Tag: running

  • Sky Race Alta Valtellina

    Domenica 15 giugno la Perla di Valdidentro ospita la seconda edizione della Sky Race Alta Valtellina, un’emozionante gara di sky running che sempre di più punta a diventare un appuntamento prestigioso nel calendario di questo appassionante sport, fatto per atleti a cui coraggio, gambe e cuore di certo non possono mancare. La valle è infatti l’ambiente ideale non solo per la pratica dello sport agonistico e per gli allenamenti in alta quota, ma anche per soggiorni a misura di famiglia: passeggiate ed escursioni, tour in mountain bike, intrattenimento serale e ben 3 centri termali che potranno soddisfare tutte le esigenze. 110 sono stati gli atleti che hanno preso il via alla passata edizione, oltre a questi, 35 bambini e ragazzi si sono cimentati nella MiniRace. Numeri che il comitato organizzatore auspica possano raddoppiare, e crescere ulteriormente nel tempo. L’edizione 2014, si svolgerà su un percorso simile a quello dell’anno precedente, su ca. 20 km con un dislivello inferiore ai 1000mt all’interno dello splendido scenario della Val Viola. La zona di partenza/arrivo è fissata in località Arnoga, dove quest’anno ci sarà la possibilità di usufruire del servizio docce e del pasta party al termine della gara.

    Maggiori info, regolamento e iscrizioni: http://skyracealtavaltellina.wordpress.com

    (Ufficio stampa Alpine Pearls Italia: Officine Kairos sas)

    CONTATTO: Pro Loco Valdidentro, Piazza IV Novembre, 1 – 23038 – Valdidentro (SO). Tel.: +39-0342-985331 – Fax.: +39-0342-921140. E-Mail: [email protected]www.valdidentro.net

  • Prestazioni al top con la linea MAGNITUDE di GORE RUNNING WEAR®

    La linea è progettata per alte prestazioni e per soddisfare le necessità dei runners sia in gara che in allenamento. Le canottiere ultra leggere e i pantaloncini split short hanno un peso ridottissimo per consentire le massime prestazioni in gara. L’ampia scelta di prodotti è un valido supporto durante l’allenamento in fase di preparazione. Per qualsiasi tipo di condizione atmosferica, GORE RUNNING WEAR® offre l’Outfit System ideale, dando modo al runner di concentrarsi completamente sul suo allenamento. Giacche a vento e gilet per i giorni freddi, tights a compressione per una migliore rigenerazione e accessori sofisticati perfettamente abbinati. Una caratteristica comune di tutti i prodotti MAGNITUDE è l’uso di tecnologie “best-in-class” per la classe d’eccellenza: tessuti funzionali high-tech ultraleggeri, cuciture nastrate, elevata ventilazione, massima libertà di movimento e tecnologia di compressione per stabilizzare la muscolatura. In aggiunta a dettagli specifici come le nutrition pocket per gel energetici e barrette. Tutte le tasche sono posizionate in modo da essere sempre accessibili durante la corsa e con lo zaino. L’obiettivo della linea MAGNITUDE è quello di offrire ai runners di lunghe distanze la protezione su misura per ogni esigenza e il massimo comfort, permettendo loro di concentrarsi completamente sulla prestazione.

  • IN TRENTINO RIFLETTORI SULLA MARCIALONGA, TRA DIECI GIORNI TOCCA ALLA “RUNNING”

    La Marcialonga Running festeggia le 10 edizioni domenica 2 settembre

    Podisti da 18 nazioni in arrivo nelle valli di Fiemme e Fassa (TN)

    Premio speciale per uno dei 50 senatori, 10 kg di pasta Felicetti

    Sabato 1 settembre cambia la quota d’iscrizione

    Per la Marcialonga Running delle valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, il conto alla rovescia segna meno dieci giorni al via della 10.a edizione, in programma domenica 2 settembre.

    Una ricorrenza importante per la gara podistica, nata nel 2003 ed apprezzata per il suo affascinante percorso di 25,5 km che interessa le due vallate trentine, da Moena in Val di Fassa fino a Cavalese in Val di Fiemme, con traguardo in quel viale Mendini che fa da cornice agli arrivi della famosa Marcialonga invernale di sci di fondo.

    Ad oggi sono 1.300 gli iscritti alla 10.a Marcialonga Running. I podisti arriveranno in Trentino da ben 18 nazioni, oltre agli italiani infatti saranno al via atleti provenienti da Austria, Bolivia, Brasile, Danimarca, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina e Venezuela.

    L’internazionalità è una costante delle gare Marcialonga, che si tratti di sci stretti, bici oppure di podismo, e la Marcialonga Running avrà un tocco cosmopolita in più dato che sarà, per l’ottava volta, valida come prova unica del Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, e tra i partecipanti si annovera anche la vincitrice degli ultimi due titoli iridati Bianca Maria Bombagi.

    Oltre a medici ed odontoiatri in lizza per il titolo, la gara trentina richiamerà sportivi di ogni genere, in particolare i fondisti e i protagonisti degli sport invernali che, fuori stagione, trovano nella bici e nella corsa le attività predilette d’allenamento.

    Qualche settimana fa il bellunese Fulvio Scola era stato in Val di Fassa per una ricognizione delle piste dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico, e domenica 2 settembre sarà al via della Marcialonga Running, ripercorrendo una parte dei tracciati della celebre Marcialonga invernale che, nel 2010, lo vide vincitore nella versione Light di 45 km.

