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  • Nasce il primo sito gratuito per calcolare la Tobin Tax

    Mentre inizia il countdown per l’ entrata in vigore della tobin tax in Italia, previsto per il 1° marzo 2013 sulle azioni italiane, nasce www.tobin-tax.it il primo sito gratuito che consente di calcolare l’importo della tassa su tutti gli strumenti finanziari. Il sito permette di conoscere gli strumenti finanziari soggetti all’imposta oltre che i titoli italiani esentati, grazie a un comodo strumento che li segmenta per capitalizzazione

    Inoltre è possibile calcolare il valore della tobin tax dovuto investendo su titoli italiani ad alta capitalizzazione (maggiore di 500 milioni) , derivati su azioni italiani (opzioni, covered warrant, cfd ecc) e derivati su indici italiani (Footse Mib Future, opzioni Mibo su indice ecc). Inserendo la quantità che si desidera negoziare o il valore nozionale del contratto, il tools fornisce l’importo della Tobin Tax da pagare, calcolato considerando sia se l’operazione viene eseguita su un mercato regolamentato o su un mercato over the counter sia se il trade viene chiuso in giornata o viene tenuto in portafoglio per più giorni. Inoltre è possibile utilizzare uno semplice strumento che consente di stimare il costo settimanale, mensile e annuale dell’imposta a seconda della propria operatività

    Infine è disponibile uno Tools che permette di valutare l’impatto delle imposte e dei costi fissi sull’ operatività annuale; in particolare vengono considerate le imposte di bollo, il capital gain, il costo della tobin e delle commissioni bancarie al fine di individuare il break even ovvero il profitto minimo necessario per far fronte ai costi legati alla propria operatività.

    Sul sito è anche possibile trovare la normativa completa, una rassegna dei principali articoli e video sull’argomento, iscriversi a una newsletter che aggiorna sugli sviluppi della norma e partecipare a un Forum per scambiare opinioni sull’argomento con altri utenti.

    Contatti: Pietro Di Lorenzo

    Web: www.tobin-tax.it

    Email: [email protected]

    Telefono: 081.7803598

  • Il segreto del successo di Buy&Sell

    Quest’anno la nostra rubrica Buy&Sell ha superato i 10 anni di pubblicazione: il segreto del successo, a mio avviso, è stato quello di fornire giornalmente indicazioni operative precise ed inequivocabili insieme a un grafico esplicativo che consente di far comprendere al lettore la ratio di ogni operazione rendendolo così consapevole preventivamente circa i rischi e le opportunità di ogni trade. Il nostro servizio rende partecipi e consapevoli i lettori attraverso la divulgazione delle metodologie alla base delle quali vengono prese le decisioni di trading. Il nostro obiettivo è quello “di insegnare a pescare” piuttosto che “regalare pesci“, al fine di rendere ogni trader responsabile, maturo, consapevole e autonomo nelle proprie scelte di investimento attraverso un supporto professionale e qualificato nel processo giornaliero di studio dei mercati. Non possedendo palle di vetro o bacchette magiche, non proponiamo certezze di guadagni, ma un servizio professionale e realista che ha alla base la ricerca di situazioni di mercato in cui ci sono, in termini probabilistici, buone possibilità di guadagno. Chi volesse provare il servizio può sfruttare la promozione in corso che prevede uno sconto del 20% per chi acquisterà un abbonamento di qualsiasi durata entro venerdì 18 Gennaio 2013. Per fruire di questa promozione è sufficiente accedere nell’area ABBONATI http://www.sostrader.it/sostrader/abbonati.cfm e inserire nell’apposito campo “codice promozionale” il testo: sconto20

    Pietro Di Lorenzo – Fondatore www.sostrader.it www.contosulconto.it www.maidireborsa.it www.tobin-tax.it
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    Buy&Sell: Cosa comprare e cosa vendere:

    Piazza Affari chiude in frazionale rialzo (FTSE Italia All-Share +0.28%) In evidenza sul FTSE MIB i rialzi di: Parmalat 1,865 +3,32% Mediolanum 4,32 +1,93% Fiat 4,126 +1,93% Enel 3,258 +1,5% Saipem 30,80 +1,32% . Fra i titoli negativi: Pirelli & C 9,11 -3,44% Finmeccanica 4,934 -2,39% Diasorin 27,86 -2,28% Mediaset 1,872 -1,63% Campari 5,855 -1,43%

