Tag: riscaldamento

  • Impianti di riscaldamento: cosa sono e quali sono le tipologie

    Gli impianti di riscaldamento svolgono la funzione di riscaldare un ambiente interno pubblico o privato. Il mercato oggi, offre diverse tipologie di suddetti impianti che variano in base alle loro capacità e prestazioni che riescono a dare, al costo di spesa ed al risparmio che possono offrire nel lungo periodo. Molte volte, gli stessi impianti che raffreddano l’ambiente nei periodi estivi, fungono da impianti di riscaldamento nei periodi invernali, in quanto hanno la capacità di emettere anche aria calda. Tale sistema è detto di climatizzazione.

    Le tipologie degli impianti di riscaldamento

    Come detto precedentemente, esistono diverse tipologie di impianti di riscaldamento in base agli spazi e alle prestazioni che riescono a dare. Quando andiamo ad operare l’acquisto di un impianto di riscaldamento, dobbiamo ponderare bene in base alle nostre esigenze e al nostro tenore di vita. Non esiste la tipologia perfetta, in quanto ognuno ha i suoi pregi e difetti.

    Generalmente, vengono suddivisi in base al combustibile che usano (carbone, gasolio, energia elettrica, legna), o per efficienza ed impatto con l’ambiente, o per dimensioni.

    Il riscaldamento tramite caldaia è quello più usato. Essa, tramite un combustibile, produce calore che verrà distribuito, tramite un circuito, in tutto l’ambiente. Tuttavia ne esistono di migliori, più innovativi e che permettono un maggior risparmio energetico. Il riscaldamento a pavimento è uno dei migliori. Usa dei pannelli radianti montati sotto il pavimento appunto ed hanno una capacità di irraggiamento pressoché uniforme in tutto l’ambiente ed esteticamente sono invisibili. Essi lavorano ad una temperatura di 30 gradi, permettendo così un risparmio energetico non indifferente. Stesso discorso per il riscaldamento a parete, anche se limita un po’ la posizione del mobilio interno. Il sistema a camino, infine, è una scelta ecologica e più che altro estetica. Esso può funzionare a legna (metodo tradizionale), oppure ad energia termica (termo camino).

    Non vi resta che scegliere, seguendo le vostre esigenze.

  • Centrali termiche il meglio tra risparmio e comfort

    Negli ultimi quindici anni si è sviluppata un’articolata e complessa evoluzione delle leggi che riguardano il risparmio energetico. Per questo motivo le centrali termiche per la produzione di energia termica centralizzata negli edifici è stata spesso oggetto di attenzioni e considerazioni in contrasto. Tra le considerazioni, probabilmente, più realistiche c’è quella che contempla la realizzazione dei nuovi edifici come entità omogenea dal punto di vista energetico, sia in termini di caratteristiche dell’isolamento termico, sia in termini di strategie di gestione dell’energia per la riduzione delle spese energetiche complessive ed anche in termini di attenzione allo sfruttamento delle risorse naturali e rinnovabili di energia. La realizzazione delle centrali termiche all’interno dei nuovi edifici è stata di difficile attuazione; dopo i diversi, fallimentari, approcci che penalizzavano le centrali termiche, è stato rivalutato l’utilizzo di questa nuova tecnologia. infatti, le stesse leggi che mettono a disposizione incentivi, in termini di detrazioni fiscali quando si realizzano nuovi impianti termici a sostituzione di quelli esistenti, non forniscono la possibilità di tali agevolazioni a chi vivendo in un edifico condominiale si stacca dall’impianto centrale per adottare una soluzione autonoma. Fisicamente le centrali termiche sono costituite dal luogo nel quale è allocato o sono allocati uno o più generatori di calore. La collocazione dipende da principi di realizzazione, funzionali e di sicurezza; tutto ciò dipende dalla potenza e dal luogo in cui è ubicata la centrale. L’acqua che circola all’interno della caldaia, arriva dal serbatoio di deposito; quest’acqua, prima di entrare nel circuito termico, passa generalmente attraverso un economizzatore, dove si preriscalda con il calore residuale dei gas di combustione uscenti dalla caldaia. Questi gas di combustione vengono sottoposti ad un processo di riciclo attraverso il forno, al fine di ridurre la concentrazione di incombusti e, così, sfruttare al massimo il potere calorifico e ridurre le emissioni in atmosfera. Le centrali termiche si basano sull’utilizzo delle moderne tecnologie per ciò che riguarda la produzione dell’energia, e per ciò che consta in materia di regolazione e controllo dei flussi energetici nelle singole unità immobiliari. In termini di produzione una moderna centrale termica utilizzando i principi della condensazione dei fumi di scarico riuscirà a portare le sue prestazioni fino al 20% oltre una centrale standard di pari potenza. L’ottimizzazione energetica nelle singole unità abitative dell’edificio, servito dalla centrale, si riesce ad ottenere grazie all’ausilio delle moderne valvole termostatiche a bassa inerzia termica. Infatti queste hanno una funzione di autoregolazione sul passaggio del flusso di energia termica nei singoli radiatori a seconda delle esigenze dei singoli utenti.

