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  • Il chirurgo Bruno Bassetto commenta il rapporto tra vip, estetica e bellezza

    Il rapporto tra vip, estetica e bellezza è davvero un argomento molto attuale, suscita grande curiosità e attenzione da parte dell’opinione pubblica e diventa subito una notizia allettante e un gossip accattivante da divulgare a tam tam.

    Senza dubbio, una voce assai autorevole in materia è quella di Bruno Bassetto, chirurgo estetico e Direttore della Marostica Salus affermata struttura sanitaria di Marostica (VI).

    Il rinomato chirurgo esercita da tanti anni in zona Veneto e Trentino e ha pubblicato interessanti editoriali sul tema. Bassetto dichiara con convinzione “Ci sono personaggi vip, che si affidano alla chirurgia estetica del fai da te, ma è assolutamente indispensabile, che certe operazioni vengano eseguite da veri professionisti del settore e mai improvvisate o compiute da medici incompetenti, perché le conseguenze negative sono difficilmente rimediabili. Un esempio tra tutti, le labbra ad effetto canotto, che purtroppo spesso vediamo sui popolari volti di donne appartenenti al mondo del cinema, della tv, della moda e dello spettacolo in generale“.

    Alle nuove generazioni di chirurghi, Bassetto consiglia saggiamente di essere consapevoli e prima di intervenire su pazienti sani per motivi estetici, di prepararsi in modo adeguato con lunghi periodi di formazione e pratica chirurgica sotto la guida esperta di specialisti. E sottolinea con tono di raccomandazione “Nella branca specialistica della chirurgia plastica ed estetica sembra tutto facile, ma non c’è niente di semplice o di improvvisato“.

    Bassetto è considerato un serio e apprezzato professionista nell’ambiente del jet set. Di recente insieme al manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, ha partecipato a una serata di gala in occasione del gran opening allo Splendid Venezia, a cui era presente anche il noto critico Vittorio Sgarbi e altre personalità illustri.

  • Agenzia Promoter – ALESSANDRO MELUZZI OSPITE ATTESO A “LA MEDICINA PSICOSOMATICA OGGI” PRESSO IL CENTRO CONGRESSI SANTO VOLTO DI TORINO

    C’è grande attesa per il convegno “La medicina psicosomatica oggi”, che si terrà Sabato 18 Maggio 2013, alle ore 8.00, presso il Centro Congressi Santo Volto di Torino, situato in Via Nole all’angolo di Via Borgato. Il convegno avrà come fine quello di discutere circa l’entrata della medicina psicosomatica nel campo clinico della bioetica, propria degli inizi del terzo millennio. Per l’evento tra gli attesi ospiti ci sarà il noto volto televisivo Alessandro Meluzzi, psichiatra e psicoterapeuta di rilievo.

    Nella Sala Grande del Centro Congressi si discuterà circa il contributo che un approccio psicologico-somatico può portare alla cura se, in una relazione medico-paziente, la persona sofferente, viene considerata nella sua unità psicofisica, spirituale e sociale. Il noto psicologo Alessandro Meluzzi, per l’occasione, interverrà con “Il rapporto corpo-mente-cervello: lo stato dell’arte”, descrivendone lo stato dell’arte.

    Alessandro Meluzzi di recente è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it”, ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, che vede la presenza di ospiti illustri del calibro di Margherita Hack, Bruno Vespa, Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini.

