Tag: risparmio

  • Per i single l’attenzione al consumo energetico vale 180 euro l’anno, per le famiglie numerose fino a 350 euro

    Risparmiare centinaia di euro all’anno sulle bollette di luce e gas non è una missione impossibile, basta comportarsi in maniera razionale e scegliere con cura le tariffe più adatte. Facile.it, primo comparatore italiano di prodotti per l’energia (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), ha calcolato come, con 5 piccoli accorgimenti, un single possa arrivare a risparmiare fino a 181 euro all’anno sull’energia; una famiglia numerosa addirittura 349 euro.

    1) A ciascuno la sua tariffa

    Utenti diversi hanno esigenze diverse e pertanto, oggi che il mercato lo consente, è bene scegliere con cura la tariffa più adatta. Chi è single e passa in casa poco tempo e principalmente nelle ore serali, secondo quanto evidenziato da Facile.it, dovrebbe preferire le cosiddette tariffe biorarie che prevedono notevoli riduzioni di costo dopo le 19; il risparmio annuo sarebbe di 27 euro. Le famiglie numerose, al contrario, è bene prediligano la tariffa opposta, mono-oraria, che garantirebbe un risparmio annuo di 53 euro.

    2) Un piatto caldo

    Come fare a scaldare il cibo prima di mettersi in tavola? Anche in questo caso single e famiglie numerose dovrebbero mettere in atto strategie di risparmio differenti. I primi possono trovare un valido alleato nel forno a microonde che, utilizzato per scongelare o riscaldare i cibi consente di risparmiare 23 euro all’anno rispetto ad un forno elettrico. Sarebbero invece 22 gli euro annui risparmiati in bolletta dalle famiglie numerose se preferissero le pentole a pressione rispetto a quelle tradizionali. La cottura dei cibi non ne risente, ma il portafogli ne trarrebbe un certo beneficio.

    3) Casa calda casa

    Ancora una volta la razionalità e l’uso di piccole tecnologie di base possono consentire notevoli risparmi sulla bolletta, tanto per le famiglie numerose quanto per chi vive da solo. Inutile riscaldare nello stesso modo e per lo stesso numero di ore tutta la casa, meglio scegliere con cura dove e quando veicolare il tepore casalingo: utilizzando dei termostati che consentono un riscaldamento selettivo, anche in base ai diversi momenti della giornata, un single può arrivare a risparmiare 48 euro all’anno, una famiglia numerosa addirittura 157 euro.

    4) Evitare il freddo

    Il discorso appena fatto per il caldo ha un risvolto simile anche per il freddo. Contrariamente a quanto pensino in tanti, non conviene avere un unico split per l’aria condizionata, consumerebbe troppo e non raffrescherebbe a sufficienza. Meglio mettere più split e raffrescare selettivamente: ciò consente alle famiglie di risparmiare fino a 51 euro all’anno. Per evitare docce fredde, anche quando si guarda la bolletta, meglio scegliere uno scaldabagno a gas invece che uno elettrico. Così facendo ai single rimarrebbero in tasca 71 euro all’anno.

    5) Capitolo elettrodomestici

    Quasi tutti ormai abbiamo in casa elettrodomestici energeticamente efficienti, ma siamo certi di usarli in maniera altrettanto efficiente? Un single che fa in modo di utilizzare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico, riesce a far abbassare la bolletta di circa 12 euro. Una famiglia numerosa, con più tv e apparecchi tecnologici in funzione, dovrebbe prendere l’abitudine di staccare la spina della TV e del lettore DVD quando non in funzione: è possibile risparmiare circa 66 euro all’anno.

  • Noitel Mobile immette sul mercato una tariffa che cambia gli equilibri.

    noitelNoitel Mobile, la divisione mobile di Noitel Italia, decide di rompere gli equilibri di un mercato della telefonia da un po’ di tempo troppo appiattito su offerte ripetitive e sostanzialmente tutte uguali a se stesse, con una proposta al momento imbattibile.

    Accanto alle promo esistenti che permettono di coniugare la convenienza di un operatore MNVO alla solidità di un servizio basato sulla capillare copertura TIM, Noitel Mobile propone in edizione limitata la promo INFINITY PLUS. La forza dell’offerta è nei numeri: 500 minuti, 100 SMS e ben 2 Gb di dati al prezzo shock di 6 euro iva inclusa. Per sempre.