  • Impianti di riscaldamento: quale scegliere?

    L’impianto di riscaldamento è ormai presente nelle case di tantissimi italiani per combattere le lunghe giornate invernali. Tuttavia scegliere la tipologia adatta per la propria abitazione, non è una cosa semplice. Ogni impianto di riscaldamento hai suoi pregi e difetti.

    Dobbiamo considerare l’energia di cui abbiamo bisogno, la grandezza e lo strumento migliore in commercio. Qui di seguito, dunque, elencheremo i vari tipi di impianti di riscaldamento.

    Tipologie di impianti di riscaldamento

    1. Riscaldamento a pavimento: è uno dei più gettonati nelle nuove costruzioni. Permette un buon risparmio energetico e sfrutta in molti casi l’energia pulita delle rinnovabili. Oltre a questo, permette di irradiare in maniera uniforme l’ambiente, mantenendo una temperatura costante.
    2. Caminetto: senza ombra di dubbio, una scelta ecologica ed affascinante. Tuttavia bisogna abbinarlo esteticamente ad un ambiente che richiami la sua presenza. Come resa termica, tuttavia, non è una delle soluzioni migliori. Diverso è il termo camino che sicuramente dimostra una migliore “performance”.
    3. Riscaldamento a parete: richiama quello a pavimento in quanto usa la propagazione del calore tramite irradiamento. E’ però un po’ scomodo per quanto riguarda il posizionamento di mobili sulle pareti della propria abitazione.
    4. Impianti a radiatori o caloriferi: parliamo dei comuni termosifoni, che sfruttano l’acqua calda prodotta dalla caldaia. Sono la tipologia più antica e comune.

    Non bisogna poi dimenticare il tipo di alimentazione che viene sfruttata per la produzione di calore dall’impianto di riscaldamento. Chiaramente, l’uso del metano comporta una spesa energetica maggiore. La scelta di un camino, di contro, porterebbe problemi legati alla manutenzione ed alla comodità: richiede una pulizia frequente e se ci riferiamo al camino a legna e bisogna disporre di un luogo dove tenere la materia alimentatrice in questione (la legna appunto).

    Gli impianti di riscaldamento che riguardano i pannelli, permettono un buon risparmio energetico soprattutto se sfruttano le energie alternative.

    Queste in linea generale, le tipologie di impianti riscaldamento. Chiaramente le varianti sono tante ma la scelta deve essere ponderata ed efficace oltre che per un fattore estetico anche in termini di risparmio e convenienza.

  • Caldaie elettriche: che prezzi!

    Se il freddo chiama, la caldaia elettrica risponde.
    Che sia murale, a basamento o a fiamma inversa, stiamo parlando di un must in campo di elettrodomestici. In quanto impianto di riscaldamento, realizza il passaggio di calore verso un liquido senza che avvenga la sua ebollizione, con il fine di distribuirlo in un ambiente (non solo domestico).

