Ristorante Zero di Cattolica non mette confini al gusto, realizzando ricette che attraversano il Mediterraneo e arrivano fino al lontano Oriente.
Volendo trovare una definizione alla cucina di Ristorante Zero si potrebbero utilizzare parole come “contemporanea” e “cosmopolita”, dove culture e sapori si fondono per dare vita a qualcosa di nuovo.
Le proposte del menù sono tantissime e spaziano da piatti più tradizionali ad altri tipici della cucina etnica, per sperimentare nuovi gusti.
Nello splendido scenario del lungomare di Cattolica potrete assaggiare specialità di pesce crudo, come il “Trio di Crudità” e le “Tartare Mediterranee”.
Particolarità del Ristorante Zero è il menù giapponese, che comprende Roll Maki, piatti di Sushi misto e filetti di pesce tagliati a Sashimi, da consumare anche nella versione “combinazione completa”.
Se vi è venuta voglia di gustare delizioni rotolini di pesce, alghe e vegetali accompagnati da saporita salsa di soia, preparati secondo l’originale tradizione orientale dallo chef Fred Rohan Amarasekara, allo Zero potrete farlo, godendo di una splendida vista sul mare.
Novità di quest’anno sono le Tartare Giapponesi a base di filetto di tonno e avocado, riso Sumeshi, uova di salmone, oltre alla specialità di Salmone con Riso Venere e Salsa rosa di Soia piccante.
Ogni piatto è realizzato dal maestro Amarasekara in modo da esaltarne il sapore, seguendo le tecniche e la disciplina della scuola culinaria giapponese.
Ristorante Zero non propone solo sushi, ma anche cucina romagnola, in modo da accontentare i palati più tradizionalisti con i piatti tipici freschi e leggeri, come i classici spiedini di pesce, magari accompagnati da piadina oppure l’ottimo fritto misto di pesce con erbette aromatiche.
Tra le ricette tipicamente romagnole troviamo anche la celebre grigliata mista o gli squisiti tagliolini allo scoglio dell’Adriatico.
Il menù è semplice, incentrato su alcune specialità.
L’attenzione per i dettagli è una delle caratteristiche principali di Ristorante Zero. Niente è lasciato al caso, nemmeno il numero dei piatti inseriti nel menù.
Volutamente si è deciso di non proporre un numero eccessivo di portate, affinchè il cliente non si perda tra le sue pagine, offrendo solo alcune gemme preziose della cucina romagnola, rese inconfondibili dal tocco della cuoca Debora Gregorini e dalla maestria di Amarasekara per quanto riguarda il sushi.
Elemento che accomuna tutte le portate del menù è la particolare creatività, che viene espressa attraverso la scelta di ogni materia prima e ogni ingrediente.
Al Ristorante Zero si incontrano due avanguardie gastronomiche: romagnola e giapponese, con il sushi.
Tutto questo in una location unica, che vi permetterà di assaporare questi squisiti piatti mentre godete della vista del mare.
Al Ristorante Zero potrete fare anche questo, grazie alla terrazza panoramica.
In una splendida posizione, viene frequentato anche durante la pausa pranzo da chi lavora e desidera rilassarsi gustando uno squisito tagliolino allo scoglio, di fronte all’azzurro del mare e ai profumi delle erbe aromatiche.
Ristorante Zero, il luogo ideale per trascorrere incantevoli serate estive e momenti romantici, ritagliandovi uno spazio lontano dalla routine e dalla confusione della città.
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Nuovi piatti sul Menù di ristorante Zero di Cattolica: Tartare mediterranee e Cruditè di Pesce, Sushi e tipico fritto misto di pesce romagnolo.
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Ristorante Zero a Cattolica: l’autentico Sushi giapponese in provincia di Rimini.
Arriva la primavera e il Ristorante Zero vi aspetta a Cattolica, riaprendo le porte a chiunque desideri gustare un ottima cena a base di pesce.
Se al risveglio dal torpore invernale avete voglia di sapori nuovi e inediti, di un luogo informale e divertente, il Ristorante Zero è quello che state cercando.
Qui si cucinano i tesori del mare, che soddisferanno i palati più sofisticati così come quelli degli amanti della tradizione.