    Spiega Andrea Perocchi, Amministratore Unico di Noitel Italia: “Abbiamo perseguito un ideale importante per garantire una tariffa conveniente come la Infinity Plus. Abbiamo avuto come obiettivo la salvaguardia della qualità del servizio, infatti Noitel Mobile garantisce ai propri clienti la copertura TIM, ed abbiamo ottimizzato i costi che non portano alcun beneficio al cliente finale, come la pubblicità o i costi di rappresentanza. Non abbiamo nessuna intenzione – aggiunge Perocchi, cambiando improvvisamente espressione e facendosi molto serio – di ripercorrere la strada di altri operatori che in nome dell’immagine aziendale hanno creato un vero disastro ai propri abbonati e gettato inoltre discredito sulla realtà degli MNVO, un mondo formato piuttosto da aziende produttive e finanziariamente solide.

    Abbiamo inoltre deciso di condividere con i nostri clienti i benefici economici ottenuti dal nostro modello di business adottato da Noitel Italia, un sistema di fare impresa agile e moderno che sono convinto sarà ripreso nei prossimi anni da moltissime aziende di servizi e a forte contenuto tecnologico.

    Noitel Italia ha fatto il massimo per venire incontro alle esigenze del pubblico, ora ci aspettiamo che la risposta possa ripagare i nostri sforzi. A giudicare dai primissimi giorni di vendita – chiosa Perocchi – direi che abbiamo fatto centro!”

    Tutte le informazioni sulla tariffa INFINITY PLUS e sulle altre proposte Noitel Mobile per privati e imprese sono disponibili sul sito aziendale www.noitelmobile.it

    Noitel Italia è il primo operatore di telecomunicazioni italiano ad offrire un servizio completo di telefonia fissa (VOiP e ULL), ADSL tradizionale, Internet Satellitare e telefonia Mobile voce-dati. Noitel Italia fa parte del Gruppo Topdat Media, attivo sul mercato italiano da oltre 10 anni.

    Contatti Noitel Italia: Maria De Padova, Responsabile Marketing e Comunicazione.

    Tel 06-6228989906-62289899

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  • Preventivi per serramenti (finestre, porte, persiane): con gli sconti fiscali 50% e 65% il risparmio (energetico e non) è assicurato

    30/05/2014 – BRESCIA. Fra le molte opportunità da cogliere in questi tempi difficili, c’è la possibilità di sistemare la casa approfittando di sconti particolari come le detrazioni fiscali per “risparmio energetico” o per “ristrutturazione”.

    Ormai molte persone sanno che sostituire gli infissi nella propria abitazione è un investimento vincente: esso, infatti, non solo dà un valore aggiunto alla casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento e agli incentivi fiscali (detrazione 65%).

    Infatti, con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio netto sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 30/35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas: secondo stime recenti, «mediamente una famiglia spende circa 1.600 Euro l’anno come minimo per il riscaldamento e l’acqua calda». Si parla, dunque, di oltre 500 Euro l’anno risparmiati.

    Senza contare i casi in cui i serramenti sono molto vecchi, ad esempio quelli di immobili costruiti più di 35-40 anni fa, oppure di qualità inferiore perché realizzati “in economia” già originariamente, oppure molto usurati a causa degli agenti atmosferici. In queste situazioni, la sostituzione dei serramenti potrebbe portare addirittura ad un risparmio sul riscaldamento che sfiora il 45-50% della spesa annua precedente.

    Un ulteriore vantaggio è l’isolamento acustico: a chi non è mai capitato, con le vecchie finestre, di avere i vetri che sbattono per il vento o spifferi di smog che penetrano nell’abitazione in gran quantità a causa dell’elevato traffico veicolare della strada di fronte?

    E che dire della “movida” di certe zone della città, dove sembra di non poter mai dormire a meno di non essere adeguatamente protetti dai rumori esterni?

    A tutto questo c’è una soluzione: sostituire gli infissi, le finestre e le portefinestre della propria casa. Ed è un’egregia soluzione, dato che non solo risolve il problema, ma diventa un investimento per il futuro e comporta tutti i vantaggi già descritti in termini sia economici sia di comfort abitativo.

    È indispensabile quindi richiedere un preventivo: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, le tempistiche, la qualità, ecc.

