Tag: RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

  • Banca della Marca apre ai cittadini incontri informativi sui temi di ristrutturazione e riqualificazione energetica

    Banca della Marca crea una sinergia con i Comuni della Marca per offrire ai cittadini opportunità informative su un tema di particolare attualità ed interesse come quello della ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili. La BCC di Orsago, infatti, con la collaborazione di studi professionali nel settore edilizio, organizza degli incontri gratuiti aperti a tutti coloro che desiderano ricevere informazioni in materia, ed in particolare sulle tipologie d’intervento, sul risparmio energetico, le agevolazioni finanziarie e gli incentivi fiscali previsti dallo Stato. I primi appuntamenti sono previsti nei Comuni di Crocetta del Montello (22 aprile), Valdobbiadene (5 maggio) e Pieve di Soligo (7 maggio).

    Parte il 22 aprile 2014 a Crocetta del Montello il primo incontro aperto al pubblico che Banca della Marca organizza in collaborazione con alcuni Comuni della Marca per sensibilizzare i cittadini sul tema della ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili.
    Si tratta di una serie di appuntamenti che Banca della Marca organizza gratuitamente per la comunità affinché tutti gli interessati possano ricevere informazioni utili sulle tipologie d’intervento, sul risparmio energetico, sulle agevolazioni finanziarie e sugli incentivi fiscali previsti dello Stato in caso di intervento di ristrutturazione del propri immobili, siano questi ad uso abitativo o professionale. In particolare, quest’anno, gli incentivi Statali possono arrivare, a seconda dei casi, fino al rimborso (sotto forma di detrazioni Irpef) del 65% delle spese sostenute, lasciando così solo un onere parziale a carico dei committenti che, in più, beneficeranno del risparmio economico conseguente ai minori consumi di energia (risultato delle migliorie apportate all’immobile).
    Gli incontri, previsti tutti in orario serale (20.30) per facilitare la partecipazione da parte dei cittadini, saranno moderati da professionisti del settore edilizio, che forniranno indicazioni tecniche sugli interventi, e da un impiegato di Banca della Marca specializzato nel settore che interverrà in ambito finanziario, elencando i principali strumenti messi a disposizione dalla banca.
    Tra questi Valore Casa, un finanziamento agevolato attraverso il quale Banca della Marca può finanziare anche l’intera spesa sostenuta per gli interventi eseguiti sull’immobile.

    Luigino Manfrin, Direttore Generale di Banca della Marca afferma: “Il nostro istituto di credito è da sempre sensibile ai temi del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente e, seguendo la nostra mission di sviluppo del territorio di riferimento, ci siamo impegnati concretamente mettendo a disposizione della comunità degli incontri informativi molto interessanti per tutti coloro che si apprestano a compiere interventi di ristrutturazione e riqualificazione degli immobili. Questa iniziativa nasce conseguentemente al lancio del nuovo finanziamento Valore Casa, un’opportunità di risparmio economico e fonte di maggiore benessere per le famiglie e per le imprese del territorio ma anche un aiuto per incentivare lo sviluppo del tessuto produttivo ed artigiano locale.”

    Appuntamenti:
    22 aprile 2014 (ore 20.30) >> Comune di Crocetta del Montello, Sala Riunioni Comunale (edificio lato Municipio)
    5 maggio 2014 (ore 20.30) >> Comune di Valdobbiadene, Palazzo Celestino Piva (via Piva n°53)
    7 maggio 2014 (ore 20.30) >> Comune di Pieve di Soligo, Villa Brandolini (Piazza Libertà n°7)

    Banca della Marca.
    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001 a Banca della Marca grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e perseguendo una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:
    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Riqualificazione energetica e bancabilità in Italia

    Lo scorso 21 Giugno si è tenuto a Firenze il convegno “Contratti e bancabilità per l’efficienza energetica degli edifici”, organizzato in occasione dell’ Energy Day da Federcasa e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

    Al convegno si è trattato principalmente il tema della riqualificazione energetica degli edifici in Italia, tema molto importante per il nostro Paese, sia dal punto di vista della salute ambientale che da quello degli investimenti e quindi della creazione di nuovi ed importanti posti di lavoro, più cha mai attesi nel nostro Paese. In primo luogo è stata affrontata la problematica relativa al finanziamento degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, sia pubblici che privati, nell’ottica del recepimento delle normative europee in materia e nello specifico delle Epbd2, Energy performance building directory (Eu 31/2010).

