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  • Antonello De Pierro e Scialpi alla Notte degli Scorpioni


    Al Gilda di Roma un party per brindare al triplo compleanno del noto pr Angelo Ciccio Nizzo, di Marcia Sedoc e di Lino Patruno

    Roma – Si conferma ancora una volta molto fertile, per il re dei pr italiani Angelo Ciccio Nizzo, il cilindro creativo, dal quale, ormai da alcuni decenni, estrae periodicamente i suoi eventi straordinari, con cui stupisce e diverte. Infatti non si è smentito, allestendo al Gilda di Roma “La Notte degli Scorpioni”, un party in pompa magna in occasione del suo genetliaco, coinvolgendo altri due personaggi noti nei festeggiamenti, l’affascinante Marcia Sedoc, che i più ricorderanno nel quartetto al femminile di arboriana memoria Cacao Meravigliao, e il grande musicista, e non solo, Lino Patruno, solitamente refrattario alle psichedeliche e ai ritmi discotecari, ma che questa volta non ha resistito al richiamo di Angelo Ciccio.

    E, per suscitare uno stupore che si rispetti, il trio dei festeggiati è giunto presso il locale di via Mario de’ Fiori a bordo del singolare taxi Capri, dopo essere partiti dal Museo Vespa Bici & Baci e aver percorso alcune strade del centro capitolino emulando le “Vacanze Romane” di Gregory Peck e Audrey Hepburn, scortati da alcune modelle in sella a scooter Vespa.

    Ad attenderli tanti invitati esclusivi, che subito dopo si sono accalcati al pantagruelico e gustoso buffet curato come al solito da Antoine Amato.

    Tra questi sono spiccati, anche grazie ai fotografi che li hanno omaggiati della loro attenzione, il cantante Scialpi, che si è riappropriato del suo look originale, la bella attrice Claudia Cavalcanti e il comico e imitatore Mario Zamma.

    Tante foto anche per il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento politico Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it, già direttore e voce storica di Radio Roma.

    E ancora Leopoldo Mastelloni, Giucas Casella, Deborah Bettega, Michele D’Anca, Pietro delle Piane, i principi Carlo Massimo, Carlo Giovannelli, Olivier Doria Pignatelli d’Aragona, Irma Capece Minutolo, Guglielmo Giovannelli Marconi, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, il produttore cinematografico Claudio Bucci, Walter Scognamiglio, Tony Malco, Enio Dovrandi, Irene Bozzi, lo storico dj Claudio Casalini, Patrizia Nizzo, poetessa e scrittrice cugina di Angelo Nizzo, gli artisti Elvino Echeoni, Nino la Barbera, Anna Maria Ballarati, Aldo Manganaro, Benito Corradini, Bruno Chirizzi, Pina Di Tano, lo scrittore criminologo Ruben de Luca, figlio di Omar Shariff, in compagnia della scrittrice Alisa Mari, il musicista Gerardo Di Lella, l’ambasciatore delle Filippine Virgilio Areyes , Rima Menem, Mauro Olivetti, Adriana Russo, Virginia Barrett, Gabriella Di Luzio, Liana Micone, Marco Mattonelli, Sonia Sebastianelli, Francesco Pellovini Cecilia Gayle, Bruno Oliviero, Carlo Micolano, l’editore Giò Di Giorgio, Conny Caracciolo, Loredana Nappi, Marco Nardo, Rita del Piano, Mimmo Imperiale, la presentatrice Rai Maria Elena Fabi, Arianna Di Stefano, Gianni Franco, Margie Newton, Anna Fattore, Guido Laudani, Sebastiano Forti e Paolo Facincone.

    Prima del taglio di una gigantesca torta, i presenti hanno potuto godere di una sfilata di abiti filippini e dell’insolita esibizione dei fratelli gemelli Alessandro e Rosario Minetti, straordinari musicisti che hanno suonato varie melodie tradizionali imbracciando contemporanemamente la stessa chitarra.

