Tag: rai uno

  • Bruno Bassetto, noto chirurgo estetico plastico tra gli illustri personaggi vip del Premio Oscar Tv 2014

    Domenica 9 Marzo 2014, su Rai Uno, in diretta dallo splendido Teatro Ariston di Sanremo è stata trasmessa la 54° edizione del Premio Regia TV, ben conosciuto con il nome di Oscar TV. Ha partecipato alla storica kermesse, tra gli ospiti invitati, il dott. Bruno Bassetto, rinomato specialista della chirurgia estetica e plastica. In occasione della manifestazione, un notevole afflusso di esponenti illustri, tra registi, attori, produttori, presentatori, nonché tutti i migliori dello show business italiano, si sono avvicendati tra platea e palco per ricevere gli ambiti riconoscimenti. Bassetto commenta “E’ stato molto emozionante assistere ad una premiazione così importante in Italia. Il presentatore di quest’anno, Fabrizio Frizzi, ha saputo intrattenere il vastissimo pubblico e le star con la sua caratteristica simpatia e professionalità“.

  • Il manager Salvo Nugnes alla prestigiosa serata del Premio Regia Televisiva

    All’attesissima serata del prestigioso Premio Regia Televisiva Oscar per la Tv 2014, trasmesso in diretta domenica 9 marzo su Rai Uno da Sanremo, nel suggestivo Teatro Ariston, anche il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi e agente di rinomati personaggi della cultura, sarà presente nel nutrito parterre di nomi di spicco e vip. All’esclusiva kermesse è prevista la partecipazione di tanti esponenti illustri, che si avvicenderanno tra platea e palco per ricevere l’ambito riconoscimento.

    La conduzione è affidata al brillante Fabrizio Frizzi e l’Accademia del Premio Tv, che funge da giuria di qualità è presieduta da Gigi Vesigna e composta da personalità del calibro di Silvana Giacobini, Giordano Bruno Guerri, Dori Ghezzi, Nicoletta Mantovani. Salvo Nugnes sottolinea “Molto azzeccata l’idea di conferire -all’eterno ragazzo- Gianni Morandi il premio speciale di -Evento Straordinario dell’Anno- per la sua strepitosa performance all’Arena di Verona, considerata il concerto tv dell’anno“.

    E proseguendo afferma “Apprezzo anche la positiva novità di questa edizione, riguardo l’introduzione del riconoscimento come -Miglior Programma Web- che all’unanimità è stato assegnato al mitico Fiorello con il suo originale e divertente -Edicola Fiore-. Colgo l’occasione per formulare a Rosario i miei più calorosi auguri di buona convalescenza e pronta guarigione. Caro Rosario, l’incidente stradale non ha spento il tuo coinvolgente carisma, ti aspettiamo presto al timone del tuo esilarante programma tanto amato dal pubblico“.

  • Giovanni Gelmetti, noto imprenditore immobiliare tra gli illustri personaggi vip del Premio Oscar Tv 2014

    C’è grande fermento per la 54° edizione del Premio Regia TV, ben conosciuto con il nome di Oscar TV, che sarà trasmesso Domenica 9 Marzo 2014, su Rai Uno, in diretta dallo splendido Teatro Ariston di Sanremo. Tra gli ospiti invitati, che parteciperanno alla storica kermesse, spicca il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, considerato una grande innovazione eco-friendly in Italia, per il mondo della costruzione residenziale. Previsto, in occasione della manifestazione, un notevole afflusso di esponenti illustri, tra registi, attori, produttori, presentatori, nonché tutti i migliori dello show business italiano, che si avvicenderanno tra platea e palco per ricevere l’ambito riconoscimento. Gelmetti afferma “Sarà molto interessante ed emozionante assistere alle premiazioni, anche perché quest’anno la conduzione sarà affidata a Fabrizio Frizzi, che ritengo un professionista brillante e capace“. Presieduta da Gigi Vesigna, la giuria sarà composta da personalità del calibro di Silvana Giacobini, Giordano Bruno Guerri, Dori Ghezzi, Nicoletta Mantovani.

