Tag: Raffaele Palma

  • Torino angeli e demoni

    Il nuovo percorso turistico relativo al capoluogo piemontese è visibile on line. Si tratta di una rassegna fortemente legata al periodo dei Santi e dei Morti, Una sorta di visione architettonica capace di formare un puzzle fantastico, composto da esseri di luce e di tenebra.

    Il circuito virtuale è stato realizzato da Raffaele Palma, che porta a 14 i tours turistici relativi a Torino ed al Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    L’Ufficio Stampa è curato da Piero Ferraris, la realizzazione web da Tullio Macrì.

    Info: 339 60 57 369 – Mail: [email protected]

    Torino, 25 ottobre 2010 * * * Torino Angeli e Demoni”: la divertente ricerca di Raffaele Palma continua con una appassionante rotta per navigare fra i più inquietanti simulacri di Torino. Questa volta le tessere della avventura si tingono di fosco, per comporre un mosaico grottesco, fatto di fantasmi, demoni, divinità alate, draghi, serpenti, teschi, formelle devozionali di angeli e madonne, sirene ed altre fantastiche creature. Gli esseri di luce e di ombra, si alternano in una democratica sequenza d’immagini per un tour virtuale sorprendente.

    “Hallowen, il tempo senza tempo”. All’interno del percorso “Torino Angeli e Demoni”, non poteva mancare una scanzonata riflessione sulla festa pagana di Hallowen. Anche a Torino, fin dall’antichità celtica e romana, questo periodo dell’anno era celebrato con estrema attenzione e rispetto. Il giungere del solstizio invernale, infatti, era un tempo senza tempo, quando i contorni delle cose divenivano vaghi, per accogliere il buio ed il riposo, in attesa della primavera. In quei giorni, dice la tradizione celtica, iniziava l’anno nuovo e si apriva la “black gate”, l’oscura porta che metteva in comunicazione i mondi dei vivi e dei trapassati.

    Da ottobre i tours del C.A.U.S. escono dal web e diventano occasioni per ammirare dal vivo decori, monumenti, architetture e simbologie inconsuete e meravigliose con visite in Torino a piedi o in bicicletta.

    Un tuffo nella storia e nella fantasia: astrologia, grottesco, arguzie, umorismo, religione, mitologia, draghi, simboli, logogrammi e mille altre espressioni dell’arte diffusa sul territorio.

    Costo: 10 euro a persona per ogni singolo percorso

    Prenotazioni e info: 339.60.57.369 / e-mail: [email protected]

    Note sui tours: Ciascun tour a tema, della durata di due ore, si svolgerà ogni sabato e domenica. Ogni visita, in partenza dal centro di Torino, prenderà il via al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti e in condizioni meteorologiche favorevoli.

    Ciascun tour avrà un tema specifico di volta in volta.

    E’ possibile scaricare la locandina e guardare i video al seguente link:

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Torino-_-Piemonte-Tours.htm

    Con questo percorso l’autore arriva a 14 tours turistici su Torino e il Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

  • Torino Capitale dei Piumati – Dove nacque l’inventore della penna a sfera Bic

    Un nuovo percorso turistico relativo al capoluogo piemontese è visibile on line. Si tratta di una interessante rassegna visiva sui decori artisici ispirati all’arte del piumaggio nelle architetture esterne della città. E’ stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che con questa proposta porta a 13 i tours turistici relativi a Torino ed al Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

    Torino, settembre 2010 * * * I decori ispirati all’arte del piumaggio presenti sulle facciate delle case di civile abitazione e sui palazzi di interesse storico, artistico e monumentale di Torino (escluse chiese e luoghi di culto), formano l’oggetto di questo nuovo percorso turistico visibile, con un batter d’ali, sul sito http://www.caus.it/

    Sotto i balconi di un edificio in via Nizza giganteschi volti circondati da penne, probabilmente di ispirazione Azteca, osservano silenziosi il passaggio dei sottostanti pedoni.

