Tag: raccolta

  • Raccolta firme: “Psicofarmaci ai Bambini: No grazie!”

    Brescia, Domenica 19 Gennaio 2014, i volontari del Comitato del Cittadini per i Diritti Umani sono stati in centro

    storico, sotto i Portici X Giornate, raccogliendo diverse firme per dire “Basta psicofarmaci ai Bambini”, distribuendo

    anche centinaia di volantini e libretti informativi sul pericolo della somministrazione di droghe psicotrope.

    Negli ultimi anni, va via via crescendo il numero di bambini che vengono etichettati come “dislessici” “ADHD” (deficid

    dell’iperattività), il tutto col risultato di avere migliaia di bambini sotto “cure” psicotrope, cioe’ di potenti

    psicofarmaci.

    La raccolta firme viene fatta individualmente, tramite lettera che verrà inviata al Ministero della Salute e

    all’Istruzione; affinchè venga presa in considerazione ogni possibilità per prevenire che i bambini vengano

    “etichettati” ingiustamente come affetti da “disturbi mentali” specie attraverso programmi di “istruzione speciale” o

    attraverso l’uso nelle scuole di test o questionari psicopatologici e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad

    essere educati senza l’uso di farmaci.

    Per maggiori informazioni:

    www.ccdu.org

  • Raccolta firme: “contro l’abuso di psicofarmaci ai bambini”

    Domenica 3 Novembre è stata fatta la raccolta firme da parte i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo sulla petizione: “Appello per i diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”

    I volontari erano davanti agli Spedali Civili distribuendo materiale informativo sul soggetto facendo aderire decine di cittadini all’appello.

    Il foglio informativo riportava:

    PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE?

    RIPENSACI!

    La recente campagna di marcheting, portata avanti da lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marcheting che null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo mentale” fin dall’infanzia.

    Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:

    34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI (!).

    I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camicie di forza verbali e chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.

    I bambini sono il nostro futuro.

    A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.

    Maggiori informazioni su:

    www.ccdu.org

  • Spedali di Brescia: raccolta firme: “contro l’abuso di psicofarmaci ai bambini”

    Domenica 27 Ottobre prosegue la raccolta firme da parte i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo sulla petizione: “Appello per i diritti dei bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”

    I volontari erano davanti agli Spedali Civili distribuendo materiale informativo sul soggetto facendo aderire decine di cittadini all’appello.

    Il foglio informativo riportava:

    PENSI CHE LA PSICHIATRIA NON ABBIA A CHE FARE CON TE?

    RIPENSACI!

    La recente campagna di marcheting, portata avanti da lobby psichiatriche, ha raggiunto l’obiettivo del consenso del ministero della salute per cui un bambino “troppo vivace” ora può ricevere una diagnosi di “iperattività” e il marchio di malato mentale. Di conseguenza molti di loro saranno sottoposti a trattamento con pericolosi pscicofarmaci anfetaminici. La psichiatria continua a sostenere che i bambini troppo vivaci sono in realtà colpiti da una “malattia” a cui è stato dato il nome di ADHD. Nessuno vuole negare che un bambino possa avere problemi a scuola, in famiglia o nelle relazioni interpersonali e che questi problemi possano manifestarsi con un comportamento irascibile, nervoso e preoccupato. Ma sostenere che questo atteggiamento è indice di una malattia è soltanto una trovata pubblicitaria e una campagna di marcheting che null’altro fa se non aumentare i numero potenziale di pazienti da curare. Questa è una opinione non dimostrata non un fatto: è il business della follia infantile, della cosidetta “sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione” (ADHD). Secondo una ricerca nazionale, fatta lo scorso anno in alcune scuole italiane, su un campione di sette città il 9% degli scolari esaminati avrebbe un disturbo mentale e il 2% di loro sarebbe affetto da ADHD. La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i NOSTRI bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici al fine di individuare il “disturbo mentale” fin dall’infanzia.

    Un recente sondaggio dell’istituto Mario Negri stima che in Italia:

    34.000 BAMBINI ITALIANI FANNO USO DI PSICOFARMACI (!).

    I bambini non sono “cavie”, sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore, questo verrà loro negato solo dalle camicie di forza verbali e chimiche: dalle false etichette psichiatriche e dagli psicofarmaci.