  • Agenzia Promoter: Le considerazioni del manager Salvo Nugnes sul film “Un matrimonio” di Pupi Avati

    A seguito del grande successo di ascolti del film “Un matrimonio” di Pupi Avati trasmesso su Rai Uno in sei puntate, il manager produttore Salvo Nugnes agente di importanti personaggi in ambito cultura e spettacolo, è stato interpellato per spendere il suo esperto parere al riguardo.

    Durante una recente intervista, Nugnes afferma “Questo film è una narrazione straordinaria, che convince da subito e conquista lo spettatore. Attraverso la storia si può riscoprire quel nostalgico senso del passato, che non può più ritornare, ma del quale bisogna recuperare i valori antichi, quelli più veri e autentici, che l’esimio Maestro della regia ripropone anche nel legame appassionato con la sua città, Bologna“. E aggiunge “La tecnica di Avati è inconfondibile, ben studiata nei minimi dettagli e particolari e realizzata con perfetto stile. Il linguaggio utilizzato non è mai troppo forte e irruento, non suscita clamore, non scuote, ma e fatto di mitigati sussurri, che però riescono a penetrare nel profondo e a radicare saldamente importanti messaggi con valenza sociale. La trama è semplice e non ci sono intenti di propagandistico moralismo, ma soltanto il perseverante e coraggioso desiderio di esaltare il matrimonio nel suo più poetico e aulico realismo, quello basato sull’amore reciproco come fondamento primario, testimoniato anche dallo stesso Avati felicemente coniugato da ben 50 anni“.

    Sul cast degli attori protagonisti Nugnes dice “Avati ha scelto un cast di attori di eccezionale portata, da Katia Ricciarelli a Christian De Sica, da Ettore Bassi a Michaela Ramazzotti e tutti gli altri nomi di spicco dell’attuale panorama cinematografico hanno contribuito all’acclarato successo di questo film. Poi le loro interpretazioni sono davvero magistrali, si comprende come siano riusciti ad immedesimarsi perfettamente nei ruoli, quasi a spersonalizzarsi per calarsi al meglio nella parte recitata“.

  • Agenzia Promoter – “Un matrimonio” di Pupi Avati: una narrazione che conquista lo spettatore attraverso una straordinaria e convincente narrazione, se

    A seguito del grande successo di ascolti del film “Un matrimonio” di Pupi Avati trasmesso su Rai Uno in sei puntate, il manager produttore Salvo Nugnes agente di importanti personaggi in ambito cultura e spettacolo, è stato interpellato per spendere il suo esperto parere al riguardo.

    Durante una recente intervista, Nugnes afferma “Questo film è una narrazione straordinaria, che convince da subito e conquista lo spettatore. Attraverso la storia si può riscoprire quel nostalgico senso del passato, che non può più ritornare, ma del quale bisogna recuperare i valori antichi, quelli più veri e autentici, che l’esimio Maestro della regia ripropone anche nel legame appassionato con la sua città, Bologna“. E aggiunge “La tecnica di Avati è inconfondibile, ben studiata nei minimi dettagli e particolari e realizzata con perfetto stile. Il linguaggio utilizzato non è mai troppo forte e irruento, non suscita clamore, non scuote, ma è fatto di mitigati sussurri, che però riescono a penetrare nel profondo e a radicare saldamente importanti messaggi con valenza sociale. La trama è semplice e non ci sono intenti di propagandistico moralismo, ma soltanto il perseverante e coraggioso desiderio di esaltare il matrimonio nel suo più poetico e aulico realismo, quello basato sull’amore reciproco come fondamento primario, testimoniato anche dallo stesso Avati felicemente coniugato da ben 50 anni“.

    Sul cast degli attori protagonisti Nugnes dice “Avati ha scelto un cast di attori di eccezionale portata, da Katia Ricciarelli a Christian De Sica, da Ettore Bassi a Micaela Ramazzotti e tutti gli altri nomi di spicco dell’attuale panorama cinematografico hanno contribuito all’acclarato successo di questo film. Poi le loro interpretazioni sono davvero magistrali, si comprende come siano riusciti ad immedesimarsi perfettamente nei ruoli, quasi a spersonalizzarsi per calarsi al meglio nella parte recitata“.