    La borsa di Milano archivia la settimana in rialzo: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni +3.182% Variazione ultimo anno +17.607%) FTSE MIB (Variazione ultimi 5 giorni +3.199% Variazione ultimo anno +17.604%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni +3.182% Variazione ultimo anno +17.607%). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Banco Popolare (+15.96%) Mps (+12.84%) Mediaset (+11.16%) Mediobanca (+10.19%) Unicredit (+9.92%). In rosso invece: Diasorin (-8.86%) Atlantia (-4%) Tenaris (-3.65%) Autogrill (-3.16%) Buzzi (-2.5%). I 5 titoli del Footse Mib con maggiori rialzi da inizio anno sono: Banca Monte Paschi Siena +31,99% Banco Popolare +22,42% Mediaset +20,31% Mediobanca +16,9% Banca Pop Emilia Romagna +15,49 %. I 5 titoli più deboli: Diasorin -7,99% Atlantia -1,61% Buzzi Unicem -0,09% Snam -0,06%

    Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, il FTSE MIB disegna una hanging man che archivia la settima seduta positiva nelle ultime 8. L’indice prosegue il rally all’interno del ripido canale rialzista scaturente dai minimi toccati il 10 Dicembre in area 15.100, apprezzandosi del 15.8% da quel livello. La borsa milanese è la migliore del 2013 (+7.55% nelle prime 8 sedute dell’anno) mostrando una netta inversione di forza relativa grazie al contributo dei titoli bancari. Dal grafico è evidente come il nostro mercato (linea nera) stia rapidamente recuperando terreno rispetto a quello tedesco (linea rossa) che da inizio anno segna un modesto +1.35%. L’andamento dei mercati nella prossima settimana sarà legato ai risultati trimestrali delle Blue Chips Usa; in particolare martedì attendiamo i numeri di: Forest Laboratories Inc, Lennar Corp, Medical Care Service Co Inc. Mercoledì: Bank of New York Mellon Corp, eBay Inc, Goldman Sachs Group Inc, JPMorgan Chase & Co, U.S. Bancorp. Giovedì: American Express Co, ASML Holding NV, Bank of America Corp, BlackRock Inc, Citigroup Inc, Fastenal Co, Intel Corp, Xilinx Inc. Venerdì: General Electric Co, Schlumberger NV, State Street Corp.
    Operativamente deteniamo in portafoglio 2 titoli industriali e lunedì proveremo a incrementare la nostra esposizione puntando su un titolo energetico, che dopo una lunga fase laterale, potrebbe rientrare al centro dell’interesse degli acquirenti. Per consultare gli ultimi video pubblicati:http://www.youtube.com/user/pdilore

    Hit List Dynamic Recommendation Analysis:

    Gemina

    Mediolanum

    Exor

    Mediobanca

    Danieli & C.

    Buzzi Unicem

    Edison

    EI Towers

    Banca Generali

    Top five threads:

    1 1.542,57€ di profitto su Mediaset

    2 Quanto ci costerà la Tobin Tax?

    3 Live Trading su Generali

    4 Live Trading Saipem

    5 Spread giù, piazza Affari corre

  • A Gennaio parte il ciclo di corsi Strategie di trading per investire con successo

    L’obiettivo del ciclo di corsi è quello di evidenziare i rischi e le opportunità che si hanno nell’investire i propri capitali in modo autonomo, con un approccio professionale e strumenti in grado di spostare a proprio favore le probabilità di successo. I corsi hanno un taglio estremamente pratico e operativo, che consente di applicare immediatamente le nozioni illustrate ai mercati finanziari. Il ciclo di corso si sviluppa in 4 giornate di formazione (acquistabili anche singolarmente) in cui il relatore, Pietro Di Lorenzo, metterà a disposizione la propria esperienza con esempi ed esercitazioni pratiche sui mercati aperti

    Calendario
    18 Gennaio 2013 Primi passi nel trading on line

    25 Gennaio 2013 Analisi tecnica applicata

    1 Febbraio 2013 Strategie di Risk e Money Management

    8 Febbraio 2013 Affrontare una giornata di trading: dalla teoria alla pratica

    I corsi si rivolgono a investitori privati e appassionati di finanza che vogliono avvicinarsi al mondo del trading con un bagaglio di conoscenze tecniche e strumenti che ne aumentino la confidenza e le probabilità di guadagno. Per partecipare non è richiesta una preparazione specifica. Per garantire la qualità della didattica il numero massimo di partecipanti sarà di 8 persone

