Tag: risarcimento

  • Danni da Insidia stradale: e adesso?

    Incidenti per via di: marciapiede dissestato, caduta di un albero, tombino danneggiato, materiale pericoloso presente sul manto stradale come olio o ghiaccio, mancanza di segnaletica stradale ecc… possono procurare danni materiali e fisici a tutti gli utenti stradali. Ti sei trovato in questa situazione?

    COSA FARE
    Nelle casistiche sopra descritte (e in tanti altri casi) si prospetta una responsabilità pertinenete alla Pubblica Amministrazione la quale nella posizione di gestore o proprietaria del bene demaniale deve risarcire i danni qualificabili da insidia stradale. Prima di tutto occorre presentare una richiesta danni per raccomandata all’Anas o Autostrade per l’Italia, Comune o Provincia (a seconda dell’ente competente proprietario) tramite una valida assistenza legale.

    POSIZIONE DELLA GIURISPRUDENZA SULLA RESPONSABILITA’ DELLA P.A.
    In passato si sosteneneva che per la vastita e l’uso generalizzato della rete stradale pubblica fosse impraticabile per la P.A. effettuare azioni di controlli effettivi, con onere probatorio del danneggiato di documentare condotta tenuta, danno ricevuto, nesso di causalità ed elemento soggettivo della colpa della P.A. (ai sensi dell’art. 2043 cc) rendendo difatti difficili dimostrare sinistro ed ottenere risarcimento. La sentenza della Cassazione n. 15384/06 interrompe questa posizione e la giurisprudenza attesta una responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 2051 cc alla P.A. per la custodia delle proprietà pubbliche statali: è sufficiente esserci il nesso di causalità tra danno e bene in custodia per comprovare la responsabilità della Pubblica Amministrazione. In sede processuale il danneggiato dovrà ora fornire prova dell’evento dannoso e del nesso di causalità ovvero che il sinistro è avvenuto come conseguenza normale della condizione lesiva o potenzialmente lesiva propria della cosa (sentenza Cassazione 79637/12), mentre la P.A. per svincolarsi da ogni responsabilità dovrà provare che il sinistro sia avvenuto per comportamento del danneggiato o per caso fortuito.

    QUANDO E’ ESCLUSA o LIMITATA LA RESPONSABILITA DELLA P.A.

    Comportamento del danneggiato (Concorso di colpa o esclusione di responsabilità della P.A.)
    Il dovere di attenzione e diligenza regolamentato dall’art. 1227 CC implica che un comportamento del soggetto contrario ad un principio di autoresponsabilità può ridurre o addirittura escludere le responsabilità degli Enti Pubblici i quali dovranno provare che l’evento dannoso sia in tutto o in parte causato da un uso improprio del bene demaniale o da un comportamento non adeguato del danneggiato: questi dovrà dimostrare invece il contrario.

    Caso fortuito
    La P.A. potrebbe dimostrare che l’evento si sia verificato per caso fortuito imputabile ad un elemento esterno (forza maggiore, fatto del terzo o dal danneggiato stesso). Alcuni esempi potrebbero essere il caso del cantiere stradale dove l’area recintata è sotto la custodia dell’appaltatore oppure una calamità naturale.

    COME AGISCONO LE COMPAGNIE ASSICURATRICI DELLE P.A.
    Le assicurazioni tentano spesso di trovare una causa di esclusione delle responsabilità delle P.A. per fatto attribuibile al danneggiato e difficilmente si riesce ad essere risarciti completamente.
    Il consiglio è sempre quello di provare il sinistro con testimonianze e coinvolgimento delle Autorità, ma soprattutto di farsi assistere da un legale.

    ALCUNE CASISTICHE
    Vediamo alcuni esempi di insidia stradale e come la giurisprudenza si sia pronunciata su di esse:

    – Pneumatico incustodito
    La Corte di Cassazione ha confermato l’insidia stradale nel caso di una collisione di un autotrasportatore con un pneumatico con cerchione abbandonato all’interno di una galleria in quanto Autostrade per l’Italia spa (che invocava il caso fortuito) era stata avvertita dell’ostacolo da più di tre ore prima della collisione senza intervenire in alcun modo (sentenza Cassazione 783/13).

