Tag: rock progressivo italiano

  • La Sposa del Tempo: il debutto dei Marchesi Scamorza

    LA SPOSA DEL TEMPO

    Il disco d’esordio dei Marchesi Scamorza

    Flow Double H Records
    9 brani – 49 minuti

    Giovanissimi ma determinati e volenterosi i Marchesi Scamorza: La Sposa del Tempo è il loro disco d’esordio, nove brani all’insegna del miglior rock progressivo italiano in un debutto che esplora varie anime del prog nostrano, tra elettrico e acustico, sinfonico e mediterraneo, in un melange che sintetizza diverse esperienze. Lorenzo Romani (chitarra elettrica), Alessandro Padovani (batteria), Paolo Brini (basso), Enrico Cazzola (tastiere) e Enrico Bernardini (voce e chitarra acustica) provengono da ambienti musicali diversi ma trovano nel prog una possibilità espressiva comune: “Abbiamo una grande affinità con la musica italiana, ci rifacciamo principalmente ai classici esponenti del genere come Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Orme, Goblin, Quella Vecchia Locanda, Metamorfosi, Locanda delle fate e Biglietto per l’inferno. Ne approfittiamo per sottolineare la nostra attenzione non solo alla musica, ma anche alla lingua italiana che troviamo più congeniale alla nostra proposta rispetto all’inglese”.

    Nati nel 2009, i Marchesi Scamorza attraversano una prima fase presentandosi come cover band di classici rock; nell’estate del 2010 l’ingresso del tastierista Enrico Cazzola sprona il quintetto a intraprendere un lavoro di scrittura originale e personale, così i Marchesi diventano una progressive band a tutti gli effetti. Il passo è breve per l’entrata in sala si registrazione: all’inizio del 2011 producono il primo Ep Sentieri di carta e alla fine del 2012 debuttano ufficialmente con La Sposa del Tempo. L’album racchiude un universo sonoro illustrato in copertina: “Ci siamo ingegnati molto per racchiudere in un 12×12 quello che vogliamo rappresentare con la musica. Sono rimandi, momenti e ricordi che provengono dalle nostre canzoni, per illustrarveli tutti ci vorrebbe un’enciclopedia! L’unico elemento fuorviante è la campana, il nostro portafortuna…”.

    Dopo la pubblicazione di La Sposa del Tempo, i Marchesi Scamorza lavorano al videoclip di Autunno, girato nel borgo fantasma di Castiglioncello sugli Appennini e visibile su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=gzEwLrYNOOE. E’ uno dei brani più rappresentativi del disco: “Certamente si percepiscono in questo repentino cambiamento le ricerche musicali di ogni membro, abbiamo esperienze e ascolti diversi che fondiamo in un’unica visione musicale. Una canzone è fatta di momenti, i momenti prima o poi finiscono e ne subentrano altri, nuovi e ancora da esplorare”.

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  • Le Radici del Rock: Viterbo a tutto prog!



    Vulcano Project è lieto di presentare

    LE RADICI DEL ROCK

    Sabato 21 luglio 2012
    Golf Club Viterbo
    Strada Valore s.n.c.
    (Str. Tuscanese bivio Terme)
    Viterbo

    dalle ore 18.00

    Ingresso: 44 euro (inclusa prevendita) su Greenticket
    Posti a sedere numerati


    Sabato 21 luglio 2012 il Golf Club Viterbo ospita la seconda parte della rassegna ideata da Marco Naldi & Vulcano Project: Le Radici del Rock, una giornata interamente dedicata al meglio del rock progressivo italiano dopo la grande apertura di PFM In Classic venerdì 20. Dalle ore 18.00 Analogy, Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, UT – L’anima prog dei New Trolls, Osanna & Gianni Leone, The Trip e Banco del Mutuo Soccorso sfileranno creando un lungo concerto che simboleggia la vitalità e il temperamento del miglior prog italiano a 40 anni di distanza dall’anno chiave per il nostro prog, il 1972. “L‘amore per la buona musica – dichiara il team Vulcano – è il motivo che ci ha portato a non rimanere solo spettatori di quel fantastico momento musicale che dal 68′ al 74′ ci ha lasciato le pagine più belle della storia del Rock. Vulcano Project vuole contribuire alla divulgazione del prog e favorire la consapevolezza nei giovani che il nostro paese ha avuto episodi musicali prestigiosi, riconosciuti a livello internazionale”.

