Si svolgerà il 23 e 24 settembre presso la Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia, “Generation Regeneration”, la conferenza internazionale dove verrà presentata la tecnologia “Cellular Matrix” e discusso il futuro della Medicina Rigenerativa. La conferenza è organizzata da BioBridge Foundation e da Regenlab, con il patrocinio del Premio Nobel per la Medicina 2008 Luc Montagnier e del Professor Ivo Pitanguy, il più famoso chirurgo plastico al mondo. La conferenza verrà presieduta, tra gli altri, da Antoine Turzi, CEO BioBridge Foundation e ideatore della terapia “Cellular Matrix”. L’innovazione presentata è il “Cellular Matrix”, un dispositivo medico che permette la preparazione di una miscela di PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e Acido Ialuronico. Questo acido, una volta iniettato nel tessuto danneggiato, fornisce alle cellule autologhe una matrice tridimensionale che migliora la proliferazione cellulare e aumenta i fattori di crescita. Il metodo Cellular Matrix cambia radicalmente l’approccio alla terapia della ricostruzione cellulare, soprattutto nell’ambito della medicina ortopedica, della chirurgia plastica, dell’odontoiatria, e non solo.
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Ringiovanire in 15 giorni
Ampie scollature, ginocchia in vista e braccia scoperte. Sono i tratti distintivi del guardaroba femminile per la tanto attesa bella stagione. Attesa sì, ma con qualche remora. Perché sono proprio collo e decolleté, interno braccia, ginocchio e interno coscia a manifestare per primi l’inevitabile processo di rilassamento dei tessuti.
Per contrastare i segni del tempo i rimedi efficaci e rapidi nei risultati ci sono. Per di più senza ricorrere al bisturi. È la grande promessa della Medicina Estetica e della costante ricerca di soluzioni “soft “nelle modalità, ma “strong” nei risultati.
I Fattori di Crescita Piastrinici sono la tecnica più innovativa per ottenere risultati visibili in circa 15 giorni conferendo alla pelle tono, compattezza e luminosità in modo naturale, sicuro e indolore.
“Per raggiungere risultati apprezzabili sono sufficienti da una a 5 sedute distanziate nel tempo a seconda del singolo caso clinico” – afferma Pierluigi Amata, direttore del centro BioScultura di Roma, tra le poche cliniche di chirurgia e medicina estetica in Italia autorizzate all’uso dei fattori di crescita piastrinici.
Secondo l’Istituto che ha già trattato circa 178 pazienti con questa tecnica, basta una microiniezione effettuata nell’area interessata per mettere in moto un vero e proprio processo di rigenerazione cellulare. “Nell’intervento – spiega ancora Amata – non viene introdotta nessuna sostanza estranea all’organismo riducendo quindi ogni possibilità di effetti collaterali indesiderati”.
A stimolare la produzione di collagene e a migliorare la vascolarizzazione è infatti il proprio stesso plasma.
La tecnica, come spiega sempre il direttore del Centro specialistico, consiste nel centrifugare il campione di sangue prelevato dal paziente così da isolare il plasma ricco in piastrine. Il concentrato ottenuto viene quindi arricchito con un particolare attivatore e subito iniettato nella cute. L’immediata e profonda idratazione è seguita da un’azione di stimolazione che porta alla vera e propria formazione di nuove strutture dermiche.
Con poche sedute e un immediato ritorno alle attività quotidiane i fattori di crescita ripristinano l’elasticità delle parti del corpo più soggette a rilassamento come viso, collo, decolleté, interno di braccia e cosce, glutei e ginocchio. La loro efficacia, inoltre, si riscontra nel trattamento delle depressioni post-traumatiche e delle antiestetiche cicatrici. Non solo, il trattamento può essere associato con moderazione ad altre terapie di filler, come l’acido ialuronico e il lipofilling.
Un’unica raccomandazione: chi vuole provare questa terapia anti-aging, già ampiamente collaudata in medicina nell’ambito delle patologie traumatiche-infiammatorie, deve scegliere accuratamente la struttura a cui affidarsi. Sono pochi, infatti, in Italia i centri attualmente autorizzati all’utilizzo dei fattori di crescita piastrinici. “Trattandosi di manipolazione del sangue – afferma il dott. Amata – la nostra giurisprudenza pone seri limiti a riguardo, abilitando solo le strutture che presentano i requisiti previsti dalla legge”.
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Ringiovanire, Tonificare, Rassodare, Rimodellare la Pelle con la Luce Pulsata associata alla Radiofrequenza Frazionata
Apparecchi tecnologicamente evoluti come elight con tecnologia elos (brevetto dell’azienda israeliana Syneron) che combinano la radio frequenza bipolare (RF) con la luce pulsata o con la luce a infrarossi permettono al medico estetico di ottenere risultati più evidenti grazie a una maggiore selettività e penetrazione nel derma e di garantire in grande sicurezza i migliori risultati su tutti i tipi di pelle.
Questa tecnologia permette una gamma ampia di applicazioni: grazie ad un apposito applicatore (ST) si può agire rassodando, tonificando e distendendo la pelle rilassata. In questo caso il trattamento utilizza una combinazione di energia ottica a raggi infrarossi e la radiofrequenza bipolare.
Per dei trattamenti mirati al ringiovanimento della pelle e al miglioramento di lesioni vascolari e pigmentate superficiali benigne, comprese le teleangectasie, la rosacea e gli angiomi, si può far ricorso a due applicatori diversi, l’SR e SRA. Quest’ultimo è specifico per trattare più aggressivamente le lesioni pigmentate benigne, i melasmi e tutte quelle lesioni che si dimostrano essere più ostinate specie sulle carnagioni chiare.
Grazie all’applicatore AC possiamo invece intervenire efficacemente sull’acne attiva, riducendo l’attività delle ghiandole sebacee. Combinando la terapia naturale fotodinamica con la radiofrequenza riusciamo a colpire in modo altamente selettivo proprio le ghiandole sebacee e i batteri dell’acne.
Non va dimenticata poi l’epilazione: grazie all’applicatore DS combinando la luce pulsata con la radiofrequenza bipolare possiamo trattare con buoni risultati la peluria e i peli colorati, senza problemi e in sicurezza anche in pazienti con fototipo scuro.
Per il resurfacing e i trattamenti cutanei frazionali ablativi non va dimenticata la sadiofrequenza frazionata (sublative rejuvenation): essendo un dispositivo non basato su luce o laser, ma solo su radiofrequenza frazionata, possiamo trattare efficacemente tutti i tipi di pelle, anche la più scura.
Grazie alla possibilità di regolare la profondità di azione in cui agire, possiamo ottenere, a seconda delle necessità del paziente, diversi gradi di distruzione cellulare e riscaldamento. La radiofrequenza frazionata è quindi ottima per correggere rughe, cicatrici da acne, lassità della pelle, irregolarità della texture.
D.ssa Renata Migliardi
Oculoplastica e Medicina Estetica
Torino – Corso Galileo Ferraris 120g
Milano – Viale Papiniano 23
Tel. TO: 011.501.234
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