Un hard disk danneggiato richiede un trattamento di recupero dati più che professionale e di qualità. Occorrono fattori indispensabili come la professionalità dei tecnici, la preparazione, la qualità, le strumentazione adatte, la camera bianca, ecc.
E’ importante saper procedere con il recupero dei dati senza mettere a rischio i dati stessi, e l’ hard disk su cui sono scritti.
Scegliere una società di recupero dati é altrettanto complesso: far ricadere la propria scelta su una società sbagliata potrebbe costarci molto caro: la perdita dei dati.
E’ importante ricordare che un hard disk danneggiato non va mai riavviato, né forzato a ripartire; in questo modo non faremmo altro che forzare il malfunzionamento e complicare il processo di recupero.
L’ hard disk, come categoria di tecnologia, non nasce per essere riparato: una volta danneggiato deve essere operato a fini di recupero dati. Potete trovare qualche consiglio su come comportarsi con hard disk danneggiati in questa pagina: http://www.recoveryitalia.it/recupero-dati-hard-disk/
Tag: recupero dati hard disk
-
Recupero dati da hard disk danneggiati
-
Stellar Offre uno Sconto Estivo Speciale per aiutare le persone a recuperare i loro ricordi!
Milano – Italia, 10 Agosto 2011: Stellar Recupero Dati, un’azienda all’avanguardia nel software e nei servizi di recupero dati, ha annunciato oggi uno sconto estivo speciale sui suoi famosi servizi & software di recupero foto per aiutare le persone a recuperare i loro ricordi perduti. Le Soluzioni Stellar per il Recupero Foto aiutano a recuperare foto, audio e video perduti o cancellati.
Andiamo in vacanza quest’estate! Vi piacerebbe ritornare con ricordi appassionati in foto e video. Ma cosa bisogna fare quando si perdono le foto? Un click sbagliato può portarvi via tutto quello che vi piace.Non fatevi prendere dal panico! I servizi di Recupero Foto di Stellar vi fatanno riavere indietro tutti I vostri ricordi persi da fotocamere digitali, memory card, hard disk di computer e anche telefoni cellulari.” Ha detto Kees Jan Meerman, COO di Stellar Recupero Dati.
Le soluzioni di Stellar Recupero Dati sono progettate specificatamente per l’utenza domestica. L’offerta si rivolge a chi ha necessità di recuperare foto, video e audio da fotocamere professionali e consumer e aiuta a recuperare oltre 50 differenti formati di file multimediali quali JPEG, MP4, MIDI, NEF & MOV. La nuova offerta è disponibile con uno sconto iniziale del 25% sul servizio di diagnosi o sull’acquisto del software e se ne può avvalere dal sito www.stellarrecuperodati.it o chiamando direttamente il numero 02 47 92 16 84.
Stellar Recupero Dati
Stellar Recupero Dati è un’azienda specializzata nell’Information Technology che offre servizi e software di recupero dati di alta qualità a livello mondiale. Con oltre un centinaio di specialisti di dati, laboratori in Olanda, Stati Uniti e Asia, e con una vasta gamma di prodotti software proprietari di recupero dati , Stellar è un leader globale nel campo del recupero dati.
Contatti:Stellar Recupero Dati B.V.
Kees Jan Meerman / Direttore Operativo
Milano North Park
Via Senigallia 18/2 – Torre A
20161 Milano
Tel: 02 47 92 16 84
E-Mail: [email protected] -
Il Recupero Dati da Hard Disk in modalità Economy!
La Alfa Recovery, è un’azienda che opera già da anni nel campo del recupero dati informatici da Hard Disk, Server Raid, Pen Drive, Memory Card e avendo una piena autonomia per le lavorazioni ( tutti i recuperi vengono effettuati all’interno dei propri laboratori attrezzati con la camera bianca), riesce ad offrire il recupero dati in Modalità Economy (entro 60 giorni dall’avvio della procedura di recupero) anche per il recupero dati da supporti con danni fisici.
Questa modalità è rivolta soprattutto a chi ha necessità di recuperare i propri dati preziosi ma non l’urgenza degli stessi (quindi si rivolge al privato che vuole recuperare le foto di famiglia, di vacanze o momenti importanti, dati salvati o qualsiasi informazione importante ma non necessaria, ad esempio, per svolgere la propria attività).
Potendo, l’Alfa Recovery, gestire la coda di lavorazione (il recupero in questa modalità viene eseguito entro i 60 giorni), è possibile offrire il servizio di recupero dati (anche a seguito di una lavorazione in camera bianca) ad un costo massimo di 600 euro!