    Dalle 18.00 il ‘village’ presenterà un susseguirsi di esibizioni a partire dagli Analogy: la formazione tedesca guidata dalla vocalist Jutta Nienhaus, trasferitasi in Italia e attiva dal 1972, si è da poco ricostituita ed è tornata in pista dal vivo. Nuovamente in azione anche un altro nome seminale per il nostro prog: la Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, band romana autrice di un unico eccezionale album nel 1972, rinata grazie all’impegno del vocalist Luciano Regoli (assai popolare anche come pittore). Di recente costituzione, ma legata a un repertorio storico per il prog italiano, la terza band in cartellone: gli UT – L’anima prog dei New Trolls di Maurizio Salvi e Gianni Belleno, che stanno presentando dal vivo gli amatissimi classici dei New Trolls del triennio 71-73.

    Inarrestabili gli Osanna di Lino Vairetti: la travolgente formazione partenopea, arricchita dallo special guest Gianni Leone del Balletto di Bronzo, accanto agli evergreen presenterà in anteprima anche alcuni inediti presenti nel nuovissimo album Rosso rock. Non può mancare un’altra pietra miliare del prog tricolore: i Trip, la band di Joe Vescovi e Furio Chirico nata nel 1969 e riformata nel 2010, ancora in pista nonostante la scomparsa del bassista e vocalist Arvid ‘Wegg’ Andersen. Gran finale con il Banco del Mutuo Soccorso: la carismatica e suggestiva formazione romana sta festeggiando il quarantennale del primo disco – il celebre ‘Salvadanaio’ del 1972 – e chiuderà in bellezza la prima edizione del festival viterbese. Presentatore d’eccezione per l’evento: Carlo Massarini, popolare volto televisivo e giornalista radiofonico che negli anni ’70 contribuì notevolmente alla diffusione del nuovo rock italiano.

    In omaggio alla ‘filosofia’ del village cara agli organizzatori, il festival non sarà composto solo da concerti. Il pubblico avrà modo di visitare il ProgVillage: stand ufficiali delle band, video proiezioni 3d, bar e ristorazione interna. Special Guest da Los Angeles Paul Whitehead: il celebre pittore, autore delle più belle copertine di Genesis, Van Der Graaf Generator, Orme e tanti altri, le cui immagini sono considerate vere e proprie icone del prog e del rock, esporrà e venderà le proprie opere. Due giorni di grande musica immersi nel verde del ‘rock village’, come raffigurato dal logo della manifestazione, la ‘green guitar’ realizzata da Maurizio Galia.



    Synpress44 Ufficio Stampa:
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  • Il ‘prog village’ di Viterbo: due giorni di rock progressivo!




    Vulcano Project
    è lieto di presentare

    PFM IN CLASSIC
    &
    LE RADICI DEL ROCK

    I EDIZIONE

    20 e 21 luglio 2012
    Golf Club Viterbo
    Strada Valore s.n.c.
    (Str. Tuscanese bivio Terme)
    Viterbo



    Venerdì 20 luglio e sabato 21 luglio 2012 Vulcano Project presenta la Prima Edizione di Le Radici del Rock, festival ideato da Marco Naldi e dedicato al meglio del rock progressivo italiano. A Viterbo due giornate interamente dedicate al prog italiano con concerti e iniziative parallele, fortemente volute dal team Vulcano: “L‘amore per la buona musica è il motivo che ci ha portato a non rimanere solo spettatori di quel fantastico momento musicale che dal 68′ al 74′ ci ha lasciato le pagine più belle della storia del Rock. Vulcano Project vuole contribuire alla divulgazione del prog e favorire la consapevolezza nei giovani che il nostro paese ha avuto episodi musicali prestigiosi, riconosciuti a livello internazionale. Il nostro sogno? Ospitare in un Village i più importanti nomi del progressive italiano affiancati da un’orchestra sinfonica che renderà l’evento una vera perla per appassionati e non solo!“.

    Non poteva non essere inaugurato dalla Premiata Forneria Marconi il battesimo del festival. Un appuntamento speciale quello di venerdì 20: PFM In Classic – da Mozart a Celebration con ESO – Ensemble Symphony Orchestra diretta da Bruno Santori. E’ il nuovo progetto della leggendaria band, ideato da Iaia De Capitani e prodotto da D&D Concerti, dedicato all’incontro tra gruppo e orchestra e alla fusione tra rock e musica classica. “Il progetto vuole lanciare un ponte tra culture musicali distinte e solo apparentemente distanti”, dichiara PFM. “Avvicinarle è una sfida e suonare perché ciò accada è la passione che ha alimentato la nostra creatività. Pensiamo che ascoltare la musica classica da un punto di vista diverso possa aprire un grandangolo emotivo nella sensibilità degli ascoltatori. Non una esecuzione ad effetto ma l’effetto di una esecuzione multi sensoriale“. Un concerto speciale che sta riscuotendo grandi responsi e che vedrà PFM e ESO alle prese con i grandi compositori italiani ed europei tra cui Verdi, Rossini, Mozart, Prokofiev e molti altri, senza dimenticare i più grandi successi della Premiata.