    I bambini sono il nostro futuro.

    A RISCHIO NON C’E’ NIENTE DI MENO CHE IL NOSTRO STESSO FUTURO.

    Maggiori informazioni su:

    www.ccdu.org

  • Auchan Giugliano corre per Telethon

    Paragrafo 1

    Da Napoli con la slitta di Babbo Natale per portare il contributo dell’Ipermercato di Giugliano alla raccolta Telethon.

    È Filomena che lo racconta, cassiera dell’ipermercato, e da sei anni una delle vincitrici incontrastate della raccolta Telethon Auchan.

    “Noi ci prepariamo con grande impegno, e ogni anno inventiamo nuove iniziative per convincere i nostri clienti a donare a favore della ricerca. Quest’anno, per esempio, abbiamo costruito con del materiale di recupero ed ecosostenibile una slitta di Babbo Natale a grandezza naturale e noi cassiere ci siamo vestite da Cenerentole e da fatine per la gioia dei bambini e lo stupore dei loro genitori”. Queste iniziative aiutano la raccolta sulla ricerca insieme alla vendite delle palline Telethon e alla sensibilizzazione che avviene presso le casse.

    Questo è esattamente il decimo anno che Auchan accompagna e sostiene la ricerca scientifica raccogliendo fondi a favore di Telethon.

    “Per noi” spiega Roberta De Natale, direttore della comunicazione di Auchan “la raccolta a favore di Telethon è un momento importante che ci dà modo di coinvolgere tutti i nostri collaboratori. In particolare le nostre cassiere partecipano con grande passione a una gara di solidarietà: ognuna di loro, anche attraverso iniziative personali, raccoglie le donazioni dei clienti per Telethon. Le cassiere che hanno sviluppato le iniziative più creative ed efficaci vincono la partecipazione alla due giorni presso il Teatro delle Vittorie a Roma presenziando alla diretta televisiva. Anche quest’anno grazie alla passione dei nostri dipendenti e alla generositá dei nostri clienti, Auchan è riuscito a confermarsi un partner importante della grande maratona Telethon”.

    La raccolta non é ancora terminata: tutti sono ancora in tempo per partecipare e donare per la ricerca scientifica lasciando un contributo alla cassa. È questo l’appello che Auchan rivolge a tutti i propri clienti vecchi e nuovi.

    Per ulteriori informazioni:

    Damiano Beltotto – Ufficio Stampa Auchan

    Tel. 02.5758.5075 – Cell. 340 2187481

    e.mail: [email protected]

  • Auchan Mesagne corre per Telethon

    Paragrafo 1

    Anche la Puglia in prima fila a sostegno di Telethon

    Sono Giovanna e Clara, rispettivamente di Bari Casamassima e di Mesagne, le vincitrici della gara di solidarietà indetta da Auchan per sostenere Telethon. “Sono molto contenta di essere qui a Roma”, spiega Clara, cassiera dell’Iper di Mesagne, “perchè significa che anche noi nel nostro piccolo siamo riusciti a sostenere la grande ricerca Telethon”. Le fa eco Giovanna, da Bari Casamassima: “Quest’anno è stato particolarmente difficile, ma ce l’abbiamo fatta e i nostri clienti hanno dimostrato di avere davvero un cuore grande”. “Io poi – riprende Clara – ho in famiglia un malato di Sla. Ho cercato di raccontare ai nostri clienti che anche solo 1 euro può rappresentare una grandissima speranza”.

    “Per noi” spiega Roberta De Natale, direttore della comunicazione di Auchan “la raccolta a favore di Telethon è un momento importante che ci dà modo di coinvolgere tutti i nostri collaboratori. In particolare le nostre cassiere partecipano con grande passione a una gara di solidarietà: ognuna di loro, anche attraverso iniziative personali, raccoglie le donazioni dei clienti per Telethon. Le cassiere che hanno sviluppato le iniziative più creative ed efficaci vincono la partecipazione alla due giorni presso il Teatro delle Vittorie a Roma presenziando alla diretta televisiva. Anche quest’anno grazie alla passione dei nostri dipendenti e alla generositá dei nostri clienti Auchan è riuscito a confermarsi un partner importante della grande maratona Telethon”.