  • affitti: calano milano e roma, torino su


    • inversione di tendenza anche nel mercato degli affitti. canoni più accessibili a milano (-1,5%) e nella capitale (-3,9%). dopo il primo semestre di quest’anno resiste solo torino (+1,3%)

    milano, 21 luglio 2009 – prezzi dei canoni d’affitto in altalena nel primo semestre di quest’anno secondo l’ultimo rapporto di idealista.it relativo a tre delle principali città italiane. giù i prezzi a milano (-1,5%), su a torino (+1,3%), ancora più giù a roma dove le locazioni sono calate addirittura del 3,9% rispetto a sei mesi fa

    la crisi, che si protrae da diversi mesi, ha spinto evidentemente i proprietari a rivedere a ribasso le proprie pretese o li ha costretti a rinegoziare il prezzo inizialmente pattuito per la locazione dei loro immobili, a fronte delle risorse sempre più esigue delle famiglie

    a milano, dopo la frenata dei prezzi degli immobili da locare registratasi già a partire dal luglio dello scorso anno, proseguita poi con un leggero calo nella seconda parte dell’anno, la caduta dei prezzi ha registrato un’accelerazione in questo primo semestre del 2009

    in base all’analisi condotta dall’ufficio studi di idealista.it su un campione di 1.125 immobili presenti nel portale, affittare casa sotto la madonnina costa in media 13,9 euro/m2, l’1,5% in meno di sei mesi fa, un 2,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso

    se a luglio 2008 affittare un appartamento di due stanze – 65 m2, lo standard abitativo cittadino – costava mediamente 930 euro/mese, ora bastano 909 euro/mese. in pratica, per le famiglie milanesi si tratta di un risparmio pari a circa 240 euro annui

    la flessione più significativa su base annuale in zona chiesa rossa–gratosoglio (-8,8%; 13,2 euro/m2), quella su base semestrale spetta a porta vittoria (-5,7%; 15,1 euro/m2), ma in periferia i prezzi avevano imboccato prima la loro parabola discendente

    per la prima volta idealista.it rende pubblici i dati di roma, il cui andamento è oggetto di un monitoraggio costante da parte dell’ufficio studi da più di un anno

    per la capitale è già possibile rilevare un primo dato di tendenza circa la situazione degli affitti. dai dati di oltre 600 immobili del portale emerge un mercato delle locazioni in sofferenza nel corso dei primi sei mesi dell’anno. la media cittadina dei canoni di 15,3 euro/m2, pur nettamente superiore a quella milanese, ha subito un importante calo del 3,9% in soli sei mesi

    da questa prima fotografia degli immobili in affitto nella capitale è stato possibile andare nello specifico di due quartieri: il centro storico che con i suoi 22,5 euro/m2 si colloca molto al di sopra della media dei prezzi cittadini, ma in soli sei mesi ha visto crollare i canoni del 5,9%

    tutto come prima, o quasi, nel quartiere monte sacro, dove i prezzi, nettamente più abbordabili per le famiglie romane (13,2 euro/m2), sono calati appena dello 0,6%

    in controtendenza rispetto alle due principali città italiane per numero di abitanti, torino registra un ulteriore incremento dei canoni negli ultimi sei mesi (+1,3%), dopo un lieve aumento nell’ultima parte del 2008

    ora il prezzo medio di un immobile in affitto sotto la mole è pari a 8,7 euro/m2, +1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso

    nello specifico delle zone, prezzi sopra la media in centro–crocetta (+1,3%; 9,2 euro/m2), mentre arretra san paolo–san donato, nella zona ovest della città, dove si registra una flessione delle quotazioni pari all’1,2% che fissa il prezzo a 8,2 euro al metro quadro

    insomma, abitare a torino conviene un po’ meno di ieri, ma le famiglie torinesi possono ancora consolarsi con affitti di gran lunga più sostenibili rispetto a quelli di roma e milano

