Tag: riforma del lavoro

  • ADHR: WORKSHOP SUL JOBS ACT

    Il Jobs Act è ormai una realtà. Il provvedimento voluto dal governo Renzi è entrato in vigore il 7 marzo 2015 mentre i dati Istat relativi allo stesso mese vedono oltre 3 milioni di persone in cerca di un posto e il tasso di disoccupazione giovanile ancora alle stelle (43%).

    Ma voi…sapete cosa prevede il Jobs Act? Superate le tutele previste dall’articolo 18, come cambiano le condizioni di impiego per i lavoratori e quali norme avranno invece un peso maggiore per aziende e datori di lavoro? Come funzioneranno i nuovi inserimenti e come il nuovo sussidio di disoccupazione (Naspi)?

    Se vi sembra che stia parlando una lingua sconosciuta e/o non conoscete la risposta a tutte queste domande non vi preoccupate perché il Gruppo ADHR grazie al workshop che realizzerà Giovedì 14 maggio 2015 proprio sulle novità introdotte dal jobs act cercherà di offrirvi risposte semplici e immediate a questi e ad altri interrogativi che voi vorrete porre.

    Dalle agevolazioni, agli incentivi e alla flessibilità e tanto altro ancora; si parlerà di tutto quello che c’è da sapere sul Jobs Act. Al workshop interverranno Leonardo Nieri, Presidente di ADHR Group, l’avv. Giampiero Falasca, partner DLA Piper Italy e G.Paolo Bargnesi, Direttore Commerciale di ADHR Group.

    Il workshop è gratuito e si terrà presso Sala conferenze sede di ADHR Group in Via Pio La Torre, 10 a Castel Maggiore c/o Centro Commerciale Le Piazze, a partire dalle ore 10.30.Inoltre a termine dei lavori Adhr Group offrirà un veloce pranzo a buffet ai partecipanti.

    Il termine ultimo per procedere all’iscrizione al workshop è lunedì 11 maggio 2015 ed inoltre le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento posti quindi non resta che affrettarvi!

    Per informazioni e iscrizioni visitare il sito dell’Agenzia del Lavoro ADHR

  • WORKSHOP JOBS ACT – Novità dal mondo del lavoro: l’esperto risponde

    Giovedì 14 maggio 2015 presso la sala conferenze di ADHR Group Agenzia per il lavoro in Via Pio La Torre, 10 a Castel Maggiore (BO) c/o Centro Commerciale Le Piazze dalle ore 10,30, si volgerà il workshop dal titolo: “Jobs Act – Novità dal mondo del lavoro: l’esperto risponde”

    ADHR Group è lieta di offrire un’opportunità unica di aggiornamento e formazione alle aziende e a tutti coloro che sono interessati a saperne di più sulla nuova riforma del lavoro.

    PROGRAMMA:

    10:30 Registrazione partecipanti

    11:00 Saluti di benvenuto – Leonardo Nieri, Presidente ADHR Group

    11:15 Il Jobs Act: novità dal mondo del lavoro. Agevolazioni, incentivi e flessibilità – Avv. Giampiero Falasca, Partner DLA Piper Italy

    12:15 ADHR Group: il punto di vista dell’agenzia per il lavoro. La stabilità del lavoratore e la flessibilità dell’azienda – G. Paolo Bargnesi, Direttore Commerciale ADHR Group

    12:30 Dibattito

    A conclusione dei lavori, ADHR Group sarà lieta di offrire un veloce pranzo a buffet.

    Per informazioni e iscrizioni scrivere a: [email protected] oppure visita la pagina http://www.adhr.it/workshop-jobs-act-novita-dal-mondo-del-lavoro-una-tempesta-di-soluzioni/

    La partecipazione è gratuita e verrà confermata tramite mail di risposta. Le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.

  • RC Auto: 18 milioni di Italiani non avranno sconti sul 730

    Secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di RC auto – a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, il 51% degli italiani non potrà più ottenere detrazioni per quanto speso per assicurare l’auto. Questo vuol dire che se la riforma del lavoro attualmente al vaglio del Senato sarà approvata senza modifiche, 18 milioni di italiani si vedranno negare la possibilità di ottenere il rimborso per il contributo al Servizio Sanitario Nazionale incluso nel premio RC Auto.

    «Se fino ad oggi è possibile detrarre il 19% del contributo SSN presente in tutti i premi RC– spiega Alberto Genovese, AD di Facile.it con l’entrata in vigore della riforma Fornero, che intende attingere anche a questa fonte per finanziare i primi 1.7 miliardi di euro necessari, potrà essere dedotta dalla dichiarazione dei redditi solo la parte dei contributi SSN eccedente i 40 euro; vale a dire che chi paga una polizza con premio netto inferiore ai 381 euro annui non potrà beneficiarne

    Ogni volta che gli italiani pagano la propria copertura assicurativa (vale per tutti i mezzi, non solo l’auto), una quota della propria polizza viene versata al servizio sanitario nazionale, per coprire le spese sostenute per i feriti e delle vittime della strada. Le analisi svolte dal comparatore su un campione di oltre quarantamila polizze emesse negli ultimi due mesi dicono chiaramente che un italiano su due verrà escluso dalle deduzioni.