    Insieme a Scola saranno ai nastri di partenza anche i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis e il ceco Tomas Jakoubek, oltre al vincitore dell’edizione 2009 Massimo Leonardi e ai due protagonisti della Combinata Punto3 Craft, la somma dei tempi della Marcialonga Skiing, Cycling Craft e Running, ovvero i due trentini Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel.

    La Combinata Punto3 Craft oltre alla graduatoria individuale ne prevede anche una per squadre, dove al comando siede il terzetto composto da Moreno Giacomelli, Jarno Varesco e Renzo Corradini, i quali dopo le prime due prove disputate, ovvero la Marcialonga di sci di fondo a gennaio e la Marcialonga Cycling Craft a maggio, guidano la classifica con il tempo parziale di 5h28’41’’.

    Oltre ai tanti attesi protagonisti la Marcialonga Running festeggerà anche i suoi 50 senatori, cioè i runners che hanno corso tutte le nove edizioni fino ad oggi disputate. La festa sarà particolarmente…golosa per il 10° senatore che transiterà al 10° km del percorso (ovvero a Predazzo), al quale uno degli sponsor storici della manifestazione, Pasta Felicetti, offrirà 10 kg di pasta. La buona tavola trentina sarà protagonista anche al pasta party finale, dove il Caseificio Sociale Cavalese offrirà l’apprezzato Formae de Fiemme, il formaggio dei Campionati del Mondo 2013 noto per le qualità nutritive adatte agli sportivi.

    I prodotti tipici del Trentino saranno parte integrante del pacco gara, e alla pasta Felicetti si aggiungeranno anche barretta energetica e borraccia Enervit, telo mare in microfibra, labello ITAS Assicurazioni, salviette detergenti One Day Sport, crema labbra Blistex e prodotti Plakkontrol.

    Tutto “made in Fiemme” anche il trofeo della Marcialonga Running, realizzato con il legno dei famosi abeti di risonanza delle foreste fiemmesi, utilizzato dai liutai. Tra i premi per i vincitori spiccano anche quelli più…materiali, quest’anno il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss ha scelto di aumentare il montepremi complessivo, e in tutto sono previsti oltre 4.000 Euro di riconoscimenti in denaro per i primi dieci classificati.

    Quella di domenica 2 settembre sarà una grande festa per tutti, anche per i più piccini che potranno divertirsi alla Minirunning, l’appuntamento per podisti in erba tra i 6 e i 12 anni, su un breve tracciato di 600 metri in zona arrivo, a Cavalese.

    Fino al giorno di vigilia proseguono le iscrizioni, la quota da versare è di 28 Euro fino a venerdì 31, mentre soltanto sabato 1° settembre ammonterà a 35 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • TOH, ECCO TOCCHIO E RIECCO LA RUDASSO. VAL DI FASSA RUNNING GRAFFIANTE A VIGO

    Oggi quarta tappa, Galliano fa il gentleman e Tocchio va a vincere

    Leonardi fa fatica, Ghallab arpiona il podio nonostante una caduta

    La Rudasso sta bene e rivince sulla Nanu e sulla Bergamo

    Domani occhio al tappone sul Buffaure, tutti pronti a “sputar sangue”

    Le Dolomiti della Val di Fassa ammiccano con simpatia ai runners che questa settimana stanno passando in rassegna i più spettacolari sentieri che solcano la valle trentina.

    La Val di Fassa Running oggi ha proposto la quarta tappa a Vigo di Fassa, penultima della serie 2012, in una giornata di conferme e sorprese; limitato a 10,6 il chilometraggio, ma una dura salita nel sottobosco con ciottoli mossi ha fatto la differenza, soprattutto per chi non ha saputo recuperare le energie nella giornata di riposo di ieri.

    Non ha vinto, come tutti si attendevano, Massimo Galliano, oggi è stato Massimo Tocchio a tagliare per primo il nastro d’arrivo, ma a pochi …millimetri, come un’ombra, c’era il cuneese. Anche oggi Ana Nanu ha lanciato la sua sfida, dopo il via si è dileguata da sola, ma Viviana Rudasso c’è. Ha sistemato i suoi problemi col fegato (spaghetti a tutta, ma in bianco!) ed appena la salita si è fatta sentire le sue gambe sembravano volare. Risultato: terza vittoria su quattro tappe con altri 50” sulla Nanu.

    Giornata nuovamente da incorniciare, cielo terso, Dolomiti splendide da qualsiasi angolazione, buon pubblico lungo il tracciato a salutare questi veloci camosci targati Val di Fassa Running.

    Come martedì, anche oggi il più lesto allo start è stato il marocchino di Genova Khalid Ghallab. Un allungo formidabile, sempre in testa per i primi quattro chilometri a guadagnare le inquadrature delle telecamere (sintesi di 45’ su Rai Sport1 domenica 8 alle ore 23), poi Galliano quando i muscoli del suo diesel sono diventati tonici ha dato lezioni di corsa …in salita. È partito convinto ed ovviamente sulla sua scia si sono lanciati sia Leonardi che Tocchio, gli avversari del podio. A metà salita Ghallab era già nella “polvere”, una bella manciata di secondi da Galliano e la consapevolezza che quest’anno la forma non è al top.

