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  • L’importanza di curare il rapporto col proprio partner per essere felici in famiglia

    Quello della mamma è un mestiere difficile, una sfida continua per trovare il giusto equilibrio tra gli impegni professionali, il bisogno di ritagliarsi un po’ di tempo per sé e la voglia di dedicarne di più ai propri figli. Per questo il mese di settembre, con la fine delle vacanze ed il ritorno a scuola e lavoro, rappresenta per molte madri uno spartiacque, il momento di tracciare bilanci, fare tesoro degli errori del passato e lanciarsi in nuovi progetti con cui rafforzare il legame con i figli. Come? Riscoprendo la propria femminilità, imparando ad essere madri senza dimenticare di essere donne, consapevoli che l’intesa con il proprio partner è una delle chiavi dell’armonia familiare e quindi anche di una relazione più sana e positiva con i propri bambini.

    La pensa così oltre un terzo (35,1%) delle utenti che hanno risposto al sondaggio del sito www.melarossa.it, dedicato ai buoni propositi con cui le mamme si apprestano ad affrontare il mese di settembre. Per loro, “è importante prendersi cura dei propri figli, ma per l’armonia della famiglia conta molto anche ‘coccolare’ il loro papà”: una risposta che testimonia quanto l’intesa di coppia, il legame con il proprio partner, la capacità di continuare a sentirsi donne oltre che madri, siano considerati essenziali per vivere con equilibrio e serenità il proprio ruolo di mamma.

    Non basta, naturalmente, lavorare sul rapporto con il proprio compagno, è essenziale anche investire tempo ed energie nella relazione con i propri figli e la pazienza è uno degli aspetti considerati più importanti per migliorarla. Da settembre in poi, il 19,1% delle mamme si ripropone di “contare fino a 100 prima di sgridare” i propri figli, segno che, per quanto lo stress della gestione domestica si faccia sentire, non devono essere i più piccoli a farne le spese, al contrario: è importante che una mamma sappia mettere da parte le tensioni una volta rientrata a casa e sia disponibile a dialogare con i propri figli, anche quando capricci e vivacità mettono a dura prova la sua pazienza.

    L’11% delle mamme si ripromette di essere più presente, colmando una lacuna spesso causata da un lavoro troppo impegnativo e da ritmi di vita frenetici, non solo per le mamme ma anche per i bambini, che fra sport, compiti e attività ricreative, finiscono per trascorrere poco tempo in famiglia: la soluzione può essere una mamma che si dedica di più a loro, magari proprio aiutandoli nei compiti o condividendo il loro tempo libero.

    Forte è anche l’attenzione per l’educazione alimentare dei propri figli, e se il 6,9% delle mamme si dà come buon proposito per settembre quello di insegnare loro a fare scelte più sane a tavola, per il 4,6% la sfida è quella di migliorarsi in cucina per stuzzicare l’appetito dei propri bambini imparando a preparare il loro piatto preferito.

    Ci sono poi mamme (il 4,6% delle votanti) che giurano che da settembre saranno meno permissive: contro i capricci dei figli, nuove regole e meno tolleranza!

    All’opposto, molte mamme (il 5,8%) si ripromettono di essere meno apprensive per insegnare ai loro figli l’indipendenza e l’importanza di sviluppare una propria personalità. A questo gruppo si uniscono le mamme (il 4,6%) che vogliono essere più complici, impegnandosi ad essere per i loro figli anche delle amiche e delle confidenti. E cosa c’è di meglio per farlo che condividere un hobby? Per questo, molte mamme approfitteranno dell’autunno per iniziare a fare sport con i propri figli (4,6%), vincendo la pigrizia per frequentare un corso di nuoto insieme a loro, altre invece (3,5%) puntano tutto sulla fantasia e su un nuovo hobby creativo a cui dedicarsi con i loro ragazzi.

    Le statistiche aggiornate del sondaggio (si può ancora votare on-line) sono consultabili sul sito www.melarossa.it, realizzato con la supervisione scientifica della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. Il sito, completamente gratuito, è in grado di elaborare diete con un data base di 435 diverse diete settimanali, per un totale di 3045 menù giornalieri, sulla base delle indicazioni fornite dai LARN (Livelli di assunzione Raccomandata di Energia e Nutrienti per la Popolazione Italiana, prodotto dall’Istituto Nazionale di Ricerca su Alimenti e Nutrizione, in collaborazione con la Società di Nutrizione Umana), dando quindi anche una adeguata rilevanza alla qualità degli acidi grassi (limitando l’apporto di acidi grassi saturi) e del rapporto tra proteine animali e vegetali.

    www.melarossa.it