    V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.

    Meglio affrettarsi, però: il cosiddetto ecobonus o sconto fiscale del 65% è prossimo alla scadenza. Sarebbe un vero guaio lasciarselo sfuggire!

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    Per ulteriori informazioni: V8 Serramenti – Poncarale (BS)

    Tel: 030/2701331 – 335/349917

    Fax: 030/6399210

    Internet: http://www.serramenti-brescia.com

    Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia

    Twitter: https://twitter.com/serramentiporte

  • Architettura bioclimatica: Per Giovanni Gelmetti è la scelta giusta per aumentare l’efficienza energetica – Grattacieli Milano

    Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ha espresso un parere riguardo all’architettura bioclimatica, tecnologia che sfrutta gli elementi naturali del luogo quali il sole e il vento per la realizzazione di edifici termicamente efficienti, aumentando l’indipendenza dall’impianto di climatizzazione.

    D: Dott. Gelmetti ci spiega brevemente cos’è l’architettura bioclimatica?

    R: L’architettura bioclimatica è stata sviluppata per utilizzare le risorse naturali, come il sole, per la costruzione di un edificio termicamente efficiente e di conseguenza diminuire il consumo di energia per il riscaldo o il raffreddamento dell’ambiente, attraverso un sistema di schermatura solare, chiamato frangisole o brise-soleil, composto da migliaia di lamelle cinetiche in grado di ruotare a seconda dell’inclinazione dei raggi solari.

    D: Nella sua torre, la Giax Tower ha utilizzato questa tecnologia?

    R: Certamente. Il grattacielo è dotato in tutti e quattro gli angoli dell’edificio di lamelle frangisole orizzontali fisse, e ai fronti Nord e Sud da lamelle mobili, movimentate elettricamente, per tutta la sua altezza. I brise-soleil proteggeranno gli ambienti interni dal caldo sole estivo e dei venti freddi invernali, diminuendo così i consumi.

    D: Quali altre tecnologie possono essere utilizzate per il risparmio energetico?

    R: Altre tecnologie, che adotta ad esempio la Giax Tower, possono essere il fotovoltaico, la geotermia, la domotica e di particolari contabilizzatori di energia che collegati al termostato locale consentono di controllare la temperatura dei singoli ambienti, ma anche semplicemente l’utilizzo di materiali efficienti per isolamento termico.

    D: Quali sono i vari tipi di frangisole o brise-soleil?

    R: Ne esistono diverse tipologie, possono essere a struttura fissa o mobile orientabile, e i materiali con i quali vengono realizzate le lamelle vanno dal tessuto, al legno, al metallo e al cemento armato.

    D: Consiglierebbe ad altri imprenditori immobiliari l’utilizzo di questa tecnologia innovativa?

    R: Io personalmente la trovo molto efficace e utile, quindi sì, certamente la consiglierei sicuramente ad altri esperti del settore.

  • President presenta le prime lamette compatibili con i rasoi Gillette Mach 3

    Dopo il lancio della linea Magnum e la partnership distributiva con AEG, President si getta nuovamente nella mischia inaugurando il brand President Solution ed entrando così con forza nel settore del personal care.

    La nuova linea di prodotto debutta sul mercato con Blade System 4, le prime lamette compatibili al 100% con il sistema di rasatura ad umido Mach 3®, il più ampiamente diffuso nelle case italiane.

    Una vera rivoluzione nel mondo dei prodotti per la rasatura ad umido, da sempre vincolato dall’impossibilità di usare lamette diverse da quelle commercializzate dagli stessi produttori dei rasoi. Una novità resa possibile dalla grande passione e dalla professionalità del giovane team President, il cui impegno degli ultimi anni si è concretizzato in un brevetto innovativo che ha consentito di offrire soluzioni di altissima qualità ma con un prezzo ridotto quasi del 50% rispetto ai modelli originari.

    Le lamette compatibili Blade System 4 saranno immesse sul mercato in tre modelli: Blade System 4M, Blade System 4T e Blade System 4S, equipollenti rispettivamente alle lamette Mach 3®, Mach 3® Turbo e Mach 3® Sensitive, in modo da andare incontro alle esigenze e ai gusti personali dei singoli utilizzatori.