    Per maggiori info: [email protected] 081.7803598

    Per iscrizioni on line: http://www.sostrader.it/sostrader/corsi.cfm

  • Come investire la liquidità

    Molte persone, spaventate dall’attuale volatilità dei mercati e dal contesto politico precario, preferiscono in questa fase “congelare” il proprio risparmio in strumenti che garantiscano un rendimento in grado di contrastare l’inflazione. Per questo abbiamo pubblicato l’ebook “Come scegliere il miglior conto di deposito” scaricabile gratuitamente (fino al 31.12.2012) in questa pagina: http://www.contosulconto.it/e-book. E’ un opera, di oltre 100 pagine, che nasce per evidenziare le tantissime opportunità che si aprono per il piccolo investitore utilizzando conti di deposito, strumenti tanto semplici quanto preziosi per investire liquidità in eccesso senza correre rischi. L’Ebook ha come obiettivo quello di evidenziare le opportunità e i rischi dell’apertura di un conto di deposito e soprattutto d’ insegnare come scegliere l’offerta più adeguata ai propri bisogni. Si imparerà cosa sono i conti di deposito, come funzionano, perché rendono così tanto, per chi sono adatti, in quali periodi convengono e come scegliere il migliore nella consapevolezza che una volta apprezzati i benefici, difficilmente si lascerà il proprio risparmio su conti correnti tradizionali molto cari e poco remunerativi o si investirà ancora tutto il proprio risparmio in “astrusi” prodotti finanziari di liquidità offerti dalle banche. Anche grazie a questo Ebook Contosulconto.it è entrato in nomination al premio WWW2012 del SOLE 24 ore come miglior sito dell’anno area FINANCIAL SERVICES. Per votarlo: http://premiowww.ilsole24ore.com/nomination?categoria=1&sottocategoria=16

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    Buy&Sell: Cosa comprare e cosa vendere:
    Piazza Affari chiude in rialzo (FTSE Italia All-Share +0.29%) In evidenza sul FTSE MIB i rialzi di: Diasorin 29,70 +2,31% Banca Pop Milano 0,4305 +1,92% Pirelli & C 8,91 +1,25% Atlantia 13,18 +1,23% Saipem 29,95 +1,22%. Fra i titoli negativi: Fiat 3,63 -1,94% Mediaset 1,48 -1,07% Telecom Italia 0,706 -1,05% Tenaris 14,95 -0,93% Exor 18,80 -0,27%

    La borsa di Milano archivia la settimana in rialzo: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni +1.348% Variazione ultimo anno +10.565 %) FTSE MIB (Variazione ultimi 5 giorni +1.33%
    Variazione ultimo anno +10.243%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni +0.775% Variazione ultimo anno %16.212 %). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Autogrill (+9.36%) Mediaset (+8.58%) Diasorin (+5.56%) Stm (+5.53%) Lottomatica (+5.45%). In rosso invece: Unicredit (-2.41%) Ferragamo (-1.35%) Luxottica (-1.33%) Mps (-0.73%) Parmalat (-0.62%). I 5 titoli del Footse Mib con maggiori rialzi da inizio anno sono: Azimut Holding +76,41% Salvatore Ferragamo +65,23% Diasorin +52,39% Tod’S +50,59% Lottomatica +50,04%. I 5 titoli più deboli: A2a -42,67% Mediaset -30,78% Banca Monte Paschi Siena -19,13% Unicredit -15,81% Telecom Italia -15,04%

    Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, il FTSE MIB disegna una white spinning top che archivia la quarta seduta positiva consecutiva che arriva dopo una analoga serie di 4 sedute negative consecutive. La settimana si chiude con una seduta opposta a quella in cui è cominciata, priva di volatilità e spunti interessanti (eccetto Fiat) in attesa di maggior chiarezza sul “fiscal cliff”. Il FTSE MIB si riporta al di sopra dei livelli di venerdì scorso ovvero di prima del sell off scattato dopo la sfiducia a Monti: questo a dimostrazione di una reazione tanto sproporzionata quanto emotiva che è stata riassorbita nelle sedute successiva. L’ultima settimana completa del 2013 sarà piuttosto volatile con i riposizionamenti di portafoglio in vista della fine dell’anno e per le scadenze tecniche trimestrali su futures su indici, azioni e opzioni oltre al ribilanciamento del FTSE Mib. Graficamente i livelli da monitorare sono 14.850 e 16.200: solo la violazione di una di queste 2 aree di prezzo innescherà un rally negli ultimi giorni dell’anno. Operativamente lunedì proveremo ad incrementare l’esposizione sul mercato, affiancando al titolo bancario che deteniamo, un titolo del settore lusso, che dopo un rapido pull back, potrebbe riprendere la via del rialzo. Per consultare un nuovo video didattico:http://www.youtube.com/watch?v=0S6Whf2sxQY

    Hit List Dynamic Recommendation Analysis:

    Reply

    Bulgari

    Mediolanum

    Danieli & C.

