Tag: ricciarelli

  • Spettacolo “Altro di me” di Katia Ricciarelli al Pala Banco di Brescia posticipato

    Gli organizzatori dell’evento “Altro di me” di Katia Ricciarelli al Pala Banco di Brescia in data 21 Marzo 2014, sono spiacenti di annunciare il posticipo del concerto per cause di forza maggiore.

    La tappa bresciana del ricco tour italiano dello spettacolo “Altro di me” della straordinaria Katia Ricciarelli, rinviato in data da definirsi, si presenta come un vero e proprio spettacolo teatrale e musicale, una commedia ricca di racconti ed emozioni, che alterna episodi di vita a brani di lirica tratti da conosciutissime opere impeccabilmente interpretate. Accanto alla “voce più bella d’Italia” il noto tenore Francesco Zingariello, nonché musicisti e ballerini d’eccezione, che doneranno al pubblico emozioni uniche, con il loro talento e la loro energia.

  • Corsi e seminari organizzati all’Accademia della Cultura dal Manager Salvo Nugnes

    Il manager Salvo Nugnes, imprenditore del panorama cultural-artistico e agente di illustri personalità, assieme al rinomato sociologo Francesco Alberoni, presentano un innovativo progetto: l’Accademia della Cultura. Nella prestigiosa cornice dello Spazio Culturale Milano Art Gallery, nel cuore di Milano, si terranno interessanti corsi e seminari di formazione e approfondimento aperti a tutti, dagli studenti ai professionisti agli appassionati, che tramite insegnanti di fama internazionale, porteranno i partecipanti in stimolanti viaggi nel mondo dell’imprenditoria, dell’arte, della filosofia, della fotografia, della psicologia, della scienza e di moltissime altre discipline. Le lezioni infatti saranno affidate a docenti d’eccezione, partendo dallo stesso Alberoni, presidente dell’Accademia, e continuando con personaggi del calibro di Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Oliviero Toscani, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri, Ornella Vanoni ed Elio Fiorucci. L’Accademia della Cultura ha lo scopo di permettere a tutti di arricchirsi e portare le conoscenze e competenze acquisite nella propria vita di tutti i giorni.

    Per informazioni visitare il sito www.accademiadellacultura.it o inviare una mail a [email protected].

  • Il manager Salvo Nugnes presenta l’Accademia della Cultura: arricchisci te stesso e le tue conoscenze con i grandi della cultura

    Il manager Salvo Nugnes, imprenditore del panorama cultural-artistico e agente di illustri personalità, assieme al rinomato sociologo Francesco Alberoni, presentano un innovativo progetto: l’Accademia della Cultura. Nella prestigiosa cornice dello Spazio Culturale Milano Art Gallery, nel cuore di Milano, si terranno interessanti corsi e seminari di formazione e approfondimento aperti a tutti, dagli studenti ai professionisti agli appassionati, che tramite insegnanti di fama internazionale, porteranno i partecipanti in stimolanti viaggi nel mondo dell’imprenditoria, dell’arte, della filosofia, della fotografia, della psicologia, della scienza e di moltissime altre discipline. Le lezioni infatti saranno affidate a docenti d’eccezione, partendo dallo stesso Alberoni, presidente dell’Accademia, e continuando con personaggi del calibro di Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Dario Fo, Oliviero Toscani, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri, Ornella Vanoni ed Elio Fiorucci. L’Accademia della Cultura ha lo scopo di permettere a tutti di arricchirsi e portare le conoscenze e competenze acquisite nella propria vita di tutti i giorni.

    Per informazioni visitare il sito www.accademiadellacultura.it o inviare una mail a [email protected].

  • Il Festival Artistico Letterario, del noto manager Salvo Nugnes approda a Genova con personaggi di spicco come Ricciarelli, Sgarbi, Alberoni

    Sulla scia del consolidato e crescente successo di “Cultura Milano” e “Cultura Padova” sta per approdare anche nel pittoresco capoluogo ligure il Festival Artistico Letterario “Cultura Genova” ideato e organizzato dall’affermato manager e produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. “Cultura Genova” manterrà intatta la formula vincente di alternare incontri a cadenza ciclica in stile conferenze e presentazioni editoriali, coinvolgendo esponenti di spicco del panorama attuali come Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Paolo Villaggio, Umberto Veronesi Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Piero Chiambretti, Patty Pravo, Vittorio Sgarbi e tanti altri.

    Nell’intento propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti, gli eventi saranno ad ingresso libero. Sarà un’occasione imperdibile per la cittadinanza di assistere a iniziative di forte interesse culturale e poter creare anche un vivace dibattito interattivo con gli illustri ospiti.