  • ESCE “ANCORA VIVO”, IL NUOVO ALBUM DI Savio De Martino.

    IN DATA 01/01/2013, ESCE IL NUOVO ALBUM DI SAVIO DE MARTINO, INTITOLATO “ANCORA VIVO”.

    UN TITOLO CHE NASCE SPERANZOSO, PROPRIO A DISPETTO DELLE PREVISIONI FATTE DAL POPOLO DEI MAYA SULLA FINE DEL MONDO, E SULLA SITUAZIONE ECONOMICA GLOBALE ED EPOCALE CHE LO STESSO MONDO CONTEMPORANEO STA VIVENDO.

    LE TRACCIE DELL’ALBUM SONO 16 CANZONI FATTE DI TESTA E DI CUORE, CHE SPAZIANO FRA LORO, DAL POP AL ROCK, CON RICHIAMI ARMONICI ALLA MUSICA JAZZ.

    RAFFINATA E’ LA SCELTA DEI SOUND, DEI SUONI E DELLE ATMOSFERE MUSICALI, CERCANDO DI VESTIRE SULL’ ARTISTA STESSO, UN ABITO CHE CALZI A PENNELLO CON LA VOCE E LE PAROLE.

    FRA LE VARIE CANZONI, CI SONO PEZZI DI RILIEVO COME “DA UN ANNO SENZA TE” CANZONE VALUTATA DALLA COMMISSIONE DI SANREMO GIOVANI 2013, A “MALEDETTAMENTE BELLA” UNA ROMANTICA BALLAD D’AMORE, PASSANDO PER “E INFERNO SIA” DOVE LA PASSIONE E IL SENTIMENTO ARRIVANO ALL’ANIMA, PER POI ARRIVARE A “MAI IL MIGLIORE” UN’ ATTENTA E DELICATA ANALISI DI COSCIENZA CHE TUTTI DOVREMMO FARE, E INFINE C’E’ “PER UN GIORNO NUOVO” UN MESSAGGIO DI SPERANZA E OTTIMISMO RIVOLTO SOPRATTUTTO ALLA NUOVA GENERAZIONE.

    I TESTI E LE MUSICHE DI OGNI CANZONE SONO SCRITTE DALLO STESSO CANTAUTORE, FATTA ECCEZIONE PER LA CANZONE “VIVO”, DOVE NE CURA SOLAMENTE IL TESTO, MENTRE PER LA PARTE MUSICALE FA RIFERIMENTO A “Y SI FUERA ELLA”, CANZONE DEL GRANDE CANTAUTORE SPAGNOLO ALEJANDRO SANZ.

    UN ALBUM DUNQUE DA VIVERE, ASCOLTARE E CONSERVARE NEL TEMPO DELLE EMOZIONI PURE.

    PRODOTTO DALLA “S.D.M. Production” DI SAVIO DE MARTINO, L’ALBUM E’ INVECE DISTRIBUITO DALLA NOTA ETICHETTA DISCOGRAFICA “ZEUS RECORD S.R.L.” – Napoli Project – IN TUTTA ITALIA E EUROPA.

    INFO SULL’ACQUISTO : http:zeusrecord.ithttp:saviodemartino.it TELEFONO: 081/406791 (Zeus Record)

  • Antonello De Pierro e Daniela Miniucchi al party “Sognando…il Ballo dei Re”


    Grande successo a Palazzo Ferraioli per il memorabile evento ideato dall’indefessa Sara Iannone, con tanto spazio alla beneficienza per sostenere il penitenziario minorile di Nisida

    Roma – L’altra sera, nella Capitale, Palazzo Ferrajoli ha spalancato le porte delle sue meravigliose sale per accogliere i più autorevoli rappresentanti della nobiltà, delle istituzioni e della cultura; centocinquanta illustrissimi ospiti per dare vita a un meraviglioso evento ispirato al Ballo dei Re che si tenne a Napoli, presso Palazzo Cassano, nel 1960.