    La riqualificazione degli edifici già esistenti passa in primis dalla sostituzione dei vecchi serramenti con finestre in pvc o alluminio, poi con interventi atti a realizzare una coibentazione dell’edificio, in modo che la struttura riesca a mantenere il calore interno d’inverno e la temperatura più fresca d’estate, ed inoltre con la generazione di acqua calda tramite un sistema ad energia solare che grazie ai pannelli solari riesca a produrre acqua calda per uso igienico grazie ad una moderna caldaia a condensazione.

    Nel nostro Paese esistono però ancora due principali fattori che limitano considerevolmente lo sviluppo di un piano di riqualificazione energetica di livello “europeo” e cioè secondo il modello di riqualificazione a pieno edificio- comprensivo di involucro ed impianto- previsto dall’Epc: in primo luogo a scarseggiare sono le strumentazioni per ottenere degli incentivi economici, sia da finanziarie che da banche, in grado di superare le difficoltà collegate ai tempi di attesa lunghissimi in Italia prima dio poter raggiungere un Roi (nel caso degli enti pubblici si arriva infatti anche a 15 anni). In seconda battuta manca nel nostro Paese una base di conoscenze e tecniche assodate e sufficientemente sperimentate, da permettere la replicabilità – quasi in serie- degli interventi di riqualificazione energetica e quindi degli interventi di sostituzione serramenti, coibentazione delle pareti, installazione di impianti geotermici o di pannelli solari.

    Ma è proprio l’Epc che potrebbe risolvere la mancanza della bancabilità in Italia: esso è infatti caratterizzato dall’ingaggio di operatore Esco-Energy Saving Company, che garantisce al proprietario, sia esso un privato o un ente pubblico, il totale conseguimento degli obiettivi delle performance energetiche previste in fase contrattuale; la garanzia fornita dalla Esco infatti agisce in funzione di vera e propria garanzia anche agli occhi degli istituti bancari, esattamente come sarebbe per una fideiussione bancaria.

    Considerando che si è stimato che nei prossimi 10 anni la mole di investimenti da questo punto di vista, in presenza di un’adeguata bancabilità, potrebbe raggiungere i 17.5 miliardi di euro, si verrebbero a creare all’incirca trentamila nuovi posti di lavoro.

    Serena R.

    Prima Posizione Srl- Web Marketing Agency

  • Detrazione fiscale del 55% sulla riqualificazione energetica, ecco i dati

    Sono di qualche giorno fa i primi dati di Enea riguardanti il rapporto “Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente nel 2010”.

    L’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha infatti reso noto che nel 2010 le sono state notificate 405.600 pratiche per un totale di 4.6 miliardi di euro investiti per migliorare l’efficienza energetica nel settore edilizia, con una spesa media per ogni intervento di 11.350€ ed un relativo risparmio energetico medio di 5 MWh/anno per intervento. Per quanto riguarda il tipo di intervento per cui si è richiesta le detrazione del 55% , al primo posto ci sono gli infissi: la maggioranza delle pratiche ricevute da Enea nel 2010 ha riguardato la sostituzione dei serramenti esterni (finestre, portoni, porte di ingresso e simili), per un valore complessivo di 220.000 interventi su una cifra totale di interventi che supera di poco i 405.000.