Chiaramente l’Alfa Recovery può offrire questo servizio in modalità Economy, grazie al fatto che esegue tutte le lavorazioni nei propri laboratori senza doversi appoggiare a terze parti quindi senza dover contemplare dei costi aggiuntivi che andrebbero a gravare sul costo finale del servizio.
Resta sempre in vigore la politica di garanzia del prezzo: Nessun Recupero = Nessun Costo!
Non solo si garantisce che non ci sarà nessun costo da sostenere se il recupero non è effettuabile ma esso verrà eseguito solo a seguito dell’accettazione del preventivo da parte del cliente che quindi avrà la possibilità di bloccare la procedura di recupero in qualsiasi momento. -
Recupero dati RD data Rescue Sagl
La RD data Rescue Holding con sede a Chiasso ha acquisito la gestione della filiale italiana che rimarrà sempre a Milano, un punto di riferimento per tutti i clienti e partner italiani.
Una collaborazione, quella tra Italia e Svizzera, nata con l’intento di portare ulteriore qualità e innovazione tecnologica nel servizio di recupero dati, garantendo, sempre più, la certezza nel recuperare i file e ampliare la comunicazione e il know how tecnologico al servizio del cliente.
Sempre più forte delle proprie filosofie, quali l’Affidabilità, la Flessibilità, la Riservatezza, il Tempismo e la Precisione, la RD data Rescue ha mantenuto, in questi anni, il primo posto tra le società italiane specializzate in recupero dati (o data recovery) da sistemi di memorizzazione (RAID, SAN, XRAID, SNAP Server, NAS, DAS e NDAS, NSS, Xserve RAID) e da supporti di memoria (hard disk, supporti removibili USB, schede di memoria, floppy, CD, DVD, nastri, supporti magneto-ottici) quando risultano danneggiati, corrotti o irraggiungibili. Diverse sono le cause che portano ad aver un danno di tipo fisico, oppure di tipo logico (a livello software) e che possono provocare improvvisi arresti o indisponibilità del sistema e/o dei dati.
In molti casi il danno che comporta la perdita di dati è di tipo logico. E’, cioè, legato al sistema di memorizzazione, ad errori dell’operatore o ad altro. In questi casi il supporto informatico continua a funzionare normalmente, può essere riusato, ma i dati non sono più raggiungibili.
E’ possibile il recupero di dati? Si, ma è fondamentale agire correttamente e rapidamente, poiché il sistema operativo riutilizza molto velocemente gli spazi resi di nuovo disponibili. Anche in caso di malfunzionamenti del sistema operativo il recupero risulta probabile. Modificare il supporto, installare software di recupero dati nel disco in cui i file sono persi, è un’operazione sconsigliata per l’alto rischio di sovrascrivere le locazioni contenenti i dati persi. Le operazioni di recupero dati vanno svolte da persone o da ditte specializzate.
Ben diverso è il danno di tipo fisico, infatti è raro che un intervento del software sia risolutivo. Il danno fisico si manifesta di solito con blocchi della lettura, impossibilità completa di accesso al supporto informatico, rumori anomali, bruciatura di componenti. Usualmente, gli interventi volti al recupero dati, non sono alla portata dell’utente comune. Il recupero dati è possibile in ditte specializzate, dotate di attrezzature specifiche e laboratori con ambienti protetti e asettici (camera bianca o clean room) dove l’aria è dalle 10.000 alle 50.000 volte più pulita di quella normale. La RD data Rescue, nei molti anni di esperienza nel recupero dati, ha sintetizzato nel seguente modo i classici problemi legati al data recovery, infatti, a seconda della propria casistica e, quindi del tipo di intervento, differisce e distingue i seguenti casi e problematiche:
a) Sistemi di Memorizzazione RAID
Si espongono qui di seguito i classici problemi legati al RAID data recovery- Mirror danneggiato. I dati corrotti di un disco si propagano verso l’altro.
- Mirror rotto. Si cerca di fare il boot da un unico drive, ma il sistema operativo ancora non si avvia a causa dei meta dati del mirror.
- Errore nella ricostruzione del RAID.
- Unità contrassegnata come hard drive in failed e l’array è in degrado. L’unità è costretta a tornare online e danneggia i dati.
