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  • Pier Paolo Pasolini nelle foto di Roberto Villa: A Spoleto Arte un omaggio al grande regista

    Grande risonanza e attenzione mediatica per le attesissime mostre di “Spoleto Arte”, con la curatela del Professor Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, che si svolgeranno dal 27 giugno al 24 luglio presso lo storico Palazzo Leti Sansi, a Spoleto, in Piazza del Mercato, cuore pulsante della città.

    In esposizione straordinaria una nutrita carrellata d’immagini fotografiche inedite, realizzate dal maestro Roberto Villa, in omaggio all’illustre Pier Paolo Pasolini, ispirate dal set delle riprese del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”, un capolavoro cinematografico risalente al 1974. Attraverso questi scatti d’autore di forte intensità espressiva è possibile ripercorre e addentrarsi nel viaggio del film, osservando l’universo figurativo e antropologico, scelto da Pasolini e la realtà di corpi e luoghi yemeniti e persiani, dove il poeta-regista ha strutturato e ambientato una parte del proprio sogno.

    Il fascino coinvolgente delle raffigurazioni risiede nell’aver carpito e delineato i dettagli del mosaico descrittivo d’insieme, alimentato dalle luci speciali, dai cromatismi e dalla fisicità stessa degli abitanti, diventati per l’occasione delle comparse recitanti. Si evince la componente d’immediata e genuina spontaneità interpretativa, con una narrazione raccontata attraverso i gesti abituali, le posture, gli sguardi accesi o spenti, le pieghe delle labbra incuriosite, abbandonate o stanche.

    Pasolini dichiarò in un’intervista rilasciata nel 1974 “Il mio film -Il fiore delle mille e una notte- è un lungo viaggio e l’eroe o gli eroi, sia pure molto passivamente, hanno il passo eroico di chi si sottopone a una grande prova. Con questo film finisce una trilogia, il mio più ambizioso esperimento, che mi è costato più attenzione formale e impegno stilistico. E’ facile il film politico-ideologico. Assai più difficile è fare il film puro, ricercare la pura affabulazione come nei classici, tenendosi fuori dalle ideologie, ma evitando al tempo stesso di cedere all’evasione. Più di un elemento ideologico è nascosto in questo film, il principale è la nostalgia di quel passato, che ho cercato di ricreare sullo schermo“.

  • Palazzo Ducale dopo la Milano Art Gallery diretta dal manager Salvo Nugnes espone le opere di Roberto Villa

    Continua la scia dell’acclarato successo ottenuto dalla mostra fotografica “Il fiore delle mille e una notte” dedicata a Pier Paolo Pasolini, che dalla storica ” Milano Art Gallery ” in via Alessi 11 a Milano, dove è stata esposta di recente con l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, si è spostata nel rinomato contesto del Palazzo Ducale a Genova, dove resterà allestita dal 3 al 21 Maggio 2014.

    In esposizione i suggestivi scatti d’autore, realizzati dal maestro Roberto Villa sul set del celebre film “Il fiore delle mille e una notte” che parlando di quell’esperienza così speciale racconta “il mio lavoro fotografico consisteva nel muovermi all’interno e all’esterno del set per catturare le immagini del -coro- e dei singoli attori, per descrivere i posti e le persone, per cogliere volti ed espressioni”.

    E prosegue spiegando: “Cercavo la luce della pittura fiamminga. Usavo il 24 mm, con un’ampiezza d’angolo di quasi 100° e le figure erano vicine. Non lavoravo solo con il teleobiettivo. Usavo tutta la gamma degli obiettivi, dal grandangolare al 200-400, calibrandola sulle esigenze volta per volta. Fotografavo molto anche l’esistente, l’umanità circostante. Ho sempre rifiutato l’uso del flash per la sua illuminazione artificiale e non lo usavo. La luce-ambiente può essere -altamente pittorica-. Ero affascinato dalla fisicità dei volti”.

  • Milano Art Gallery – L’Accademia della Cultura organizza con il grande Roberto Villa corsi di fotografia

    Il rinomato Spazio Culturale milanese “Milano Art Gallery”, dopo aver ospitato artisti da tutta Italia ed aver organizzato mostre ed eventi di grande rilievo e risonanza, da quest’anno diventa anche “Accademia della Cultura”, ospitando importanti insegnanti, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

    Tra gli esperti docenti, il fotografo Roberto Villa, fotografo affermato e studioso di comunicazione, che da sempre lavora con televisioni, quotidiani, istituti, gallerie, riviste come Vogue, Playboy e National Geographic, aziende come Mitsubishi, Olympus, Philips ed editori come Rizzoli e Rusconi. Villa, famoso per aver immortalato numerosi volti noti del passato, ha collaborato, tra i molti, con personaggi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Alberto Sordi e Giorgio Albertazzi.

