Chi l’ha detto che a Natale bisogna per forza regalare qualcosa di nuovo? e che non si possa fare un regalo in un certo senso “riciclato”? Un’idea originale soprattutto in tempi di crisi e di rispetto ambientale come questi, potrebbe essere quella di riciclare un oggetto, regalandogli una riparazione che lo rimetta in sesto e non è detto per forza che l’oggetto in questione debba appartenerci. Infatti, se ci pensiamo bene può essere ancora più divertente se riusciamo a sottrarre l’oggetto da sistemare al suo legittimo proprietario e a portarlo a riparare a sua insaputa. Andiamo quindi in cantina o nel box o al mercatino dell’usato e tiriamo fuori vecchie sedie in metallo, un lampadario, un candelabro, la bicicletta con i freni rotti, lo scooter con le carene rotte, l’orologio del nonno e quant’altro abbiamo visto i nostri famigliari conservare senza mai decidersi se sistemarlo o buttarlo. Una volta selezionato il cosa, bisogna trovare qualcuno in grado di supportarci nel nostro intento. Esiste un posto che può aiutarci; si trova a pochi passi da Milano Uggeri Meccanica, un’officina in cui troviamo dei meccanici in grado di riparare e migliorare qualsiasi cosa donandogli un nuova vita, anche grazie a modifiche e creazioni di pezzi speciali atti ad implementare le funzioni meccaniche e a migliorarne la qualità. Un’officina in grado di realizzare particolari funzionali anche per attrezzature professionali come:
• affettatrice e macchinari alimentari;
• il sistema solleva moto per l’hobbista o per il professionista;
• l’impastatrice per la pasta o per il pane, per casa o per ristorante;
• la riparazione del paraurti dell’auto o del camper;
• la riparazione dell’accessorio auto, camion, camper.
Uno dei mestieri che nella cultura consumistica affermatasi in questi anni stava sparendo era quello del riparatore inteso in particolare come quella persona che per le sue profonde conoscenze tecniche in svariati campi era in grado di restituire come nuovi tanti oggetti che sembravano destinati alla rottamazione. Non solo per piccoli oggetti, ma anche per strumenti professionali. Non per nulla in molti opifici erano presenti degli esperti che oltre a riparare le macchine installate erano in grado di modificarle per renderle più adatte alla particolare produzione in atto. Oggi questa esigenza, dapprima partita a livello di pezzi molto particolari come, ad esempio, quelli relativi a una auto d’epoca e di antica produzione i cui ricambi non erano più disponibili o di orologi che richiedevano componenti di estrema precisione, si sta sempre più estendendo andando ad interessare i più diversi prodotti e campi applicativi.