- Unità contrassegnata come hard drive in failed e l’array è in degrado. L’unità non viene sostituita e l’array continua a funzionare. La seconda unità cade e cade l’array. In questo caso, siccome non è chiaro quale unità è caduta prima, diventa difficile stabilire in quale unità risiedono i dati aggiornati.
- Ricostruzione automatica nella quale viene avviata e viene usata un’ unità sbagliata su cui ricostruire il recupero del RAID.
- La sequenza degli hard disk è andata persa e quindi è necessario riordinarli.
Riepilogando i maggiori casi presentano:
– Sistemi operativi che non fanno più il boot
– RAID corrotti
– Partizioni sparite
– Controller in failure
– Danni causati da virus e calore
– Disastri naturali
– Errori umaniPer recuperare un RAID non accessibile occorre evitare assolutamente di intervenire per tentativi: un intervento a basso livello non farebbe che complicare il problema, rendendo più difficile il recupero del RAID.
b) Supporti magnetici (hard disk)
Gli hard disk memorizzano i dati su uno o più piatti magnetici racchiusi in un contenitore metallico in cui l’aria presente viene altamente filtrata. I dati vengono letti e scritti sui piatti in rotazione da testine magnetiche che operano sulle due facce dei piatti, Il tutto comandato da un’elettronica di controllo. Il danno fisico e conseguente perdita di dati su un hard disk può manifestarsi a carico dei suoi vari componenti e quindi:- Problemi all’elettronica di comando, comprendente CPU, driver del motore, logica di lettura dei dati, pre-amplificazione dei segnali provenienti delle testine, attuatore del movimento del braccio di lettura.
- Problemi nel firmware presente nell’elettronica di comando e/o nel disco stesso
- Problemi nelle testine di lettura e/o nel braccio di lettura
- Problemi nel motore di rotazione dei piatti
- Problemi nei piatti magnetici, decadimento o alterazione (graffi, righe) degli stessi
Per effettuare il recupero dati è necessario rimettere il disco rigido in condizione di funzionare anche momentaneamente. L’apertura del contenitore dei piatti deve essere effettuata in ambiente controllato (camera bianca o clean room) per impedire che particelle di polvere o altri contaminanti danneggino la superficie magnetica. La manipolazione dei piatti deve inoltre impedire che l’orientamento angolare tra piatti e motore, e tra i piatti stessi, vari anche di pochi micron, pena la perdita definitiva dei dati. Ne consegue che il recupero dei dati può essere effettuato solo da personale competente o ditte specializzate che posseggano un’adeguata attrezzatura elettronica, strumenti meccanici di alta precisione, hardware e software dedicato per la riprogrammazione del firmware ed il pilotaggio dei dischi in “factory mode”, un ambiente che permetta la lavorazione all’interno dei dischi senza contaminazione di agenti esterni.
c) Supporti a memorizzazione digitale (schede di memoria nei vari formati, memorie inglobate in supporti USB, chiavi USB)
I dati vengono registrati in memorie digitali non volatili (flash memory). Sono quindi diffusi problemi nell’elettronica di memorizzazione o di controllo. In questi casi se il chip di memoria è ancora integro i dati possono essere estratti e ricostruiti. La RD data Rescue vanta il 99,9% dei casi con esito positivo e, un recupero dei file del 100%.d) Supporti a memorizzazione ottica (CD, DVD, dischi magneto-ottici)
Questi supporti vengono letti da un raggio laser che percepisce il dato a seconda della riflessione o non riflessione del raggio. Ne consegue che la pulizia del dispositivo di lettura e del supporto stesso è fondamentale. Rotture parziali consentono il recupero dei dati. Graffi profondi possono essere eliminati tramite lucidatura meccanica.e) Supporti magnetici (floppy disk, ZIP, DAT, etc)
Questi dispositivi memorizzano i dati su un substrato magnetico, in movimento rotatorio o lineare. Ne consegue che è importante preservare i supporti da campi magnetici e mantenere la pulizia dei supporti e dei lettori, soprattutto nei floppy, ZIP, DAT e cassette in genere. In questi supporti il supporto magnetico non è in un contenitore sigillato ed a lungo andare particelle di polvere possono penetrare alterando e degradando le caratteristiche magnetiche. Questi supporti sono anche molto sensibili alle condizioni di conservazione, alle alte temperature, all’esposizione diretta alla luce solare e ai campi magnetici (schermi video, telefonini e simili) che possono modificare il supporto ed impedire la corretta lettura dei dati. In questi casi, oltre alla pulizia del supporto e del lettore, l’utente comune può fare poco altro. Ditte specializzate possono invece effettuare letture con sistemi diversi, utilizzando dispositivi di lettura opportunamente studiati per effettuare letture più complete.E’ utile ricordare, che l’attività di recupero dati non è solamente il ripristino dei file o il recupero del hard disk, ma è anche garantire ulteriori servizi quali:
- Cancellazione Sicura
- Riciclo dei Supporti
- Media e/o Analisi Forense
utili a garantire la privacy del cliente, ossia la tranquillità che solo l’utente abbia la possibilità di consultare i propri dati e riciclare in sicurezza i propri supporti.