    A fine salita, poco dopo il rifugio Regolina e con il Sassolungo a fare da sfondo, Galliano aveva i freni imbrigliati, lo si vedeva chiaramente, la sue scarpette sgommavano sullo sterrato, e mentre Leonardi cominciava a sbuffare Tocchio non perdeva tempo e si incollava all’ombra del cuneese. I due sono scesi poi verso Vigo sempre insieme, ma alle porte del paese, cavallerescamente, Galliano si è fatto sorpassare da Tocchio che è volato (con Galliano ombra) sul traguardo chiudendo con 47’41”, stesso tempo del rivale. È successo un po’ come nella tappa di Canazei con Leonardi. Del resto Galliano è in testa all’assoluta con una gerla di secondi e minuti. Solo una crisi imprevista domani lo potrebbe privare del successo finale. “Oggi mi sono limitato a controllare i miei avversari – ha detto il leader della Val di Fassa Running -, ho visto che i miei muscoli sono ancora tonici. Domani attaccherò subito, voglio fare il bis del 2011, e questa volta sul Buffaure”.

    Il podio l’ha completato Ghallab, nonostante una caduta in discesa (proprio come Tocchio), invece Leonardi ha lasciato sullo sterrato 1’37”, una bella “botta” anche se con il percorso di oggi era prevedibile. Dietro sono sempre i soliti tre a contendersi l’ombra del podio e sono finiti nell’ordine: Songini, Bertoldi e Minici.

    La gara delle donne non ha avuto storia, riflettendo esattamente i reali valori in campo. La Rudasso è tornata a sorridere e …a vincere. Quando in salita ha sverniciato la Nanu la storia di questa tappa era già scritta. Così la ligure ha recuperato un po’ del distacco che la rumena le aveva rosicchiato a Canazei, ha aggiunto 50” che non sono certo una garanzia assoluta, ma per domani la Rudasso ha annunciato scintille. Non è stata da meno la Nanu: “domani attaccherò fin dal primo metro, non mi do per vinta, mi piace sfidare Viviana perché è un’atleta forte e corretta. Però… a me piace vincere!”

    Si dice terzo incomodo, ma Mirella Bergamo è… terza comoda. Le due avversarie che l’hanno preceduta oggi e la precedono nella generale sono di un altro livello, dietro però le altre rivali la vedono col binocolo. E dunque terza comodamente sul podio per la quarta volta consecutiva. Eva Neznama, non nuova da queste parti, si deve accontentare del quarto posto, che non è male, visti i valori in campo.

    Come al solito cornice sempre bella sportiva per i 400 in gara, anche con i “camminatori” che anticipano di mezz’ora i runners sullo stesso percorso e fanno un tifo sfrenato.

    Domani c’è il mitico tappone finale a Pozza. In tutto 12 km, gli ultimi cinque sono per camosci collaudati. Tutti in salita da Pozza fino al Buffaure, dove qualcuno “spera” che lo scenario faccia dimenticare la fatica. Al quinto giorno di gara e con una salita che arranca fino al 30% può succedere di tutto.

    Info: www.valdifassarunning.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifiche 4.a tappa

    maschile

    1 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:47:41; 2 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:47:41; 3 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:48:50; 4 Leonardi Massimo 00:49:18; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 00:49:44; 6 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 00:51:18; 7 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:51:48; 8 Taparelli Stefano Italian Triathlon 00:52:16; 9 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 00:52:22; 10 Corsetti Davide Atl. Arce 00:52:48

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:54:04; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:54:54; 3 Bergamo Mirella 00:58:05; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:01:29; 5 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:05:14; 6 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 01:05:31; 7 Linardi Patrizia Atl. Villazzano 01:05:37; 8 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:06:03; 9 L’epee Sarah Aimee Base Running 01:07:11; 10 Germani Lucia Atl. Arce 01:07:56

    Classifiche dopo 4 tappe:

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 03:06:15; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 03:11:29; 3 Leonardi Massimo 03:12:47; 4 Songini Dario G.S. Valgerola 03:21:34; 5 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 03:22:03

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 03:34:39; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 03:35:54; 3 Bergamo Mirella 03:48:15; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 04:04:00; 5 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 4:15:45

  • ACUTO DI LEONARDI ED ANA NANU A CANAZEI, VAL DI FASSA RUNNING VIVACE E FRIZZANTE

    Terza tappa a Canazei con, finalmente, due nuovi nomi al vertice

    Leonardi vince davanti a Tocchio, ma Galliano li controlla da vicino

    La Rudasso è in difficoltà, Ana Nanu non… perdona. Terza la Bergamo

    Domani giornata di riposo, quarta tappa giovedì a Vigo di Fassa

    Dopo due giornate con podio fotocopia, la Val di Fassa Running sembrava diventare un’edizione “monotona”. Oggi invece, nella terza tappa di Canazei (TN), si sono rimescolate le carte anche se i veri protagonisti, Massimo Galliano e Viviana Rudasso, sono al comando della generale con un buon margine.

    Applausi, oggi, per Massimo Leonardi ed Ana Nanu: sono loro i vincitori della tappa che era annunciata come una frazione “leggera” con appena 10,5 km e con una sola …salitina.

    E invece, dopo già due tappe nelle gambe, la mulattiera che saliva da Alba ha tritato nuovamente i muscoli degli atleti, ma soprattutto la successiva discesa, prima tecnica e poi veloce, ha cambiato la fisionomia della gara.

