Tag: Ritalin

  • A Jesi: La verità sull’abuso di Ritalin

    Mercoledì prossimo i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” distribuiranno a Jesi l’opuscolo informativo di prevenzione intitolato La Verità sull’abuso di Ritalin.
    Ritalin è il nome comune per metilfenidato, stessa classificazione della cocaina, morfina ed anfetamine.
    E’ una vera e propria droga con effetti praticamente uguali a quelli della cocaina e delle anfetamine, ma con danni alla salute mentale e fisica ancora più gravi.
    In uno studio della DEA (ente governativo USA) si legge: “All’uso prolungato di metilfenidato sono stati associati episodi psicotici, illusioni paranoiche, allucinazioni e comportamenti anomali, simili alla tipica tossicità delle anfetamine. Sono state riportate gravi conseguenze fisiche e la possibilità di morte”. Anche senza abusi di somministrazione, gli effetti collaterali includono: “cambiamenti di pressione sanguigna, angina pectoris, perdita di peso, psicosi tossica. Durante la fase di astinenza c’è la possibilità di suicidio”. Gli effetti collaterali sopracitati sono riportati anche nel foglietto illustrativo allegato al farmaco.
    La famigerata ADHD, dovrebbe essere “curata” con il metilfenidato.Come comincia l’abuso di Ritalin ?
    La storia di Matthew: “Matthew era un teenager che aveva preso Ritalin per 7 anni. E’ morto improvvisamente nel marzo 2000. Sebbene non avesse una storia di problemi al cuore, l’autopsia ha rivelato chiari segni di danni ai piccoli vasi sanguigni. Ai suoi genitori era stato detto da uno dei medici che lo avevano esaminato, che il cuore di un adulto pienamente sviluppato pesa circa 350 grammi. Quello di Matthew pesava circa 402 grammi. Il suo certificato di morte dice: “Morte causata dall’uso prolungato di metilfenidato (Ritalin).”

    Ci sono molte giustificazioni per prendere questa potente droga. Riconoscile per quello che sono:
    BUGIE:
    la usano tutti,
    serve solo per studiare,

    mio fratello la prende per un disturbo dell’apprendimento, non può essere così
    male,
    non crea assuefazione,
    puoi controllarla. Non devi prenderla di nuovo, se non vuoi!
    Scopri la verità sul Ritalin! – Informati al sito:
    www.noalladroga.org
    Per info:

    Aiudi Renata 335 7864031
    21 marzo 2014

  • Distribuzione opuscoli: La verità sull’abuso di Ritalin


    Mercoledì 5 marzo i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” distribuiranno nelle
    città di Marotta e Senigallia l’opuscolo informativo di prevenzione intitolato
    La Verità sull’abuso di Ritalin.

    Ritalin è il nome comune per metilfenidato, stessa classificazione della
    cocaina, morfina ed anfetamine.

    E’ una vera e propria droga con effetti praticamente uguali a quelli della
    cocaina e delle anfetamine, ma con danni alla salute mentale e fisica ancora
    più gravi.
    In uno studio della DEA (ente governativo USA) si legge: “All’uso prolungato
    di metilfenidato sono stati associati episodi psicotici, illusioni paranoiche,
    allucinazioni e comportamenti anomali, simili alla tipica tossicità delle
    anfetamine. Sono state riportate gravi conseguenze fisiche e la possibilità di
    morte”. Anche senza abusi di somministrazione, gli effetti collaterali
    includono: “cambiamenti di pressione sanguigna, angina pectoris, perdita di
    peso, psicosi tossica. Durante la fase di astinenza c’è la possibilità di
    suicidio”. Gli effetti collaterali sopracitati sono riportati anche nel
    foglietto illustrativo allegato al farmaco.
    Tra le diagnosi elencate c’è anche la famigerata ADHD, che dovrebbe essere “curata” con il metilfenidato.

    Come comincia l’abuso di Ritalin ?

    Una testimonianza racconta: “Ho provato il Ritalin la prima volta quando ero
    in 7ma classe. Mi era stata prescritta perchè pensavano che avessi una leggera
    ADD (Disturbo da Deficit di Attenzione), perchè facevo finta che fosse così, in
    modo da avere una scusa per non andare bene a scuola (ero semplicemente pigra).
    Non mi sono mai resa conto che stavo diventando dipendente, ed alla fine non
    ero diversa dai soliti drogati. Ne prendevo circa 40 mg al giorno e sentivo che
    mi portava a sentirmi al massimo. Stavo in piedi per giorni consecutivamente,
    al punto che ho sofferto di una rottura psicotica piuttosto seria. Era
    terrificante! Sembrava che tutto si sciogliesse o prendesse una forma ed io
    ero terrorizzata.” – Andrea

    Sito disponibile: www.noalladroga.org

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    28 febbraio 2014