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  • I nuovi personaggi della NICI si chiamano Raffa e Joe!

    Raffa, la giraffa e Joe, il gorilla sono i due nuovi caratteri, che completano il revival della grande famiglia Wild Friends – Nici!

    I divertenti e spiritosi personaggi si caratterizzano per il simpaticissimo design ed il morbido peluche. Raffa e Joe sono degli animali diversi per natura, ma sono dei grandi amici ed entrambi non vedono l’ora di essere coccolati proprio da te! I due Wild Friends sono disponibili come teneri pupazzi in peluche, in diverse misure a partire dai 15 cm.

    Ovviamente Raffa e Joe non arrivano da soli, ma sono accompagnati da una varietà di tanti straordinari accessori! Ci sono i cuscini quadrati e rettangolari, astucci in più fogge, porta cellulari e portaocchiali. Articoli di alta qualità, per i materiali usati e per la loro lavorazione portata alla perfezione.

    Nell’assortimento dei due amici non mancano inoltre, le comode e spaziose borse con tracolla, accessori di cartoleria, nonché tazze e portafoto.

    I Wild Friends sono tra le linee più vaste e di più successo della Nici. Anche Raffa e Joe conquisteranno al volo tutti gli appassionati del peluche e porteranno l’atmosfera della foresta e delle savana direttamente a casa tua!

    Vieni a vedere la collezione completa sul nostro nuovo sito www.waldmueller.it

  • BOCCE – Trionfo del sedicenne Giovanni Quartuccio. A Reggio le soddisfazioni giungono dai giovanissimi.


    In molti pensavano che lo sport delle bocce fosse destinato a “chiudere” il proprio ciclo vitale, allorquando gli atleti – la maggior parte in età avanzata – avessero deciso di appendere le classiche scarpette al chiodo.
    Non si intravedevano spiragli, i giovani “abbagliati” da sport più allettanti difficilmente si avvicinavano nei bocciodromi, sia per seguire come spettatori sia per tentare l’approccio ad uno sport che ancora molti – a torto – considerano un “gioco”.
    A Reggio Calabria, la lungimiranza della dirigenza della Società Bocciofila “Città di Reggio” affiliata alla Federazione Italiana Bocce del CONI, presieduta da Demetrio Surace con la tenacia e la costanza del Direttore Tecnico Domenico Quartuccio, andando controtendenza ha puntato il tutto per tutto sui giovani.
    Un lavoro capillare nelle scuole, un “accordo” con i “veci” che hanno invertito la classifica frase di “adotta un nonno” tramutandola in “adotta un giovane per le bocce”, hanno consentito a molti ragazzi e giovani reggini di scoprire il meraviglioso mondo delle bocce fino al punto di appassionarsi, apprendendo i primi rudimenti tecnici e regolamentari delle Bocce. Pian piano il bocciodromo di Via Sila (ove opera la Società Bocciofila “Citta di Reggio”)che lentamente ed al tempo stesso inesorabilmente si svuotava ha ripreso a popolarsi con una miriade di giovani. E dopo le prime gare, le prime trasferte ed i primi risultati, i giovani bocciofili hanno cominciato ad entusiasmarsi, facendo essi stessi da testimonial di uno sport appassionante. Enorme la soddisfazione dei “veci” nel vedere i propri pupilli salire sui gradini del podio, “masticando amaro” talvolta per una sconfitta subita dai neofiti delle bocce, ma sempre con il sorriso tra le labbra per esserne i “padrini”.
    Dopo le prime performance sia in Calabria che in Italia dei giovanissimi Giovanni Quartuccio, Antonino Quartuccio, sia a livello giovanile sia in gare di categoria “C”, competendo talvolta anche con bocciofili di categoria “B” ed “A”, non scoraggiandosi per qualche inevitabile sconfitta e facendo tesoro dell’esperienza dell’avversario, cominciano ad arrivare i primi successi di categoria sia a livello individuale che a coppia.
    Il XX° Trofeo Virtus Soccorso organizzato dall’omonima società reggina, ha consacrato la linea giovane scelta dal presidente Demetrio Surace e dal Direttore Tecnico Domenico Quartuccio. Infatti nella gara regionale “individuale” per 64 formazioni, disputata sui bocciodromi del Comitato provinciale di Reggio Calabria, alla quale hanno preso parte i migliori bocciofili calabresi e delle città siciliane di Catania e Messina di categoria “C”, “B” e “A”, il successo è andato al 16enne Giovanni Quartuccio della Società Bocciofila “Città di Reggio” che in finale ha “superato” il compagno di squadra Emanuele Quartuccio. Il podio è stato completato con il terzo posto di Antonino Azzarà (atleta di categoria “A”) sempre della “Città di Reggio” ed il quarto di Carmelo Trimarchi della società “Fratellanze” di Messina. Una gara avvincente nella quale i giovanissimi reggini (categoria Allievi – abilitata alla categoria “D”) hanno sciorinato tutto il loro bagaglio tecnico, alternando precisissimi accosti a dirompenti raffate, il tutto unito ad una visione di gioco impeccabile. Ottima la prova anche degli altri allievi che sono stati eliminati nel corso della competizione. La Società Bocciofila “Città di Reggio” ha conquistato il primo posto anche nella speciale classifica per Società.