    Dopo il via da Canazei il primo a mettere la freccia è stato Khalid Ghallab, un allungo imprevisto il suo, ma dietro i protagonisti non sono sembrati preoccupati. Alla testa del gruppo degli inseguitori il “giornaliero” Alessandro Degasperi, triatleta dal curriculum ricco, con Galliano, Tocchio, Leonardi, il tedesco Schnekenburger, una sorpresa in questa edizione, e tutti i più forti. Appena salutata Canazei anche Ana Nanu, per nulla rassegnata, ha ingranato la marcia giusta e si è messa al comando della gara femminile.

    Per Ghallab la soddisfazione di tenere la testa è durata un paio di chilometri, quando dopo Alba di Canazei la gara ha cominciato ad impennare era Leonardi a scandire il ritmo, tallonato da Galliano. Difficile dire se Galliano si sia limitato a gestire il suo già ampio vantaggio nella generale (circa 5’) oppure se Leonardi davvero abbia messo il turbo. Dietro a vista si sono insediati Tocchio e Degasperi, ma si faceva subito notare anche Schnekenburger per una rimonta costante.

    Alla fine della salita Galliano dava una scrollatina alla cronaca di gara, si infilava come uno stambecco tra i pini, dribblando i sassi con grande padronanza. Leonardi tirava i freni ed era invece il momento del tedesco che, a Canazei verso fine discesa, era alle spalle di Galliano a 2”. Poi sfilavano nell’ordine equamente distanti Tocchio, Leonardi e più staccato Degasperi.

    A quel punto il percorso era tutto pianeggiante, una veloce escursione fino a Campitello e ritorno. Leonardi non si perdeva d’animo e riguadagnava la testa, mentre Galliano faceva coppia con Tocchio, l’altro avversario per il podio, ma pure lui a 5’ come Leonardi.

    Nel finale, alle porte di Canazei, Leonardi cercava con convinzione il successo, che riusciva a fare suo con 19” di vantaggio su Tocchio, mente Galliano li controllava entrambi. Il cuneese era 3° ad 1” da Tocchio. Pochi secondi di distacco anche per Schnekenburger, quarto. Chi nel finale perdeva terreno era Degasperi, evidentemente non abituato a questo genere di terreni scoscesi. Quinto posto per Ghallab, generoso, ma inconcludente rispetto agli anni passati. Minici e Chiera, in classifica nell’ordine, confermavano la loro buona posizione nella generale.

    Tra le donne non c’era storia. Ana Nanu sulla sua distanza ottimale (è stata nazionale rumena sui 10.000) ha dato una vigorosa scossa alla classifica, rosicchiando 1’13 alla Rudasso. La ligure sta soffrendo di dolori al fegato, ma non è certo intenzionata ad alzare bandiera bianca. Terza, come le altre due tappe, Mirella Bergamo alle cui spalle si è piazzata la tedesca Anja Maurer, da tenere d’occhio nei prossimi giorni.

    In gara, quest’anno, un nutrito gruppo di runners norvegesi, i quali stanno apprezzando questo evento. Fa notizia il fatto che una coppia di concorrenti “vichinghi” si alterni nello spingere il proprio figlioletto su una carrozzina “off road” con tanto di cinture di sicurezza e maglietta “Italia”.

    Domani giornata di riposo, la Val di Fassa Running riprende giovedì con un’impegnativa tappa a Vigo, poi venerdì il “terribile” tappone sul Buffaure, e se ne vedranno delle belle!

    Info: www.valdifassarunning.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica 3.a tappa

    maschile

    1 Leonardi Massimo 00:41:23; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:41:42; 3 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:41:43; 4 Schnekenburger Fabian Tf Feuerbach 00:41:51; 5 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:42:45; 6 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:43:10; 7 Chiera Franco Base Running 00:43:35; 8 Vuerich Alessandro Atl. Fassa 00:43:49; 9 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 00:44:45; 10 Songini Dario G.S. Valgerola 00:44:50

    femminile

    1 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:46:23; 2 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:47:36; 3 Bergamo Mirella 00:48:40; 4 Maurer Anja Tf Feuerbach 00:50:23; 5 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 00:53:32; 6 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 00:54:14; 7 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 00:54:49; 8 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 00:54:54; 9 Zanoner Rosalba U.S.Monti Pallidi 00:55:10; 10 L’epee Sarah Aimee Base Running 00:55:35

    Classifica Val di Fassa Running dopo 3 tappe:

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 02:18:34; 2 Leonardi Massimo 02:23:29; 3 Tocchio Massimo Gpd Salcus 02:23:48

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 02:40:35; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 02:41:00; 3 Bergamo Mirella 02:50:10

  • MARCIALONGA IN VERSIONE “RUNNING” A SETTEMBRE ALLA 10.a EDIZIONE ANCHE 50 SENATORI

    La Marcialonga Running compie 10 anni il prossimo 2 settembre

    Ad oggi gli iscritti sono 300 da una dozzina di nazioni

    A festeggiare la 10.a edizione anche 50 senatori

    La gara è valida come Campionato Mondiale per medici ed odontoiatri

    Buon sangue non mente, anche in casa Marcialonga, dove la Marcialonga Running è pronta a festeggiare il 10° compleanno domenica 2 settembre, nelle valli trentine di Fiemme e Fassa.

    La sorella della celebre granfondo invernale sta riscuotendo sempre maggior successo, sono tanti i runners che dal 2003 apprezzano i 25,5 km del percorso, in parte ispirato a quello dei marcialonghisti degli sci stretti e valido ancora una volta per il Campionato Mondiale di corsa lunga distanza per laureati in medicina ed odontoiatria.

