Tag: Saline

  • Incontriamoci alle Saline di Tarquinia

    Un percorso alla scoperta della storia e delle bellezze naturali della riserva delle Saline di Tarquinia. Tutto questo sarà “Incontriamoci alle Saline”, la manifestazione organizzata dall’associazione Con-tatto Natura, in collaborazione con Amministrazione Comunale, Università Agraria, Università degli Studi della Tuscia, Corpo Forestale dello Stato, Agenzia del Demanio, Assotur 93, Gruppo Astrofili Tau ed Etrusca Bike, che si svolgerà dal 17 al 24 luglio. Ricco il calendario degli appuntamenti (gratuiti), che si aprirà il 17 luglio (ore 18.30) con le inaugurazioni della mostra di pittura Rinascita, di Emanuela Cagnardi, e della rassegna di fotografia naturalistica Natura Viva realizzata dall’Agenzia Regionale Parchi, con il contributo di BIC Lazio, e (ore 18.45) la cerimonia di benvenuto a cui parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola e altre autorità cittadine. Il 18 luglio (ore 18.30) il DECOS (Dipartimento di Ecologia e Sviluppo Economico Sostenibile) aprirà le porte del Centro Ricerche. Il 19 luglio (ore 18.30) serata dedicata alla visita dell’oasi con le guide del Corpo Forestale dello Stato. Il 20 luglio (ore 18.30) spazio alla storia e alle prospettive di sviluppo della riserva con il convegno Le Saline tra, passato, presente e futuro, alla presenza degli ex salinari, del docente universitario Rosario De Iulio, che presenterà la ricerca Ecomusei: proposta di valorizzazione del territorio, e dello storico dell’arte Giovanna Mencarelli. Il 21 luglio (ore 18.30) escursioni alla scoperta dell’antica città di Gravisca, con visita agli scavi dell’Università di Torino, e del borgo delle Saline. Il 22 luglio (ore 19) estemporanea di pittura naturalistica con Emanuela Cagnardi, a Porto Clementino. Per gli appassionati di archeologia subacquea e di astronomia il 23 luglio proporrà il convegno (ore 18.30) La vita antica sul mare e per il mare. Il contributo dell’archeologia subacquea, con l’intervento del professore Flavio Enei, e le osservazioni del cielo (ore 21.30) a cura del Gruppo Astrofili Tau. Il 23 e il 24 luglio protagonisti anche i bambini con i laboratori artistici delle associazioni Con-tatto Natura e Archeologicamente e gli spettacoli di clown, giocolieri e mimo.

  • Il Comune di Tarquinia tornerà in possesso della riserva delle Saline.

    Il Comune di Tarquinia rientrerà in possesso della riserva delle Saline. A comunicarlo l’Agenzia regionale del Demanio. «E’ una straordinaria vittoria e un risultato che la città attendeva. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Il sito tornerà a tutti gli effetti nella piena disponibilità dell’Amministrazione. Si tratta di un fatto di eccezionale importanza, in particolar modo nell’ottica della salvaguardia e della valorizzazione di un’area di grandissimo pregio naturalistico, che può contribuire allo sviluppo turistico del territorio di Tarquinia». Premiati quindi gli sforzi del primo cittadino e della Giunta che in questi anni hanno sempre creduto in una soluzione positiva della vicenda risalente al 2008, anno di scadenza della concessione stipulata per la realizzazione del progetto di recupero ambientale “Life Natura”. Da allora il Comune ha continuato ad assicurare il massimo impegno per risolvere le criticità presenti, riqualificando la rete fognaria e quella idrica del borgo, avviando i lavori di restauro e consolidamento della chiesa “Regina Pacis” e predisponendo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle vasche, al fine di garantire una corretta circolazione delle acque e non compromettere il fragile ecosistema dell’area. «La nostra è un’Amministrazione del fare e non del parlare che, invece, piace a tanti esponenti politici. – conclude il primo cittadino – Da questo importantissimo risultato s’inizierà a programmare la risoluzione delle vertenze in atto con i cittadini che abitano il borgo. Sarà inoltre avviato con urgenza l’iter per l’affidamento dell’eco-albergo e della foresteria, studiando le modalità con l’Agenzia regionale del Demanio».

  • Escursioni in Sicilia


    TenerifeEscursioni in Sicilia

    L’isola siciliana e il suo variegato mondo si offrono ai nostri occhi con diverse facce, tutte affascinanti e incantevoli. Il continuo ed incessante alternarsi di culture e di popoli hanno favorito la diversità e l’eterogeneità delle località e del loro modo di mostrarsi al mondo.

    Ma non solo l’uomo ha favorito questa diversità, non solo l’uomo ha donato a quest’isola bellezza e fascino, ha solo completato una meravigliosa opera iniziata dalla Natura. Mare, montagne e isole che si affiancano all’arte, alla tradizione e alla cultura. Tanti gli itinerari che è possibile percorrere alla scoperta di posti mozzafiato dove la natura e l’uomo hanno collaborato nella creazione del fascino e dell’attrazione.

    Val di Noto

    Per chi ama l’arte, per chi ama la scoperta delle tradizioni, per chi ama la storia, la letteratura, il cibo, ce n’è per tutti i gusti. Per chi vuole perdersi tra gli ornamenti e le magnificenze barocche c’è la Val di Noto nella parte sud della Sicilia che comprende otto capolavori: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Catania e Scicli.