  • Ricciarelli – Siena


    DELIZIA DI PASTICCERIA

    Ricciarelli di Siena: ‘Mamma li turchi’, altro che paura, questi sono un piacere. I Ricciarelli di Siena, deliziosi dolci alle mandorle, pare siano arrivati in Toscana dalla Turchia, portati dai crociati. Si narra che fu un crociato senese della famiglia Della Gherardesca a realizzarli nel suo castello, e poichè di nome faceva Ricciardetto, quei biscotti di origine turca furono chiamati ricciarelli, divenuti nei secoli una leccornia della pasticceria toscana.
    Seconda versione: Ricciardetto così li chiamò per ricordare le pantofole ‘arricciate’ dei sultani turchi. Se questa è l’origine tra leggenda e storia, il fatto certo è il successo dei Ricciarelli di Siena, riconosciuti prodotti tipici della Toscana.
    Com’è noto in tutta Italia, si tratta di biscotti di mandorle, teneri e delicati, coperti da una spolverata di zucchero a velo che imbianca la forma a losanga. Non manca la versione al cioccolato, messo al posto dello zucchero a velo e allora si chiamano ‘ricciarelli rozzi‘.
    ricciarelli

    BELLI DENTRO E FUORI

    L’etichetta con l’Indicazione geografica protetta riguarda esclusivamente i Ricciarelli di Siena, dolci toscani per eccellenza, realizzati con mandorle dolci, zucchero, albume d’uovo di gallina e lievito; a scelta si possono aggiungere la buccia di arancio candita o il miele millefiori. Una volta ultimata la cottura al forno, si cosparge la crosta con zucchero a velo, preservandone il cuore compatto e leggero; il sapore e l’odore sono quelli tipicamente dolci della pasta di mandorle. Significativa è la confezione che li avvolge: una carta azzurra che porta impressa l’immagine di due cavalli etruschi. Alimento tipico della provincia di Siena, in realtà la produzione si è estesa nelle province di Pisa e Grosseto.

    DOLCI E NON SOLO…ecco una proposta di rinomati Ristoranti dove assaggiare le specialità della cucina toscana.

    cucina toscana

    Pasticceria Barone, Siena. Il posto ideale per soddisfare la vostra voglia di dolce ma anche di salato, in qualsiasi momento della giornata. In questa bella pasticceria potrete assaporare un caffè o un cappuccino di quelli che vi aggiustano la giornata, soprattutto se accompagnano da deliziose paste appena sfornate, ma anche fermarvi a sorseggiare un birra in compagnia di un amico e di uno sfizioso panino. La genuinità degli ingredienti, la passione per l’arte pasticcera, l’esperienza e la voglia di soddisfare la clientela sono le chiavi per interpretare il successo della pasticceria Barone.

    Pizzeria La Primavera, Siena. Propone piatti della cucina toscana ma si distingue soprattutto per le ottime pizze che potrete anche gustare comodamente a casa vostra, usufruendo del servizio d’asporto e della consegna a domicilio. Una pizza da provare? Indubbiamente la Giuly con porcini, scamorza affumicata, olive nere e prosciutto crudo. Semplice, giovanile, allegra questi gli aggettivi giusti per descrivere questa pizzeria vicino Siena. E la pizza è davvero buona. Provare per credere.

    Ristorante Lo Scalo, Siena. Un ristorante a conduzione famigliare che si caratterizza per l’ambiente giovanile e colorato e l’atmosfera accogliente. A fare di questo ristorante, vicino a Siena, la meta preferita di tanti è soprattutto la cucina: semplice e gustosa. Cucina romana, cucina toscana, cucina nazionale… con tanto buono pesce fresco. Da provare le Farfalle allo Scalo, con tartufo provola e pancetta.Il servizio è puntuale e veloce sia per il self service che per il menu alla carta. Ottime anche le pizze, cotte nel tradizionale forno a legna.

    cucina toscana

    DOVE DORMIRE

    Locanda La Bandita, Siena. Un piccolo albergo di sole 8 camere con ristorante, circondato da cipressi, ulivi, ginestre e fichi d’india e ospitato in un’antica casa colonica, costruita nei primi anni dell’Ottocento, e ristrutturata con rispetto dai suoi proprietari che dal 1988 hanno deciso di aprirla al pubblico trasformandola in una deliziosa casa vacanze a Siena. L’intento è anche quello di trasmettere l’amore per la campagna e per la vita all’aria aperta per questo troverete cordialità, spontaneità e simpatia in questa bella locanda vicino a Siena.