    Sognando il ballo dei re”, è stata una festa in grande stile che ha voluto rievocare i fasti di cinquant’anni fa, quando l’Italia assaporava il gusto della rinascita. Una realtà ben diversa dalle difficoltà dei nostri giorni, ma è proprio per questo che Sara Iannone, che ha ideato e voluto fortemente questo evento, ha scelto di far rivivere il gran Ballo in questo momento così particolare, sia come buon auspicio per il futuro dell’Italia, sia come occasione per ricordare quel coraggio e quella forza che gli italiani hanno saputo dimostrare negli anni dopo la Seconda Guerra mondiale, trovando la via per ricostruire dalle macerie.

    “Un inno alla bellezza e al piacere di stare insieme per ritrovare la gioia di vivere e la fiducia nel futuro” ha dichiarato la Iannone.

    E un simile evento non poteva non dedicare attenzione anche alla beneficenza. Nel corso di tutta la serata, infatti, è stato possibile sostenere un progetto del penitenziario minorile di Nisida partecipando ad una speciale un’asta di oggetti preziosi (dipinti, bijou, diamanti) condotta dalla bravissima Camilla Nata.

    La magistrale organizzazione di Sara Iannone è stata fortemente ispirata allo stile che caratterizzò il ballo nel 1960, richiamandone colori, profumi, suoni e sapori. Anche nelle decorazioni floreali, le sale e tutto il palazzo sono stati ornati proprio come allora, con le composizioni di Umberto Poldi, realizzate con rose, dalie, gladioli, orchidee e garofani rosa.

    La cena, naturalmente in tema partenopeo, ha riproposto alcune prelibatezze di quel luculliano menu che fu offerto a Palazzo Cassano: dai fritti misti alla napoletana, ai bocconcini di parmigiana, ai ravioli ricotta e pistacchi con pomodoro e basilico o il lombetto del Conte lardellato con olive taggiasche e cicorietta piccante fino al trionfo di dolci realizzati da Vincenzo Mennella, pasticcere di fama mondiale di Torre del Greco.

    Il tutto servito ai tavoli, anch’essi rigorosamente apparecchiati in stile, con tanto di Capodimonte, candelabri d’argento e petali di rose.

    La serata è stata accompagnata dalle meravigliose musiche dell’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli che dopo la cena ha aperto le danze eseguendo anche le musiche proposte nel 1960 dai Rockers con Peppino di Capri.

    A ricreare la magica atmosfera degli anni Sessanta hanno contribuito anche molte delle signore presenti che, per l’occasione, hanno voluto indossare una creazione di Luigi Bruno. Lo stilista, infatti, già sempre attento all’esaltazione della bellezza femminile, per la collezione di quest’anno si è ispirato proprio alla donna anni ’50-’60.

    Tra gli ospiti, oltre al marchese Giuseppe Ferrajoli, anfitrione del meraviglioso evento, sono intervenuti anche la principessa Doris Mayer Pignatelli che partecipò anche al ballo del 1960 di cui ha ampiamente raccontato nella sua biografia curata da Del Vecchio, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, la principessa Daniela Pacelli che ha espresso apprezzamenti per l’atmosfera magica e in modo particolare per la scelta accurata dei dettagli e delle composizioni floreali, l’onorevole Catia Polidori, il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, accompagnato dall’incantevole inviata di Rai Due Daniela Miniucchi, Luciano De Crescenzo, il noto chirurgo Angelo Fusco, il vicepresidente del Garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il prefetto Fulvio Rocco, Silvana Augero, Linda Batista, la già citata Camilla Nata, Tatyana Lorenzini, Alessandro Di Pietro, Natalino Candido, Bianca Maria Lucibelli, il barone Fabrizio Mechi di Salle che è stato straordinario partner di ballo per molte dame, il conte Francesco Cremasco, Ernesto Carpentieri presidente dell’AEREC, Oliviero Ranieri, scultore di fama mondiale che ha arricchito la serata con l’esposizione di due opere meravigliose.