    Il C.O. presieduto da Alfredo Weiss annuncia quest’anno qualche interessante novità, del resto si tratta di un traguardo importante con la 10.a edizione di sempre, da festeggiare con un occhio di riguardo in primis per i fedelissimi.

    Come la Marcialonga sugli sci, regina del panorama granfondistico invernale, anche la Running di fine estate ha i propri senatori, ovvero un gruppo di atleti particolarmente affezionati e irriducibili che hanno preso parte a tutte le edizioni. La Marcialonga Running ne conta 50, tutti allineati in prima griglia il prossimo 2 settembre con uno speciale pettorale giallo, per festeggiare i due lustri della rassegna podistica delle Valli di Fiemme e Fassa.

    Tra le novità c’è anche un cambio cronometrico, quest’anno alla Marcialonga Running bisognerà essere… più lesti del solito per rientrare nelle 3h30’ di gara, questo è infatti il nuovo tempo massimo di percorrenza stabilito dal regolamento.

    Se il tetto orario è stato abbassato, è invece in aumento il succoso montepremi destinato ai vincitori. In totale si parla di oltre 4.000 Euro di riconoscimenti in denaro per i primi dieci all’arrivo, in particolare ai primi tre uomini e alle prime tre donne classificati nell’assoluta spetteranno, a scalare, 600, 400 e 300 Euro, offerti rispettivamente da Plakkontrol e da Itas Assicurazioni.

    Ad oltre due mesi dal via, nel frattempo, sono già state inserite circa 300 iscrizioni, provenienti non soltanto dall’Italia ma anche da numerosi Paesi stranieri tra cui Austria, Germania, Lettonia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svizzera, Svezia e Venezuela, per un totale di 12 nazioni rappresentate.

    L’affascinante percorso è complice numero uno del successo internazionale della gara trentina, lo start è dalla scenografica Piaz de Sotegrava in centro a Moena, dunque in Val di Fassa nella terra delle Dolomiti trentine, poi si scende verso la Val di Fiemme e Predazzo, con passaggi successivi per Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi e arrivo a Cavalese.

    Una corsa davvero spettacolare e pure “polivalente” grazie alla combinata Punto3 Craft, somma dei tempi delle tre gare col marchio Marcialonga, cioè la granfondo invernale, la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo su strada e la Marcialonga Running. Dopo le prime due prove, in testa alla “combinata” figurano Bruno Debertolis ed Arianna Mazzel, i giochi si decideranno alla Marcialonga Running del prossimo settembre alla quale, per altro, i due leader risultano già iscritti. A proposito di polivalenza, tra i partecipanti già confermati ci sono anche i fondisti Veronica De Martin Pinter, Ivan Debertolis ed il ceco Tomas Jakoubek.

    Nel week end dedicato alla “Running” verrà riservato un posto speciale anche ai piccoli sportivi tra i sei e i dodici anni, per i quali è organizzata la Minirunning che si svolge come tradizione in zona traguardo a Cavalese, poco prima dell’arrivo dei “grandi”.

    In attesa del 2 settembre c’è un altro concorso tutto speciale a cui guardare, l’elezione della nuova Soreghina, l’ambasciatrice degli eventi Marcialonga che verrà eletta a Canazei il prossimo 31 luglio.

    Le iscrizioni alla 10.a edizione della gara podistica sono in corsa, fino a martedì 31 luglio si può approfittare della quota agevolata di 23 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • VAL DI FASSA RUNNING AL…MASSIMO, GALLIANO E RUDASSO VINCONO LA PROVA DI SORAGA (TN)

    Massimo Galliano conquista la prima tappa della Val di Fassa Running 2012

    Lo sprint per il secondo posto se lo aggiudica l’atleta di casa Massimo Leonardi

    Al femminile vittoria di Viviana Rudasso davanti ad Ana Nanu

    Domani tappa di 14 km da Moena. Si corre fino a venerdì sul Buffaure

    Massimo Galliano ha vinto oggi la prova inaugurale della 1.a Val di Fassa Running, piazzandosi davanti ad altri due…massimi esponenti della corsa in montagna, vale a dire il trentino Massimo Leonardi e il ferrarese Massimo Tocchio. La gara femminile è stata vinta da Viviana Rudasso, davanti ad Ana Nanu e Mirella Bergamo. Il Giro podistico della Val di Fassa festeggia quest’anno la 14.a edizione ed eredita la tradizione della Traslaval, la storica prova a tappe con cinque prove spalmate su una settimana, per un totale di 60 km circa sulle Dolomiti di Fassa.

    Massimo Galliano, così come la ligure Rudasso, vestivano oggi la maglia di leader, ovvero di vincitori del “Giro” 2011, e ci tenevano a partire con il piede giusto. Così, baciati da una splendida giornata d’inizio estate, sia il cuneese che la forte runner genovese sono scattati da Soraga con l’obiettivo di bissare l’esperienza dello scorso anno quando vinsero sia la prima tappa che l’intero “Giro”. Missione compiuta per la prima parte, quindi, e per entrambi.