    Dai cenni storici ai confronti con altre forme d’arte e linguaggi, come pittura, musica, letteratura, internet e cinema, alle differenze tra fotografia digitale e analogica, Roberto Villa, tramite mirati incontri formativi, insegnerà l’Arte della fotografia, dimostrando, che non si tratta di un semplice “scatto con il cellulare” ma di una vera e propria forma artistica.

  • Milano Art Gallery: pienone per la proiezione del docu-film dedicato a Pasolini organizzato dal manager Salvo Nugnes

    Lo storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, per una sera si è trasformato in sala-cinema per ospitare la proiezione del docu-film inedito “Voci di sassi. Appunti per un film su Matera” dedicato all’illustre Pier Paolo Pasolini a cura di due giovani e promettenti registi, Stefano Consonni e Luca Servidati, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi in ambito culturale.

    A fare da preziosa cornice artistica la ricca mostra fotografica su Pasolini contenente i suggestivi scatti del rinomato fotografo Roberto Villa, realizzati sul set durante il periodo di lavorazione del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”, che resterà allestita in galleria fino al 28 Gennaio con ingresso libero per le visite.

    Il documentario ideato per celebrare nella memoria popolare il ricordo di Pasolini, è stato realizzato nei luoghi di lavorazione del film anch’esso divenuto celebre, intitolato “Il vangelo secondo Matteo” tra i capolavori più rappresentativi della variegata filmografia pasoliniana.

    Salvo Nugnes commentando il successo dell’evento dice “Sono sempre favorevole nel sostenere iniziative di questo genere così interessanti e arricchenti. C’è stata davvero una partecipazione attiva e vivace da parte di un nutrito pubblico composto da un target molto eterogeneo, a dimostrazione che questi argomenti attirano sempre l’attenzione e creano motivo di confronto e dibattito. Complimenti sinceri ai due talentuosi giovani registi, che so hanno già in serbo nuove idee da sviluppare con progetti assai positivi. Sarò ben lieto di supportarli anche in futuro”.

  • 20 GIORNI IN PIU’ PER TUTTI I FAN DEL MITICO PASOLINI: CONTINUA L’ESPOSIZIONE DI SUCCESSO ALLA MILANO ART GALLERY ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    A grande richiesta la prestigiosa mostra fotografica dedicata a Pier Paolo Pasolini è stata prorogata fino al 28 Gennaio 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes agente di nomi illustri del panorama cultural artistico. L’esposizione si svolge all’interno dell’elegante “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano e raccoglie una ricca carrellata di immagini concesse dall’autore delle foto, il maestro Roberto Villa, ispirate dalle riprese del film “Il fiore delle mille e una notte” un capolavoro cinematografico realizzato da Pasolini nel 1974.

    Attraverso queste fotografie di forte intensità è possibile ripercorrere e addentrarsi nel viaggio del film, osservando l’universo figurativo e antropologico scelto da Pasolini e la realtà di corpi e luoghi yemeniti e persiani dove il poeta-regista ha strutturato e ambientato una parte del proprio sogno. Il fascino coinvolgente delle immagini risiede nell’aver carpito e delineato i dettagli del mosaico antropologico e ambientale, alimentato dalle luci speciali, dai cromatismi e dalla fisicità stessa degli abitanti divenuti comparse recitanti. Si evince la componente di spontanea ed immediata espressività e la storia raccontata nei gesti abituali, nelle posture, negli sguardi accesi o spenti, nelle pieghe delle labbra incuriosite, abbandonate o stanche.

    Una delle caratteristiche peculiari degli scatti inediti di Villa, di significativo splendore, emerge nel fatto, che chi guardato, guarda a sua volta e si pone a una distanza, che appartiene ad altri secoli, ad altra cultura, ad altra religione, a un universo di codici, elementi e segni, che non ci sono mai stati famigliari, generando un intreccio spazio-temporale e una commistione simbologica di sorprendente armonia emozionale.

