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  • Nuovo volo Nîmes-Roma Fiumicino: Air Dolomiti e l’Aeroporto di Nîmes annunciano il nuovo collegamento

    Il volo Nîmes-Roma Fiumicino partirà il 2 luglio e sarà operativo, due volte alla settimana, fino al 7 settembre.

    L’operazione è dedicata principalmente alla clientela leisure: Nîmes è un’importante meta turistica situata nel sud della Francia, nella bellissima regione della Linguadoca-Rossiglione, che possiede ben sei mete Unesco da esplorare. Viene definita la Roma francese e gode di una posizione privilegiata: è a due passi dalla Costa Azzurra, è meta di pellegrinaggio per i viaggi religiosi oltre a trovarsi tra la Provenza ed i Parchi delle Camargues.

    L’Aeroporto di Nimes dista 11 km dal centro della città ed è ben collegato grazie ad un servizio di navetta. Inoltre dispone di una versione in italiano del sito internet dedicato all’utenza italiana.

    Il Nîmes-Roma Fiumicino seguirà gli operativi sotto riportati e verrà operato con l’Embraer 195 da 116 posti:

    Roma Fiumicino- Nîmes .1……5.. 21:35 – 23:35

    Nîmes- Roma Fiumicino .1…..5.. 23:45 – 01:15

    Per il lancio dei nuovi voli la Compagnia propone un’interessante tariffa a partire da € 55 solo andata, tasse e servizio di biglietteria inclusi. La tariffa si intende valida a persona, salvo disponibilità. Il piano tariffario applicato permette di scegliere l’offerta ideale tra le proposte light e plus.

    In occasione inoltre di questo nuovo volo Air Dolomiti lancia la versione francese del proprio sito internet per facilitare i visitatori francesi nell’acquisto del loro biglietto per Roma. Il portale della compagnia è stato da poco rinnovato e grazie al nuovo Booking Engine permette di conoscere in un’unica visualizzazione la proposta operativo voli, il best price e la migliore offerta per i giorni precedenti e successivi.

    Per maggiori informazioni su tariffe e orari consultare il Sales Center Air Dolomiti al numero 045 2886140, visitare il nuovo www.airdolomiti.it o rivolgersi alla propria agenzia viaggi.

  • Ennesima vittoria dell’Italia dei Diritti, marcia indietro Anas pedaggio Gra di Roma


    Il presidente del movimento Antonello De Pierro: “Prendiamo atto di questa conquista parziale e sospendiamo i programmati incatenamenti ma siamo pronti anche a bloccare il raccordo se alle parole non seguiranno i fatti”


    Roma – Un’ennesima vittoria per l’Italia dei Diritti, in quanto a seguito del preventivati incatenamenti di Antonello De Pierro, leader del movimento, c’è da registrare il passo indietro del presidente dell’ANAS Pietro Ciucci, che a margine della riunione del Cipe ha dichiarato che non verranno applicati pedaggi per coloro che utilizzeranno il Gra per spostamenti urbani, senza imboccare autostrade.

    “Sospendiamo l’iniziativa che avrebbe visto protagonisti insieme a me numerosi esponenti del movimento e tanti cittadini indignati che hanno manifestato partecipazione tramite i nutriti gruppi su Facebook e attraverso numerose mail e telefonate ricevute. E’ tuttavia incredibile, – dichiara stupefatto De Pierro – che solo con la minaccia di proteste estreme si riesca a ottenere sospensione di provvedimenti oltremodo lesivi nei confronti di migliaia di romani che quotidianamente utilizzano il sistema viario di raccordo capitolino”.

    Una tregua, quindi, annunciata per sottolineare un successo considerato parziale: “Prendiamo atto di questa dichiarazione, ma all’Italia dei Diritti non basta – annuncia il fondatore del movimento extraparlamentare – Se queste parole non saranno seguite dai fatti prevediamo una mobilitazione che potrebbe arrivare anche a bloccare la circolazione sul raccordo e non solo, affinché venga eliminato ogni possibile richiamo ad un’imposizione ingiusta che andrebbe a ripercuotersi soprattutto sulle fasce meno abbienti della popolazione”.

    Alle roboanti dichiarazioni di Alemanno, il quale aveva detto che in caso di imposizione del pedaggio avrebbe sfondato con la sua auto i caselli, De Pierro ricorda che questi non esisterebbero, non ci sarebbe nulla da sfondare con la forza. “Il sindaco pertanto prenda in considerazione atti concreti, invece di pronunciare sterili e goliardiche dichiarazioni d’intenti propagandistici, quando il suo vicesindaco Mauro Cutrufo ha votato a favore dell’ingiusta gabella in Senato. Si levi Alemanno dalla sua genuflessione nei confronti del sovrano di Arcore”.

  • De Pierro annuncia incatenamenti contro pedaggio su Gra di Roma


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “A differenza dei goliardici proclami del sindaco Alemanno noi siamo pronti a scendere in strada per una concreta battaglia civile a tutela dei cittadini”


    Roma – “L’Italia dei Diritti è pronta a mobilitarsi e a scendere in campo compatta contro questo ennesimo ‘scippo’ alle tasche dei cittadini.

    Non digeriremo mai tale sopruso legislativo senza lottare per salvaguardare l’intera collettività. Perciò, nel ribadire la nostra dura battaglia contro il pedaggio sul Gra, annunciamo un’imminente protesta che si concretizzerà con una seria di incatenamenti lungo il Raccordo”. Così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, lancia la sua nuova iniziativa a tutela della più bistrattata categoria sociale italiana: i cittadini contribuenti. Nel caso specifico gli automobilisti, che ogni giorno percorrono le trafficate strade del Grande Raccordo Anulare di Roma, sul quale pende l’intenzione dell’Anas di apporre il pagamento di un dazio per chiunque transiti in entrata o in uscita dalla Capitale.

    “Il pedaggio sul Gra è pura follia – insiste irritato De Pierro –. A preoccuparmi di più sono le conseguenze di una simile decisione. Penso a quei pendolari che per evitare l’ingiusto tributo saranno obbligati a ripiegare sulle già congestionate strade consolari. Ma penso soprattutto ai tanti commercianti e rappresentanti di vendita che per lavoro percorrono il Gra diverse volte al giorno, quindi con un esborso economico notevole, e che, per ammortizzare i costi, inevitabilmente faranno ricadere queste loro spese maggiorate sui consumatori finali dei loro prodotti”. Proprio in merito a questo disagio, il numero uno del movimento extraparlamentare mette in risalto come “gli onesti cittadini, oltre ad essere penalizzati dal pedaggio, saranno danneggiati anche dall’aumento dei prezzi per alcuni beni di consumo”.

    Ribadendo le ragioni del suo dissenso, De Pierro conclude con una critica pungente al primo cittadino dell’Urbe: “A differenza dei goliardici proclami del sindaco Alemanno, che tempo fa aveva platealmente annunciato di sfondare con la propria auto un casello in caso di tassazione sul Gra, noi preferiamo parlare meno e agire di più: i nostri incatenamenti di protesta sull’anello viario capitolino si iscrivono proprio in questa direzione, con la convinzione che i cittadini saranno ancora una volta dalla nostra parte”. Una tangibile dimostrazione di tale appoggio arriva, infatti, dalle migliaia di sostenitori che hanno aderito ai gruppi aperti su Facebook per supportare questa battaglia civile che l’Italia dei Diritti sta conducendo.