    Una volta usciti dall’abitato di Soraga, Galliano è partito all’attacco dei 3 km di salita verso la frazione di Tamion, un frammento di strada bianca con pendenze anche al 20% dove non era concesso distrarsi, anche perché gli avversari tenevano tutti il passo del battistrada. Con Leonardi, Tocchio e Galliano c’erano anche l’italo marocchino Khalid Ghallab, il nazionale di sci di fondo Nicola Morandini, e, pochi metri più indietro, la prima concorrente della gara donne, Viviana Rudasso, tallonata dalla romena Ana Nanu, anche lei vincitrice in passato della Val di Fassa Running. Quando mancavano poche centinaia di metri allo scollinamento, Galliano ha inserito il turbo alle sue scarpette e ha cominciato a guadagnare secondi sugli inseguitori, apparentemente in affanno verso la fine del ripido tratto che nessuno forse si attendeva così duro. “Fino all’ultimo chilometro di salita”, ha commentato Galliano a fine gara, “siamo rimasti in gruppo, poi ho cominciato ad aumentare il ritmo per vedere la reazione degli altri. Certo che non era un tratto facile quello di oggi.”

    La successiva discesa si articolava su fondi diversi, dall’erba e bosco iniziali, alla palude e strada forestale poi, per finire lungo la ciclabile asfaltata di trasferimento all’arrivo. “In discesa sono andato bene”, ha continuato Galliano, “ho preso il mio ritmo e l’ho tenuto fino in fondo, le discese sono la mia specialità.” Il “camoscio” di Saluzzo ha chiuso la sua gara in solitaria con il tempo di 42 minuti, e all’arrivo, nel parco fluviale di Soraga, ha trovato i suoi figli Davide e Mattia ad aspettarlo festanti. La lotta per il secondo posto è stata tutta fra il fassano Leonardi e il ferrarese Massimo Tocchio, con il trentino, alla sua prima partecipazione alla Val di Fassa Running, che è riuscito a bruciare il diretto avversario allo sprint finale.

    Nella gara donne, una volta oltrepassato Tamion, Viviana Rudasso ha aumentato il ritmo di gamba e la Nanu non ha potuto fare altro che osservare l’avversaria allontanarsi fino ad oltre un minuto, ovvero il distacco tra le due all’arrivo. In terza posizione ha chiuso la trentina Mirella Bergamo, vincitrice della manifestazione nel 2006.

    Galliano e la Rudasso hanno oggi fotocopiato la prima tappa del 2011, e l’auspicio di entrambi è quello di riuscire a tenere il ritmo fino a venerdì quando saranno impegnati nel tappone conclusivo che da Pozza di Fassa porta ai 2.050 metri del Buffaure. I vari Nanu, Leonardi, Tocchio e Ghallab faranno ovviamente di tutto per rovinare la festa dei due leader provvisori della Val di Fassa Running 2012, e fino a venerdì la strada è davvero lunga.

    Domani la Val di Fassa Running si sposterà a Moena per la tappa più lunga delle cinque previste, 14 km di divertenti e suggestivi saliscendi, con le malghe e i pascoli della zona a fare da sfondo. La partenza è fissata per le 9.30 dal campo sportivo di Moena.

    Info: www.valdifassarunning.it

    Classifica 1.a tappa

    Maschile
    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusana 00:42:00; 2 Leonardi Massimo 00:44:36; 3 Tocchio Massimo
    00:44:36; 4 Morandini Nicola Castello Di Fiemme 00:45:20; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 00:46:12; 6 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 00:46:29; 7 Chiera Franco Base Running 00:47:16; 8 Taparelli Stefano Italian Triathlon 00:47:21; 9 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 00:47:24; 10 Vallicella Alfonso Atl. Prisma 00:48:01

    Femminile
    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 00:48:32; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 00:49:42; 3 Bergamo Mirella 00:53:07; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 00:56:21; 5 Sboarina Alessandra Atl. Prisma 00:58:39; 6 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 00:59:06; 7 Dovalova Krushwa Libero 00:59:50; 8 Parisi Ida Atl. Giudicarie 01:00:06; 9 Lazzini Paola G.S. Lammari 01:00:29; 10 Minnai Alessandra S.S. Sporting 01:01:10

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  • GALLIANO E RUDASSO, BIS DI PRIMI A MOENA. SECONDA TAPPA DELLA VAL DI FASSA RUNNING

    Come ieri, vincono i protagonisti assoluti 2011

    Galliano temporeggia all’inizio poi “scappa”. Stesso tempo per Leonardi e Tocchio

    Viviana Rudasso allunga nuovamente con un distacco di 28” su Ana Nanu

    La formula piace, la Val di Fassa a fine giugno è la mecca dei runners

    Massimo Galliano e Viviana Rudasso raddoppiano. Alla seconda tappa della Val di Fassa Running, in Trentino, il cuneese e la genovese mettono nuovamente il proprio prestigioso sigillo ed allungano nella generale.

    È un successo per l’evento che replica la Traslaval, che dopo 13 edizioni ha passato le consegne al gruppo di organizzatori capeggiati da Francesco Cincelli. Oggi a Moena è andata in scena la tappa più lunga della settimana, 14 chilometri solo salita e discesa, con alcuni tratti in discesa decisamente impegnativi e che hanno fatto la differenza per i più arditi.

