Tag: ricette a base di pesce

  • Meno schifezze se paghi in contanti

    Quando si parla di cucina, ricette a base di pesce e verdure sono senza dubbio gli alimenti più indicati per un’alimentazione sana. Bisognerebbe avere ben stampato in mente questo precetto, soprattutto quando si sfoglia il ricettario dedicato al mangiar sano oppure quando si improvvisano nuove ricette in cucina. Ancora più indispensabile ovviamente è il momento in cui, al supermercato, si gira tra gi scaffali alla ricerca degli ingredienti base, tanto che ci sono una miriade di consigli mirati a suggerire come comportarsi quando si acquistano i prodotti alimentari.

    Tra i suggerimenti più noti il più efficace (nonché chiaramente riscontrabile nell’esperienza di tutti i giorni) è quello che consiglia di andare a fare spesa con lo stomaco pieno, per evitare acquisti che vengano suggeriti soltanto dall’appetito avvertito al momento. Altrettanto indispensabile è osservare attentamente le etichette di ogni alimento e privilegiare frutta e verdura di stagione, comportandosi in maniera equa non solo nei confronti del proprio organismo, ma anche verso l’ambiente.

    Di certo è nuova l’analisi che viene dagli Stati Uniti e che suggerisce di andare a far compere al supermercato muniti soltanto di contanti. Già, perché la carta di credito, in base agli esperimenti condotti da una équipe di ricercatori su un campione di mille americani e lungo un arco temporale di sei mesi, porterebbe il cliente ad acquistare più cibo spazzatura di quanto non ne comprerebbe effettuando il pagamento in contanti. Pagare con le tesserine di plastica unirebbe infatti due fattori deleteri su portafogli e salute: la facilità del pagamento con carta e l’impulsività legata per natura ai cibi poco salutari. Insomma, verrebbe meno quell’ultimo, esile fattore di freno costituito dal pagamento in contanti, psicologicamente più sentito di quello effettuato con carta di credito. O almeno questo è quel che sostengono gli autori del Journal of Consumer Research.

  • Pesce e varietà: i segreti della salute a tavola

    Non sono troppe né complicate le regole da seguire per vivere in maniera sana ed equilibrata. La forma fisica non sarà attualmente in cima alla lista delle aspirazioni degli italiani, ma resta ancora uno dei desideri più ambiti, per lo meno a giudicare dal significativo successo di centri sportivi, palestre e piscine. Colpisce dunque la persistenza di convinzioni errate per quanto riguarda la corretta alimentazione, tanto che si renderebbe necessaria una vera e propria educazione alimentare della popolazione. Non bisogna dimenticare, infatti, che chi decide di votarsi a uno stile di vita sano deve rassegnarsi a un intervento a trecentosessanta gradi sulla sua quotidianità, a partire dalle ricette in cucina fino ad arrivare all’eventuale attività sportiva.

    Un’alimentazione sana e corretta è, come si può facilmente intuire, il primo passo del vivere bene e in forma. In particolare, uno stile alimentare sano dovrebbe essere per ognuno un fatto culturale e non una preoccupazione sporadica buona solo per perdere peso, anteponendo quindi la cura della propria salute al mero ideale estetico. Difatti regola principe di un’alimentazione sana, che meriterebbe una targa marmorea nelle cucine di tutte le case, suggerisce di evitare nella maniera più assoluta le diete improvvisate. Anzi: secondo l’opinione degli specialisti è la varietà a tavola, e non il triste pane e acqua, a fare una giusta dieta. Sarebbe buona norma usare fantasia in cucina e mangiare pesce almeno due volte a settimana, insieme a cereali, frutta e verdura, limitando dolciumi, grassi animali e bevande caloriche. Insomma: ricette a base di pesce su e abbasso i fast food.