    La raccolta non é ancora terminata: tutti sono ancora in tempo per partecipare e donare per la ricerca scientifica lasciando un contributo alla cassa. È questo l’appello che Auchan rivolge a tutti i propri clienti vecchi e nuovi.

    Per ulteriori informazioni:

    Damiano Beltotto – Ufficio Stampa Auchan

    Tel. 02.5758.5075 – Cell. 340 2187481

    e.mail: [email protected]

  • Raccolta di profili a performance con ADVERTISE ME

    ADVERTISE ME vi accompagna in tutte le vostre problematiche d’acquisizione di prospect:

    – Raccomandazioni strategiche a monte delle campagne di raccolta di lead qualificati

    – Diffusione delle campagne, in rapporto diretto con gli editori

    – Reccomandazioni per l’ottimizzazione delle campagne

    Le attività d’ADVERTISE ME:

    E-mailing: Possiamo occuparci delle vostre campagne in parte (diffusione operativa) o della totalità dell’operazione. Anche nel caso dell’E-mailing l’attività è svolta a performance: è pagato il singolo prospect raccolto e non il numero d’email inviate.

    Soluzioni di coregistrazione: La co-registrazione consiste nel proporre all’internauta, che s’iscrive alla newsletter d’un sito, d’iscriversi alla newsletter o all’offerta d’un altro sito cliccando semplicemente su una casella.

    Affitto di banche dati: Un potenziale di 4,5 milioni d’email.

    Soluzioni di tracking: Abbiamo sviluppato un’interfaccia unica che permette di seguire in tempo reale le performance di tutte le vostre attività WebMarketing, che si tratti di banner pubblicitari, affiliazione, emailing, raccolta di fan su Facebook

    Studio di WebDesign : Beneficiate della nostra esperienza per realizzare i vostri supporti di comunicazione in modo estremamente performante (Banner, Emailing, Concorsi a premi…).


    Grossi attori come Saxo Bank, BuyVIP, Domina Vacanze, IBL Banca, Decathlon, Kiko Cosmetics, Bravofly, William Hills ci danno fiducia per sviluppare le loro campagne di WebMarketing: perchè non voi!

    Per informazioni: www.advertise-me.fr/it/

    Contact Presse
    Sante Coccia
    +39 02.87186210

    [email protected]

  • Edizioni XII: dal 10 ottobre, in libreria, Corti – Seconda stagione (L’invasione degli UltraCorti)

    Nuova pubblicazione per Edizioni XII, collana Pigmei, dal titolo Corti – Seconda stagione (L’invasione degli UltraCorti), a cura di Raffaele Serafini, che sarà disponibile in libreria dal 10 ottobre prossimo.
    Sessantasei racconti brevissimi, da una riga a una pagina, di venti autori diversi racchiusi in un libro piccolo, adatto per letture veloci in qualsiasi situazione.
    La minacciosa copertina è opera del brillante duo Diramazioni.

    Spietati, irriverenti, bizzosi.
    Un’invasione di racconti minuscoli, pronti a mordere in poche, pochissime righe.
    Le storie di venti autori che non disponevano delle parole sufficienti a raccontarle.
    Eppure ci sono riusciti.

    Gli autori.
    Venti scrittori, nuovi talenti affiancati a firme rinomate dell’undergroud di genere. Valchiria Pagani, Roberto Bommarito, Marialuisa Amodio, Mirco Dadich, Angelo Frascella, Davide Cappadona, Simone Lega, Gloria Gerecht, Stefania Mosoni, Paolo Azzarello, Maurizio Bertino, Paolo Di Pierdomenico, Noemi Turino, Enzo Milano, Andrea Viscusi, Matteo Carriero, Simone Corà, Gabriele Lattanzio, Danilo Giovanelli, Kandido Burenson. Esclusi gli ultimi quattro, invitati come ospiti, tutti si sono dovuti guadagnare la partecipazione “sul campo” attraverso una lunga e difficile selezione, che ha visto centinaia di racconti in gara per diversi mesi.