    L’elettricità fa la differenza

    Se l’obiettivo è quello di risparmiare sulla bolletta, ridurre i tempi di installazione e nello stesso tempo ottimizzare la resa calorica del combustile, la caldaia elettrica (grazie ad un sistema di regolazione della temperatura) è la soluzione migliore.
    Stiamo parlando di un dispositivo il cui rendimento termico è vicino al 99% (in particolare, nei modelli più avanzati) e, soprattutto, che non emette sostanze inquinanti nell’ambiente.

    Esistono numerose tipologie di caldaie il cui funzionamento richiama lo stesso di quello di una caldaia tradizionale; il punto di distinzione risiede nell’alimentazione utilizzata, l’elettricità.
    Mediante un apposito sistema di controllo elettronico, è possibile infatti regolare la temperatura e scegliere la più idonea a soddisfare le proprie esigenze, consentendo così una notevole riduzione del fabbisogno energetico.

    Ancora vantaggi

    Intuitivo e silenzioso, uno dei maggiori punti di forza è la sua economicità (senza dover rinunciare alla qualità). La caldaia elettrica propone prezzi di gestione e manutenzione davvero ridotti. Viene commercializzata in diverse classi energetiche, distinte in base a funzionamento e risparmio energetico. Il suo costo iniziale va dalle 600€ (si tratterà di un impianto con bassa potenza nominale) fino alle 3000€ (per modelli più sofisticati).
    La sua installazione non ha un costo elevato (dalle 300€ in su) e l’impianto verrà collocato in una parete dedicata della propria abitazione, perfettamente adattata allo spazio e soprattutto alle necessità del futuro proprietario della caldaia.

  • Preventivi per serramenti (finestre, porte, persiane): con gli sconti fiscali 50% e 65% il risparmio (energetico e non) è assicurato

    30/05/2014 – BRESCIA. Fra le molte opportunità da cogliere in questi tempi difficili, c’è la possibilità di sistemare la casa approfittando di sconti particolari come le detrazioni fiscali per “risparmio energetico” o per “ristrutturazione”.

    Ormai molte persone sanno che sostituire gli infissi nella propria abitazione è un investimento vincente: esso, infatti, non solo dà un valore aggiunto alla casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni grazie all’inevitabile risparmio sulle spese di riscaldamento e agli incentivi fiscali (detrazione 65%).

    Infatti, con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio netto sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 30/35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas: secondo stime recenti, «mediamente una famiglia spende circa 1.600 Euro l’anno come minimo per il riscaldamento e l’acqua calda». Si parla, dunque, di oltre 500 Euro l’anno risparmiati.

    Senza contare i casi in cui i serramenti sono molto vecchi, ad esempio quelli di immobili costruiti più di 35-40 anni fa, oppure di qualità inferiore perché realizzati “in economia” già originariamente, oppure molto usurati a causa degli agenti atmosferici. In queste situazioni, la sostituzione dei serramenti potrebbe portare addirittura ad un risparmio sul riscaldamento che sfiora il 45-50% della spesa annua precedente.

    Un ulteriore vantaggio è l’isolamento acustico: a chi non è mai capitato, con le vecchie finestre, di avere i vetri che sbattono per il vento o spifferi di smog che penetrano nell’abitazione in gran quantità a causa dell’elevato traffico veicolare della strada di fronte?

    E che dire della “movida” di certe zone della città, dove sembra di non poter mai dormire a meno di non essere adeguatamente protetti dai rumori esterni?

    A tutto questo c’è una soluzione: sostituire gli infissi, le finestre e le portefinestre della propria casa. Ed è un’egregia soluzione, dato che non solo risolve il problema, ma diventa un investimento per il futuro e comporta tutti i vantaggi già descritti in termini sia economici sia di comfort abitativo.