    Una tecnologia di rasatura a quattro lame made in EU, un design appositamente concepito per renderne la pulizia ottimale e una striscia lubrificante studiata per offrire una rasatura confortevole, rendono le lamette Blade System 4 una reale alternativa di qualità e non un semplice rimpiazzo.

    President ha già individuato i partner attraverso i quali distribuire la linea President Solution, che comprendono alcune delle più importanti catene della GDO in Italia. Sulla pagina Facebook Blade System 4 (https://www.facebook.com/Blade.System4) verranno fornite tutte le informazioni necessarie.

  • In anteprima mondiale: la nuova piattaforma modulare per trasportatori di Interroll in mostra al CeMAT 2014 di Hannover

    Sant’Antonino, Svizzera, 6 maggio 2014. Interroll presenterà, in anteprima al grande pubblico specializzato in occasione del CeMAT di Hannover, la sua innovativa piattaforma modulare per trasportatori.

    Secondo Ralf Garlichs, Vice Presidente Esecutivo Prodotti & Tecnologia, “la nuova piattaforma rappresenta il più grande lancio di prodotto nella storia di Interroll, nonché una pietra miliare per l’azienda”. Grazie a questa nuova piattaforma, Interroll offre ai suoi clienti la possibilità di abbreviare notevolmente le fasi di pianificazione e installazione e, di conseguenza, i tempi di consegna. Altrettanto vantaggiosa è la flessibilità in caso di trasformazione di un impianto già esistente.

    La nuova piattaforma offre una tecnologia altamente efficiente per un esercizio dalle elevate prestazioni e allo tempo stesso estremamente silenzioso grazie all’alimentazione a 24 V. Inoltre, a scelta, è disponibile una soluzione con alimentazione a 400 V, ottimizzata per un’elevata velocità di trasporto. A ciò si aggiunge il sistema di trasporto senza pressione statica. Interroll offre un progetto modulare e quindi flessibile che può essere installato in modo semplice e veloce.

    L’innovazione non consiste semplicemente in un nuovo sviluppo del prodotto. La nuova piattaforma ha coinvolto anche lo sviluppo dei processi, dalla produzione e montaggio, passando attraverso la spedizione, fino al servizio clienti.

    Successivamente alla presentazione della piattaforma in Europa, al CeMAT, si avrà il lancio in America e Asia a partire dal 2015.

    Presso l’innovativo stand di oltre 400 m2 (F15, padiglione 27), i visitatori avranno l’occasione di tuffarsi nel mondo dell’intralogistica con Interoll e potranno vivere un’esperienza unica grazie a moderne isole informatiche dotate di terminali multimediali e ad altri highlight. Di certo non mancherà il contatto diretto con gli esperti: il Team Interroll sarà a disposizione dei visitatori per discutere e spiegare ogni aspetto.

    Rapidità, economicità, flessibilità e risparmio in termini di spazio sono i tratti distintivi dei prodotti e delle soluzioni di Interroll. I visitatori avranno sicuramente modo di convincersene in occasione del CeMAT.

  • Contabilizzatori di calore prezzi per fare la scelta giusta

    Bisogna fare una distinzione tra apparecchi walk-by e quelli radio dotati di accentratori dati. Contabilizzatori di calore prezzi cambiano nei due casi per effetto delle diverse funzioni che i due apparecchi sono portati a svolgere. I walk-by sono gli apparecchi più classici, il sistema è uguale con la particolarità che le letture avvengono da vicino; praticamente il tecnico che si occupa della lettura si deve recare fisicamente su ogni pianerottolo e fare singolarmente le letture. Invece gli apparecchi radio hanno delle antenne che mandano il segnale agli accentratori di dati i quali immagazzinano i dati di consumo e li memorizzano. L’unica sostanziale differenza sta nel fatto che il tecnico è agevolato nella lettura perché al posto che recarsi su ogni pianerottolo può fare la lettura direttamente dal centralino. Quest’ultima tipologia ha inoltre una variante che consta in un modulo GPRS. Con lo stesso principio del normale apparecchio ad accentratore dati, il modulo GPRS da la possibilità di accumulare i dati di lettura e di trasmetterli direttamente al modem da cui poi il tecnico potrà svolgere la consueta lettura. L’ordine con cui sono stati descritti i diversi modelli non è casuale ma è proporzionale al prezzo delle singole apparecchiature. Infatti gli apparecchi walk-by sono quelli più economici, mentre gli apparecchi dati con accentratore di dati sono più costosi e infine quelli con il modulo GPRS.

