Tag: rendering

  • Animazioni 3D: come dare vita ad un prodotto

    Le animazioni 3D sono un modo per dare vita ad un prodotto, ad una ambientazione, un paesaggio, un edificio, grazie alle più moderne tecnologie digitali applicate nell’animazione grazie all’utilizzo di software precisi. Le animazioni 3D possono essere utili e applicabili per vari usi:

    Rendering Fotorealistico: questo permette di avere delle immagini fotografiche interamente realizzate al computer, utili per la creazione di brochure o cataloghi di presentazione di un prodotto.

    Rendering industriale: si tratta della modellazione 3D di macchinari i processi di lavorazione industriali.

    Rendering di interni ed esterni: le animazioni 3D possono essere anche utili in ambito architettonico, permettendo di vedere in anteprima la realizzazione di un edificio o l’arredamento al suo interno.

    Perché scegliere le animazioni 3D per promuovere un prodotto

    Se ti stai chiedendo perché rivolgersi a degli esperti per la realizzazione in 3D del tuo prodotto o progetto, ecco alcuni elementi che ti daranno una risposta:

    · 1 utente su 2 non acquista un prodotto su internet se non vede l’immagine del prodotto: una foto in HD, che valorizzi i colori, che sia di grandi dimensioni è importante per catturare l’attenzione dell’internauta.

    · Il 58% dei visitatori apprezza le animazioni 3D perché gli permettono di scrutare un prodotto valutandone tutte le caratteristiche.

    · E’ un modo per fare aumentare l’importanza del vostro sito sui motori di ricerca: un contenuto interattivo porterà un utente a passare più tempo su quella pagina, i motori di ricerca tengo in considerazione questo aspetto attribuendo una maggiore importanza a quel sito.

    Tuttavia è necessario fare una distinzione tra animazioni a 360 gradi e animazioni in 3D: le prime permettono di far roteare il prodotto su un unico asse, al contrario le seconde consentono ad un internauta di visualizzare integralmente il prodotto, da tutte le diverse angolazioni.

  • Internet, rendering e i centomila luoghi

    La chiamiamo ‘Internet’ in italiano, facendo ricorso a quello che un dizionario potrebbe definire un ”nome proprio di una infrastruttura informatica”. E’ scritta – non a caso – con la maiuscola. Chi è più avvezzo alla sua frequentazione preferisce chiamarla seccamente ‘la Rete’. La R è maiuscola per deferenza. In inglese si usa anteporre sempre l’articolo determinativo ed è chiamata ‘the internet’, la interrete, definizione pragmantica di quello che effettivamente è: una connessione tra le reti, non un’entità autonoma come potrebbe far pensare il chiamarla per nome. Se sia preferibile l’uno o l’altro modo è irrilevante, quello che davvero conta è che ci connette e ci dona l’ubiquità, almeno a livello dello scambio di informazioni.

    Sono tanti (troppi?) i siti attraverso cui è possibile essere ovunque ed esserlo contemporaneamente nella propria vita privata, vengono raggruppati in social network, blog, chat, . . . se volete continuate voi l’elenco. E’ importante evidenziare, invece, come sia divenuta concreta e immediata la possibilità di lavorare con l’intero pianeta, indipendentemente dalla propria localizzazione geografica, per chi offra servizi fatti di bit e non di atomi. Sono questi i termini (usati per la prima volta da Nicholas Negroponte – cofondatore e direttore emerito del Media Lab del M.I.T. di Boston nel suo bestseller del 1995 Esseri Digitali) per distinguere l’informazione (il testo, il disegno, la musica, …) dal supporto fisico attraverso cui essa viene veicolata (la carta stampata, il CD, …).

    Prendiamo in considerazione un servizio che ha conosiuto una espansione gigantesca con l’avvento dell’informatica: il rendering di progetti di architettura. Viene offerta la realizzazione di illustrazioni che visualizzano il progetto prima della sua effettiva realizzazione. L’immagine è l’informazione che può essere trasmessa senza il supporto fisico, solitamente il foglio di carta. La Rete permette a chi offre il servizio ed è localizzato, per dire, a Firenze di soddisfare le esigenze di studi di architettura che hanno bisogno di rendering a Roma senza essere penalizzati da quei 250 chilometri circa che separano il capoluogo toscano dalla capitale. Il vantaggio è reciproco: sia per il professionista che offre il servizio di rendering, grazie all’ampiezza del bacino di potenziali committenti a cui si può rivolgere, sia per il committente, che non è limitato da vincoli geografici nello scegliere a chi affidare l’incarico di rappresentare il proprio progetto. La discriminante non sarà la vicinanza, fattore che un tempo aveva il suo peso, ma esclusivamente la qualità del servizio offerto ed eventualmente la competitività economica, nel caso di servizi di qualità paragonabile.