Grigliata di pescato del giorno, fritto misto, primi piatti con pasta fatta in casa uniti a sapori più innovativi, ispirati all’oriente.
La vera punta di diamante della cucina del Ristorante Zero è il Sushi, che qui viene preparato secondo l’antica ricetta da un maestro della cucina giapponese, lo chef Fred Rohan Amarasekara.
Ristorante Zero è infatti l’unico locale in provincia di Rimini che può vantare l’autentica praparazione del sushi, il pesce crudo che è diventato un must nei più famosi ristoranti di metropoli come New York o Londra.
Ristorante Zero però non offre solo cucina orientale. Sul menù troverete tantissime proposte sfiziose e ricette che combinano con armonia ed equilibrio elementi provenienti da culture diverse, come la tagliata di tonno con purè di wasabi e salsina ai frutti di bosco oppure la tartare di salmone con riso di venere, che potrete gustare sulla splendida terrazza affacciata sul mare.
Infatti, se la cucina del Ristorante Zero è puro piacere per il palato, la location non è da meno per quanto riguarda la vista.
Gli arredi e il design sono curati dallo stilista Paul Mochrie, che attraverso una sapiente fusione di elementi vintage della vita in Riviera e altri più moderni, ha dato vita ad un luogo unico nel suo genere.
La tradizione si unisce alla sperimentazione, elementi cosmopoliti si intrecciano a quelli classici della Romagna, evocando ricordi vagamente nostalgici, come il giro in Vespa sul lungomare e le soste nei baretti sulla spiaggia, con le lanterne dei pescatori appese al soffitto.
Nelle afose serate estive voi e i vostri amici potrete trascorrere divertenti serate in terrazza, accarezzati dalla brezza marina, mentre gustate le prelibatezze preparate dallo chef.
Ristorante Zero è nato dalla voglia dei proprietari di dare vita ad un luogo nuovo, un “punto zero” della ristorazione, sviluppando una nuova prospettiva: non solo cucina tradizionale, ma neanche esclusivamente etnica o sperimentale. -
Festival Musicando: Guest realizza il nuovo sito e intervista il direttore artistico della manifestazione Laura Amati.
Ogni Primavera sboccia Musicando, il festival di cori giovanili che si svolge a Riccione, da domenica 11 a martedì 13 aprile.
Il nuovo sito della manifestazione musicale è stato realizzato da Guest, l’Internet Service Provider di Riccione, che ne ha curato il web design.
Sul sito musicandoriccione.it sarà possibile trovare tantissime informazioni a riguardo, dal regolamento del concorso al programma del Festival.
I partecipanti a questo progetto sono tantissimi, provenienti da tutta Italia.
Ben 400 ragazzi e ragazze prenderanno parte all’ottava stagione del meeting nazionale dedicato ai gruppi corali e saranno ospiti delle strutture ricettive Promothels.
Il festival è ideato e organizzato dall’associazione Steps con il patrocinio del Comune di Riccione e la Provincia di Rimini.
Laura Amati, direttore artistico del festival, non riesce a trattenere l’entusiasmo per la novità di questa edizione.
Guest srl l’ha intervistata, chiedendo di raccontarci qualcosa riguardo a questo importante Festival.
Si tratta del nuovo ‘Concorso Musicando’ riservato ai gruppi corali: una sfida fra cantori sul palco del Palaterme di Riccione.
Un’avventura eletrizzante per tutti. “Misurarsi a livello competitivo per questi ragazzi potrebbe rappresentare uno stimolo in più ad approfondire le proprie conoscenze. Formazione e sfida sono facce della stessa medaglia. La competizione è una modalità divertente per rispolverare il concetto ammuffito di ‘coro’ che purtroppo circola ancora nell’immaginario collettivo. Musicando finora ha dimostrato che i cori giovanili rappresentano un momento artistico e sociale di grande impatto, intriso di spettacolarità. E’un Festival assolutamente originale e suggestivo che coinvolge emotivamente sia il pubblico che i ragazzi”.Che tendenze musicali preferiscono i coristi?