    L’evento è stato affiancato da un comitato d’onore, formato dal marchese Giuseppe Ferrajoli, da Francesco Serra di Cassano, erede del duca Francesco e della duchessa Elena ospiti della grande festa del 1960, dal principe Guglielmo Marconi Giovannelli, dalla principessa Elettra Marconi Giovanelli, figlia del grande scienziato e inventore Guglielmo Marconi, dall’ambasciatore di Monaco Antonio Morabito, e dall’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits che in rigoroso smoking bianco ha descritto l’evento come una vera festa regale. La serata ha avuto anche un comitato promotore composto, tra gli altri, da Lucilla Vitalone, Betta Scarpa e Miriam Ponzi.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • Christian Berlakovits, Antonello De Pierro e Luigi Bruno a Sognando…il Ballo dei Re


    Grande successo a Palazzo Ferraioli per il memorabile evento ideato dall’indefessa Sara Iannone, con tanto spazio alla beneficienza per sostenere il penitenziario minorile di Nisida

    Roma – L’altra sera, nella Capitale, Palazzo Ferrajoli ha spalancato le porte delle sue meravigliose sale per accogliere i più autorevoli rappresentanti della nobiltà, delle istituzioni e della cultura; centocinquanta illustrissimi ospiti per dare vita a un meraviglioso evento ispirato al Ballo dei Re che si tenne a Napoli, presso Palazzo Cassano, nel 1960.

    Sognando il ballo dei re”, è stata una festa in grande stile che ha voluto rievocare i fasti di cinquant’anni fa, quando l’Italia assaporava il gusto della rinascita. Una realtà ben diversa dalle difficoltà dei nostri giorni, ma è proprio per questo che Sara Iannone, che ha ideato e voluto fortemente questo evento, ha scelto di far rivivere il gran Ballo in questo momento così particolare, sia come buon auspicio per il futuro dell’Italia, sia come occasione per ricordare quel coraggio e quella forza che gli italiani hanno saputo dimostrare negli anni dopo la Seconda Guerra mondiale, trovando la via per ricostruire dalle macerie.

    “Un inno alla bellezza e al piacere di stare insieme per ritrovare la gioia di vivere e la fiducia nel futuro” ha dichiarato la Iannone.

    E un simile evento non poteva non dedicare attenzione anche alla beneficenza. Nel corso di tutta la serata, infatti, è stato possibile sostenere un progetto del penitenziario minorile di Nisida partecipando ad una speciale un’asta di oggetti preziosi (dipinti, bijou, diamanti) condotta dalla bravissima Camilla Nata.

    La magistrale organizzazione di Sara Iannone è stata fortemente ispirata allo stile che caratterizzò il ballo nel 1960, richiamandone colori, profumi, suoni e sapori. Anche nelle decorazioni floreali, le sale e tutto il palazzo sono stati ornati proprio come allora, con le composizioni di Umberto Poldi, realizzate con rose, dalie, gladioli, orchidee e garofani rosa.

    La cena, naturalmente in tema partenopeo, ha riproposto alcune prelibatezze di quel luculliano menu che fu offerto a Palazzo Cassano: dai fritti misti alla napoletana, ai bocconcini di parmigiana, ai ravioli ricotta e pistacchi con pomodoro e basilico o il lombetto del Conte lardellato con olive taggiasche e cicorietta piccante fino al trionfo di dolci realizzati da Vincenzo Mennella, pasticcere di fama mondiale di Torre del Greco.

    Il tutto servito ai tavoli, anch’essi rigorosamente apparecchiati in stile, con tanto di Capodimonte, candelabri d’argento e petali di rose.

    La serata è stata accompagnata dalle meravigliose musiche dell’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli che dopo la cena ha aperto le danze eseguendo anche le musiche proposte nel 1960 dai Rockers con Peppino di Capri.