    Veniamo ad un esempio concreto: studioDIM associati è un studio tra i più noti nell’ambito del rendering di architettura in Europa. Ha sede proprio a Firenze dove nel Rinascimento è nata la rappresentazione architettonica, ma nei suoi rendering Milano è da sempre la massima protagonista perché capitale italiana dell’architettura e del design. Buona parte dei committenti dello studio è costituita da progettisti, anche di fama, con sede nella metropoli lombarda. Attraverso pagine private del proprio sito internet riservate alla pre-visualizzazione dei vari lavoro in svolgimento, studioDIM è in continuo contatto con ciascun committente, che può verificare in ogni momento come progredisce il lavoro di illustrazione del suo intervento e fare le proprie osservazioni per assicurare che il risultato finale renda pienamente merito alla qualità del progetto e rifletta compiutamente l’idea che ne è alla base.

    La sinergia tra l’esperienza di studioDIM e l’attenzione del committente genera visualizzazioni che non si limitano a mostrare con realismo l’architettura ma arrivano a svelare la suggestione delle atmosfere generate dalle scelte del progettista, con risultati che spesso superano ogni aspettativa. Ovviamente la consegna del lavoro non avviene spedendo dei fogli di carta stampati attraverso l’Italia, ma semplicemente facendo un paio di click in una pagina web, in tempo reale e minimizzando l’impronta ecologica, senza dissipare inutilmente le risorse del pianeta necessarie alla spedizione fisica.

    Tutto ciò grazie ad una infrastruttura informatica che permette di essere a Firenze, ma anche a Milano o Roma, e in tanti altri posti allo stesso momento.

  • Nova Verta International presenta il nuovo sito web

    NovaVerta Cabine di verniciaturaNova Verta International, leader nella produzione di cabine e impianti di verniciatura, in collaborazione con l’Agenzia di Pubblicità Della Nesta ha lanciato il nuovo sito web www.novaverta.it.

    Il progetto del nuovo sito chiude virtualmente il percorso di rinnovamento iniziato nel 2011 e che ha portato Nova Verta International all’apertura ad una comunicazione al passo con i tempi e ad un restyling completo della Corporate Identity e degli strumenti aziendali più importanti, quali lo stand per Autopromotec, i cataloghi, i book e le brochure.

    www.novaverta.it è caratterizzato dalle più innovative soluzioni digitali per il web e sfrutta una conoscenza approfondita della user experience, che permette di rendere migliore e facilmente fruibile la ricerca delle informazioni. Particolare attenzione è stata posta all’usabilità, con ottimizzazione per Tablet e dispositivi Mobile.

    Le immagini e i rendering degli impianti di verniciatura rappresentano il vero cuore pulsante del sito web che si accompagna a caratteristiche e dettagli tecnici. Le riproduzioni in 3D ruotano di 360° per una osservazione dell’impianto nella sua totalità (fronte, laterali e retro), basta un click e le porte bianche e blu si aprono per una visuale completa e dettagliata degli interni.

    Per rispondere alla diffusione del brand Nova Verta in tutto il mondo il sito, on-line inizialmente in italiano e inglese, verrà tradotto anche in altre sette lingue Francese, Tedesco, Spagnolo, portoghese, polacco, rumeno e Russo.

  • il rendering diventa maggiorennne

    E’ dal 1995 che lo studio fiorentino opera nel campo del rendering 3D di architettura e offre i servizi di un affiatato gruppo di architetti specializzati nella illustrazione con tecnica digitale, che si impegnano per garantire visualizzazioni studiate per svelare la suggestione delle atmosfere che nascono dalle scelte di progetto dei propri committenti.

    Sono trascorsi 18 anni da quando studioDIM è stata fondata. Allora pochi conoscevano il significato della parola rendering. In questi anni lo studio ha accresciuto con costanza il portfolio dei propri committenti e lo ha arricchito con nomi di spicco dell’architettura contemporanea diventando una delle firme più rispettate nel campo del render di architettura del continente. Indicativo è l’alto numero di riviste e monografie all’interno delle quali sono state pubblicati immagini elaborate dallo studio.