al servizio delle indagini giudiziarie, per il recupero di materiale precedentemente transitato e/o cancellato, su computer di persone o aziende sottoposte ad indagini.
RD data Rescue offre ai propri clienti la massima professionalità nel settore del recupero dati.
-
I documenti di office sono i dati più preziosi per gli italiani
Milano, Novembre 2008. Non c’è dubbio che le informazioni in formato digitale offrano notevoli vantaggi agli utenti, per esempio la comodità al momento di salvarle, la facilità nel realizzare ricerche di dati o la capacità di condividerle con diversi utenti. Ciononostante, possono sorgere anche inconvenienti come una possibile perdita di dati causati da guasti ai dispositivi o da cancellazioni involontarie. In questi casi, gli utenti danno importanza ai dati persi in modo diverso a seconda della nazione di origine.Recovery Labs, azienda leader nel recupero dati, cancellazione sicura e perizia informatica, ha elaborato uno studio con lo scopo di stabilire quali fossero le informazioni più preziose per i suoi clienti. Più di 1.700 persone tra Italia, Spagna, Portogallo, Francia e Germania hanno partecipato a questo studio e queste sono alcune delle conclusioni elaborate.
Per gli italiani ed i portoghesi i documenti più importanti da recuperare sono i documenti di office, rispettivamente con un 72,78% ed un 62,50%, mentre le fotografie si attestano al secondo posto con un 46,15% in Italia ed un 40% in Portogallo. Al contrario, in Spagna (49,48%), Francia (60,63%) e Germania (68,63%) i dati più importanti da recuperare sono le fotografie piuttosto che i documenti di office.
Inoltre, un dato curioso riguarda la posta elettronica: le e-mail che spesso si accumulano nella cartella di posta in arrivo fino a limitare il traffico dei file non sembrano essere cosí preziose per gli utenti dei cinque paesi in questione. In Italia solo un 10,06% le indica come le più importanti da recuperare, percentuale lontana da quella che a priori ci si aspettava e superata anche dal 26,63% dei file multimediali, Agli ultimi posti in tutti i paesi troviamo i file di disegno, database e di programmi di contabilità: la loro perdita non sembra preoccupare eccessivamente gli utenti interpellati.
Secondo Giuseppe D’Annunzio di Recovery Labs, “I tipi di dati più importanti variano soprattutto in funzione del tipo di cliente: mentre per i privati i dati più importanti sono le foto per il valore sentimentale che spesso rappresentano, per le aziende ed i professionisti sono essenziali i documenti di office ed i file di posta elettronica; alla fine la cosa più importante è identificare un’azienda di fiducia che sia capace di recuperare i dati in maniera rapida ed efficace quando ci si trova di fronte ad una perdita di informazioni”.
Il rapporto completo sul modo in cui gli utenti giudicano importanti le loro informazioni è disponibile nella pagina http://www.recoverylabs.it/rapporti/analisi_10_08.htm
Recovery Labs
Fondata nel 1999, Recovery Labs (www.recoverylabs.it) è un’azienda specializzata nello sviluppo di applicazioni e servizi di recupero dati informatici, cancellazione sicura e perizia informatica. La Recovery Labs ha ottenuto la certificazione di qualità del Sistema di Gestione di Qualità ISO 9001:2000 per i suoi servizi.
Per ulteriori informazioni:
Giuseppe D’Annunzio
Country ManagerRecovery Labs
Tel: 02 72 54 64 72 -
Per il 5º anniversario, Aigon regala un hard disk nuovo con i dati recuperati
Aigon, società pioniera nello sviluppo di soluzioni specifiche per ogni processo di recupero di dati informatici, in occasione del 5º anniversario della sua fondazione regala ai suoi clienti un hard disk con i loro dati recuperati.I clienti di Aigon riceveranno i loro dati recuperati in un hard disk SATA da 80 gb completamente gratuito. Oltre a questo omaggio, durante questo mese Aigon offre una promozione speciale grazie alla quale i suoi clienti potranno recuperare dati da dispositivi che presentano guasti di software a 399€ (prima a 599 €), mentre guasti di hardware a 799 € (prima a 1299 €), risparmiando in questo modo fino a 500 €. Inoltre, gli utenti che realizzino il processo online di diagnosi del loro dispositivo (www.aigon.it), usufruiranno di altri vantaggi, tra cui il ritiro gratuito del loro dispositivo.