    I contabilizzatori di calore prezzi sono causati da fattori che li distinguono. Il principale è la marca dell’apparecchio. È difficile fare una stima reale e precisa del prezzo ma si possono sapere altre cose che sono importanti e che condizionano il costo. Un esempio importante è la conoscenza della casa di produzione. La maggiore è la Cundis; tale azienda infatti fornisce di apparecchiature moltissime multinazionale che poi rivenderanno le stesse al pubblico. La Cundis si occupa delle valvole e dei ripartitori e vanta una buona qualità del prodotto ad un prezzo accessibile.
    I contabilizzatori di calore prezzi differiscono anche nel caso in cui ci sia un sistema aperto o un sistema chiuso. La differenza sta nella modalità di lettura: nel sistema chiuso la ditta installatrice si occupa di installare gli apparecchi con la particolarità che solo lei può effettuare le letture senza che l’utente possa decidere a chi affidare questo compito; il sistema aperto invece è caratterizzata da una lettura a libero mercato perché l’hardware e il software possono essere scelti dal cliente e quindi si può arrivare a un beneficio maggiore dell’utenza che sarà consapevole delle spese a cui andrà incontro.
    Un’ultima condizione che si può valutare per il costo dei contabilizzatori di calore prezzi in modo da avere maggior risparmio sta nella scelta tra un apparecchio a singolo sensore o a doppio sensore. Nel primo caso l’unico sensore misura la temperatura del radiatore e viene calcolato il consumo in base alla differenza della temperatura ambientale che però è preimpostata secondo un valore fittizio e presunto. Nel caso della valvola a doppio sensore invece la misurazione del radiatore rimane mentre l’ambiente viene misurato realmente dal secondo sensore dando così un valore molto più preciso e sicuro e facendo risparmiare l’utente maggiormente rispetto a prima.

  • Costo valvole termostatiche sai a che spesa vai in contro?

    Per capire il costo valvole termostatiche è sufficiente e necessario conoscere le differenze sostanziali che ci sono tra le differenti tipologie di apparecchi.

    Bisogna fare una distinzione tra apparecchi walk-by e quelli radio dotati di accentratori dati. Il costo valvole termostatiche cambia nei due casi per effetto delle diverse funzioni che i due apparecchi sono portati a svolgere. I walk-by sono gli apparecchi più classici, il sistema è uguale con la particolarità che le letture avvengono da vicino; praticamente il tecnico che si occupa della lettura si deve recare fisicamente su ogni pianerottolo e fare singolarmente le letture. Invece gli apparecchi radio hanno delle antenne che mandano il segnale agli accentratori di dati i quali immagazzinano i dati di consumo e li memorizzano. L’unica sostanziale differenza sta nel fatto che il tecnico è agevolato nella lettura perché al posto che recarsi su ogni pianerottolo può fare la lettura direttamente dal centralino. Quest’ultima tipologia ha inoltre una variante che consta in un modulo GPRS. Con lo stesso principio del normale apparecchio ad accentratore dati, il modulo GPRS da la possibilità di accumulare i dati di lettura e di trasmetterli direttamente al modem da cui poi il tecnico potrà svolgere la consueta lettura. L’ordine con cui sono stati descritti i diversi modelli non è casuale ma è proporzionale al prezzo delle singole apparecchiature. Infatti gli apparecchi walk-by sono quelli più economici, mentre gli apparecchi dati con accentratore di dati sono più costosi e infine quelli con il modulo GPRS.

    Un fattore che ovviamente influisce sul costo valvole termostatiche è la marca dell’apparecchio. È difficile fare una stima reale e precisa del prezzo ma si possono sapere altre cose che sono importanti e che condizionano il costo. Un esempio importante è la conoscenza della casa di produzione. La maggiore è la Cundis; tale azienda infatti fornisce di apparecchiature moltissime multinazionale che poi rivenderanno le stesse al pubblico. La Cundis si occupa delle valvole e dei ripartitori e vanta una buona qualità del prodotto ad un prezzo accessibile.