    La scelta sembra essere stata motivata, oltre che da una primaria volontà di ridurre i costi dell’energia, ovvero dalla necessità di installare serramenti in grado di isolare meglio l’ambiente interno da quello esterno, anche dalla volontà di avere un più sicuro controllo accessi, per poter abbandonare in tranquillità la propria abitazione, sapendo che- a prescindere da eventuali sistemi di antifurto installati in casa- anche i serramenti sono robusti ed in grado di scoraggiare i malviventi, tanto quanto un antifurti senza fili.

    Tornando al punto di vista ambientale, gli interventi del 55% realizzati nel 2010 hanno garantito un risparmio energetico globale superiore ai 2.000GWh all’anno di energia primaria, per una riduzione delle emissioni CO2 nell’atmosfera di 430.000 tonnellate all’anno.

    Al secondo posto fra gli interventi del 55% realizzati, spicca la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con più di 125.000 pratiche, ovvero il 31% del totale, in terza posizione si trovano le installazioni a pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria con quasi 50.000 pratiche ovvero il 12% del totale.

    A livello nazionale la distribuzione territoriale è stata piuttosto disomogenea, se si considera che quattro regioni del Nord costituiscono il 60% degli interventi: prima la Lombardia con il 21.7%, secondo il Veneto (13.7%), Piemonte (12.9%) ed Emilia-Romagna (11.7%). Da un rapporto fra gli interventi e la popolazione di ogni regione, è emerso che la regione più ricca è il Trentino-Alto Adige che nel 2010 ha presentato una pratica ogni 71 abitanti, mentre in Friuli-Venezia Giulia ce n’è stata una ogni 72, in Piemonte una ogni 80. Di portata decisamente inferiore gli interventi realizzati in Campania (una pratica del 55% ogni 670), Calabria (una ogni 611) e Sicilia (una ogni 600).

    Il desiderio di ridurre i costi vertiginosi dei consumi impianti elettrici, di gas e di acqua, rischia di subire un arresto forzato in vista della probabile sospensione delle detrazioni fiscali del 55% a partire da fine 2012; ben il 94% degli interventi infatti è stato effettuato da persone fisiche che molto probabilmente senza le detrazioni del 55% non avrebbero potuto affrontare il costo totale degli interventi per la riqualificazione energetica delle loro abitazioni.

    Articolo a cura di Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- comunicazione impresa

  • Detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici

    L’ANCE ha provveduto a predisporre la «Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica», aggiornate alle disposizioni contenute nell’art 29, comma 6, del Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185 (cd. “Decreto anticrisi”), convertito, con modificazioni, nella Legge 28 gennaio 2009, n.2.

    In particolare, il D.L. 185/2008 ha previsto:

    • che per le spese sostenute a partire dall’1/01/09, i contribuenti interessati ad usufruire della detrazione devono inviare all’Agenzia delle Entrate apposito Modello di Comunicazione, secondo i termini e le modalità previsti dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 6 maggio 2009, Protocollo n. 57639/2009;
    • l’obbligo, in capo al contribuente, di ripartire la detrazione in cinque rate annuali di pari importo (resta ferma la possibilità per il contribuente, relativamente alle spese sostenute nel 2008, di ripartire la detrazione in un numero da 3 a 10 quote di pari importo
    • la modifica del D.M. 19 febbraio 2007, al fine di semplificare le procedure e di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei contribuenti.
  • CERTIFICAZIONE ENERGETICA (ACE) – ALEPH3 Architettura, Ingegneria, Territorio

    Siamo una società di Ingegneri ed Architetti professionisti di Torino, che opera principalmente in campo civile ed edile con particolare attenzione alla valorizzazione e gestione del territorio, al recupero, restauro e alla conservazione del patrimonio storico, culturale e ambientale.

    Siamo inoltre in grado di offrire la certificazione energetica degli edifici in base alla più recente normativa nazionale e regionale; 3 soci sono infatti iscritti all’elenco regionale dei professionisti abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica (ACE) e hanno acquisito un’approfondita esperienza nel settore.