    Partenza nel piazzale del campo sportivo con due gocce di pioggia inattese, pochi attimi, poi è ritornato il sole. Dopo la prima tappa di ieri si cercavano le conferme e i due vincitori dell’edizione 2011 hanno nuovamente messo in riga tutti. Non sembrava però la trama di oggi, perché allo start a fare l’andatura si è messo il moenese Massimo Leonardi, ma Galliano lo controllava a vista e, abbandonata Moena, si è messo a spingere sull’acceleratore con un’azione dirompente. Il cuneese ha iniziato la sua progressione, Leonardi per qualche chilometro ha resistito ma, prima di arrivare a Malga Panna, Galliano era già lontano e Leonardi è stato raggiunto da Massimo Tocchio. A quel punto la gara avrebbe potuto concludersi, anche se si era verso metà percorso. Galliano non ha avuto pietà dei rivali e a Malga Peniola aveva già un minuto abbondante di vantaggio sulla coppia Leonardi-Tocchio, poi sia nella salita che seguiva sia nella tecnica e infida discesa verso Medil ha incrementato il vantaggio, presentandosi tutto solo all’arrivo di Moena col tempo di 54’51”, tagliando il traguardo di schiena per salutare il pubblico. Ieri Leonardi e Tocchio si sono presentati sul traguardo nell’ordine ma con lo stesso tempo. Oggi ci si aspettava il colpo di coda di uno dei due, ed invece ecco un arrivo ancora alla pari, solo che Tocchio è 2° e Leonardi è 3°, pur con lo stesso tempo, con un pesante distacco di 2’39” dal ligure.

    Al quarto posto il “giornaliero” tedesco di Stoccarda Fabian Schnekenburger, che ha relegato da lontano Songini e Minici con distacchi notevoli dal primo, intorno ai 6’.

    Tra le donne oggi ci si aspettava l’attacco di Ana Nanu “piegata” ieri dalla Rudasso. In effetti subito dopo il via la Nanu si è incollata alle spalle della genovese, ma quando il tracciato ha cominciato a presentare dislivelli sensibili, la Rudasso se n’è andata insalutata ospite. La Nanu non si è data per vinta, ha attaccato soprattutto in salita ed alla fine le due si sono piazzate nell’ordine divise da appena 28”. La trentina Mirella Bergamo ha guadagnato nuovamente il terzo posto. Difficile spodestare le due campionesse dal podio, anche se la Val di Fassa Running continua fino a venerdì. Confermato anche il 4° posto della Neznama, come domenica.

    Nuova grande prova organizzativa con 370 partenti, e domani si replica con la tappa di Canazei che non è poi tanto impegnativa. In tutto da affrontare ci sono 10,5 km, partenza nei pressi della piscina, poi falsopiano fino a salire su un piccolo altopiano in direzione Ciampac. C’è solo un km di vera salita con punte fino al 15% di pendenza.

    Info: www.valdifassarunning.it

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    Classifica 2.a tappa

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 00:54:51; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 00:57:30; 3 Leonardi Massimo 00:57:30; 4 Schnekenburger Fabian Tf Feuerbach 00:58:07; 5 Songini Dario G.S. Valgerola 01:00:48; 6 Minici Giuseppe L.B.M. Sport 01:00:51; 7 Chiera Franco Base Running 01:00:51; 8 Bertoldi Nicola U.S. 5 Stelle 01:01:53; 9 Taparelli Stefano Italian Triathlon 01:02:22; 10 Poli Graziano G.P. Parco Alpi Apuane 01:02:43

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 01:04:27; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:04:55; 3 Bergamo Mirella 01:08:23; 4 Neznama Eva Atl. Gavardo 90 01:12:38; 5 Maurer Anja Tf Feuerbach 01:13:15; 6 Stefanuto Nadia Torrazzo Modena 01:14:08; 7 Dovalova Krushwa Libero 01:16:16; 8 Lazzini Paola G.P. Parco Alpi Apuane 01:16:21; 9 Brusamento Lorena Azzurra Garbagnate 01:16:31; 10 Minnai Emilia S.S. Sporting 01:17:11

    Classifica Val di Fassa Running dopo 2 tappe:

    maschile

    1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani Tempo Totale 01:36:51; 2 Tocchio Massimo Gpd Salcus 01:42:06; 3 Leonardi Massimo 01:42:06

    femminile

    1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa Tempo Totale 01:52:59; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 01:54:37; 3 Bergamo Mirella 02:01:30

  • VAL DI FASSA RUNNING: ATTESA TERMINATA, DOMENICA DA SORAGA LA PRIMA TAPPA DEL “GIRO”

    Dal 24 al 29 giugno c’è la Val di Fassa Running. Prima prova da Soraga

    Altro che prologo, la salita al 20% può già dare indicazioni di classifica

    Venerdì 29 il tappone sul Buffaure per l’ultimo attacco al podio

    In programma anche il non competitivo Trofeo Rifugio Buffaure

    La Val di Fassa, in Trentino, è pronta ad accogliere la Val di Fassa Running 2012, il giro podistico a tappe che per una settimana visiterà…di corsa i centri della valle e luoghi dal fascino naturale unico, scovati dal rinnovato team organizzatore capitanato da Francesco Cincelli.