    Sabato 21 il Golf Club di Viterbo si animerà con Le Radici del Rock, seconda parte del progetto con sei storici protagonisti del progressive italiano e internazionale. Dalle 18.00 il ‘village’ presenterà un susseguirsi di concerti a partire dagli Analogy, formazione tedesca trasferitasi nel 1972 in Italia, da poco ricostituita e tornata in pista dal vivo. A seguire un’altra band seminale per il nostro progressive: la Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, recentemente rinata grazie all’impegno del vocalist Luciano Regoli, assai popolare anche come pittore. Seguiranno poi gli UT – L’anima prog dei New Trolls e gli Osanna con Gianni Leone del Balletto di Bronzo: la nuova ‘costola’ della popolare band genovese e la travolgente formazione napoletana si esibiranno proponendo i rispettivi classici, debitamente attualizzati. Non può mancare un’altra pietra miliare del prog tricolore: i Trip, riformati nel 2010 e ancora in pista nonostante la recente scomparsa del bassista e vocalist Arvid ‘Wegg’ Andersen. Gran finale con il Banco del Mutuo Soccorso: la carismatica formazione romana – tra le più amate dall’audience prog internazionale – sta festeggiando i 40 anni di attività dal primo disco e chiuderà la prima edizione del festival viterbese.

    In omaggio alla ‘filosofia’ del village cara agli organizzatori, il festival non sarà composto solo da concerti. Nelle due giornate il pubblico avrà modo di visitare il ProgVillage: stand ufficiali delle band, video proiezioni 3d, bar e ristorazione interna. Special Guest da Los Angeles Paul Whitehead: il celebre pittore, autore delle più belle copertine di Genesis, Van Der Graaf Generator, Orme e tanti altri, le cui immagini sono considerate vere e proprie icone del prog e del rock, esporrà e venderà le proprie opere. Due giorni di grande musica immersi nel verde del ‘rock village’, come raffigurato dal logo della manifestazione, la ‘green guitar’ realizzata da Maurizio Galia.

    Venerdì 20 luglio 2012
    ore 21.00

    PFM IN CLASSIC – Da Mozart a Celebration

    con ESO (Ensemble Symphony Orchestra)

    diretta da
    Bruno Santori


    Ingresso: 35 euro (inclusa prevendita) su Greenticket
    Posti a sedere numerati

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    Sabato 21 luglio 2012
    dalle ore 18.00

    LE RADICI DEL ROCK

    Analogy
    Nuova Raccomandata Ricevuta di Ritorno
    UT – L’anima prog dei New Trolls
    Osanna – special guest Gianni Leone (Balletto di Bronzo)
    The Trip
    Banco del Mutuo Soccorso

    Ingresso: 44 euro (inclusa prevendita) su Greenticket
    Posti a sedere numerati

    Abbonamento per le due serate (inclusa prevendita): 65 euro



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  • La Bella è la Bestia : il nuovo concept-album dei Syndone

    AMS/BTF
    è lieta di presentare:

    LA BELLA E’ LA BESTIA

    …il nuovo album dei Syndone…

    AMS/BTF 2012
    12 brani, 46.30 minuti

    29 aprile 2012: i Syndone presentano il nuovo album La Bella è la Bestia (AMS/BTF). Un ritorno importante per la band torinese guidata dall’inarrestabile Nik Comoglio, compositore e tastierista che ha rimesso in piedi il gruppo nel 2010 dopo anni di silenzio. Dopo il concept Melapesante, il disco della “ripartenza” di due anni fa, arriva La Bella è la Bestia: un nuovo lavoro concettuale ideato da Riccardo Ruggeri, incentrato sul simbolismo della fiaba di Beaumont del 1756 e aperto a varie interpretazioni e suggestioni. Per questo nuovo album – il quarto nella carriera del gruppo – i Syndone tornano alla formazione in trio degli anni ’90, ma con maturità e fantasia in più: Nik Comoglio (tastiere), Riccardo Ruggeri (voci e concept) e Francesco Pinetti (marimba, vibrafono, percussioni) sono l’organico base che ha orchestrato il lavoro creando il migliore scenario per i diversi personaggi interpretati dal vocalist.