    Sin dalla sua fondazione studioDIM si è distinta per il suo proporsi come ‘struttura organizzata’ in un campo dove era e rimane prevalente la presenza di singoli free-lance. La particolare organizzazione del flusso di lavoro, che viene diviso tra vari professionisti, permette la gestione in parallelo di più progetti e consente di garantire tempi di consegna straordinariamente brevi se comparati con quelli necessari ad un operatore singolo per pervenire allo stesso risultato. Tuttavia questo modello organizzativo, per una scelta ponderata, resta rigorosamente artigianale: all’interno dell’equipe ognuno cura con dedizione e competenza la propria parte, ma conoscenza l’intero processo e segue con attenzione lo sviluppo complessivo di ogni incarico in corso che viene espletato con la consapevolezza che ciascun progetto da visualizzare è unico e, di conseguenza, sono unici i presupposti della sua rappresentazione.

    Ormai per i progettisti non è possibile non includere visualizzazioni tridimensionali nella presentazione del proprio progetto. Il committente-tipo di studioDIM è lo studio di progettazione che vuole essere sollevato dall’onere di realizzarle in proprio. Una scelta che matura quando il progettista constata che elaborare le immagini all’interno della propria struttura – e raggiungere un risultato che non sia approssimativo – richiede un impegno economico, di tempo e di conoscenza troppo rilevante dato che occorre acquistare, gestire e ripetutamente aggiornare computer con una lunga serie di programmi specialistici ciascuno dei quali esige da chi li utilizza una continua applicazione per approfondirne la conoscenza e sfruttarne ogni potenzialità. Un impegno eccessivo per una parte del processo progettuale tutto sommato piccola, ma, allo stesso tempo, determinante perché nel giudizio del fruitore finale la qualità della visualizzazione si proietta sulla qualità della progetto rappresentato, condizionandone la valutazione.

    Grazie alla passione, all’esperienza, all’affidabilità di tutti i suoi membri studioDIM ha creando, negli ultimi 18 anni, più di tremila rendering 3D di grande efficacia descrittiva e forte potere evocativo che hanno accompagnato la presentazione di prestigiosi progetti localizzati in quasi ogni paese d’Europa, in Nord America, in Asia e in Africa.

    Auguri studioDIM per questi 18 anni di rendering!

  • Il rendering, una meraviglia

    La straordinaria forza comunicativa delle immagini come strumento di rappresentazione dell’architettura è nota sin dai primi tentativi di disegnare uno spazio su un foglio. E’ nel rinascimento che fu impostata una tecnica di disegno, la prospettiva, per rappresentare con rigore la geometria di uno spazio. La successiva aggiunta delle tecniche pittoriche ha permesso di arricchire di informazioni la spoglia descrizione geometrica e, col tempo, si sono sviluppati linguaggi sempre più raffinati per meglio suggerire le atmosfere dello spazio rappresentato, perché il senso di uno spazio non è dato solo dalla forma degli elementi che lo compongono, ma anche dai materiali con cui questi elementi sono realizzati e dal modo in cui la luce agisce sulle loro superfici.

    Grazie all’informatica abbiamo oggi un insieme di strumenti adatti a generare immagini sempre più vicine al realismo fotografico. E’ ora possibile disegnare le geometrie tridimensionali, rivestirne la superfici con materiali simulati e impostare i parameri fotometrici delle sorgenti luminose virtuali che le illuminano. La tecnica digitale – il rendering – permette a chi è esperto nel suo utilizzo di lasciare che sia l’oggettività dello spazio rappresentato a narrare il suo senso. Non solo: la possibilità di generare immagini in successione, che simulino la ripresa della spazio rappresentato visto da un percorso predefinito, ha aggiunto alla fruizione di tale spazio la quarta dimensione, quella temporale. Perché nella realtà la fruizione di uno spazio avviene sempre nel tempo necessario a percorrerlo e permanervi.

    A molti certe potenzialità sembrano scontate, abituati come siamo a produzioni cinematografiche milionarie che propongono intere città, interi pianeti, interi universi simulati. Però nel quotidiano della maggior parte dei progettisti di architettura le organizzazioni composte da migliaia di operatori ciascuno concentrato per mesi sulla realizzazione in virtuale di una minuscola porzione dell’enorme insieme digitale da cui si genera un film sono lontane intere galassie.

    Fortunatamente, c’è ancora spazio per la meraviglia. Quella di vedere la propria idea rappresentata con tempi certi e costi ragionevoli attraverso visualizzazioni che sappiano render giustizia alla qualità del proprio progetto.

