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  • Il Gambero Rosso: ristorante a Lecce

    E dopo una lunga passeggiata tra le vie del centro storico di Lecce, sollecitati dalla calura del borgo e dal fascino della pietra leccese, arriva pungente ma piacevole un certo appetito. Il capoluogo salentino è un’affascinante testimonianza di arti e storie, un museo scolpito nella pietra e dal virtuosismo di artisti del Barocco che hanno reso unica la città, creando un ambiente raffinatamente chic ma con un gusto a tratti borghese e a tratti etnico e vario. Quale modo migliore di consacrare il vostro giro tra le strade e le viuzze della cittadina se non quello di gustare una piacevole cena a base di pesce in un adeguato ristorante a Lecce? E magari allo stesso tempo indagare sulle specificità della terra e del raccolto, simbolo intenso della tradizione culinaria salentina? E al tutto non può certo mancare il giusto accompagnamento di vino, che sia un frizzante Chardonnay da accostare al pesce o un intenso Primitivo a contornare le genuine verdure del posto… e già che ci siamo, allora esprimiamo il desiderio che la location sia adeguata, di un’eleganza sobria e distinta, ma che non crei boriosa soggezione, fine sì, ma ospitale. E al quadretto non può mancare la seduzione docile del paesaggio urbano che nel cuore della città di Lecce diventa scenario favolistico e armonioso, punto di incontro tra il folclore della gente del posto, le meraviglie dell’architettura, i significati caratteristici di una storia antica che oggi rivive di turismo e orgoglio popolare.

    Il Gambero Rosso è un elegante ristornate a pochi metri da Porta San Biagio, posto all’interno della porta che svela le pittoresche fascinazioni del centro cittadino. Un’abbondante scelta di vini, sia tipici del Salento che raffinate bottiglie dei vigneti francesi, accompagna primi e secondi in cui l’aroma delicato del pesce si accosta a quello intenso e autentico delle produzioni agricole, in un continuo rimando tra antico e moderno, tra locale e straniero, in quello che è un abbraccio di opposti che si accomodano sulla tavola, con l’arte barocca a fare da scenografia.