    LandiRenzo

    Impregilo

    Gemina

    EI Towers

    Edison

    Buzzi Unicem

    Top five threads:

    1 Mi faccia un pieno di Bot

    2 La mia Italia

    3 Tobin Tax: la tassa ammazza trading

    4 Impregilo dove arriverà?

    5 Video trading intraday

  • Moody’s assegna per il terzo anno consecutivo la classe A3 a Banca della Marca, in controtendenza con il trend nazionale.

    La prestigiosa agenzia di rating Moody’s ha confermato, nell’ultima classificazione appena pubblicata, il rating “A3 con outlook stabile” per la Banca della Marca, che si annovera quindi come uno dei pochissimi istituti di credito ai vertici del panorama del Nord Est ad aver mantenuto la valutazione dell’anno precedente nell’attuale stato di crisi.

    Banca della Marca si è sottoposta anche quest’anno all’analisi dell’agenzia internazionale di rating Moody’s, ed è stata premiata con la classe “A3 ed out look stabile”, il gradino più alto possibile, per le caratteristiche intrinseche dell’istituto trevigiano: posizione più alta anche di molte banche nazionali, tra cui il Monte dei Paschi di Siena. Senza dimenticare che solamente una manciata di Banche di Credito Cooperativo hanno scelto di sottoporsi alla classificazione, dimostrando una totale trasparenza nella gestione.

    Banca della Marca prevede una chiusura del 2011 in linea con l’anno precedente grazie anche alla diversificazione degli investimenti e alla posizione “liquida” generata dalla crescita della raccolta in controtendenza netta rispetto al sistema, che prevede di reinvestire completamente nel sistema produttivo locale e nelle famiglie, senza ricorrere a fonti e rifinanziamenti della BCE. Inoltre il Tier1 registrato per Banca della Marca è di 11.73, ben al di sopra dei valori espressi dal sistema bancario nazionale: l’indicatore così alto è sintomo di solidità patrimoniale dell’istituto, che dichiara di non aver adottato strumenti alternativi di capitale, come i prestiti subordinati.

    Non solo per le strategie di sviluppo economico sul territorio locale ma anche grazie alla tendenza all’ampliamento dei servizi forniti ai clienti, negli anni Banca della Marca ha stretto importanti collaborazioni con società estere, come Axa e Azimut, al fine di poter garantire investimenti o servizi internazionali normalmente propri di Istituti di Credito di grandi dimensioni. Questo ha favorito anche la professionalizzazione del personale, preparato oggi ad incontrare anche le esigenze più sofisticate della clientela.

    Anche per poter essere considerati quindi un solido partner italiano per investimenti fuori dal confine, si è presentata dunque la necessità di una valutazione trasparente ed inappellabile, come quella delle grandi agenzie di rating internazionali, che oggi ha premiato Banca della Marca, collocandola sui gradini più alti del rating registrato da società ed istituti italiani.

    Per il terzo anno consecutivo siamo stati valutati dall’agenzia Moody’s con la classe A3, addirittura di una classe superiore alle possibilità date alla nostra realtà, dal momento che le regole istituzionali prevederebbero una differenza di almeno 1 punto sul proprio partner centrale, per noi ICCREA e Cassa Centrale, ambedue confermate nella stessa nostra classe A3 – ha dichiarato Luigino Manfrin, Direttore Generale della Banca della MarcaMi sento quindi di poter dichiarare con molta soddisfazione che gli sforzi di questi ultimi anni sono stati ufficialmente riconosciuti e questo non potrà che servirci per continuare nei nostri progetti di sviluppo sociale ed economico, in un’ottica di migliore soddisfazione possibile della nostra clientela.”