    I tre si avvalgono di numerosi ospiti, comprese sezioni di celli e fiati che rendono La Bella è la Bestia un’affascinante ed enigmatica opera di rock progressivo moderno, in perfetto equilibrio tra energia e raffinatezza, impatto rock e orchestrazione sofisticata. Tra gli ospiti spicca un nome leggendario: Ray Thomas, flautista e vocalist degli indimenticabili Moody Blues, che ha suonato il flauto traverso in Tu non sei qui e Orribile mia forma. La registrazione è avvenuta in Inghilterra con la partecipazione del popolare produttore Greg Walsh (noto in Italia in particolare per i lavori con Lucio Battisti). A Londra è stato effettuato anche il mastering del disco, nei celebri studi di Abbey Road.


    Melapesante ha avuto lusinghiere recensioni dalla stampa italiana ed estera: numerosissime testate come Jam, Progression, Rockerilla, IO Pages, Arlequins e Koid 9 hanno apprezzato l’eclettismo dei Syndone. Questa dote è ancora più marcata in La Bella è la Bestia, attesissimo da critica e pubblico di tutto il mondo. Dichiara orgoglioso Nik Comoglio: “È sicuramente un album più maturo e presenta un sound più rock, ricco ed omogeneo di Melapesante; sono molto soddisfatto del risultato raggiunto perché credo che abbiamo centrato in pieno l’obiettivo che ci eravamo proposti al momento della scrittura, ovvero tentare la via del concept-album senza cadere nell’anacronistico. Questo lavoro rappresenta l’idea di come noi intendiamo la musica prog nel 2012“.


    Info:




    Ufficio Stampa Synpress44:
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  • Madame Zelle: il quarto album dei Conqueror!

    La prog-rock band siciliana torna con un nuovo ed entusiasmante lavoro: un suggestivo concept-album dedicato all’enigmatica ed affascinante figura di Mata Hari


    Conqueror
    &
    Ma.Ra.Cash Records

    sono lieti di presentare:

    MADAME ZELLE
    …La vita, la storia, la leggenda di Mata Hari…

    Ma.Ra.Cash 2010
    9 brani, 65 minuti


    … the life, the story, the legend of Margaretha Geertruida Zelle (1876 – 1917) … Così si apre Madame Zelle, il nuovo album dei Conqueror: un disco concettuale dedicato alla vicenda di una delle più enigmatiche figure femminili a cavallo tra ‘800 e ‘900. I 9 capitoli del concept svelano gli aspetti più intriganti di una vita leggendaria. L’isola di Giava, Parigi e la Belle Epoque in Europa, il successo sui palchi come danzatrice e nei salotti con il suo irresistibile fascino, la Grande Guerra e i contatti con i servizi segreti, l’accusa di spionaggio, il processo e la fucilazione: queste le tappe salienti di una storia che solo una band matura ed espressiva come i Conqueror poteva narrare.

    Per il quarto album la band messinese sfodera la sua sensibilità e la sua preparazione, in un’opera che segue il percorso progressive delle precedenti con una spinta in più: “Volevamo che suonasse volutamente più ’70, quindi organi Hammond originali, batterie con tutti i microfoni sempre aperti, piani elettrici americani alla Stevie Wonder, bassi e chitarre Rickenbacker con suoni taglienti”, dichiara il batterista Natale Russo. Per sottolineare le fasi della vita di Mata Hari, i Conqueror confezionano sonorità evocative e toccanti: “È un disco variegato, molto rock classico, dove penso chiunque possa trovare qualche piccola cosa dove riconoscersi, e davvero tanti sono gli stili inseriti nel progetto finale”.

    L’attivissima formazione, tra le più apprezzate progressive band europee degli ultimi anni, conferma anche in questo lavoro il connubio rock-melodia, inconfondibile peculiarità della sua carriera e del prog italiano al quale si ispira. Le suggestioni di Madame Zelle continuano grazie all’accattivante scelta grafica: l’artwork demodè con la modella Alessia Navarria accompagnerà l’ascoltatore in un’altra epoca con animo commosso e curioso.

    Concept idea, Art and Music Direction: Natale Russo & Simona Rigano
    All Songs arranged by Conqueror

    Simona Rigano: vocals, keyboars, synths
    Natale Russo: drums and percussions
    Sabrina Rigano: flute and saxophone
    Mario Pollino: guitars
    Gianluca Villa: bass

    Guest:
    Ottavio Leo: sitar and additional instrumens

    Info:

    Conqueror:
    http://www.conqueror.it

    Conqueror MySpace:
    http://www.myspace.com/conqueror1

    Ufficio Stampa Synpress44:
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