    È indispensabile quindi richiedere un preventivo: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, le tempistiche, la qualità, ecc.

    V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.

    Meglio affrettarsi, però: il cosiddetto ecobonus o sconto fiscale del 65% è prossimo alla scadenza. Sarebbe un vero guaio lasciarselo sfuggire!

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    Per ulteriori informazioni: V8 Serramenti – Poncarale (BS)

    Tel: 030/2701331 – 335/349917

    Fax: 030/6399210

    Internet: http://www.serramenti-brescia.com

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  • Impianti di riscaldamento

    Impianti di riscaldamento: l’ importanza dei sistemi di regolazione

    L’impianto di riscaldamento è uno degli elementi principali per assicurare un buon comfort qualitativo all’interno di un’abitazione. In molti casi però le spese di riscaldamento incidono notevolmente sul budget di una famiglia ma la soluzione esiste ed è quella di scegliere degli impianti con sistemi di regolazione. I sistemi di regolazione si basano su due principi, quello del punto fisso e quello della regolazione climatica. Il primo permetterà di impostare la temperatura indipendentemente dalla temperatura esterna; il secondo principio prevede un adeguamento continuo alla temperatura esterna.

    Sistemi di regolazione: termoregolazione a punto fisso e climatica

    Termoregolazione a punto fisso

    E’ un tipo di impianto molto semplice poiché garantisce una temperatura costante dell’aria introdotta in una stanza. Gli impianti dotati di questo tipo di sistema presentano tuttavia lo svantaggio di dover regolare la temperatura ogni volta che le condizioni esterne cambiano.

    Termoregolazione climatica

    Si tratta del sistema di regolazione più efficace che consente il maggiore risparmio energetico perché permette di impostare la temperatura in base alla temperatura esterna trovando un equilibrio tra il fabbisogno termico di un ambiente e il clima presente all’esterno.

    A chi rivolgersi per installare un sistema di regolazione?

    Per la scelta e l’istallazione di questi dispositivi è necessario rivolgersi a delle aziende specializzate sull’automazione e il controllo di impianti di condizionamento, climatizzazione e riscaldamento. In questo modo potrai avere l’impianto che più fa al caso tuo, individuando la soluzione più sicura e flessibile: avvalendoti dell’aiuto di esperti potrai usufruire del servizio di progettazione dell’impianto perfetto. Tuttavia è bene specificare che esistono sistemi di regolazione per l’automazione di caldaie, bruciatori e sistemi di telegestione, sistemi per servomotori e valvole fino ad arrivare ai dispositivi per la rilevazione di gas, oltre a quelli per impianti di riscaldamento centralizzato e di condizionamento.