    A ricreare la magica atmosfera degli anni Sessanta hanno contribuito anche molte delle signore presenti che, per l’occasione, hanno voluto indossare una creazione di Luigi Bruno. Lo stilista, infatti, già sempre attento all’esaltazione della bellezza femminile, per la collezione di quest’anno si è ispirato proprio alla donna anni ’50-’60.

    Tra gli ospiti, oltre al marchese Giuseppe Ferrajoli, anfitrione del meraviglioso evento, sono intervenuti anche la principessa Doris Mayer Pignatelli che partecipò anche al ballo del 1960 di cui ha ampiamente raccontato nella sua biografia curata da Del Vecchio, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, la principessa Daniela Pacelli che ha espresso apprezzamenti per l’atmosfera magica e in modo particolare per la scelta accurata dei dettagli e delle composizioni floreali, l’onorevole Catia Polidori, il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, accompagnato dall’incantevole inviata di Rai Due Daniela Miniucchi, Luciano De Crescenzo, il noto chirurgo Angelo Fusco, il vicepresidente del Garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il prefetto Fulvio Rocco, Silvana Augero, Linda Batista, la già citata Camilla Nata, Tatyana Lorenzini, Alessandro Di Pietro, Natalino Candido, Bianca Maria Lucibelli, il barone Fabrizio Mechi di Salle che è stato straordinario partner di ballo per molte dame, il conte Francesco Cremasco, Ernesto Carpentieri presidente dell’AEREC, Oliviero Ranieri, scultore di fama mondiale che ha arricchito la serata con l’esposizione di due opere meravigliose.

    L’evento è stato affiancato da un comitato d’onore, formato dal marchese Giuseppe Ferrajoli, da Francesco Serra di Cassano, erede del duca Francesco e della duchessa Elena ospiti della grande festa del 1960, dal principe Guglielmo Marconi Giovannelli, dalla principessa Elettra Marconi Giovanelli, figlia del grande scienziato e inventore Guglielmo Marconi, dall’ambasciatore di Monaco Antonio Morabito, e dall’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits che in rigoroso smoking bianco ha descritto l’evento come una vera festa regale. La serata ha avuto anche un comitato promotore composto, tra gli altri, da Lucilla Vitalone, Betta Scarpa e Miriam Ponzi.

  • Antonello De Pierro e Camilla Nata a “Sognando…il Ballo dei Re”


    Grande successo a Palazzo Ferraioli per il memorabile evento ideato dall’indefessa Sara Iannone, con tanto spazio alla beneficienza per sostenere il penitenziario minorile di Nisida

    Roma – L’altra sera, nella Capitale, Palazzo Ferrajoli ha spalancato le porte delle sue meravigliose sale per accogliere i più autorevoli rappresentanti della nobiltà, delle istituzioni e della cultura; centocinquanta illustrissimi ospiti per dare vita a un meraviglioso evento ispirato al Ballo dei Re che si tenne a Napoli, presso Palazzo Cassano, nel 1960.

    Sognando il ballo dei re”, è stata una festa in grande stile che ha voluto rievocare i fasti di cinquant’anni fa, quando l’Italia assaporava il gusto della rinascita. Una realtà ben diversa dalle difficoltà dei nostri giorni, ma è proprio per questo che Sara Iannone, che ha ideato e voluto fortemente questo evento, ha scelto di far rivivere il gran Ballo in questo momento così particolare, sia come buon auspicio per il futuro dell’Italia, sia come occasione per ricordare quel coraggio e quella forza che gli italiani hanno saputo dimostrare negli anni dopo la Seconda Guerra mondiale, trovando la via per ricostruire dalle macerie.

    “Un inno alla bellezza e al piacere di stare insieme per ritrovare la gioia di vivere e la fiducia nel futuro” ha dichiarato la Iannone.

    E un simile evento non poteva non dedicare attenzione anche alla beneficenza. Nel corso di tutta la serata, infatti, è stato possibile sostenere un progetto del penitenziario minorile di Nisida partecipando ad una speciale un’asta di oggetti preziosi (dipinti, bijou, diamanti) condotta dalla bravissima Camilla Nata.