    Parchi letterari in Sicilia

    Chi invece preferisce ritrovare quei posti e quelle emozioni, che furono d’ispirazione per i grandi della letteratura italiana, l’itinerario da seguire è quello dei Parchi Letterari cosparsi per tutta l’isola, da quello dedicato al grande Pirandello a quello dedicato a Giovanni Verga, a Leonardo Sciascia e a Salvatore Quasimodo.

    Tonnare e Saline in Sicilia

    Un altro modo per scoprire la Sicilia è andare alla ricerca e alla riscoperta delle tradizioni come quella delle tonnare e delle saline sparse su tutte le coste siciliane. La pesca è stata, nell’isola siciliana, da sempre praticata assumendo man mano delle caratteristiche e delle tecniche diverse. Le tonnare nascono con i Fenici e arrivano ai giorni nostri tramandandoci cultura e tradizioni, raccontandoci delle fatiche dei pescatori e della loro vita divisa tra terra e mare. Le saline, le più grandi in provincia di Trapani, ci portano invece alla scoperta di piccole montagne bianche che alla luce del tramonto cominciano a brillare.

    Una tradizione legata al mare e alla fatica degli uomini. Ultimo, ma non ultimo, itinerario è quello che riscopre la tradizione di pupi e pupari, il teatro delle marionette in scena dal 1800. La cultura e la natura che si fondono e si confondono in opere e posti incantevoli che sapranno svelarti segreti del passato che fu.

    Esplora Sicilia
    Guida turistica della Sicilia
    www.esplorasicilia.com

  • Tavolo tecnico al Ministero dell’Ambiente per decidere il futuro della riserva delle Saline di Tarquinia.

    Si è svolta il 1° febbraio al Ministero dell’Ambiente un’importante riunione per stabilire le modalità di concessione della riserva delle Saline. All’incontro hanno partecipato, oltre a una delegazione del Comune di Tarquinia, i funzionari dell’Agenzia Regionale del Demanio e del Corpo Forestale dello Stato. Varie le soluzioni illustrate che verranno esaminate nelle prossime settimane. Alla fine di febbraio e l’inizio di marzo è previsto un nuovo tavolo tecnico nel quale sarà presa una decisione. «L’Amministrazione si è sempre mostrata propositiva. – afferma il sindaco Mauro Mazzola – L’obiettivo è di ottenere l’affidamento della riserva delle Saline, nel rispetto delle funzioni che i vari Enti interessati devono svolgere per la salvaguardia e la valorizzazione di un sito di grande valore naturalistico, che può contribuire allo sviluppo economico del territorio». La concessione della riserva delle Saline stipulata per la realizzazione del progetto di recupero ambientale “Life Natura” è scaduta nel 2008. Da allora, nonostante l’approvazione in consiglio comunale dello schema di convezione con l’Agenzia del Demanio e le richieste dell’Amministrazione di avere la gestione diretta della zona, non è stata ancora trovata una soluzione. Intanto, il Comune ha continuato a garantire il massimo impegno per risolvere le criticità presenti, riqualificando la rete fognaria e quella idrica del borgo, nonché avviando i lavori di restauro e consolidamento della chiesa “Regina Pacis”.

  • Il Comune di Tarquinia torna a chiedere la concessione della riserva Saline.

    «Inqualificabile il comportamento dell’Agenzia del Demanio della Regione Lazio. Da molto tempo il Comune di Tarquinia attende una risposta alla richiesta di concessione della riserva delle Saline. Se il silenzio dell’Ente continuerà, l’Amministrazione attiverà forme di protesta incisive». Lo afferma il sindaco Mauro Mazzola in una lettera spedita all’Agenzia del Demanio, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Corpo Forestale dello Stato e alla Regione Lazio, nella quale torna a chiedere con forza l’affidamento della zona umida al Comune. «L’assenza da oltre due anni (l’Amministrazione è stata concessionaria del compendio dal 2003 ad ottobre del 2008) di un soggetto titolare della concessione ha inevitabilmente prodotto una perdita di valore delle opere realizzate. – scrive il primo cittadino – Non solo, la mancanza di certezze in merito alla futura destinazione dell’area ha causato l’interruzione di elaborazioni e presentazioni di nuove proposte progettuali. Ciò ha quindi reso sempre più irraggiungibile l’obiettivo del Comune di ripristinare il valore naturalistico e storico-culturale del sito e di garantirne una futura e corretta fruizione da parte dei visitatori». Dal 1° gennaio del 2011 è stato inoltre perfezionato il trasferimento all’Amministrazione (per effetto di legge) di due unità, già dipendenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, al fine di disporre di personale esperto che potesse assicurare la custodia della zona umida e soprattutto la corretta circolazione delle acque nelle vasche, oggetto di uno specifico finanziamento LIFE erogato dalla Commissione Europea. «La mancata assunzione di decisioni circa la futura destinazione della riserva delle Saline da parte dell’Agenzia del Demanio ha fatto sì che il Comune non solo sia stato costretto a far transitare nei propri ruoli due ulteriori unità di personale (il cui trattamento economico non è ancora chiaro se resterà a carico del Ministero) – conclude il sindaco Mazzola – ma, stante la mancanza di titolarità di diritti sulla zona, abbia comportato la cessazione di ogni attività svolta dagli stessi, con la conseguenza che dal 1° gennaio non è più assicurata in alcun modo la circolazione delle acque all’interno delle vasche. Poiché sono convinto che il perdurare di questa situazione provocherà l’assunzione di specifiche responsabilità, esprimo forte sdegno e protesta per il continuo rinvio di ogni decisione e chiedo l’intervento immediato e quanto mai doveroso degli Enti preposti».