  • Centrali termiche Milano il cuore pulsante del riscaldamento

    Negli ultimi quindici anni si è sviluppata un’articolata e complessa evoluzione delle leggi che riguardano il risparmio energetico. Per questo motivo le centrali termiche Milano per la produzione di energia termica centralizzata negli edifici è stata spesso oggetto di attenzioni e considerazioni in contrasto. Tra le considerazioni, probabilmente, più realistiche c’è quella che contempla la realizzazione dei nuovi edifici come entità omogenea dal punto di vista energetico, sia in termini di caratteristiche dell’isolamento termico, sia in termini di strategie di gestione dell’energia per la riduzione delle spese energetiche complessive ed anche in termini di attenzione allo sfruttamento delle risorse naturali e rinnovabili di energia. La realizzazione delle centrali termiche Milano all’interno dei nuovi edifici è stata di difficile attuazione; dopo i diversi, fallimentari, approcci che penalizzavano le centrali termiche, è stato rivalutato l’utilizzo di questa nuova tecnologia. infatti, le stesse leggi che mettono a disposizione incentivi, in termini di detrazioni fiscali quando si realizzano nuovi impianti termici a sostituzione di quelli esistenti, non forniscono la possibilità di tali agevolazioni a chi vivendo in un edifico condominiale si stacca dall’impianto centrale per adottare una soluzione autonoma. Fisicamente le centrali termiche Milano sono costituite dal luogo nel quale è allocato o sono allocati uno o più generatori di calore. La collocazione dipende da principi di realizzazione, funzionali e di sicurezza; tutto ciò dipende dalla potenza e dal luogo in cui è ubicata la centrale. L’acqua che circola all’interno della caldaia, arriva dal serbatoio di deposito; quest’acqua, prima di entrare nel circuito termico, passa generalmente attraverso un economizzatore, dove si preriscalda con il calore residuale dei gas di combustione uscenti dalla caldaia. Questi gas di combustione vengono sottoposti ad un processo di riciclo attraverso il forno, al fine di ridurre la concentrazione di incombusti e, così, sfruttare al massimo il potere calorifico e ridurre le emissioni in atmosfera. Le centrali termiche Milano si basano sull’utilizzo delle moderne tecnologie per ciò che riguarda la produzione dell’energia, e per ciò che consta in materia di regolazione e controllo dei flussi energetici nelle singole unità immobiliari. In termini di produzione una moderna centrale termica utilizzando i principi della condensazione dei fumi di scarico riuscirà a portare le sue prestazioni fino al 20% oltre una centrale standard di pari potenza. L’ottimizzazione energetica nelle singole unità abitative dell’edificio, servito dalla centrale, si riesce ad ottenere grazie all’ausilio delle moderne valvole termostatiche a bassa inerzia termica. Infatti queste hanno una funzione di autoregolazione sul passaggio del flusso di energia termica nei singoli radiatori a seconda delle esigenze dei singoli utenti.

  • Contabilizzatori di calore Milano scegliere il meglio per stare bene

    Il termine di scadenza ormai è alle porte. La regione Lombardia infatti ha dato come termine il 1 agosto 2014 per l’installazione obbligatoria delle valvole termostatiche e dei contabilizzatori di calore Milano, in tutti gli edifici dotati di impianti termici centralizzati. Se non siete ancora convinti, vediamo ora perché conviene installarle in modo da non farsi trovare impreparati. I contabilizzatori di calore Milano sono degli apparecchi che hanno il fine di calcolare i costi di riscaldamento, misurando il consumo energetico. Il contabilizzatore è un apparecchio ausiliare perché funziona in stretta collaborazione con la valvola termostatica. Infatti non misura valori fisici ma funge da calcolatore che computa degli algoritmi matematici, rappresentanti il valore della proporzione del consumo totale dell’edificio rispetto al consumo del singolo utente. Viene misurato il calore fornito da ogni termosifone riuscendo così a ripartire i costi del combustibile in modo proporzionale all’effettivo consumo di calore di ciascun appartamento. La caldaia rimane quella che si è già installata e non viene apportata alcuna modifica. Viene cambiata la pompa di circolazione , si installa infatti una pompa a giri variabili al posto di una pompa a giri fissi, questo perché la portata dell’acqua non è più costante ma cambia in base alle esigenze immediate dell’impianto rispetto alla richiesta del singolo inquilino. Dal punto di vista fisico i contabilizzatori di calore Milano hanno bisogno di recettori per misurare il dispendio energetico di ogni radiatore, infatti sul retro dell’apparecchio è situata una piastra di materiale conduttore che trasmette al contabilizzatore di calore i segnali relativi al dispendio energetico del singolo termosifone. Esistono essenzialmente due tipologie differenti di piastre di misurazione; a uno o a due sensori. La differenza sostanziale tra le due tipologie è che il primo misura solamente la temperatura del radiatore e fa una stima del consumo basata sul dispendio degli altri radiatori. Il secondo invece misura sia il calore del radiatore sia quello ambientale permettendo di avere una misurazione più precisa che porterà a un consumo minore e quindi a un costo minore della bolletta. La programmazione dei dispositivi è effettuata individualmente per ogni radiatore. Gli apparecchi radio registrano e trasmettono tutti i dati di consumo. Un’interfaccia wireless provvede poi a trasmettere i dati specifici. La lettura potrà avvenire a distanza grazie all’utilizzo della tecnologia a onde radio , che opera su frequenze certificate e sicure. I dati rimangono memorizzati nell’apparecchio fino all’anno successivo. Vengono garantite delle letture rapide e precise grazie a un sistema di lettura a onde radio senza arrecare disturbo agli utenti. Questo è possibile grazie ai contabilizzatori di calore Milano elettronici che permettono di misurare solo ciò che è realmente utilizzato da ogni singolo appartamento e da la possibilità di ripartire le spese di riscaldamento tra i condomini in base al consumo effettivo. Grazie a questa tecnologia si ottiene una soluzione evoluta che garantisce allo stesso tempo l’indipendenza totale e la sicurezza assoluta a tutti gli utenti che possiedono impianti di riscaldamento centralizzati. Un corretto utilizzo dell’impianto di riscaldamento può generare un risparmio del 30% circa sulle spese annuali.