    Nell’attuale contesto di mercato, in un momento in cui soprattutto è dilagato il downgrade generale dei Paesi europei e delle banche italiane ed internazionali, la conferma di un rating così alto assegnato a Banca della Marca non rappresenta solo un motivo di indubbia soddisfazione per la società trevigiana ma anche una rarità che l’istituto intende celebrare, pensando anche e nuove iniziative ancora più competitive per i propri clienti.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa’, dando origine nel 2001 alla Banca della Marca, sorta dalla fusione della BCC di Orsago e della BCC Altamarca. Oggi Banca della Marca conta 32 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo di marcata vocazione locale, grazie alle attività di tipo culturale, sociale ed economico sul territorio.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio : Laura Elia [email protected]

  • “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”, un appuntamento da non perdere

    Il 4 e 5 maggio 2010 torna il grande evento ABI su Basilea 3, punto di riferimento per tutto il sistema bancario italiano. Al Palazzo dei Congressi di Roma si dibatterà sul tema chiave Basilea 3 e in particolare, come recita il sottotitolo, sugli “scenari dopo la crisi, le novità regolamentari, i passi concreti di oggi per le banche e per le imprese”.
    L’evento “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”, rivolto ad un target bancario, imprenditoriale, manageriale, finanziario, commerciale e legale, è imperdibile sotto molti punti di vista. Focalizzato sul tema del credito alle imprese, uno dei più critici e attuali nell’odierno scenario economico, rappresenterà un momento unico in Italia per ampiezza di partecipazione e per gli interlocutori istituzionali italiani ed europei coinvolti. I regulators (Banca d’Italia, il CEBS, la Commissione Europea), l’ABI, gli accademici più importanti e le banche, attraverso le circa 80 presentazioni, la ricchissima documentazione e i dibattiti, approfondiranno il tema Basilea 3, sul quale sussistono ancora molti dubbi, offrendo un’occasione di confronto dal vivo e di chiarimento imperdibile.
    Partecipare per allinearsi con le nuove regole in vista del 2012
    L’evento ABI rappresenta in Italia un momento unico per ampiezza di partecipazione. Non esserci vorrebbe dire perdersi il confronto dal vivo, nonché una documentazione ricchissima, considerato che ci saranno circa 80 presentazioni sui temi chiave. E anche l’aspetto relazionale è da ritenersi unico: la grande community che si creerà durante l’evento potrà trovare uno spazio dove continuare a condividere materiali ed esperienze, in attesa dell’evento successivo. Infatti, il sito www.abieventi.it ospita un nuovo forum dedicato al convegno “Basilea 3”. Al momento sono state attivate tre differenti “stanze” di discussione: una, più di scenario, “Basilea 3: banche e imprese verso il 2012”; l’altra, più tecnica, “Basilea 3: le novità regolamentari”; e l’ultima, più generale, nella quale è possibile inserire domande e suggerimenti che verranno discussi al convegno.

    Save the date:

    “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012” – 4 e 5 maggio, Palazzo dei Congressi, Roma.
    Per maggiori informazioni e iscrizioni:
    Segreteria organizzativa: tel. 06 86389705 – 06 86391684
    Email: [email protected]
    Sito: http://www.abieventi.it/eventi/1051

  • Workshop. Il credito: rischio o opportunità? Le banche riscrivono le loro strategie


    Il contesto di crescente incertezza circa l’andamento della congiuntura economica accentua la rischiosità dell’attività di erogazione del credito svolta dagli intermediari bancari e rende imprescindibile la capacità di identificare la migliore tipologia di clientela da finanziare. La valutazione del merito creditizio si realizza attraverso sistemi di valutazione sempre più avanzati, mirati alla stima dei due profili che configurano il rischio di credito nel suo complesso: la qualità del debitore, espressa dalla probabilità della sua insolvenza, e la rischiosità dell’operazione di finanziamento, espressa dal tasso di perdita in caso di insolvenza. Tali aspetti saranno al centro del dibattito a cui parteciperanno eminenti esponenti della scena pubblica economica e bancaria.
    “La partecipazione, spiega Paolo Lastrico, director business development di Sydema, risulta di estrema utilità per le banche interessate a un’accurata misurazione del rischio di credito, e quindi fondamentale per il rafforzamento del sistema informativo a supporto dei processi decisionali legati alla concessione del credito: dalla determinazione del pricing all’accertamento delle condizioni di redditività; dalle scelte di composizione del portafoglio prestiti alla definizione dei volumi da accordare e delle garanzie da richiedere senza dimenticare il supporto che l’IT è in grado di offrire nell’amministrazione e gestione del credito non performing”.
    Il workshop è rivolto alla direzione generale, ai responsabili crediti, controllo e recupero crediti, risk management e auditing interno.
    È, altresì, destinato a tutti coloro che, nell’ambito della direzione delle banche, sono comunque interessati alla tematica in oggetto.
    Per iscriversi www.sydema.it

    Per informazioni e prenotazioni:
    Giusi De Rosa
    Marketing & Communication
    Sydema s.r.l.
    Via Privata Turro, 6
    Milano
    Tel. 02-28179237
    Fax 02-28179222
    [email protected]