    La magistrale organizzazione di Sara Iannone è stata fortemente ispirata allo stile che caratterizzò il ballo nel 1960, richiamandone colori, profumi, suoni e sapori. Anche nelle decorazioni floreali, le sale e tutto il palazzo sono stati ornati proprio come allora, con le composizioni di Umberto Poldi, realizzate con rose, dalie, gladioli, orchidee e garofani rosa.

    La cena, naturalmente in tema partenopeo, ha riproposto alcune prelibatezze di quel luculliano menu che fu offerto a Palazzo Cassano: dai fritti misti alla napoletana, ai bocconcini di parmigiana, ai ravioli ricotta e pistacchi con pomodoro e basilico o il lombetto del Conte lardellato con olive taggiasche e cicorietta piccante fino al trionfo di dolci realizzati da Vincenzo Mennella, pasticcere di fama mondiale di Torre del Greco.

    Il tutto servito ai tavoli, anch’essi rigorosamente apparecchiati in stile, con tanto di Capodimonte, candelabri d’argento e petali di rose.

    La serata è stata accompagnata dalle meravigliose musiche dell’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli che dopo la cena ha aperto le danze eseguendo anche le musiche proposte nel 1960 dai Rockers con Peppino di Capri.

    A ricreare la magica atmosfera degli anni Sessanta hanno contribuito anche molte delle signore presenti che, per l’occasione, hanno voluto indossare una creazione di Luigi Bruno. Lo stilista, infatti, già sempre attento all’esaltazione della bellezza femminile, per la collezione di quest’anno si è ispirato proprio alladonna anni ’50-’60.

    Tra gli ospiti, oltre al marchese Giuseppe Ferrajoli, anfitrione del meraviglioso evento, sono intervenuti anche la principessa Doris Mayer Pignatelli che partecipò anche al ballo del 1960 di cui ha ampiamente raccontato nella sua biografia curata da Del Vecchio, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, la principessa Daniela Pacelli che ha espresso apprezzamenti per l’atmosfera magica e in modo particolare per la scelta accurata dei dettagli e delle composizioni floreali, l’onorevole Catia Polidori, il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, accompagnato dall’incantevole inviata di Rai Due Daniela Miniucchi, Luciano De Crescenzo, il noto chirurgo Angelo Fusco, il vicepresidente del Garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il prefetto Fulvio Rocco, Silvana Augero, Linda Batista, la già citata Camilla Nata, Tatyana Lorenzini, Alessandro Di Pietro, Natalino Candido, Bianca Maria Lucibelli, il barone Fabrizio Mechi di Salle che è stato straordinario partner di ballo per molte dame, il conte Francesco Cremasco, Ernesto Carpentieri presidente dell’AEREC, Oliviero Ranieri, scultore di fama mondiale che ha arricchito la serata con l’esposizione di due opere meravigliose.

    L’evento è stato affiancato da un comitato d’onore, formato dal marchese Giuseppe Ferrajoli, da Francesco Serra di Cassano, erede del duca Francesco e della duchessa Elena ospiti della grande festa del 1960, dal principe Guglielmo Marconi Giovannelli, dalla principessa Elettra Marconi Giovanelli, figlia del grande scienziato e inventore Guglielmo Marconi, dall’ambasciatore di Monaco Antonio Morabito, e dall’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits che in rigoroso smoking bianco ha descritto l’evento come una vera festa regale. La serata ha avuto anche un comitato promotore composto, tra gli altri, da Lucilla Vitalone, Betta Scarpa e Miriam Ponzi.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • TECNOMAX A X FACTOR


    La Tecnomax di Verona approda su Rai uno

    E’ l’azienda veronese Tecnomax a sbarcare sulla grande rete nazionale, domenica 19 aprile scorso.

    Tutto è avvenuto, infatti, durante la consegna del triplo disco di platino a Renato Zero durante la finale di X Factor.

    La teca in Plex e Acp “Aluwell” è stata realizzata da

    tecnomax
    P L A S T I C S I M A G I N G

    Dott.ssa Serenella Chiodi
    Resp. Ufficio Stampa
    Addviser – Verona –