    (Foto di Luigi Giordani)

  • De Pierro allo spettacolo di Bocciarelli a sostegno della cultura


    L’attore è andato in scena al teatro Cassia con “I segreti dell’anima”. Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. C’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare”

    Antonello De Pierro e Vincenzo Bocciarelli

    Roma – Nell’ambito del sostegno annunciato al mondo della cultura, contro cui si è abbattuta indiscriminatamente negli ultimi anni la scure dei tagli economici operati dai governi, e della campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Italia dei Diritti contro chi sta uccidendo la tradizione intellettuale del Paese, si inquadra la presenza del presidente del movimento Antonello De Pierro all’attesissimo spettacolo “I segreti dell’anima” interpretato dal bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli e andato in scena l’altra sera sul palcoscenico del teatro Cassia. De Pierro, che da giornalista ha rivolto da sempre il suo interesse professionale verso le rappresentazioni teatrali, da direttore di Italymedia.it e soprattutto da direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, sulle cui frequenze ha dominato l’etere del Centro Italia per un decennio, per concretizzare l’iniziativa dell’organizzazione extraparlamentare di cui è leader, tra i vari impegni ha calendarizzato anche alcune presenze in numerosi teatri della Capitale, tra cui è rientrata la sua partecipazione in platea ad applaudire l’amico Bocciarelli. “Ho assistito ad uno spettacolo di grande valore artistico – ha dichiarato il numero uno dell’Italia dei Diritti – anche se, conoscendo il talento di Vincenzo, non nutrivo dubbi in merito. Ciò mi fa ancora più male se penso che il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. A volte capita addirittura che qualche becero politicante concentri la sua attenzione su alcuni spettacoli anche di scarso valore, ma solo nell’ottica di un consolidamento dei propri percorsi clientelari, o peggio per soddisfare interessi ancora più moralmente bassi. E invece c’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare. La maggior parte dei politici ha una grossa responsabilità in questo e fa rabbia riflettere sullo smisurato patrimonio culturale dell’Italia, che da eccezionale epicentro di idee e creatività non è mai stata avara di talenti, che spesso, senza le giuste entrature nella vetrina promozionale della televisione, sono costretti a esibirsi in realtà strutturali emarginate dal grande contesto, pur di dare sfogo al loro legittimo bisogno e diritto di trasmettere al pubblico la loro arte. Continuerò a girare i teatri per testimoniare il nostro sostegno alle realtà talentuose e per estrinsecare la nostra protesta contro quest’azione demolitrice, senza rassegnarci a subire l’azione di una politica che ci ha fatto cadere nel vuoto di un’ignoranza persino elogiata, celebrandone l’imbarazzante trionfo, e lasciando tante autorevoli ed estrose oggettività professionali del settore senza prospettive oltre le logiche meramente commerciali, che spesso si progettano altrove”. La pièce rappresentata, scritta e diretta dallo stesso Bocciarelli, ha visto la presenza in scena anche dell’attrice e showgirl Emanuela Tittocchia, oltre che della giovane ballerina e attrice Sunty Del Pomo e del musicista Antonio Nasca. Un recital poetico intenso ed emozionante, dove l’energia di Bocciarelli supera la distanza tra palcoscenico e spettatori. Un viaggio nella mente creativa dell’argonauta-artista, alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano attraverso un dialogo continuo tra l’attore e i maestri che lo hanno ispirato, come Giorgio Streheler, Totò, Alberto Sordi e molti altri. L’antologia recitata da Bocciarelli vuol mettere a nudo fragilità e complessità del mestiere dell’attore; partendo dal mondo che conosce meglio, l’attore tenta di svelare i misteri della nostra esistenza, riconducibili al più insondabile degli interrogativi: il senso della vita. Come in un grande affresco umano, i temi dell’amicizia, amore, morte e vita sono rispettivamente associati agli elementi cosmici, aria, fuoco, terra ed acqua, dai quali prenderà vita, in un gioco alchemico danzante, il coinvolgente spettacolo. La realizzazione dei magnifici costumi è stata affidata all’estro creativo di Conny Caracciolo mentre le grandiose opere proiettate in ologramma sono state firmate dalla pittrice russa di fama internazionale Anastasia Kurakina. Oltre a De Pierro, in sala erano presenti gli attori Franco Oppini, Andrea Bullano e Marco Ciriaci, l’ astrologa Ada Alberti, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò Di Giorgio, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, la signora Lucia Bornigia, il decano dei p.r romani Angelo “Ciccio” Nizzo, Deborah Bettega, la nota organizzatrice di eventi Sara Iannone, la conduttrice Ira Fronten e tanti altri.

    (Foto di Luigi Giordani)