Aigon, http://www.aigon.it società specializzata nel recupero dei dati informatici, ha sviluppato un processo di lavoro agile e pratico per aiutare i propri clienti a recuperare i loro dati nella maniera più rapida ed efficace. L’alta percentuale di successo raggiunta nel servizio di recupero dati e la ampia esperienza nel settore permettono ad Aigon di offrire un servizio di alta qualità al prezzo più conveniente.
La sede di Aigon Italia si trova in:
Via Frattina, 89
00187 Roma
Tel: 00 800 2446 6247 – 02 36 00 89 01
Fax: 02 36 00 89 02
[email protected]
www.aigon.it -
In crescita lo spionaggio industriale, secondo i dati di Recovery Labs
Secondo Recovery Labs (http://www.recoverylabs.it), società leader nello sviluppo e commercializzazione di programmi e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e perizia informatica, rispetto all’anno passato è aumentato sensibilmente il numero di richieste di perizia informatica per indagare possibili fughe intenzionali d’informazioni.Si tratta del dato più appariscente se si paragonano i motivi di richiesta di perizia informatica rispetto all’anno passato: infatti, lo spionaggio industriale aumenta del 17% diventando il secondo motivo più comune con un 20%, preceduto solo dal sabotaggio informatico che scende dal 60% al 48,75%.
Secondo Giuseppe D’Annunzio di Recovery Labs, “Il fatto che le perizie informatiche più richieste siano direttamente collegate alla perdita di dati critici per le aziende, contrasta con la cresciente preoccupazione delle grandi società per proteggere le loro informazioni.” Infatti, nonostante misure di sicurezza e di protezione via via più efficaci, i dipendenti sleali costituiscono uno dei principali rischi per le informazioni dell’azienda. Casi di sabotaggio come quello di un impiegato che per causare il maggior danno possibile elimina tutti i dati dal computer prima di abbandonare l’azienda, oppure casi di spionaggio industriale come quello di un lavoratore che invia informazioni confidenziali ad una società concorrente, rappresentano chiaramente una minaccia per la continuità dell’azienda.
Per aiutare quest’ultime a proteggere le loro informazioni, Recovery Labs raccomanda di adottare politiche di sicurezza e utilizzare soluzioni tecnologiche che favoriscano l’applicazione di tali politiche in modo da arginare, nella misura possibile, la fuga di informazioni confidenziali.
Diversi sono i consigli che offre Recovery Labs per evitare la fuga di dati:
– Bloccare le porte USB dei computer dei lavoratori: un amministratore può disabilitare le porte usb attraverso la BIOS o nel sistema
– Se bloccare le porte usb può apparire una misura troppo drastica, si possono installare programmi che controllino l’uso delle porte di connessione, differenziando per utente, dispositivo ecc…
– Stabilire permessi speciali di accesso, lettura o modifica per quei documenti che contengono informazioni confidenziali.
– Utilizzare software per criptare i file che si vuole proteggereSe queste misure di sicurezza non sono sufficienti e la fuga d’informazioni si produce ugualmente, è necessario dimostrarlo di fronte ad un Tribunale di Giustizia, presso il quale è necessaria ed imprescindibile la partecipazione e testimonianza di un perito informatico. Un accurato processo di Perizia Informatica garantisce la sicurezza, l’autenticità e la catena di custodia della prova, a partire dal momento della sua acquisizione sino alla presentazione di fronte al Tribunale. Per ulteriori informazioni, consultare la pagina http://www.recoverylabs.it
Recovery Labs
Fondata nel 1999, Recovery Labs (www.recoverylabs.it) è un’azienda specializzata nello sviluppo di applicazioni e servizi di recupero dati informatici, cancellazione sicura e perizia informatica. La Recovery Labs ha ottenuto la certificazione di qualità del Sistema di Gestione di Qualità ISO 9001:2000 per i suoi servizi.
Per ulteriori informazioni:
Giuseppe D’Annunzio
Country ManagerRecovery Labs
Tel: 02 72 54 64 72