    Se si vuole capire quanto si è evoluta la rappresentazione dell’architettura grazie alla tecnica digitale basta visitare un sito che propone l’attività professionale di una struttura nata nel 1995 per dedicarsi specificamente alla fornitura di servizi di rendering 3D: studioDIM associati. Il progettista ha ora la possibilità di mostrare con semplicità le proprie scelte progettuali attraverso immagini altamente realistiche, evitando possibili fraintendimenti con il proprio committente o con i pubblici ufficiali incaricati di approvarne il progetto. Mediante l’animazione 3D l’investitore immobiliare ha a disposizione uno strumento di comunicazione di straordinaria efficacia che, rendendo concreto il progetto agli occhi dei potenziali acquirenti, facilita le vendite e permette di anticipare largamente il ritorno di cassa. Infine, la Pubblica Amministrazione ha la facoltà di verificare con oggettività l’impatto visivo di un intervento per valutarne l’idoneità, nel miglior interesse della comunità governata.

  • Effedb punta al fotorealismo per una trasparenza a 360 gradi

    Zanè (Vicenza), 22 Marzo 2012 – Effedb, azienda che da anni opera nel settore dell’arredamento di interni per abitazioni e contract, rende visibile ai visitatori del proprio sito internet una sezione nella quale poter consultare le immagini di opere già realizzate in toto dall’azienda.
    Quando si parla di arredamento, il dubbio maggiore degli acquirenti che si rivolgono a delle aziende del settore è inerente al risultato finale, che a volte può sorprendere in negativo o non rispecchiare esattamente quelli che erano gli accordi presi con l’azienda arredatrice; tale discrepanza può essere causata da un errore di una parte, dall’altra, o di entrambe.
    Solitamente a risolvere ogni dubbio, ci sono i disegni tecnici, realizzati in base alla planimetrie specifiche dell’ambiente da arredare, e anche i depliant dei vari elementi di arredamento, che sono di riferimento per l’acquirente nella scelta dell’arredamento, delle finiture e dei complementi.
    E’ però altresì vero che non sempre, nel momento in cui si arreda un ambiente, il committente è soddisfatto del risultato, sebbene l’arredo sia stato scelto da lui; l’errore più grande che si può fare infatti, nello scegliere i mobili e gli accessori per la casa, è non ponderare a dovere se gli arredi che abbiamo scelto siano del tutto appropriati ai nostri ambienti e agli spazi della nostra casa.
    Per ovviare a questo problema, la Effedb, azienda di arredamenti Vicenza, forte della sua esperienza cresciuta proprio grazie al costante contatto e dialogo con la clientela, fornisce un servizio di fotorealismo che permette ai clienti di visualizzare, grazie ad una immagine appositamente creata, il risultato finale.
    Nel sito internet dell’azienda vi sono alcuni esempi che risultano particolarmente efficaci nell’evidenziare la capacità dell’azienda di interpretare nel modo appropriato i desideri della propria clientela; la Effedb infatti ha raccolto in una sezione apposita – denominata “Prima e dopo” una serie di foto che evidenziano il modus operandi dell’azienda, nello specifico si tratta di opere commissionate all’azienda, per ognuna delle quali si vede una foto dell’ambiente prima dell’intervento di Effedb, una immagine del render sottoposto al committente prima dell’inizio dei lavori ed infine l’immagine reale della stanza ristrutturata ed arredata in toto.

    Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- marketing consulenza

  • GFP: L’ETERNO LEGAME TRA TIPOGRAFIA E COMUNICAZIONE

    La tipografia GFP – Grafica, Foto, Pubblicità – è nata nel 1973 caratterizzandosi da subito per una naturale attrazione verso lo sviluppo di nuove tecniche di stampa e, in generale, verso l’evoluzione del proprio servizio per le aziende clienti.

    Nel suo stabilimento di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone, un edificio progettato sempre nel 1973 dall’architetto Gino Valle, oggi lavorano cinquanta persone che possiedono qualifiche e specializzazioni molto profonde. In questo modo, esse possono assicurare al cliente tutta l’affidabilità e l’efficienza che ci si aspetta da un partner e non da un semplice fornitore. E tutto nel rispetto dei tempi e dei costi definiti in sede di preventivazione.

    Una cultura imprenditoriale, quella di GFP, ricca di stimoli e curiosità, sempre pronta a intuire e governare i cambiamenti – profondi ma anche di superficie – che intervengono nel complesso mondo della comunicazione. Con questo modello di pensiero e di azione, l’azienda ha progressivamente introdotto nuovi strumenti e macchinari innovativi indispensabili per poter garantire sempre un’offerta credibile e all’altezza delle esigenze della contemporaneità.