  • QUAL E’ L’EREDITA’ DEL NOSTRO TEMPO? STRAORDINARIO INCONTRO ALLA MILANO ART GALLERY PER IL FINISSAGE DELLA MOSTRA DEDICATA A PASOLINI

    Dal 23 Dicembre, presso la storica Milano Art Gallery di via G. Alessi 11, a Milano, è in esposizione una straordinaria e a dir poco unica, mostra fotografica dedicata al grande Pier Paolo Pasolini, organizzata dal manager Salvo Nugnes, e composta da numerosi scatti del fotografo Roberto Villa, realizzati durante le riprese del film pasoliniano che ha fatto scalpore “Il fiore delle mille e una notte”.

    A chiudere in bellezza la straordinaria esposizione, Sabato 11 Gennaio 2014, il rinomato spazio culturale si tramuterà in sala cinematografica. Alle ore 18.00, infatti, verrà proiettato il documentario “Voci di Sassi. Appunti per un film su Matera” realizzato e diretto da Stefano Consonni e Luca Servidati, spinti dalla volontà di confrontarsi con un maestro come Pasolini, che scelse proprio questa città come location del film “Il Vangelo secondo Matteo” del 1964, e di dar seguito al suo pensiero critico-filosofico. Dedicato alla città lucana in occasione della sua candidatura come Capitale Europea della Cultura 2019, il documentario racconta di una Matera che si porta addosso la nostalgia di un tempo dimenticato. “Qual è l’eredità del nostro tempo?” si chiedono gli autori, che tramite pellicola trasmettono spunti ed elementi su cui riflettere, per cercare di impedire che ancora una volta l’ideologia consumistica dominante vinca, cancellando l’identità propria di luoghi storici e culturali, nonché l’identità delle persone, le cui storie vengono raccontate ormai solo dai sassi materani, calpestati, attraversati e vissuti nel corso della storia.

    “C’è un’ideologia reale e incosciente che unifica tutti: è l’ideologia del consumo” afferma Pasolini e prosegue “Ora che posso fare un paragone, mi sono reso conto di una cosa che scandalizzerà i più, e che avrebbe scandalizzato anche me, appena 10 anni fa. Che la povertà non è il peggiore dei mali, e nemmeno lo sfruttamento. Cioè, il gran male dell’uomo non consiste né nella povertà, né nello sfruttamento, ma nella perdita della singolarità umana sotto l’impero del consumismo”.

    Dopo la proiezione del film, interverranno i due registi e il maestro Villa, che dialogheranno sull’idea di Pasolini di rispetto ambientale ed etico nei confronti dei luoghi storici italiani che rischiano di perdere la loro identità.

  • Milano Art Gallery: Salvo Nugnes entusiasta della mostra dedicata al maestro Pasolini

    Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura, è organizzatore e promotore di una mostra inedita dedicata a Pier Paolo Pasolini. L’esposizione raccoglie scatti fotografici di suggestiva intensità realizzati durante le riprese del famoso film “Il fiore delle mille e una notte”.

    Nugnes spiega “Ho accolto da subito con forte propensione l’opportunità di organizzare una mostra così esclusiva, allestendola nello storico contesto della -Milano Art Gallery- in via Alessi 11 a Milano, dal 23 dicembre 2013 all’11 gennaio 2014 con ingresso libero al pubblico. Invito tutti quanti a visitarla! È un’occasione imperdibile per scoprire un Pasolini in veste diversa, privo di qualsivoglia cliché e maschera, raffigurato attraverso un intreccio fotografico con impatto visivo sorprendente, che cattura lo sguardo con spontanea intensità rappresentativa. Emerge la sapiente tecnica di lavorazione utilizzata, che rende queste immagini assai speciali, dei veri capolavori di notevole pregio artistico”.

    Su Pasolini dice “È un maestro della storia culturale e letteraria senza tempo. Ha lasciato un segno indelebile in tutti gli ambiti in cui si è cimentato, con il suo poliedrico e versatile talento e l’innato genio creativo”.

  • La Milano Art Gallery accoglie un’esposizione internazionale unica dedicata a Pier Paolo Pasolini. Vittorio Sgarbi paragona il regista a Pontormo

    Dal 23 Dicembre fino all’11 Gennaio 2014 alla Milano Art Gallery è allestita una stupefacente mostra fotografica su Pier Paolo PasolinI dal titolo “Il fiore delle mille e una notte”.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi esprime il suo parere sul grande regista in occasione dell’esposizione.

    D- Un suo commento su Pasolini e su ciò che ha rappresentato nella sua epoca e rappresenta oggi?