    Analizzando il campione, si nota come le regioni più penalizzate da questa scelta del Governo siano quelle in cui i premi assicurativi sono più bassi: Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sono le aree in cui la percentuale dei cittadini che non avranno più diritto alle deduzioni supera il 70%. In queste regioni gli automobilisti che oggi pagano per la propria polizza RC un premio netto più basso di 381 euro sono, rispettivamente, il 78% e 71,2% del totale. Saranno meno toccati dalla manovra i cittadini di Campania (10,6%) Calabria (24,9%) e Puglia (30,7%), in cui i premi assicurativi sono mediamente più elevati.

    «L’analisi delle polizze emesse – continua Genoveseprova che le persone che continueranno ad avere una deduzione dal pagamento sono quelle meno virtuose alla guida: paradossalmente, chi si trova in una classe di merito peggiore potrà comunque ottenere un piccolo rimborso, cosa che ai guidatori che hanno un migliore profilo assicurativo non sarà più concesso. Oltretutto, dato che si tratta di una deduzione da sottrarre alla base imponibile, i vantaggi maggiori andranno ai redditi più elevati.»

    Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che pagano meno di 381 euro per la propria polizza RC Auto:

    Percentuale di automobilisti con un premio inferiore a 381€

    Friuli-Venezia Giulia

    78,0%

    Trentino-Alto Adige

    71,2%

    Valle d’Aosta

    70,0%

    Veneto

    69,8%

    Lombardia

    64,4%

    Abruzzo

    58,0%

    Umbria

    56,7%

    Piemonte

    56,5%

    Emilia-Romagna

    55,0%

    Sardegna

    54,5%

    Sicilia

    50,1%

    Marche

    46,0%

    Liguria

    44,9%

    Lazio

    41,1%

    Toscana

    33,6%

    Puglia

    30,7%

    Calabria

    24,9%

    Campania

    10,6%

    Molise

    n.d.

    Basilicata

    n.d.

  • Forum Piccole Medie Imprese Telelombardia: la prima puntata

    E’ andata in onda sabato 24 marzo 2012, la prima puntata di una nuova trasmissione televisiva che rende finalmente onore al mondo della Tv, ultimamente flagellato dalle più disparate critiche di mediocrità e superficialità.
    La trasmissione di cui parliamo è Forum delle Piccole Medie Imprese, un programma curato e condotto dalla consulente del lavoro Dottoressa Monica Melani, trasmesso da Telelombardia il sabato sera in seconda serata, a partire dalle 23.00 ed in contemporanea su TV SAT SKY canale 511 su base nazionale.
    Nella puntata andata in onda sabato 24 marzo (in replica venerdi su Antenna 3, canale 11 digitale terrestre ore 18.30 e giovedi su Milanow, canale 191 del digitale terrestre alle ore 13.30) gli ospiti in studio sono stati l’avvocato Vittorio Provera dello Studio Trifirò & Partners; il dott. Nunzio Di Grazia amministratore delegato di ALLERGY THERAPEUTICS ITALIA SRL; la dott.ssa Marilena Guglielmetti esperta del comportamento e di selezione del personale e si è parlato del tema del momento: l’Art. 18
    A sorprendere di questa trasmissione è stato soprattutto il tono garbato e mai banale della conduttrice e dei suoi ospiti, toni che una tv sempre più affollata da urlatori e tuttologi, sembra aver dimenticato.
    Quello dell’articolo 18 inoltre è uno dei temi più “abusati” in questo ultimo periodo e non sempre il modo in cui viene trattato l’argomento è dei più godibili. La puntata di Forum Delle Piccole Imprese andata in onda sabato scorso ha invece dimostrato che parlare in modo assennato e consapevole di una tematica cosi calda, è possibile.
    Durante la puntata andata in onda (non perdete la replica!) è interessante sottolineare poi, l’intervento dell’imprenditore Nunzio Di Grazia, che ha evidenziato come per le aizende oggi sia molto più importante riformare l’art. 18 che ridurre il costo del lavoro. Ovviamente lo spunto è stato foriero di discussione partecipata.
    Una delle novità più importanti rappresentate dal programma è inoltre quella di poter far incontrare i giovani ragazzi in cerca di lavoro, direttamente con le aziende. E’ possibile inviare infatti i propri curricola all’indirizzo mail [email protected]
    Verrete messi in contatto direttamente con le aziende in cerca di personale.

    Una curiosità, l’abito indossato dalla conduttrice Dott.ssa Monica Melani, era lo stesso indossato da Sabrina Ferilli nel film Vacanze di Natale.
    Per rivedere la puntata di sabato 24 marzo, oltre a sintonizzarvi sui canali sopra citati, è possibile collegarvi ai canali sociali del programma:

    http://www.facebook.com/ForumImpreseTV
    http://www.twitter.com/ForumInoreseTV
    http://www.youtube.com/ForumImpreseTV