“I laboratori che abbiamo attivato quest’anno sono uno diverso dall’altro: gli iscritti alla sezione Festival li hanno apprezzati e si sono ben distribuiti, del resto sono molto appetibili. Il laboratorio condotto da Andrea Mistaro con i cori tratti dal film The Mission di Ennio Morricone prevede l’esecuzione di tre brani, di cui uno con doppio coro; nel laboratorio ‘Voci in movimento’ la maestra Cinzia Zanon sperimenta voci e gesti, attraverso una vera e propria coreografia; il laboratorio ‘Cori da musical’ di Giovanni Mirabile riproduce una sintesi perfetta di vivacità e bellezza artistica”; nel laboratorio gospel il maestro Nehemiah Brown si occupa di teoria e tecnica della musica gospel, teoria e tecnica vocale afro-americana, improvvisazione e apprendimento di brani”.A proposito di premi, chi saranno i vincitori?
“Riceverà il ‘Granpremio Musicando’ il miglior gruppo corale in assoluto. Ma verrà premiato anche il coro che si piazzerà al primo posto per ciascuna delle tre categorie in gara (cori voci bianche, cori scolastici giovanili e cori giovanili). Saranno consegnati anche altri riconoscimenti, come il premio speciale al miglior direttore, quello per il repertorio più originale, il premio speciale “Promhotels” al Coro proveniente dalla località più lontana. A tutti andrà un attestato di partecipazione”.Progetti nel cassetto?
“Tanti! In occasione del decennale di Musicando, che cade fra due anni, mi piacerebbe realizzare un’edizione straordinaria insieme a tutti i docenti che si sono alternati nelle otto edizioni. L’anno prossimo la rassegna corale potrebbe allargare i confini nazionali e includere al festival perfino i gruppi provenienti dagli altri paesi europei”.Il coro Antoniano di Bologna ha saputo sfruttare il canale telvisivo per arrivare al pubblico di massa. Lei pensa di fare altrettanto?
“I tempi e i modi si sono evoluti. Se in passato il canto corale era riservato a un pubblico di nicchia ed era legato alle tradizioni locali, oggi suscita un interesse decisamente più ampio. Musicando è stato un festival che ha permesso di avvicinare il vasto pubblico al canto corale, in una città da sempre aperta alle novità quale Riccione. Al posto della televisione, Musicando si affida ai nuovi media, primo fra tutti il web. Su www.musicandoriccione.it è possibile conoscere ogni dettaglio del Festival: il metodo che i docenti seguiranno all’interno dei laboratori, il programma del meeting, i video e le immagini delle edizioni precedenti. Ma l’aspetto più interessante sta nell’interattività del mezzo: il sito di Musicando sarà un luogo condiviso e attivo tutto l’anno. Qui i ragazzi si terranno in contatto e potranno pubblicare commenti e foto del festival che per loro si traduce in occasione di amicizia, di scambio e di crescita”.Il coro aiuta a crescere?
“L’esperienza del canto corale rappresenta uno strumento di crescita epressiva, sia a livello artistico che personale. Per i giovanissimi è un canale privilegiato in grado di sviluppare forme di comunicazione e aggregazione, da un lato migliora la percezione affettiva, dall’altro migliora i tempi di concentrazione e la memoria. Insomma un tocca sana per il cuore e la mente”.C’è spazio per il divertimento?
“Abbiamo tenuto conto della giovane età di questi ragazzi e ragazze, così abbiamo organizzato una piacevole serata al Parco Oltremare di Riccione completa di visita e cena: un’esperienza indimenticabile per i nostri piccoli ospiti. In più la manifestazione prevede altri due momenti di festa: domenica sera ci sarà il concerto inaugurale in cui suoneranno l’Ensemble Amarcanto e il Coro dei Ragazzi della scuola media Geo Cenci di Riccione. Per la serata finale di martedì 13 aprile, dopo la premiazione e l’esibizione dei gruppi corali vincitori, chiuderà in bellezza il coro diretto dal maestro Nehemiah Brown con canti gospel”.Sul sito www.musicandoriccione.it saranno a disposizione dei curiosi tantissime fotografie e video delle edizioni passate.
Inoltre potrete essere informati sui vari laboratori organizzati per i ragazzi che parteciperanno a questa edizione 2010.
Guest srl ha realizzato www.musicandoriccione.it, un sito web intuitivo e accessibile, ponendo grande attenzione alla navigabilità.