Tag: Ryanair

  • DIVISSIMA VOLA CON RYANAIR

    Siete pronti per le vacanze? Divissima, dal 1° luglio, vola su tutte le destinazioni Ryanair per tenervi compagnia all’interno della rivista, che troverete su ogni poltrona all’interno dell’aereo.

    Quando salirete sull’aereo, affrettatevi a trovare la pagina Divissima e non fatevi scappare il 30% di sconto su tutti gli articoli presenti all’interno del sito www.divissima.it .Vi ricordiamo, inoltre, coloro che sono diretti verso Ibiza e Formentera troveranno direttamente in loco un punto vendita Divissima dove acquistare direttamente il vostro mini bikini per il mare e un fantastico copricostume per non dimenticarsi il look da sirena anche fuori dall’acqua.

  • Dopo incidente aereo Fiumicino, De Pierro chiede azzeramento vertici Enac


    Il presidente dell’Italia dei Diritti e candidato al Senato con Centro Democratico: “Siamo nettamente contrari ad affidare la sorte dei viaggiatori a compagnie terze e ci auguriamo che ciò non avvenga più in futuro, in quanto è naturalmente prevedibile un abbassamento degli standard di sicurezza. Ci duole che chi ha valutato non la pensi evidentemente come noi”

    Roma – “Quanto accaduto l’altra sera a Fiumicino e i retroscena emersi in seguito ci hanno lasciati esterrefatti, imponendoci inevitabili quesiti e riflessioni, alcuni dei quali forse non otterranno mai una risposta.

    In ogni caso le nostre valutazioni in merito ci conducono a formulare le nostre convinzioni e ad elaborare i suggerimenti per le conseguenti azioni da porre in essere”.

    E’ così che interviene Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti e candidato al Senato della Repubblica con la lista Centro Democratico, parlando dell’incidente occorso ad un aereo della compagnia romena Carpatair, che viaggiava per conto di Alitalia, che sabato scorso nell’Aeroporto Intercontinentale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, è uscito fuori pista provocando il ferimento di 16 persone, di cui alcune gravi.

    “La nota trattativa Cai – continua deciso De Pierro – ha regalato alla nuova proprietà di Alitalia la polpa pura della nostra compagnia di bandiera, facendo ricadere sui corpi collettivi il risanamento dell’esposizione debitoria. Da un punto di vista etico quindi non riusciamo a maggior ragione a concepire il subappalto di voli ad altre compagnie, per lo più sconosciute, per contenere la spesa. E’un insulto, prima ancora che una più conciliante scarsa informazione ai viaggiatori, che spesso, a quanto è dato sapere, sono ignari di affidare il loro destino a sigle sconosciute, convinti di volare con Alitalia. Eppure il preludio a quanto successo c’era stato in più occasioni, ma solo ora si è intervenuti per bloccare i ‘voli in affitto ’. Sabato sera si è sfiorata l’ecatombe, se solo l’aereo avesse impattato sulla struttura aeroportuale saremmo stati costretti a registrare numerose vittime. La scelta di Alitalia di far sparire il logo dall’aeromobile è stata di certo di cattivo gusto. Di fronte ad una disgrazia del genere si è pensato a salvare l’immagine aziendale, salvo poi esporsi all’effetto boomerang”.

    Poi il leader dell’Italia dei Diritti ha rivolge l’indice alle responsabilità: “Al di là delle implicazioni penalmente rilevanti, che non spetta certo a noi dover eccepire, ma fior fiore di inquirenti sono già all’opera per farle emergere qualora ci fossero, e in quel caso auspichiamo pene esemplari per i colpevoli, ci sono indubbiamente delle condotte riconducibili alla sfera professionale. Mai e poi mai avrei pensato che una compagnia aerea come Alitalia potesse subappaltare i servizi di volo, che, come dimostrato hanno messo a rischio la sicurezza, senza tralasciare il non certo irrilevante dettaglio della scarsa trasparenza e chiarezza informativa. Però all’azienda vorrei concedere qualche attenuante, non certo comunque da noi condivisa ma fortemente biasimata, in quanto questa è naturalmente orientata verso una logica del profitto, ancorché moralmente discutibile. Ma se una società avvia un’iniziativa del genere sa anche che sarà sottoposta al vaglio di un organo accertatore che dovrà ponderare e approvare, oppure respingere. Nella fattispecie questo ruolo è toccato all’Enac, che pare abbia sottoscritto i provvedimenti di Alitalia a beneficio di Carpatair. Ebbene noi siamo nettamente contrari ad affidare la sorte dei viaggiatori a compagnie terze e ci auguriamo che ciò non avvenga più in futuro, in quanto è naturalmente prevedibile un abbassamento degli standard di sicurezza. Ci duole che chi ha valutato non la pensi evidentemente come noi. In ogni caso ci piacerebbe vedere da parte di chi ha indirettamente e involontariamente provocato il disastro, concedendo l’autorizzazione menzionata, redigere l’atto delle dimissioni, riferito alle posizioni apicali dell’ente, cosa che sarebbe naturale in un paese normale, altrimenti intervenga chi di competenza ad azzerare i vertici dell’Enac, almeno per rispetto di chi ha subito sulla propria pelle tutti i disagi di un evento che forse poteva essere evitato, quei malcapitati, e forse paradossalmente fortunati, passeggeri, con cui solidarizziamo”.

  • Ryanair, tre nuovi voli per la Spagna.

    Ryanair punta ancora sull’aeroporto di Genova dando così il via a tre nuovi collegamenti con la Spagna, precisamente con Madrid, Valencia e Ibiza. Queste connessioni, saranno attive dal 2 giugno per l’apertura della stagione estiva.

    Con questi nuovi voli, presentati questa mattina, la compagnia low-cost irlandese, che arriva a un totale di otto rotte, conta di trasportare nel 2012 oltre 350 mila passeggeri da e per lo scalo genovese. Marco Arato, presidente dell’aeroporto di Genova sottolinea: «Si tratta di un segnale di fiducia da parte di un importante vettore e pensiamo che, grazie a questi nuovi voli, potremo avere un incremento anche del 15% dei traffici, superando così quota un milione e 660 mila passeggeri».

    Rimane il rammarico per la chiusura del collegamento con Roma da parte di Ryanair. «Ci dispiace – continua Arato – perché su Roma avevamo puntato molto sulla concorrenza tra vettori. Forse l’orario del volo non era così affascinante e per questo è stato tolto ma speriamo che, se ci sarà una base Ryanair in futuro, anche questo volo possa essere ripristinato, magari con orari anticipati in partenza da Genova e quindi con una maggior attrattiva».

    Proprio sulla possibilità di realizzare una base nel capoluogo ligure, la compagnia low-cost conferma che sono in corso trattative. «I nostri vertici commerciali e Aeroporto di Genova sono in costante contatto – ha sottolineato Ida Buonanno, Sales Executive di Ryanair – e la scelta di questi nuovi voli è sicuramente un ulteriore impegno della compagnia ad investire su Genova. Se ci saranno ulteriori sviluppi, saremo ben lieti di comunicarli anche se, per ora, le trattative in corso sono a livello confidenziale».