    Il curatore.
    Raffaele Serafini nasce a Udine nel 1975. Diplomato in Ragioneria e laureato in Economia, scrive poesie da sempre, ma si dedica alla narrativa solo più tardi. Appassionato di libri, musica, blog, mare, e lingua friulana, lavora ormai da diversi anni nell’ambito dell’istruzione secondaria ed è insegnante di materie giuridico-economiche. Attualmente cerca di perfezionarsi nella forma racconto, scrivendo spesso di tematiche vicine al fantastico, all’horror e al noir. Ha ottenuto diversi riconoscimenti per poesie e haiku, e si è affermato in concorsi di narrativa a livello nazionale. Ha pubblicato racconti per varie riviste e raccolte di piccoli editori.

    Il titolo è già disponibile in preordine scontato presso l’eshop di Edizioni XII.

    Per ulteriori informazioni si veda la scheda di Corti – Seconda stagione sul sito di Edizioni XII: http://xii-online.com/corti-seconda-stagione

  • Ecolamp raddoppia nella prima meta’ del 2009 i risultati di raccolta del 2008


    Il successo della raccolta. E’ con grande soddisfazione che Ecolamp dichiara di aver duplicato nei primi sei mesi del 2009 il risultato dell’intero anno 2008 raggiungendo i 320.000 kg di lampadine raccolte in tutta Italia: un traguardo molto significativo se si considera che nell’intero anno 2008 il Consorzio aveva raggiunto un totale di 160.000 kg di sorgenti luminose raccolte.

    L’impegno di Ecolamp nella sensibilizzazione dei cittadini a comportamenti virtuosi, di rispetto per l’ambiente e di attenzione verso la raccolta differenziata di questi rifiuti, ha sortito ottimi risultati. Non solo: Ecolamp è attivo nella sensibilizzazione anche dei professionisti dell’illuminotecnica, per i quali ha ideato Extralamp. Il servizio Extralamp, attivo dal 1° febbraio 2009, permette agli installatori di impianti di illuminazione di richiedere il ritiro gratuito delle sorgenti luminose esauste presso i loro magazzini in tutta Italia, per un quantitativo minimo di 100 chilogrammi a richiesta fino al 31 dicembre 2009. E’ attraverso questi due canali di azione che Ecolamp ha potuto ottenere questo successo.

    Ecolamp, il principale consorzio senza scopo di lucro per la raccolta e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione, costituito nel 2004 dalle principali aziende nazionali ed internazionali del settore illuminotecnico, gestisce in tutto il Paese un servizio di ritiro, trasporto e trattamento delle apparecchiature di illuminazione a fine vita.
    Il Consorzio ad oggi fornisce i propri servizi ad oltre 2500 centri di raccolta comunali in tutta Italia e ha provveduto a fornire oltre 6000 contenitori di proprietà del Consorzio da posizionare nelle isole ecologiche per un investimento totale di 1,5 milioni di euro: Ecolamp ha infatti ideato e realizzato dei cassonetti metallici appositi per il conferimento delle sorgenti luminose esaurite che, in quanto rifiuti fragili e pericolosi, devono essere trasportate in totale sicurezza. I contenitori verdi Ecolamp, rigorosamente conformi agli standard europei, sono stati studiati in due versioni, una per la raccolta dei tubi fluorescenti lineari e una per tutte le altre tipologie di lampade; ognuno dei contenitori è dotato di un codice a barre che ne permette l’identificazione e la tracciabilità lungo tutto il percorso: dal centro di raccolta all’impianto di trattamento.

    “Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta per noi un successo che ci stimola ad impegnarci con sempre maggior decisione e ad investire energie nell’ambito dell’education e del servizio agli operatori professionali del mondo illuminotecnico” afferma Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp. “L’esperienza di questi anni ci ha insegnato che sono questi i canali su cui porre la nostra attenzione: da un lato l’educazione al cittadino, che ha difficoltà nel riconoscere nelle lampadine esauste un rifiuto che necessita di un particolare trattamento rispetto al vetro, per via dei materiali nocivi in esse contenute; dall’altro i servizi rivolti ai professionisti che, dovendo gestire grandi quantità di rifiuti di questo tipo e non potendo appoggiarsi alle isole ecologiche comunali, devono essere incentivati alla corretta gestione dei medesimi”.

    www.ecolamp.it

    Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Sara Gentile [email protected] Tel. 02/48193458

    Marketing & Comunicazione Ecolamp: Martina Cammareri [email protected] Tel. 02/37052936