    Splendidi esempi di fregi piumati si possono trovare su Palazzo Carignano le cui finestre sono decorate in mattoni e raffigurano copricapo stilizzati di indios Irochesi del Canadà (i popoli precolombiani e gli indiani nordamericani sono stati maestri dell’ornamento piumato).

    Altre opere hanno forma di grandi ali, figure simboliche e allegoriche, divinità, miti, geni alati confusi molto spesso con esseri celesti. A partire dal 1900 (dall’arte Liberty in poi), molti geni alati, amorini e Nike, personificazione della Vittoria alata, verranno riprodotti da vari artisti senza più le caratteristiche ali che saranno sostituite con lunghi drappeggi svolazzanti alle spalle delle allegorie. Nelle opere artistiche del passato, la maggior parte delle altre divinità alate (ad eccezione di Nike) aveva perso le ali prima di giungere al periodo classico greco.

    Ancora: uccelli forgiati in ferro o gesso ( Gallo, Pavone, Colombo, ecc.) rappresentano il nome di famiglia dei proprietari di edifici, mentre le raffigurazioni di pellicani, aquile, gufi, ecc. degli stemmi araldici esposti sulle facciate sono spesso simboli di derivazione pagana o cristiana.

    Infine troviamo le grandi penne, quelli che hanno fatto la storia d’Italia politica, scientifica e artistica, riconoscibili con la loro piuma in mano su molti monumenti del capoluogo subalpino (Vittorio Emanuele, Cavour, D’Azeglio, De Amicis, Lagrange, ecc.). Non per niente in lingua piemontese per indicare una penna da scrittura si dice “piuma”, e non per niente a Torino nacque Marcel Bich, ideatore della nota penna, la prima al mondo a scrittura continua grazie ad una micro sfera.

    Tutte queste meraviglie fanno di Torino la capitale indiscussa delle piume e dei piumati da oltre 150 anni.

    Il percorso cittadino “Torino Capitale dei Piumati ”è stato realizzato dal professor Raffaele Palma, che ne ha curato ricerca e fotografia .

    Con questo percorso l’autore arriva a 13 tours turistici su Torino e il Piemonte, tutti visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://caus-ufficiostampa.it.gg/Home-page.htm

  • Reliquiario dell’Artista Viandante


    DOPPIO COMUNICATO STAMPA

    EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista – proroga chiusura

    12 giugno – 10 luglio 2010

    Galleria d’arte Fogliato

    Via Mazzini, 9

    10123 Torino

    Tel. 011. 88.77.33

    Grande consenso di critica e di pubblico per “Ex Indumentis-Reliquie d’Artista”, alla Galleria d’arte Fogliato di Torino. Visto il successo, la mostra d’arte collettiva inaugurata sabato 12 giugno, continuerà sino al 10 luglio 2010, compreso. Ingresso libero, tutti i giorni, con orario continuato 10 – 19,30.

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    Reliquiario dell’Artista Viandante

    Sino alla prima settimana di ottobre

    Galleria d’arte Fogliato

    Via Mazzini, 9

    10123 Torino

    Tel. 011. 88.77.33

    Durante la mostra, vero e proprio evento nell’evento, è nata un’iniziativa benefica in progress. Si tratta de il “Reliquiario dell’Artista Viandante”, ideato per raccogliere le opere realizzate, a titolo gratuito, da buona parte degli autori presenti in esposizione e da altri noti artisti che l’hanno visitata. Anche questi ultimi hanno lasciato la propria testimonianza per contribuire ad un’iniziativa benefica, che intende aiutare altri viandanti, sicuramente più bisognosi. Il Reliquario dell’Artista Viandante sarà, infatti, messo in vendita ed il ricavato devoluto alla “Società per Asili Notturni Umberto I”, sita in Via Ormea, 119 a Torino. Al termine della mostra, il 10 luglio 2010, la collezione sarà visibile presso la Galleria d’arte Fogliato. Gli appassionati potranno valutare il Reliquiario dell’Artista Viandante, a scopo d’acquisto, fino alla prima settimana d’ottobre del corrente anno. Per ogni ulteriore informazione è possibile chiamare il numero: 011.88.77.33.