    Sydema è una società leader nella produzione di software per banche e assicurazioni, con specifica specializzazione in applicazioni finalizzate all’amministrazione e gestione del credito non performing.
    Grazie ad una continua attenzione verso l’evoluzione del mercato, supportata da un quotidiano confronto con la propria Clientela e da costanti investimenti in ricerca e sviluppo, Sydema ha recentemente realizzato una nuova soluzione informatica, tecnologicamente all’ avanguardia, finalizzata al controllo, al monitoraggio e alla gestione amministrativa del credito in tutto il suo ciclo di vita, dalla concessione fino all’eventuale stato di “default”. Tale soluzione verrà presentata all’interno del workshop.

    PROGRAMMA
    9.00 Registrazione
    9.30 Messaggio di benvenuto
    9.45 IL GOVERNO DEL CREDITO DOPO BASILEA 2: NON SOLO RATING?
    Prof. Andrea Resti, direttore del Centre for Applied Research in Finance dell’Università Bocconi
    10.30 ASPETTI ORGANIZZATIVI DELLA GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO NELLE BANCHE: STATO DELL’ARTE, PROSSIMI PASSI E POSSIBILI QUICK WIN
    Dott. Paolo Gianturco, Deloitte Consulting
    11.00 L’OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI DECISIONALI SULLA CLIENTELA
    Dott.sa Roberta Dalmaschio, Senior Business Consultant, Crif Decision Solutions
    11.30 UNA NUOVA SOLUZIONE A SUPPORTO DEL GOVERNO DEL CREDITO
    Roberto Zuliani, Responsabile Applicazioni Area Web, Sydema
    11.50 Coffee break
    12.10 STRUMENTI E COMPETENZE DELLA FUNZIONE DI CONVALIDA DEL SISTEMA DI RATING INTERNO
    Dott. Giacomo Petrini, Servizio Validazione Modelli e Processi, UBI Banca
    12.30 TAVOLA ROTONDA: L’ADEGUAMENTO DEI PROCESSI E DEI SISTEMI DI GOVERNO E RECUPERO DEL CREDITO NELLE BANCHE: TESTIMONIANZE “IN DIRETTA”
    Charmain: Prof. Andrea Resti
    Avv. Pierettore Sanvito, Direttore generale Società Gestione Crediti Banco Popolare S.p.A.
    Dott.sa Viviana Matranga, Responsabile Servizio Contenzioso e recupero credito, Meliorbanca
    Dott. Giovanni Bertoli palomba, responsabile organizzazione di Gruppo “Basilea2”, Banco Popolare
    Dott.sa Marina Grazioli, Responsabile segnalazioni di Vigilanza, Itaca service
    13.30 Chiusura dei lavori e lunch.

    Si ringrazia Intesa Sanpaolo per la concessione della sala assemblee.

  • Le ISTITUZIONI che soddisfano di più gli ITALIANI su ALVostroPosto.com


    La Sanità si classifica ALPrimoPosto nella soddisfazione degli italiani verso le aziende e le istituzioni pubbliche. Con un punteggio certamente non elevato (solo 51 punti), la Sanità è comunque il settore pubblico più apprezzato, per la velocità e soprattutto sicurezza d’intervento in caso di bisogno. Il punteggio è il risultato di un’elaborazione che tiene conto della soddisfazione e della rilevanza che gli italiani hanno espresso per ciascun servizio. Inoltre, gli italiani hanno indicato i fattori che dovrebbero essere sviluppati in ogni settore: per la Sanità, i miglioramenti auspicati sono, in ordine di importanza, nell’ambito dell’innovazione, dell’organizzazione e dell’efficienza produttiva.

    Al secondo posto troviamo l’Anagrafe, mentre molto più lontano la Cultura al terzo posto, la Nettezza Urbana al quarto posto (media nazionale – in seguito l’analisi verrà pubblicata a livello geografico), la Scuola al quinto e la Sicurezza al sesto. Ancora più lontano, con soli 28 punti troviamo i Trasporti Urbani al settimo posto, e infine le Strade Interurbane all’ottavo, la Previdenza al nono e le Poste al decimo con 24 punti.

    Le istituzioni che non sono presenti in questa classifica hanno ottenuto un punteggio inferiore ai 24 punti e quindi dimostrano un livello di soddisfazione molto basso.

