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  • Pericolo zecche in montagna

    Molte famiglie preferiscono organizzare le propria vacanza in montagna in estate ed in primavera piuttosto che nei periodi invernali, organizzando arrampicate nelle Dolomiti, escursioni, trekking ed uscite in mountain bike. Uno dei principali problemi che si possono riscontrare durante la vacanza in montagna, soprattutto nei periodi primaverili, sono le zecche, per cui è di fondamentale importanza informarsi prima della partenza se la località scelta è una zona a rischio. Nelle Dolomiti ad esempio le zone più a rischio si trovano nei dintorni del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e della Valle del Piave. Specialmente durante il trekking e le escursioni bisogna dunque fare attenzione, poiché le zecche possono trovarsi anche lungo i sentieri e nei prati.

    Durante le escursioni negli ambienti naturali, anche in un rifugio in Alto Adige, è molto importante indossare un abbigliamento corretto ed adeguato per proteggersi al meglio da questi acari, poiché sono responsabili di infezioni e di malattie come il Morbo di Lyme e la TBE. È consigliato indossare pantaloni lunghi e di colore chiaro, meglio se infilati dentro le calze, in modo da non dare alla zecca la possibilità di entrare dentro i pantaloni. Molto importante è anche evitare di venire a contatto contro gli arbusti e i fili d’erba più lunghi, poiché le zecche che si trovano lì potrebbero saltare direttamente sul nostro corpo. Prima di partire per qualsiasi vacanza in montagna è bene portare con se anche i prodotti antizecche, sia quelli da applicare sulla pelle che quelli più tossici da applicare sull’abbigliamento.

  • Arrampicata, ecco cosa serve

    Sono sempre di più gli appassionati delle escursioni nelle Dolomiti e gli arrampicatori che scelgono di trascorrere qualche giorno in un rifugio in Alto Adige. È bene sapere che un’escursionista deve essere munito di attrezzi specifici e di un abbigliamento ben preciso e adeguato per scalare le montagne. Tra questi strumenti c’è l’imbrago, uno strumento basilare che garantisce la sicurezza durante l’arrampicata. Consiste in larghe cinture di stoffa , collegate tra di loro che permettono l’ assicurazione alla corda. Il freno invece interagisce con la corda, a cui sono untiti i costituenti della cordata, garantendo così un arresto immediato in caso di caduta. L’attrezzo che permette invece una discesa su corda è il discensore. Tra gli strumenti utilizzati vi è poi anche il moschettone, un anello di metallo che da una parte risulta incompleto e che ne permette l’apertura e la chiusura del medesimo.

    Un altro strumento di sicurezza è il rinvio, costituito da due moschettoni uniti tra di loro da una fettuccia di nylon o di dyneema. Attraverso questo attrezzo è possibile agganciare velocemente la propria corda ad un punto di ancoraggio. Continuando l’elenco dell’attrezzatura del buon scalatore troviamo i chiodi di roccia, ovvero degli ancoraggi di metallo che hanno la funzione di proteggere l’arrampicatore piazzandoli direttamente nella roccia, in caso di caduta oppure per una semplice sosta. I dadi, chiamati anche nut, invece sono blocchetti di metallo, ovvero degli attrezzi utilizzati per l’assicurazione durante l’ascensione di una roccia. Per quanto riguarda l’abbigliamento non bisogna dimenticare che sono di fondamentale importanza anche le scarpette da arrampicata, chiamate anche varappe.