    – Caduta in una buca
    Viene affermato che il cittadino caduto in una buca nella piazza del paese – a meno di sua condotta imprudente o dissesto repentino – possa essere risarcito dal Comune (sentenza Cassazione n. 19154/12).

    Per ulteriori casistiche vi rimandiamo all’articolo completo sull’ insidia stradale

    PARERE ONLINE
    Tramite il servizio “Avvocato OnLine” lo Studio Legale Avvocato Gianluca Mengoni può darvi un parere introduttivo sulla risarcibilità o meno del sinistro in cui siete stati coinvolti evitandovi cosi inutili spese mediche e legali. Per procedure ed eventuali costi vi invitiamo a consultare l’articolo completo sulle insidie stradali presente nel sito ufficiale dell’avv. Mengoni.

  • Avvocato infortunistica stradale

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  • Assistenza sul risarcimento e consulenza legale: Risarcimento-Online.it

    Presentazione della pubblicazione online del portale Italiano di assistenza sul risarcimento e consulenza legale.

    L’obbiettivo principale di Risarcimento-Online.it è di offrire all’utente che necessita di assistenza legale o stragiudiziale per risarcimento del danno o causa legale, un’utile strumento per richiedere assistenza e consulenza per risarcimento danni e cause legali e poterle ottenere in tutta tranquillità anche grazie al supporto dei più qualificati professionisti ed avvocati della propria provincia.

    Nella sezione apposita dove vengono forniti alcuni consigli fondamentali su come comportarsi in caso si rimanga vittima di un danno o prima di effettuare un’azione legale. L’utente può altresì richiedere, gratuitamente e in modo molto semplice, assistenza e consulenza da legali e professionisti specializzati settorialmente.

    Il Portale italiano di assistenza sul risarcimento e consulenza legale è altresì un essenziale strumento per i professionisti ed avvocati, i quali possono ricevere in tempo reale le richieste di assistenza effettuate dagli utenti del portale, in base alla propria zona geografica operativa ed in base ai settori di specializzazione.

  • Consulente del risarcimento: una professione coi fiocchi

    Per svolgere questa professione in maniera completa ed efficiente infatti sono molte le peculiarità professionali di cui si deve essere in possesso che non sempre sono legate alla formazione accademica ma anche si devono per l’appunto approfondire durante lo svolgimento della mansione lavorativa. Negli ultimi anni però anche in Italia sono sorti dei corsi formazione professionale che si adattano in maniera personalizzata e molto professionalizzante allo svolgimento ottimale della gestione sinistri in tutte le sue peculiarità.

    Questi corsi di formazione, che si svolgono al di fuori di enti istituzionali ma comunque riconosciuti, orientano la loro programmazione per l’appunto in funzione dell’esercizio della professione attraverso un accurato aggiornamento e approfondimento di vari aspetti che spaziano da quello giuridico a quello relazionale passando ovviamente in maniera approfondita anche nei settori che riguardano più da vicino la gestione assicurativa e le particolari condizioni che si possono verificare in questo campo professionale come un apposito corso infortunistica stradale. Non tutti corsi però hanno le medesime caratteristiche non a caso bisogna scegliere in maniera accurata valutando sia l’ente di formazione sia le vere e proprie materie di studio o relatori.

