.

    I vantaggi di questa tecnica rispetto alla tradizionale liposuzione sono:

    -il chirurgo si stanca molto meno durante l’intervento per cui può modellare anche persone che hanno abbondanti pannicoli adiposi e soprattutto gli uomini che hanno il tessuto adiposo più difficile perché fibroso rispetto la donna.

    maggiore estrazione del grasso fino al 40 per cento in più rispetto alla tecnica tradizionale.

    Minori o assenza di complicazioni

    Convalescenza ridotta (di solito due o tre giorni, ma dipende dalla quantità di grasso aspirata)

    Maggiore precisione del chirurgo

    Riduzione dei lividi e del dolore dopo l’intervento

    Il dott. Bruno Bassetto usa questa tecnica dal 2003 con superbi risultati e assenza di complicazioni di rilievo.

  • Intervista sulla chirurgia plastica al Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia plastica ed estetica

    Intervistato il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura, la sua passione e dedizione per il lavoro, coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

    1) CHE COS’È LA CHIRURGIA PLASTICA?

    Chirurgia plastica vuol dire plasmare, modellare il corpo.

    La chirurgia plastica è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative. Le tecniche fondamentali più utilizzate sono rappresentate dagli innesti e dai lembi. La chirurgia plastica è una delle poche specializzazioni chirurgiche non “distrettuali” o di “apparato”, opera quindi su qualsiasi distretto corporeo. Ciò comporta che la chirurgia plastica abbia diverse sub-specializzazioni: la chirurgia della testa-collo, la chirurgia della mammella, la chirurgia della mano, il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring), la chirurgia degli arti inferiori, la chirurgia delle ustioni, e la chirurgia estetica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata).

    2) QUANDO E DOVE È NATA?

    Molte fonti parlano di “origine antichissima” e citano documenti risalenti al 3000 avanti Cristo. Affascinante, ma sinceramente un po’ forzato; parrebbe più corretto semmai parlare di chirurgia ricostruttiva piuttosto che di chirurgia estetica, la cui storia moderna inizia nel XX secolo quando vengono effettuati i primi interventi di otoplastica e di rinoplastica.

    Fatto importante per la sua nascita è stata l’opera di Gaspare Tagliacozzi nato a Bologna nel 1545 e iniziò i suoi studi di medicina nel 1565. Questo maestro fu il primo o perlomeno il più importante tra i primi chirurghi plastici che iniziò ad eseguire i lembi per la ricostruzione di vari segmenti mancanti del viso tra cui il più importante è il naso. Infatti due anni dopo la sua morte, il 7 novembre del 1599, venne pubblicata la sua opera fondamentale “sulla chirurgia delle mutilazioni tramite innesti” Il più importante innesto è il lembo dal braccio per ricostruire la piramide nasale, che si chiama proprio “lembo di Tagliacozzi”.

    3) IN CHE ANNO HA PRESO PIEDE IN ITALIA?

    Se rimaniamo nell’ambito più generico della chirurgia plastica è possibile affermare che, con tutta probabilità, un notevole impulso a questo importante ramo della chirurgia è dovuto al tragico evento che segnò i primi decenni del XX secolo, la Grande Guerra; i traumi riportati dai feriti di guerra fecero fare enormi progressi alla chirurgia plastica e ricostruttiva; da allora, l’ascesa della chirurgia plastica e conseguentemente delle discipline ad essa legate è stata sempre più inarrestabile. Oggi, a torto o a ragione, l’importanza della chirurgia estetica è notevolissima e, volenti o nolenti, è difficile ignorare un fenomeno di tale portata.

    4) CHIRURGIA ESTETICA, PLASTICA E RICOSTRUTTIVA. QUAL È LA DIFFERENZA FRA I TRE RAMI?

    La Chirurgia Plastica comprende sia la Chirurgia Estetica che la Chirurgia Ricostruttiva. Quest’ultima si occupa di ricostruire chirurgicamente l’integrità atomica e/o funzionale di un’area che sia stata sottoposta a un danno traumatico (perdita di cute, tessuti molli, ossa, amputazioni, ustioni…), patologico/degenerativo (lesioni da decubito, ulcere diabetiche…), chirurgico (es. mastectomie, asportazione di tumori cutanei…), o congenitamente malformata (labio/palatoschisi, malformazioni della mano, del piede, del torace, dei padiglioni auricolari, etc…). La Chirurgia Estetica è invece volta a migliorare, tramite interventi chirurgici, l’aspetto della persona, correggendo tratti del volto e del corpo che, seppure sgraditi dal paziente, rientrano in un quadro di normalità morfo-funzionale. Agisce quindi in assenza di una patologia o di un deficit veri e propri, ma solo su richiesta del paziente: in base al suo gusto personale o ad un vero e proprio disagio sociale.