    La certificazione energetica è stata introdotta in Italia dal D.Lgs 192 del 2005 per recepire una Direttiva Comunitaria sul rendimento energetico in edilizia. Alcune regioni hanno emanato apposite leggi in materia che si inseriscono all’interno del quadro legislativo nazionale.

    In particolare la Regione Piemonte ha disciplinato la certificazione energetica con la legge regionale n. 13/2007 messa in atto dalle disposizioni approvate dalla Giunta regionale il 4 agosto 2009; tali disposizioni attuative sono entrate in vigore il 1° ottobre 2009.

    Il certificato energetico di un edificio o di una unità immobiliare è l’atto che documenta l’entità del fabbisogno di energia convenzionalmente necessaria in un anno per:

    a) il riscaldamento degli ambienti;

    b) la produzione di acqua calda sanitaria;

    c) il condizionamento estivo.

    La certificazione energetica deve venire rilasciata da un professionista abilitato ed è obbligatoria per:

    • le nuove costruzioni;
    • le ristrutturazioni edilizie;
    • le compravendite;
    • le locazioni.

    L’attestato di certificazione energetica (ACE) ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio, ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica le prestazioni energetiche dell’edificio o dell’impianto. Sono esonerati dagli obblighi inerenti l’attestato di certificazione le unità immobiliari prive di impianto termico come ad esempio box, cantine e autorimesse.

    La certificazione energetica è inoltre necessaria per beneficiare della detrazione del 55% prevista per gli interventi di riqualificazione energetica.

    I soci di ALEPH3 sono lieti di supportarvi per tutte queste pratiche in Torino e provincia.

  • FINESTRA PLUS


    Plus è la finestra Claus con apertura a bilico che viene fornita con gli accessori già installati per vivere la tua mansarda nel massimo del comfort e della sicurezza.
    La centrale di comando è alloggiata all’interno del telaio della finestra e tutti gli accessori forniti sono già funzionanti, basta collegare il cavo di alimentazione alla corrente e con il telecomando puoi subito azionare finestra e accessori come meglio credi. La versione base è dotata di motore 24v con apertura della catena di 36 cm e di apposito profilo in legno per rendere l’estetica più gradevole, rilevatore di pioggia e radiocomando ma puoi richiede la tua Plus con la tenda elettrica ( oscurante o frangisole ) e/o la persiana avvolgibile già installata da Claus, avrai la garanzia di un’installazione a regola d’arte. In ogni caso l’installazione degli accessori è possibile anche dopo la posa della finestra ed è resa estremamente semplice dai cablaggi già inseriti all’interno dell’infisso. Con Plus, Claus intende fornire un prodotto di qualità, semplice nella sua installazione e pratico nell’uso quotidiano, inoltre Plus rientra nella gamma di prodotti che Claus ha recentemente sottoposto alla certificazione di trasmittanza termica. La trasmittanza termica di un serramento può essere determinata sia tramite calcolo che tramite prova sperimentale su un campione fisico. Il vantaggio del calcolo è sicuramente quello di fornire risultati più generali rispetto al test fisico, dal quale si ottengono risultati legati, oltre che al telaio montato sul serramento, anche alla vetrata ed alle specifiche dimensioni del campione.
    Claus ha sottoposto al test fisico il suo serramento presso l’Istituto Resenheim, al fine di ottenere una certificazione la più completa possibile sul suo prodotto. Il valore ottenuto è pari a U= 2,1 W/(m² K) e si riferisce al serramento finito, completo di raccordo e di vetrata Sicurtherm. Questa certificazione è valida ai fini della detrazione d’imposta del 55% prevista dalla Legge Finanziaria 2007 per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti o di nuova costruzione. Fai entrare aria nuova nella tua mansarda con Plus, la finestra Claus.

    Vieni a scoprire Plus su http://www.claus.it

    Valentina Pierro
    Comunicazione e Marketing
    CLAUS srl
    [email protected]