  • Contabilizzatori di calore Milano, per capire come e quanto conviene

    Contabilizzatori di calore Milano è la frase che permette a tutti i condomini aventi una centrale termica e un sistema di riscaldamento centralizzato, di risparmiare notevolmente sulla bolletta del riscaldamento. Entro l’1 Agosto del 2014 nelle regioni Lombardia e Piemonte ci sarà l’obbligo di installare le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore. Quindi è giusto sapere alcune informazioni riguardo a questi ultimi, per capire come e quanto conviene Al fine di calcolare i costi di riscaldamento e di misurare il consumo energetico entrano in funzione i contabilizzatori di calore Milano. L’ausilio di questo apparecchio è essenziale ed estremamente utile, questo infatti non misura nessun valore fisico ma calcola degli algoritmi matematici, numeri che rappresentano il valore del consumo del singolo rispetto alla proporzione del consumo totale del riscaldamento dell’edificio. Viene misurato il calore fornito da ogni termosifone riuscendo così a ripartire i costi del combustibile in modo proporzionale all’effettivo consumo di calore di ciascun appartamento. La caldaia rimane quella che si è già installata e non viene apportata alcuna modifica. Viene cambiata la pompa di circolazione , si installa infatti una pompa a giri variabili al posto di una pompa a giri fissi, questo perché la portata dell’acqua non è più costante ma cambia in base alle esigenze immediate dell’impianto rispetto alla richiesta del singolo inquilino. I contabilizzatori di calore Milano misurano il dispendio energetico di ogni radiatore, infatti sul retro degli apparecchi si può notare una piastra di materiale conduttore che trasmette ai contabilizzatori di calore i segnali relativi al dispendio energetico del termosifone. Questo apparecchio può essere a un sensore e a due sensori. Il primo misura solamente la temperatura del radiatore e fa una stima del consumo basata sul dispendio degli altri radiatori. Il secondo invece misura sia il calore del radiatore sia quello ambientale permettendo di avere una misurazione più precisa che porterà a un consumo minore e quindi a un costo minore della bolletta. La programmazione dei dispositivi è effettuata individualmente per ogni radiatore. Un’altra alternativa vali da che nell’ultimo periodo va per la maggiore la si può trovare nei contabilizzatori di calore Milano radio che registrano e trasmettono tutti i dati di consumo. I dati specifici sono trasmessi successivamente da un’interfaccia wireless che provvede all’immagazzinamento e alla trasmissione dei dati. Grazie all’utilizzo della tecnologia ad onde radio, la lettura può avvenire a distanza, questo sistema lavora su frequenze certificate e sicure. Tutti i dati rimangono poi memorizzati nell’apparecchio fino all’anno successivo. Con questo sistema ad onde radio vengono garantite letture precise a distanza senza arrecare nessun disturbo agli utenti. Grazie ai contabilizzatori di calore elettronici, questo è possibile, essi infatti permettono di misurare ciò che è realmente utilizzato da ogni singolo appartamento e da ogni singolo radiatore, e da la possibilità di ripartire le spese di riscaldamento tra i condomini in base al vero ed effettivo consumo. Con questa tecnologia si ottiene una soluzione evoluta che garantisce allo stesso tempo l’indipendenza totale e la sicurezza assoluta a tutti gli utenti che possiedono impianti di riscaldamento centralizzati. Un corretto utilizzo dell’impianto di riscaldamento può generare un risparmio del 30% circa sulle spese annuali.