    5) QUALI GLI INTERVENTI PIÙ DIFFUSI?

    Liposuzione, vibroliposcultura, mastoplastiche additive, chirurgia del seno, rinoplastica e settoplastica, orecchie prominenti, blefaroplastica, addominoplastica, minilifting, ginecomastia, chirurgia laser, botulino, acido Ialuronico per le rughe del viso, lipofilling.

    6) COSA NE PENSA DI QUESTA ESPANSIONE?

    L’espansione della chirurgia estetica sarà sempre significativa fin che esistono stati d’animo di sofferenza dovuti ad anomalie genetiche, problemi funzionali, obesità o accumuli di grasso non accettati, un seno troppo piccolo o troppo cadente. La chirurgia estetica in questi casi risolve il problema per ridare benessere e serenità alla persona. L’espansione futura riguarderà poi i vantaggi che porterà la scoperta di cellule staminali per la rigenerazione dei vari tessuti. La genetica sta anche cercando di inibire alcuni geni che portano precocemente all’invecchiamento delle cellule della cute.

    7) NEGLI ULTIMI ANNI, QUAL’ È STATA L’INNOVAZIONE PIÙ SIGNIFICATIVA DELLA CHIRURGIA PLASTICA?

    Negli ultimi anni lo sviluppo di dispositivi motorizzati per la liposuzione ha significato un reale miglioramento della tecnica. Questa nuova tecnica di liposuzione si chiama Vibroliposcultura: una tecnica innovativa che mi ha aiutato a dare ottimi risultati sulle mie pazienti. Con questa tecnica alle cannule vengono impartite delle vibrazioni ad altissima frequenza da un apparecchio esterno per cui le cellule di grasso vengono distrutte per poi essere aspirate. Si chiama anche “liposuzione assistita” perché dà un aiuto al chirurgo per cui le cannule (sempre molto sottili rispetto alla tecnica classica), entrano nei tessuti con maggiore facilità guidate solo dalla mano del chirurgo senza provocare danni ai tessuti. I miglioramenti più importanti sono la maggiore efficacia nella rimozione del grasso, il minore affaticamento per il chirurgo, ma anche la diminuzione del dolore, delle ecchimosi, e del gonfiore, che riduce i tempi di recupero. Con questa tecnica i tessuti vengono minimamente traumatizzati, di conseguenza assenza di complicazioni e ripresa più veloce. Questa è una tecnica che in mani esperte offre vantaggi notevolissimi, nelle persone giovani i tessuti elastici ridonano la siluette desiderata, anche nelle persone di tutte le età e con i tessuti più rilassati i risultati sono sempre ottimali. Questa tecnica è molto utile anche per fare perdere peso alle persone che dopo diete, palestra, moto… non riescono ad ottenere il risultato desiderato. In questi casi la Vibro-liposcultura togliendo fino a 5-6 kg di grasso in sedi localizzate ridà forma e fiducia alla persona che di solito completa il risultato più facilmente con la dieta e il movimento.

    Il grasso asportato non si riformerà più per cui il risultato ottenuto sarà definitivo.

    I vantaggi di questa tecnica rispetto alla tradizionale liposuzione sono:

    -il chirurgo si stanca molto meno durante l’intervento per cui può modellare anche persone che hanno abbondanti pannicoli adiposi e soprattutto gli uomini che hanno il tessuto adiposo più difficile perché fibroso rispetto la donna.

    maggiore estrazione del grasso fino al 40 per cento in più rispetto alla tecnica tradizionale.

    Minori o assenza di complicazioni

    Convalescenza ridotta (di solito due o tre giorni, ma dipende dalla quantità di grasso aspirata)

    Maggiore precisione del chirurgo

    Riduzione dei lividi e del dolore dopo l’intervento

    Il dott. Bruno Bassetto usa questa tecnica dal 2003 con superbi risultati e assenza di complicazioni di rilievo.