    Torino, 25 giugno 2010 * * * Gli artisti, naturalmente, sono tutti viandanti. Viaggiano, fisicamente o con l’immaginazione creativa, per esplorare i luoghi sconosciuti dell’ispirazione che li inducono a creare i loro miracoli interpretativi, espressivi o concettuali.

    Forse per questo motivo è nata l’insolita iniziativa Reliquiario dell’Artista Viandante, alla Galleria d’Arte Fogliato, in Via Mazzini 9 a Torino.

    Visitando la mostra Ex Indumentis – Reliquie d’Artista è impossibile non notare sul tavolo centrale della prima sala, una teca ricolma di piccoli capolavori: eccolo il Reliquario dell’Artista Viandante! che accoglie le opere, realizzate a titolo gratuito, da buona parte degli autori presenti in mostra e da altri noti artefici che l’hanno visitata. Anche questi ultimi hanno lasciato la propria “benefica testimonianza” che intende soccorrere altri viandanti, sicuramente più bisognosi. Il Reliquario dell’Artista Viandante, una volta completato, sarà, infatti, messo in vendita ed il ricavato devoluto alla “Società per Asili Notturni Umberto I”, sita in Via Ormea, 119, a Torino.

    Tale struttura si occupa di dare asilo gratuito alle persone indigenti: accoglienza notturna, pasti caldi, assistenza medica e quanto altro occorre ai più sfortunati per condurre un’esistenza dignitosa. Fra questi “viandanti” esistono anche donne e uomini d’ingegno, laureati, diplomati e validi artisti.

    Il numero delle opere del Reliquiario non è ancora valutabile, giacché la “questua d’arte” continuerà ogni giorno, domenica e lunedì esclusi, sino al 10 luglio, quando terminerà la mostra. L’acquirente, allora, si porterà a casa opere di piccolo formato, su supporto cartaceo: disegni, acquerelli, incisioni, collage, tutte autografe. Un ottimo investimento, garantito dalle importanti firme di grandi artisti quali: Tino Aime, Spartaco Enrico, Titti Garelli, Italo Gilardi, Silvano Gilardi, Mario Gramaglia, Sandro Lo balzo, Marco Piva, Kurt Mair, Luciano Spessot, solo per citare alcuni di quelli presenti in mostra.

    Tra gli autografi dei viaggiatori di prestigio ci sono quelli del maestro Ottavio Mazzonis, che ha voluto donare quale testimonianza del suo transito, uno splendido disegno a matita di gran suggestione e di altri grandi artisti quali Sergio Albano, Luciano Proverbio, Antonio Carena, Mauro Chessa, Mario Molinari e Giacomo Soffiantino. Alcuni di questi aveva partecipato alla prima smitizzante esposizione collettiva, ideata da Raffaele Palma, dal titolo: EX VOTO – Per Disgrazia Ricevuta, nel Novembre 1993 alla Galleria ARX di Torino.

    Il 10 luglio 2010, termine della mostra, la collezione sarà visibile presso la Galleria Fogliato. Gli appassionati potranno valutare il Reliquiario dell’Artista Viandante, a scopo d’acquisto, fino alla prima settimana d’ottobre del corrente anno.

    La mostra d’arte collettiva EX INDUMENTIS – Reliquie d’Artista, inaugurata sabato 12 giugno, visto il notevole consenso di critica e di pubblico, proseguirà sino al 10 luglio 2010 ad ingresso libero, tutti i giorni, con orario continuato 10 – 19. Domenica e lunedì chiuso.

    Scaturita da un’idea di Raffaele Palma, la curiosa iniziativa si avvale della collaborazione di Vinicio Perugia e Piero Ferraris.

    Tutte le opere sono visibili e scaricabili dal sito : www.caus.it

    Info: Raffaele Palma 3396057369 – mail: [email protected]