    La comprensione dei bisogni e il piacere – prima ancora che il dovere – per la qualità totale ha permesso a GFP di diventare un vero punto di riferimento, percepito e considerato come un partner con il quale dialogare e collaborare, un’azienda di persone che sanno analizzare i problemi e trovare le soluzioni in tutte le fasi della filiera produttiva. Molto più e molto altro rispetto a una stamperia, GFP è un consulente esperto che trasforma ogni stampato in un prodotto di valore che ripaga sempre dell’investimento.

    I servizi che GFP offre

    Stampa offset con macchine da stampa di ultima generazione che permettono finiture e verniciature speciali di pregio e di forte impatto estetico. Inoltre, grazie ad un sistema informativo avanzato, i clienti possono accedere autonomamente in outsourcing alla gestione dei propri ordini e del magazzino stampati con il servizio logistico. L’eccellenza dello stampato finale è garantita da un reparto di postproduzione e fotolito dotato dei più avanzati sistemi – basti pensare che nel 1996 l’azienda adottò per prima in Italia la tecnologia CTP, computer to plate, oggi ampiamente diffusa – per assicurare il raggiungimento dei più alti standard qualitativi.

    Stampa digitale di altissima qualità sia a colori che in bianco e nero, in formato maxi – fino a 57×36 cm – e su supporti diversi come carta ad alto spessore, fogli di poliestere o adesivi. Si tratta di una tecnica di stampa particolarmente flessibile che permette di personalizzare il messaggio modificando sia il testo che le immagini su ogni singola copia, in tempi brevi e a costi contenuti.

    L’offerta si completa con una scelta di packaging ready-to-use come cartelline, porta cd, porta penne o scatoline per oggetti promozionali, ideali per promuovere il proprio marchio durante meeting, eventi o fiere.

    Fotografia industriale per servizi di vario genere, come arredamento e complementi, fotoreportage aziendale, riproduzioni d’arte, food, moda, meccanica, turismo, nautica o domotica. Grazie a cinque ampie sale di posa con fondo continuo, collegate tra loro in modo da poter ottenere, all’occorrenza, un unico grande set e con possibilità di fare riprese dall’alto, fotografi, stylist e tecnici esperti seguono l’immagine in tutte le fasi dallo scatto fotografico, fino alla stampa. Seguire tutte le fasi di lavorazione permette di avere delle fotografie esteticamente belle ma soprattutto tecnicamente adeguate anche a seconda della tecnologia di stampa che verrà utilizzata per la riproduzione.

    Non solo creatività quindi, ma creatività finalizzata.

    Talvolta però tempi e costi per la realizzazione di un servizio fotografico non sono sostenibili, per questo motivo GFP ha introdotto al proprio interno uno studio per la realizzazione di rendering 3D, nel quale, partendo da un disegno tecnico, si possono ottenere immagini virtuali di alta qualità che riproducono fedelmente l’originale e di grande impatto emozionale. Uno strumento di vendita, “più vero del vero”, spesso utilizzato dalle aziende anche come tester, in sostituizione alla prototipazione. Un servizio innovativo che permette al cliente di ottenere la rappresentazione sia foto che video dei propri prodotti in tempi e costi contenuti.

    Oltre a quelli che oggi sono considerati servizi tradizionali, GFP continua ad investire in nuovi strumenti affinché le aziende possano contare su un’attività di comunicazione integrata e completa. Ecco quindi che l’offerta si espande e che l’acronimo GFP – Grafica, Foto, Pubblicità – acquisisce nuovi significati e nuovo valore. È così che l’azienda supera i limiti della carta stampata e si affaccia al mercato del mobile application con i seguenti servizi:

    Creazione di E-book, dei veri e propri libri digitali, sfogliabili da tablet, che emulano la sensazione del prodotto stampato ma vantano una maggiore facilità di lettura anche in condizioni di luce scarsa. Oltre a questo la creazione dell’E-book permette di aggiungere contenuti multimediali (audio, foto e video) approfondimenti attraverso link a siti web, di fare delle annotazioni o di cercare delle informazioni attraverso l’utilizzo di parole chiave.

    Creazione di QR code, ossia codici a matrice composto da una serie di moduli inseriti in un quadrato che può essere letto attraverso la fotocamera dei più comuni dispositivi cellulari e smartphone, che li decodificano, svelando contenuti multimediali capaci di raccontare l’attività e i prodotti di un’azienda con linguaggio innovativo e accattivante.