    Innanzitutto per diventare consulente è fondamentale appoggiarsi ad un Ente che possa vantare una consolidata esperienza non solo nella formazione ma proprio nel settore del risarcimento e che quindi si appoggi su consolidate esperienze professionali su tutti i livelli, da quello manageriale a quello assicurativo coprendo quindi tutti gli aspetti di conoscenza che risultano ottimali, se non indispensabili per lo svolgimento di questa professione. Ovviamente la conoscenza di quelle sono le necessità di chi opera in questo settore arriva esclusivamente da chi opera attivamente, e con successo nel settore, per questo molte colte agenzie e società di gestione sinistri che organizzano corsi di formazione sono in grado di fornire maggiori competenze di eventuali enti di formazione a tutto campo. Da questa esperienza dipende in maniera diretta anche la tipologia di metodologia didattica che viene attuata durante tutta la durata del corso che prende una piega esperienziale e quindi facile sia da apprendere che da mettere in pratica.

    Un’occasione da non perdere arriva proprio da queste agenzie o società professionali che si occupano della formazione in quanto molte di queste mettono a disposizione degli allievi un inserimento immediato all’interno del mondo del lavoro specialistico mettendo quindi subito alla prova le competenze acquisite ma soprattutto consentendo di inserirsi sul mercato lavorativo in maniera facile e diretta.

    Molte sono inoltre le figure professionali che possono ambire a ricoprire questa specializzata professione con professionalità che spaziano dal mondo della giurisprudenza a quello dei periti tecnici, passando per operatori di settore, imprese, imprenditori ma anche semplicemente per coloro che stanno cercando un corso di formazione che possa garantire delle competenze qualificanti all’interno del mercato globale del lavoro.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Incidente con risarcimento diretto assicurazione

    Spesso purtroppo succedono incidenti stradale di diversa gravità e entità, si spera semrpe siano lievi. In caso di danni lievi a persone e/o cose, dopo avere messo in sicurezza l’ambiente dove è successo l’incidente e avere posizionato il triangolo sulla strada, si dovrebbe provvedere da entrambe le parti con la compilazione della constatazione amichevole, ovvero il cosiddetto modulo blu da compilare con le proprie generalità , i dati assicurativi, i dati della patente e ricostruire la dinamica del sinistro anche con un disegno, infine firmarlo entrambi a fondo pagina e consegnarlo ognuno alla propria assicurazione.

    L’assicurazione, dopo avere fatto fare al perito designato delle foto all’auto danneggiata e avere valutato il danno fisico, se c’è, con la consulenza del proprio medico legale, stabilisce una certa cifra da risarcire.

    Se siamo d’accordo con tale importo allora si provvederà alla formula del risarcimento diretto assicurazione; in pratica la vostra assicurazione vi risarcisce direttamente il danno entro pochi giorni dal momento in cui presentate la denuncia col modulo blu.

  • Cosa fare dopo un incidente stradale

    In base alle ultime statistiche, l’incidente stradale è una delle principali cause di morte traumatiche e accidentali superate solo dagli incidenti domestici, che non sembra, ma sono al primo posto leggendo le statistiche degli ultimi anni.

    Quando avviene un incidente stradale i dati però non dicono cosa succede subito dopo. Logicamente se l’incidente è avvenuto tra persone su mezzi diversi, abbiamo da una parte il colpevole e dall’altra la vittima. In entrambi i casi la vittima e il colpevole possono anche essere al plurale, non solo al singolare.

    Ogni volta che avviene un incidente auto contro auto, auto contro pedone, auto contro altro mezzo, o comunque mezzo contro mezzo in generale, scatta un processo burocratico il cui fine è quello di portare la vittima o le vittime ad avere un risarcimento.

    Due sono le strade da seguire: una più semplice e veloce attraverso una semplice constatazione amichevole consegnata all’assicurazione e una più complessa attraverso una denuncia per incidente stradale fatta scattare dalle forze dell’ordine se sono state interpellate per questa situazione.

    Alla fine di questo iter burocratico fatto di perizie sia tecniche sia biologiche volta a quantificare i danni dell’incidente, scatta il risarcimento da parte dell’assicurazione verso le vittime dell’incidente stradale.

    Sul sito Rete Assicurazioni ulteriori dati e informazioni oltre alla possibilità di richiedere un preventivo online.

    www.reteassicurazioni.com