    Sanità 51 Punti
    Anagrafe 50 Punti
    Musei,
    Teatri e Cultura 37 Punti
    Nettezza Urbana 35 Punti
    Scuola 33 Punti
    Sicurezza e Ordine 32 Punti
    Trasporti Urbani 28 Punti
    Strade Interurbane 26 Punti
    Previdenza 25 Punti
    Poste 24 Punti

    Le regioni hanno la responsabilità di amministrare, per conto di tutti i cittadini, importanti settori quali la sanità. Lo stato ha il compito, tra le altre cose, di garantire la sicurezza dei cittadini. I comuni sopravvedono alla viabilità e ad altri servizi. Le nostre istituzioni devono quindi amministrare importanti budget destinati ai vari programmi e provenienti dalle tasse, dirette e indirette, che tutti paghiamo quotidianamente. Purtroppo, l’amministrazione dei budget non è facile e le risorse sono appunto limitate; è necessaria, infatti, una gestione adeguata per produrre i benefici attesi.

    Abbiamo quindi chiesto agli italiani di esprimere un giudizio sui principali temi d’interesse pubblico circa le spese dello stato, delle regioni e dei comuni, e sui servizi forniti attraverso la spesa pubblica, dalla sicurezza alla sanità, dalla formazione ai trasporti, dalla viabilità all’urbanistica e alla nettezza urbana, e molto altro.

    Attraverso questi giudizi, opportunamente elaborati dal punto di vista statistico per irrobustire la loro rappresentatività, e applicando precise formule matematiche legate sia al livello di soddisfazione percepito che alla rilevanza della materia per i rispondenti, abbiamo stilato una classifica (rating) dei settori che soddisfano di più i cittadini italiani.

    Nella classifica di ALVostroposto sono riportati i primi dieci settori che hanno totalizzato il punteggio più alto. Con il vostro costante contributo, possiamo fornire ai nostri amministratori informazioni utili alla rifocalizzazione della loro attenzione sui problemi locali, regionali e nazionali, ed una ridistribuzione adeguata dei budget assegnati ai vari programmi e progetti, nonchè qualche indicazione su cosa migliorare in ciascun settore.

    Per partecipare alla valutazione di ALVostroPosto, vi invitiamo a visitare il sito internet ALVostroPosto.com

  • LE DIECI BANCHE CHE SODDISFANO DI PIU’ I CLIENTI SU ALVostroPosto.com


    ABN AMRO si classifica ALPrimoPosto nella soddisfazione dei clienti nel settore bancario, seguita a distanza da Rasbank, Fineco e Banca Sella, rispettivamente al secondo, terzo e quarto posto. Poco distanti da Banca Sella si posizionano anche Banca delle Marche, la Cassa di Lucca e CREVAL (ex-aequo al quinto posto), UBI al sesto posto e Fideuram al settimo posto. La classifica delle banche che meglio soddisfano i loro clienti si chiude con Cassa di S.Miniato e Unicredit all’ottavo posto, MPS al nono e, a parità di merito, Popolare dell’Emilia Romagna, Credito Cooperativo e Cariplo al decimo posto.

    Rileviamo la sostanziale differenza nel punteggio ottenuto da ABN AMRO (78 punti) e le altre banche classificate, inclusa la seconda classificata Rasbank con i suoi 59 punti. Le banche non presenti in questa classifica hanno totalizzato un punteggio inferiore ai 43 punti, che non si può considerare certo un punteggio elevato.

    ABN AMRO 78 Punti
    Rasbank 59 Punti
    FINECO 57 Punti
    Banca Sella 52 Punti
    Banca delle Marche,
    Cassa di Risparmio di Lucca,
    CREVAL 51 Punti
    UBI 50 Punti
    Fideuram 49 Punti
    Cassa di Risparmio di San Miniato,
    Unicredit 47 Punti
    Monte dei Paschi di Siena 44 Punti
    Banca Popolare dell’Emilia Romagna,
    Credito Cooperativo,
    CARIPLO 43 Punti

    Si parla tanto di concorrenza nel sistema bancario, di nuove efficienze distributive dei prodotti finanziari, di sportelli virtuali e di processi automatici. Le banche restano comunque al centro del sistema di potere economico italiano e le imprese faticano ad esserne realmente indipendenti. Da dove nasce questo potere? Sono adeguate le regole del sistema bancario? E’ corretto applicare la commissione di massimo scoperto, le spese di conto corrente, le commissioni per bonifici, prelievi, assegni, ecc.? Una banca è un’impresa in cui tutto è sempre organizzato per garantire al 100% la profittabilità dell’azienda.

