Tag: Salone Libro

  • Difendere la cultura e la didattica è una responsabilità sociale irrinunciabile: PENSARE oltre al Salone del Libro

    È un momento delicato per la scuola italiana, un momento in cui si è deciso di formare gli insegnanti sui Bisogni Educativi Speciali e sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

    Con la riforma della scuola alle porte, PENSARE oltre torna al Salone del Libro per il quinto anno consecutivo per ribadire che i bambini di oggi, come quelli di ieri, hanno bisogno di avere a propria disposizione spazi di creatività e vera didattica al posto di diagnosi di disturbi da curare, diagnosticate in assenza totale di prove scientifiche oggettive.

    E lo fa nel modo che da sempre contraddistingue l’operato del Movimento Culturale PENSARE oltre:

    da un lato una conferenza culturale “La scuola ripensata. Analisi della situazione scolastica e dell’inconsistenza dei disturbi dell’apprendimento” che si terrà Sabato 16 maggio 2015 ore 10.00 presso la Sala Autori Incubatore nel Padiglione Uno e,

    dall’altro, laboratori creativi per bambini dai 6 anni in su con il Teatro Comico a fumetti e con per imparare a disegnare con Lupo Alberto, Cattivik e le Winx, che si terranno presso il Bookstore Village – Spazio Multilab Domenica 17 maggio dalle 14 alle 19.

    PENSARE oltre nasce dall’osservazione della degenerazione dei valori, dalla scuola alla famiglia, dalla società all’etica nella medicina e informa per eliminare la moda dei disturbi e riaffermare nella scuola e nella famiglia i valori educativi fondamentali nella formazione di ogni bambino: arte, sport, vera didattica, contatto con la natura, in un vero rinascimento per l’infanzia.

    Il Salone del Libro di Torino è un contesto culturale ideale per parlare di questo argomento.

    All’interno della manifestazione internazionale, PENSARE oltre organizza la conferenza:

    Alle porte di una riforma legislativa, che prevede persino la presenza nel sistema scolastico di psicologi in ogni scuola, per la formazione degli stessi insegnanti a “riconoscere i Disturbi”, il fondamentale ruolo di educatori dei docenti sembra essere definitivamente delegittimato.

    “I segnali sono assai preoccupanti – Afferma Elisabetta Armiato, già étoile del Teatro alla Scala, Madrina e Presidente di PENSARE oltre – Espressione certa di una volontà di standardizzazione dell’infanzia, che vede minata la libertà di crescita con le proprie caratteristiche, tempi e potenzialità distintive. Un potenziale che gli adulti, la famiglia e la scuola insieme, devono alimentare e sostenere per esprimersi e svilupparsi al meglio. PENSARE oltre lavora costantemente informando e sensibilizzando per condividere una responsabilità sociale irrinunciabile: “Educhiamo i nostri bambini, supportandoli nel vivere il loro sogno e sviluppare il potenziale che c’è in ognuno di loro”.

    I bambini di oggi sono gli uomini di domani.

    Il nostro dovere è prenderli per mano e fare di loro degli adulti responsabili e consapevoli delle loro potenzialità, dando loro una concreta formazione culturale e la fiducia nel proprio valore individuale anche e soprattutto di fronte alle proprie difficoltà.

    “Tengo in particolar modo a ringraziare Giotto, al nostro fianco come Main sponsor per il quinto anno consecutivo, che ci permette di essere presenti a questo per noi importantissimo appuntamento e di realizzare i nostri laboratori creativi grazie ai suoi materiali” conclude la Madrina.