    R- Pasolini è stato l’intellettuale più attuale perché ha intuito il percorso rovesciato del progresso. Ha fatto considerare che fossero positive cose che non lo sono, in un processo di distruzione delle memorie e delle tradizioni; e quindi oggi capiamo, attraverso Carlo Petrini, con quello che ha fatto lo Slow Food tra riforme e proteste a Serrone, in Ciociaria, quello che non si è percepito negli anni di Pasolini, ovvero la globalizzazione oppure omologazione, come la chiamava lui.

    D- Lei si è cimentato in una brillante performance teatrale sul tema “L’omosessualità e l’arte” e ha espresso un parallelismo tra Pasolini, Caravaggio e Von Gloeden in merito all’arte visiva; che affinità sono individuabili tra questi 3 grandi maestri?

    R- Sono stato il primo ad accostare Pasolini a Caravaggio, parlando della sessualità di Caravaggio e della doppia vita: della vita d’arte e della vita libera, che è quello che fa capire perché Caravaggio è diventato così attuale, perché era predisposto ad essere compreso nel nostro tempo.

    Von Gloeden è stato a sua volta un pioniere ma in chiave schiettamente omosessuale: i soggetti sono figure maschili nude, amorini che sia in Caravaggio che in Von Gloeden determinano altre affinità di contenuto.

    D- Se Pasolini fosse nato pittore o scultore chi poteva incarnare tra i sommi artisti?

    Pontormo.

    D- Perché?

    R- Pasolini nel suo film “La ricotta” ha fatto una rappresentazione tableau vivant della Deposizione del Pontormo intendendone lo spirito; ha fatto un po’ come Bill Viola che ha realizzato la composizione di Pontormo con le figure umane.

    D- Un parallelo di confronto tra Pasolini e D’Annunzio;

    R- Pasolini è un personaggio dannunziano, in quanto è molto forte la presenza della sua vita.

    Sono due epoche diverse, Pasolini era un omossessuale invece l’altro era un donnaiolo ma, in un certo senso, l’esperienza delle donne e l’esperienza degli uomini sono state parte della loro creatività. La vita è entrata fortemente nell’opera.

    D- Un parallelo di confronto tra Pasolini e Pirandello?

    R- Nessun confronto.

  • Milano Art Gallery affollatissima per il vernissage della mostra dedicata a Pasolini

    È stato un evento indimenticabile quello tenutosi Lunedì 23 Dicembre 2013 presso la Milano Art Gallery – Spazio Culturale, che ha dedicato una stupenda mostra fotografica al grande mito Pier Paolo Pasolini. L’esposizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes nella storica galleria milanese di via G. Alessi 11, presenta fino all’11 Gennaio 2014, numerosi scatti inediti del maestro fotografo Roberto Villa, realizzati in Yemen durante le riprese del film di successo “Il fiore delle mille e una notte” del 1974.

    Salvo Nugnes, agente di rinomate personalità della cultura, ha portato con entusiasmo a Milano questa mostra itinerante di grande spessore, che ha toccato le maggiori città del Mondo, come Buenos Aires, Los Angeles e Tallin, che rivela la pura essenza di uno straordinario e talentuoso poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paroliere e scrittore, considerato uno tra i più noti intellettuali del XX secolo.

    “Pasolini è stato il primo al mondo a fare saggi di linguistica e anche cinema” afferma Villa e continua “Mentre tutti gli altri facevano solo letteratura e saggistica o decidevano di dedicarsi solo al cinema lui ha fatto l’uno e l’altro, portandoci a suo modo, all’interno del suo lavoro, le conoscenze linguistiche che aveva maturato studiando e elaborando nuove possibili visioni”.

  • Milano Art Gallery: Marco Carra all’inaugurazione della mostra dedicata a Pasolini organizzata da Salvo Nugnes

    Il Consigliere regionale della Lombardia, Avv. Marco Carra, è stato ospite di uno straordinario evento culturale: l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata al grande regista Pier Paolo Pasolini, tenutasi Lunedì 23 Dicembre 2013, presso la “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Avvocato mantovano specializzato in diritto del lavoro, Carra, a proposito del binomio cultura/lavoro afferma ” Cultura e formazione rendono la persona libera e autonoma. Sono fondamento di civiltà, di progresso e di futuro” e continua “Con risorse investite in maniera mirata su progetti di valore e condivisi, la cultura diventerà una risorsa strategica, in grado di generare occupazione e futuro.”