  • milano, affitti in calo dell’1,5% nell’ultimo semestre


    • il prezzo medio degli immobili da locare è ora a 13,9 euro/m2, praticamente come due anni fa
    • in alcuni quartieri i prezzi sono andati giù oltre il 5%: porta vittoria, fiera-de angeli e corvetto-rogoredo le zone che hanno sofferto di più nel primo semestre 2009

    milano, 21 luglio 2009 –i prezzi degli affitti a milano sono calati dell’1,5% negli ultimi 6 mesi, attestandosi a 13,9 euro/m2. è quanto emerge dall’analisi condotta dalla divisione studi di idealista.it su un campione di 1.125 immobili del portale

    ora affittare un bilocale – circa 65 m2, la metratura tipo sotto la madonnina – costa in media circa 909 euro al mese contro i 923 di 6 mesi fa. rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, i prezzi sono calati invece del 2,4%, con un risparmio medio per le famiglie quantificabile in circa 240 euro l’anno

    nel primo semestre del 2009 i prezzi hanno accelerato la loro caduta. cali in 8 delle 10 zone monitorate

    crollano i prezzi nei quartieri dove erano cresciuti di più: porta vittoria (-5,7%; 15,1 euro/m2), fiera-de angeli (-5,5%; 14,2 euro/m2) e navigli-bocconi (-4,5%; 15,7 euro/m2), la seconda zona più cara della città alle spalle del centro storico dove per un monolocale-mansarda si può arrivare a pagare 1.250 euro/mese (41,7 euro/m2)

    discorso a parte merita l’area di corvetto-rogoredo (-5,2%, 12,9), al centro di un massiccio
    intervento di edilizia residenziale: l’offerta di immobili in locazione in questa zona è sensibilmente aumentata, come effetto anche della mancata vendita degli immobili che non hanno trovato acquirente. proprio l’eccesso di offerta spiega il calo repentino delle quotazioni negli ultimi mesi

    segno meno dappertutto: calano per il secondo semestre consecutivo comasina-bicocca (-4,7%; 12,5 euro/m2) – che risulta anche il più economico tra i quartieri oggetto di questo rapporto – chiesa rossa-gratosoglio (- 2,5%; 13,2 euro/m2), greco-turro (- 2,5%; 12,7 euro/m2) e lorenteggio-bande nere (-0,4%; 12,6 euro/m2)

    hanno tenuto solo città studi-lambrate (+0,3%; 13,6 euro/m2) e garibaldi-porta venezia (+0,2%; 15,1 euro/m2) dove i prezzi sono rimasti pressoché invariati rispetto allo scorso febbraio

    prezzi troppo alti, si va in provincia. in brianza prezzi ancora su del 5,1% nel primo semestre dell’anno. quest’area sembra non conoscere crisi, infatti dall’anno scorso ad oggi i prezzi dei canoni sono passati da 9,3 euro/m2 ai 10 attuali

    “in questi mesi abbiamo notato grande interesse degli utenti del nostro portale per gli immobili in affitto – ha rilevato paolo zanetti, amministratore delegato di idealista.it -, tuttavia i canoni sono calati. sembrano emergere comportamenti differenti sul fronte della domanda da parte di famiglie che, per prudenza o per effettiva necessità, valutano tutte le soluzioni possibili prima di scegliere quella che considerano più consona alle loro possibilità. questo mutamento di atteggiamento del consumatore agevolato dal web, ci dice che se una volta a guidare la scelta erano le caratteristiche dell’immobile, oggi a guidare la scelta è il budget familiare”

    nota metodologica: il presente rapporto semestrale riguardante il mercato degli affitti a milano è basato su un campione di 1.125 abitazioni presenti nel database del portale idealista.it

    gli immobili sono distribuiti in 18 zone della città ciascuna delle quali, per essere rilevata statisticamente, deve presentare un numero di annunci non inferiore a 50, il che permette una sufficiente standardizzazione dei risultati

    sono state escluse dal rilevamento le case con giardino e quegli immobili i cui prezzi indicati dagli utenti risultavano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato di una determinata zona della città. tale scarto è stato misurato mediante il calcolo della deviazione standard che consente di ridurre eventuali distorsioni rispetto al valore medio atteso nel calcolo del prezzo al metro quadro

    il valore medio dell’affitto rilevato dallo studio viene calcolato al millesimo moltiplicando il prezzo medio al m2 per la dimensione media di un immobile in città individuata in 65 m2