    Lo start ufficiale sarà chiamato domenica da Soraga, nei pressi del lago, dove i circa 400 concorrenti previsti (di cui oltre 320 già registrati a tutte le tappe) scatteranno alle 9.30 in punto, in quella che sulla carta rappresenta una sorta di prologo, ma che in verità preannuncia le prime sfide di spessore, sia in salita che in discesa. Usciti dall’abitato, ecco la prima ascesa impegnativa (punte del 20% di pendenza) verso la frazione di Tamion, dove si transiterà anche in un caratteristico stallone, prima di buttarsi a capofitto nel bosco per far ritorno a Soraga. La prova di apertura della Val di Fassa Running 2012 propone in tutto 10,4 km e, dal punto di vista agonistico, potrà già portare le prime importanti indicazioni visto che, dagli ultimi aggiornamenti a proposito di partecipazioni illustri, i nomi di spicco sono quelli dei vincitori 2011 Massimo Galliano e Viviana Rudasso, del resto del podio maschile dello scorso anno, ovvero Khalid Ghallab ed Emanuele Zenucchi, e della forte italo-romena Ana Nanu, seconda nel 2011 e per tre volte sul primo gradino del podio in passato.

    Il bello di una corsa a tappe come la Val di Fassa Running, oltre agli scenari da cartolina attraversati giorno dopo giorno in tutti i quasi 60 km di tracciati, è che in ognuna delle tappe si può risalire la classifica, e lunedì 25 lo si potrà fare nella prova di Moena di 14 km, che gli organizzatori hanno ribattezzato il “Giro delle Malghe”. Lo start sarà dal campo sportivo e dopo aver toccato malga Roncac, malga Panna e malga Peniola si discende per il paesino di Medil fatto di case rustiche e pavé in pietra.

    Canazei sarà quartier generale della terza tappa di martedì 26 giugno, e dopo la partenza i runners si dirigeranno verso Penia e Alba, da cui bisognerà raccogliere le forze per la scalata di 500 metri in direzione Ciampac, che tocca anche il 15% di pendenza. Giunti su un altopiano pianeggiante si scenderà e si proseguirà lungo la pista Marcialonga fino alla funivia di Campitello, da cui si farà ritorno, ancora in pianura, a Canazei. La giornata di mercoledì è tradizionalmente dedicata al riposo, per rilassarsi e godersi un po’ di Val di Fassa non…di corsa, per un giorno.

    Giovedì 28 scarpette nuovamente ai piedi, perché ci si sposta a Vigo di Fassa e dopo aver fatto passerella in paese e raggiunto il vicino centro di Pera si salirà per 1,5 km circa in direzione Rifugio Regolina, lungo un tratto inizialmente duro che prosegue poi verso il Rio Soal in falsopiano, ma che ben presto riprende a salire, stavolta per soli 200 metri, che tuttavia rasentano il 30% di pendenza.

    Come è sempre accaduto con la Traslaval, anche l’erede Val di Fassa Running propone il “tappone” finale e quest’anno si sale sul Buffaure. Venerdì 29, dopo la partenza di Pozza di Fassa e i passaggi per Mazzin e Pera, saranno i tornanti in salita dell’arrampicata al Buffaure (5 km complessivi) a decretare i nuovi sovrani della Val di Fassa Running, incoronati lassù dove la vista sul Catinaccio e sulla Marmolada è semplicemente mozzafiato.

    Nella giornata del 29 giugno il team dell’ASD Val di Fassa Running, in collaborazione con tanti volontari della zona, propone anche il non competitivo Trofeo Rifugio Buffaure di 12 km. Le iscrizioni per questa manifestazione si effettuano la mattina del 29 giugno e la quota è di 15 € che include il rientro in cabinovia.

    Fino al 24 mattina c’è tempo per iscriversi a tutta la Val di Fassa Running alla vantaggiosa tariffa di 63 € per tutte le tappe. È comunque sempre possibile registrarsi in gara giorno per giorno.

    Principali partner della Val di Fassa Running 2012 sono tutti i comuni interessati dalla gara, la Società Buffaure impianti a Fune, Bim, C.E.P., Cassa Rurale Val di Fassa Agordino e l’ApT Val di Fassa.

    Info: www.valdifassarunning.it

  • ZalandoSports – Su Zalando.it i migliori brand dedicati al mondo dello sport

    È finalmente online ZalandoSports, la sezione di Zalando dedicata a professionisti e amanti dello sport. Ad oggi ZalandoSports mette a disposizione oltre 2.500 prodotti di circa 200 brand – abbigliamento, scarpe, attrezzature e accessori pensati appositamente per chi vuole mantenersi in forma, con un occhio di riguardo allo stile e massima attenzione a comfort e performance.

    Zalando amplia la propria offerta grazie alla nuova sezione, dove professionisti e appassionati dello sport potranno trovare abbigliamento e attrezzature specifiche per la pratica della disciplina preferita. Tennis, calcio, nuoto, golf, corsa, fitness, sci e tanto altro ancora: su ZalandoSports sono disponibili le linee dedicate allo sport delle principali label internazionali, così come i prodotti dei più affermati brand specializzati.

    Dunque non solo Adidas, Asics, Reebok, Nike, Puma. Wilson per il tennis, Umbro per il calcio, Lowa per il trekking, Under Armour per il running, Keen per l’outdoor oppure Alpina per lo sci: questi sono solo alcuni dei nomi che si aggiungono all’assortimento di Zalando, il più vasto disponibile in Italia.

    All’interno della nuova sezione sono stati inseriti alcuni filtri ad hoc, come ad esempio la selezione per disciplina, pensati per rendere ancora più intuitiva la ricerca. L’apertura della sezione dedicata allo sport è inoltre coincisa con il restyling di Zalando.it, che si presenta ora con una rinnovata veste grafica e con un sistema di categorie studiato per garantire una user experience sempre migliore.