    Abbiamo chiesto agli italiani di esprimere un giudizio sui principali temi d’interesse pubblico circa le regole bancarie e più in generale quelle degli intermediari finanziari, per capire il loro livello di soddisfazione circa i livelli di servizio, quelli delle commissioni e dei costi in generale. Ma abbiamo anche chiesto agli italiani quanto siano soddisfatti del trattamento offerto presso le filiali o dagli operatori delle banche telefoniche. Infine, gli italiani hanno espresso un giudizio anche sulla disponibilità e completezza dei servizi offerti sui siti internet delle banche.

    Attraverso questi giudizi, opportunamente elaborati dal punto di vista statistico per irrobustire la loro rappresentatività, e applicando precise formule matematiche legate sia al livello di soddisfazione percepito che alla rilevanza della materia per i rispondenti, abbiamo stilato una classifica (rating) delle banche operanti in Italia.

    Nella classifica di ALVostroposto sono riportate le prime dieci banche che hanno totalizzato il punteggio più alto. Con il vostro costante contributo, vogliamo fornire alle banche informazioni utili per il miglioramento dei processi e dei servizi e ai nostri concittadini dei punti di riferimento per la scelta dell’istituto a cui affidare i propri soldi e a cui chiedere un prestito.

    Per partecipare alla valutazione di ALVostroPosto, vi invitiamo a visitare il sito internet ALVostroPosto.com

  • ALVOSTROPOSTO: UN PORTALE DI RICERCHE E SERVIZI SOCIALI


    Sul portale di ALVostroPosto troverete l’opinione degli italiani su temi di dominio pubblico, che riteniamo importanti per tutti. Peraltro, sono i temi di ogni giorno, i problemi che a volte ci assillano e altre volte occupano pienamente e operativamente il nostro tempo. Sono i temi di cui si parla in TV, di cui si parla in casa e con gli amici, a volte anche scottanti. Di sicuro rilievo, dato che molti di questi temi spesso toccano anche le nostre tasche ed il nostro portafoglio.

    Se è vero, come testimoniano eminenti studiosi, che l’opinione pubblica è quella formata dai gruppi influenti come i sindacati e i partiti, è anche vero che il pubblico reale è sempre più informato, sempre più cosciente, sempre più influente, sempre più indipendente, perchè si possa sostenere che l’opinione pubblica sia quella dei partiti o di altri gruppi organizzati. ALVostroPosto aiuta gli italiani a far sentire la loro voce, sempre più chiara e sempre più forte. Probabilmente li aiuta a bilanciare l’influenza di grandi aziende e di istituzioni, esortando queste ad ascoltare la voce degli italiani.

    Gli italiani esprimono le loro preferenze ad ogni elezione. Sinceramente, riteniamo che la frequenza delle elezioni non sia alta e non permetta agli italiani di esprimere la propria opinione sulle scelte socio-politiche come meriterebbero, per esempio per il volume di tasse che pagano. In altre parole, le indagini di ALVostroPosto rappresentano uno strumento di democrazia, e cioè uno strumento per permettere agli italiani di esercitare un potere di controllo sull’operato dei propri rappresentanti, sia presso le aziende da cui acquistano prodotti e servizi, sia presso la istituzioni, i cui capi vengono eletti o nominati dagli stessi rappresentanti eletti.

    In effetti, le indagini di ALVostroPosto possono fare anche di più rispetto alle elezioni politiche, poichè forniscono una mole di informazioni estremamente utile per guidare il processo di modernizzazione delle aziende e delle istituzioni, per rivedere i processi di fornitura di servizi al pubblico, e per indirizzare le risorse e gli investimenti verso i settori che ne hanno maggiormente bisogno.

    Raccogliere le opinioni, diverse, degli italiani significa anche capire quanto è forte una determinata posizione. Significa però anche essere in grado di presentare posizioni diverse, con un sostanziale arricchimento di chi se ne interessa. Eventualmente, molti potranno addirittura cambiare idea, cambiare opinione, oppure rafforzare alcune loro sensazioni. D’altra parte, cambiare idea non è certamente una manifestazione di debolezza, piuttosto la dimostrazione della capacità di ascolto, di elaborazione e di sintesi di nuove idee e soluzioni.

    Rileviamo che ALVostroPosto tiene moltissimo alla serietà della metodologia applicata, per cui chiunque volesse maggiori spiegazioni al riguardo è benvenuto nello scriverci e presentarci ogni perplessità o suggerimento. Anche l’eventuale specificità delle nostre indagini potrà essere segnalata, nel qual caso provvederemo a sviluppare le nostre indagini su temi di interesse più comune. Scrivete a ricerche(@)alvostroposto(.)com.