    Il costo valvole termostatiche differisce anche nel caso in cui ci sia un sistema aperto o un sistema chiuso. La differenza sta nella modalità di lettura: nel sistema chiuso la ditta installatrice si occupa di installare gli apparecchi con la particolarità che solo lei può effettuare le letture senza che l’utente possa decidere a chi affidare questo compito; il sistema aperto invece è caratterizzata da una lettura a libero mercato perché l’hardware e il software possono essere scelti dal cliente e quindi si può arrivare a un beneficio maggiore dell’utenza che sarà consapevole delle spese a cui andrà incontro.

    Un’ultima condizione che si può valutare per il costo valvole termostatiche in modo da avere maggior risparmio sta nella scelta tra un apparecchio a singolo sensore o a doppio sensore. Nel primo caso l’unico sensore misura la temperatura del radiatore e viene calcolato il consumo in base alla differenza della temperatura ambientale che però è preimpostata secondo un valore fittizio e presunto. Nel caso della valvola a doppio sensore invece la misurazione del radiatore rimane mentre l’ambiente viene misurato realmente dal secondo sensore dando così un valore molto più preciso e sicuro e facendo risparmiare l’utente maggiormente rispetto a prima.

  • Cinque giorni di dialogo sulla finanza etica tra banche italiane, asiatiche, arabe ed africane per lo sviluppo economico nei paesi emergenti.

    Una nutrita delegazione di banchieri africani, asiatici ed arabi si sono recati in Italia lo scorso mese nel quadro del programma “Study Tour Program to DFIs in Italy with focus on Ethical Banking & Digital Evolution” per approfondire le conoscenze del sistema bancario italiano ed uno scambio di esperienze nell’ambito della gestione del risparmio, finanza etica, sicurezza bancaria. In tutto hanno partecipato gli amministratori di sette importanti banche nazionali: Citizen Entrepreneurial Development Agency (CEDA), Banque Nationale pour le Développement Economique (BNDE), Agricultural Development Bank of Ghana (ADB), Nigerian Export-Import Bank (NEXIMBANK), Development Bank of Zambia (DBZ), Bank Simpanan Nasional, Oman Development Bank. Le banche erano accompagnate dai dirigenti delle loro associazioni impegnate nell’internazionalizzazione dei sistemi bancari: Association of Development Financing Institutions in Asia and the Pacific e l’Association des Institutions Africaines de Financement du Développement.

    La missione bancaria coordinata dalla CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato ha fatto tappa nelle città di Milano e Padova toccando, pertanto, due tra le regioni maggiormente industrializzate che rappresentano il cuore dell’economia italiana: Lombardia e Veneto.

    La prima città che ha ospitato la delegazione intercontinentale è stata Milano, dove, in collaborazione con Banca Prossima e Intesa Sanpaolo si è tenuto un inedito seminario sulla finanza rivolta alle imprese sociali e cyber crime “intrusioni ed attacchi informatici” al quale è intervenuto in qualità di specialista informatica il dott. Marco Rodolfo Alessandro Bozzetti Ceo della Malabo ICT Advisory. La delegazione ha partecipato alla conferenza d’inaugurazione del Salone del Risparmio approfondendo le tematiche normative, fiscali ed operative che riguardano l’industria italiana del risparmio gestito.

    La delegazione si è poi spostata a Padova dove è stata accolta dal dr. Mario Crosta direttore generale della Banca Popolare Etica fulcro della finanza etica italiana concludendo il tour presso il Consorzio Etimos che ha tenuto un seminario di natura finanziaria sulla microfinanza sociale in Africa ed in Asia. Etimos è un consorzio cooperativo operativo in Asia, Africa, America Latina con una presenza diffusa in oltre 40 paesi attraverso una rete di oltre 280 organizzazioni socie.

    Anche se l’Asia continua ad essere un mercato importante non solo per le potenzialità di sviluppo industriale ma anche per la significativa propensione al risparmio, l’Africa è un continente in piena crescita, ricco di risorse naturali, mercati da conquistare, allettanti prospettive di investimenti. L’Italia ha l’opportunità di mettersi in gioco e realizzare progetti in ambito industriale, energetico, costruzioni, infrastrutture, trasporti e terziario avanzato. La World Bank e l’African Development Bank hanno identificato una classe media stimata in circa 350 milioni di africani che già guadagnano almeno venti mila euro all’anno in un continente emergente che sta avendo un ruolo sempre più importante nell’economia internazionale, in grado di creare nuove opportunità economiche e finanziarie. Nel 2050 un uomo su quattro sarà africano ed oltre alla crescita demografica aumenterà in maniera esponenziale anche il Pil. Dieci anni fa i paesi africani erano riusciti a vendere obbligazioni internazionali per 1,2 miliardi di dollari e nel 2013 hanno raccolto 8,1 miliardi di dollari (Fonte Moody’s). Nel 2012, otto dei dieci paesi al mondo economicamente più dinamici erano africani.