  • Riscaldamento a pavimento come assicurarsi un calore confortevole


    Esiste un tipo di impianto di riscaldamento attraverso il quale il calore viene scambiato per irraggiamento, si sta parlando dell’impianto a pannelli radianti. Grazie a un tubo disposto sotto al pavimento e posto in modo da ricoprire tutta la superficie calpestabile di ogni locale, si fa passare l’acqua calda che andrà a riscaldare il massetto e il pavimento. I pannelli radianti sono sistemi di riscaldamento a pavimento che hanno la particolarità di utilizzare il calore proveniente dalle tubazioni, collocate sotto la superficie dell’ambiente da riscaldare. Il principio dei pannelli radianti si basa sulla circolazione a una bassa temperatura dell’acqua calda riuscendo a coprire una superficie radiante molto elevata. La disposizione delle tubazioni può avere due possibilità: a spirale, dove i tubi di mandata viaggiano paralleli a quelli di ritorno; a serpentina, dove i tubi vengono sostanzialmente osati a zig-zag. Le tubature previste dalle norme sono di polietilene reticolato, poli butilene, polipropilene e rame. Questi sostituiscono i dubi in acciaio che precedentemente venivano utilizzati per questo tipo di impianto.
    Parlando dei vantaggi che può portare il riscaldamento a pavimento, possiamo notare che ci sono minori costi di esercizio sul funzionamento giornaliero totale, ossia 24 ore al giorno. Ciò è possibile perché questo è un tipo di sistema a bassa temperatura che lavora a 30-40°C contro i 60-75°C dei radiatori classici. Possiamo calcolare una diminuzione dei costi energetici del 30% rispetto ai tradizionali metodi di riscaldamento. Una nota per quanto riguarda i vantaggi degli impianti elettrici di riscaldamento, è che oltre a sfruttare il solito concetto di quelli ad acqua, non necessitano né di caldaia, né di canna fumaria né di tubazioni di distribuzione e non hanno bisogno di nessun tipo di manutenzione. Sul fronte economico il riscaldamento elettrico ha dei costi elevati, pertanto è interessante solo dove l’energia elettrica è abbondante ed economica. In Francia, ad esempio, questo sistema è reso conveniente dal massiccio impiego di energia nucleare e dall’esigenza di smaltire l’energia prodotta in eccesso durante le ore notturne.
    Parlando di realizzazione del riscaldamento a pavimento, possiamo annoverare tre tipi diversi di messa in posa: nella versione più semplice parliamo di impianti con tubi annegati nello strato di supporto, questo sistema viene realizzato inserendo un isolante al di sopra della soletta del pavimento; il materiale più diffuso è il polistirene espanso in lastre, lisce o con sagomature particolari, ma sono presenti sul mercato anche la fibra di legno, il sughero, il poliuretano e altri. Al di sopra dell’isolante vengono posate le tubazioni o i conduttori scaldanti, che vengono annegate completamente nello strato di supporto (il “massetto”), generalmente costituito da calcestruzzo. Infine, si ricopre il massetto con il rivestimento finale: solitamente piastrelle, ma anche parquet, linoleum, moquette. Gli altri due tipi hanno un metodo di messa in atto simile e sono il sistema di impianti con tubi sotto lo strato di supporto e gli impianti annegati in uno strato livellante, in cui lo stato aderisce ad un doppio strato di separazione.