    Conversione di cataloghi e brochure in documenti digitali interattivi o app tablet, documenti compatibili con tutte le piattaforme come Apple iOS, Google Android, Microsoft Windows Phone, ideali per la pubblicazione sul web, sul sito aziendale o per la diffusione attraverso i social network.

    Non è finita: GFP mette a disposizione dei propri clienti l’innovazione tecnologica e le enormi potenzialità di internet come strumenti di marketing e di sviluppo commerciale. E poiché la presenza sulla rete è condizione imprescindibile per la massima visibilità delle aziende, GFP propone servizi specializzati di web marketing come l’ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca e le attività sulle comunità online – forum, social network – frequentate da numerosi visitatori: uno strumento formidabile per le aziende al fine di coinvolgere e dialogare sempre con il consumatore, effettivo o potenziale.

    Non ultimo, GFP mette gratuitamente a disposizione casaitalia.it un aggregatore di aziende del settore casa – arredamento, una vera e propria vetrina che permette alle aziende di farsi conoscere allo scopo di creare nuove opportunità di business on line a costo zero.

  • Architettura e design parlano internazionale: count down per il Virtual Architectural Master Course

    Architettura e design parlano internazionale: count down per il Virtual Architectural Master Course

    Tra pochi giorni, venerdì 23 ottobre, i giovani e brillanti talenti selezionati per la prima edizione del Virtual Architecture Master Course inizieranno un percorso formativo senza pari, alla scoperta di trucchi e segreti della progettazione architettonica e della modellazione 3D.

    In questi tempi, dominati da un processo tecnologico estremamente rapido, distinguersi diventa sempre più difficile. E’ dunque importante approfittare di ogni opportunità, di ogni occasione di confronto e di crescita. Il Virtual Architecture Master Course è questo che vuole rappresentare: un’opportunità.
    Un’opportunità di avere al proprio fianco docenti esperti e designer di prestigio, un’occasione per confrontarsi con nuove culture ed esperienze, una possibilità per essere accompagnati nel mondo del lavoro da professionisti riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

    La prima edizione del Master ospiterà 15 ragazzi provenienti da diverse zone d’Italia e del mondo, che creeranno un interessante mix di culture ed esperienze, di lingue e competenze, in cui poter alimentare il confronto sulle teorie e le tecniche dell’architettura moderna e del design contemporaneo.
    Affinché quest’esperienza possa favorire un’effettiva integrazione con il mondo lavorativo, permettendo agli sforzi di concretizzarsi in un’esperienza reale, alcuni studi professionali romani hanno scelto di farsi affiancare dai ragazzi più meritevoli nella realizzazione di importanti progetti a livello internazionale.
    Descor ed SGI Studio, inoltre, saranno lieti di poter accompagnare gli studenti nel corso di quest’intenso anno accademico, guidandoli e supportandoli fino al loro ingresso nel mondo del lavoro.

    E’ solo alla prima edizione ma le cifre parlano chiaro: il Virtual Architecture Master Course è già diventato un appuntamento di riferimento per i professionisti dell’architettura e della computer grafica. Giovani di tutta Europa hanno infatti riconosciuto in questo Master una concreta opportunità di crescita professionale e molte aziende e software house del settore hanno scelto di investire concretamente sui “futuri” talenti.

    Informazioni su Descor
    Descor, con più di 1.500 clienti, è uno dei maggiori fornitori a livello nazionale di prodotti tecnologici e marchi hardware e software leader nei settori CAD e CAFM. Il team Descor è in grado di supportare con flessibilità e competenza il cliente, offrendogli le migliori soluzioni per la progettazione architettonica 3D e la modellazione, per l’animazione ed il rendering 3D, per la formazione e l’aggiornamento.
    Ogni giorno, piccole o medie aziende ma anche di grandi imprese ed enti pubblici, si affidano alla professionalità dei tecnici e dei consulenti Descor, per rispondere alle quotidiane esigenze tecnologiche.
    Descor è Partner HP, Oracle e Microsoft Educational, nonché fornitore per il centro e sud Italia dei prodotti Autodesk e Craft Animations.

    Contatti per la stampa:
    Silvia Resti, Marketing e Comunicazione
    Tel. +39 06 98264400 – e-mail: [email protected]

    Per le richieste di informazione dei lettori:
    Descor srl
    Via F. Zambonini, 26 – 00158 Roma (RM)
    Tel. +39 06 98264400
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