    Tra gli intervistati di maggiore rilievo citiamo Robert Chomba, Board Chairperson della Development Bank of Zambia che ha riferito agli organizzatori: “Posso sicuramente affermare che l’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato pienamente raggiunto. Abbiamo potuto approfondire il sistema bancario italiano durante la nostra visita in Italia e siamo disponibili a porre le basi per un colloquio costruttivo tra l’Italia e l’Africa sull’implementazione di progetti dedicati allo sviluppo economico e ci attendiamo dei concreti progetti da vagliare e co-finanziare”.

    Durante il viaggio di studio le banche straniere hanno affrontato temi di comune interesse proponendo un approccio di alleanze strategiche attraverso la strada della cooperazione bancaria e industriale su importanti progetti per la salute pubblica, infrastrutture civili, manifatturiero, occupazione, turismo, sviluppo economico per un valore complessivo stimato di 3,2 bilioni di euro assicurando uno spazio anche alla partecipazione italiana.

    Con questa inedita missione bancaria, l’Italia dimostra ancora una volta che è in grado di aprire nuovi orizzonti nel sistema finanziario anche in questa fase di turbolenza economica.

    Alle banche, istituzioni finanziarie ed associazioni industriali italiane viene data la possibilità di entrare nuovamente in contatto con le banche asiatiche, africane ed arabe ed approfondire i progetti di cooperazione bancaria e industriale. Inoltre, sono previste tre missioni italiane in Asia, Africa e Golfo Persico aperte a coloro che intendono conoscere i sistemi bancari nazionali e presentare progetti per lo sviluppo economico e industriale. Per informazioni contattare la CCIP Camera per la Cooperazione e Incentivo al Partenariato attraverso email [email protected] tel. 389 0217786, 041 8627690- 8627600 Fax 041 8620268, 8622760

  • Expocomfort – Le parole del dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti

    Raggiunto telefonicamente per un’intervista il dinamico imprenditore Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, sulla 39esima edizione della MCE, Mostra Convegno Expocomfort di Milano. L’evento è incentrato sui temi dell’efficienza, del risparmio energetico e delle innovazioni tecnologiche connesse al mondo dell’impiantistica.

    D: Dott. Gelmetti ha avuto modo di visitare la Mostra Convegno Expocomfort di Milano?

    R: Si, certo. Trovo che sia una manifestazione molto interessante, in quanto i temi principali, quali il risparmio energetico e le innovazioni tecnologiche dell’impiantistica del riscaldamento e della climatizzazione, sono degli argomenti ai quali sono particolarmente attento.

    D: Cosa ne pensa dei temi scelti quest’anno per la 39esima edizione?

    R: Sono temi molti importanti da affrontare. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto passi avanti notevoli. Ad esempio la geotermia e il fotovoltaico, con un investimento iniziale, ci permette di risparmiare sfruttando le risorse naturali del nostro pianeta senza usufruire delle condutture pubbliche. Non è fondamentale soltanto l’impianto stesso, ma tutto ciò che può influire nel consumo eccessivo del riscaldamento e raffreddamento di uno spazio, come gli isolanti termici di ultima generazione che diminuiscono i ponti termici con l’esterno.

    D: Erano presenti molti espositori? Ci sono stati molti visitatori?

    R: Erano presenti più di 2000 espositori, molti di Paesi stranieri quali Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. I visitatori sono stati nettamente maggiori rispetto la precedente edizione, soprattutto dall’estero, come India, Emirati Arabi e Africa, interessati allo sviluppo di nuovi mercati.

    D: Cosa l’ha colpita dell’evento?

    R: Mi ha colpito maggiormente il fitto programma di oltre 200 convegni e workshop che sono riusciti ad organizzare perfettamente, offrendo la possibilità ai visitatori di approfondire le conoscenza e formarsi nelle nuove tecnologie per la sostenibilità ambientale.