Tag: quinto dello stipendio

  • Prestiti personali a lavoratori autonomi: che strada si può seguire?

    I lavoratori autonomi possono ovviamente richiedere, in caso di esigenze di liquidità, un prestito personale; ma sulla base di cosa la società finanziaria erogatrice andrà a calcolare la somma massima che può essere concessa? Per rispondere a questa domanda chiariamo subito che i lavoratori autonomi possono si ottenere un finanziamento ma non possono accedere a tutte le tipologie di prestito in quanto per determinate fattispecie, come la cessione del quinto dello stipendio, i lavoratori autonomi sono completamente esclusi, in quanto non percettori di busta paga.

    Fatta questa premessa, possiamo rispondere alla prima parte della domanda: i lavoratori autonomi, dotati di modello Unico, quindi i lavoratori autonomi che esercitano da più di un anno, possono tranquillamente ottenere dei prestiti personali rimborsabili attraverso bollettini di conto corrente o addebito con Rid bancario. Tutti quei lavoratori autonomi che, per ovvi motivi temporali, non hanno ancora compilato alcun Modello Unico possono si ottenere un prestito personale, ma hanno bisogno di una seconda firma ossia di un garante. Per quanto riguarda poi la seconda parte della domanda, l’ammontare massimo di un prestito personale ad un lavoratore autonomo è stabilito dal suo reddito (chiaramente maggior è il reddito maggiore sarà la possibilità di ottenere liquidità alta), nonché da quella che è la sua esposizione debitoria complessiva, ossia la quantità di prestiti che il nostro lavoratore autonomo ha in corso d’essere.

    Un lavoratore autonomo per ottenere un prestito personale può oggi utilizzare i nuovi canali distributivi che la tecnologia ha messo a disposizione. Nella fattispecie internet offre un fantastico aito in quanto permette a chiunque di ottenere le informazioni richieste ed in molti casi è possibile anche richiedere una consulenza gratuita o un preventivo on line.

  • Cessione del quinto dello stipendio: le possibilità dei dipendenti statali e pubblici

    La cessione del quinto dello stipendio è una forma particolare di prestito personale nata, specificatamente, per venire incontro alle esigenze di liquidità dei lavoratori pubblici e di quelli statali, due categorie che offrono forte affidabilità nel rapporto di lavoro, proprio perché si ritiene che le possibilità di crisi di enti pubblici e della pubblica amministrazione siano quasi nulle. Solo successivamente, e, ad onor di cronaca, molto lentamente la cessione del quinto dello stipendio si è aperta ai dipendenti delle grandi aziende per poi rivolgersi, in tempi più recenti, anche ai dipendenti delle piccole aziende. L’ultima fase dello sviluppo della cessione del quinto dello stipendio è rappresentata dal meccanismo inverso ossia il ritorno della concessione della cessione del quinto alle categorie più affidabili ossia statali, pubblici e dipendenti privati di grandi spa.

    Già da questo breve discorso si comprende che i dipendenti pubblici e statali sono e sono stati nel corso del tempo, quelli che hanno avuto maggiori possibilità dalla cessione del quinto dello stipendio, in primo luogo perché l’anzianità di servizio richiesta è davvero minima e in secondo luogo perché gran parte dei dipendenti pubblici o statali già cessionati possono ricorrere alla delega di pagamento, visto e considerato che quasi tutte le amministrazioni pubbliche e statali hanno convenzioni per questa seconda operazione in busta paga. L’unico punto di svantaggio quindi della cessione del quinto dello stipendio a un dipendente pubblico o statale rispetto a un privato è l’obbligo di attendere almeno la copertura dei 2/5 del finanziamento prima di poter accedere a un rinnovo. Ma in ogni si tratta di uno svantaggio che negli ultimi tempi si è annullato visto la direttiva con cui Banca d’Italia ha disposto forti limiti ai cosiddetti rinnovi veloci tipici del settore privato.

    Un dipendente pubblico o statale può ottenere una cessione del quinto Roma evitando la solita trafila di preventivi ma anzi affidandosi a un sistema sicuro e senza sorprese. Parliamo di Prestifinanzia, il sito marchiato Quintogest, che ha annullato tutti i tempi biblici a cui spesso si va incontro quando si chiede un preventivo per una cessione del quinto dello stipendio. Su prestifianzia.it è sufficiente compilare il form con i dati personale e la propria richiesta e attendere, sulla propria mail un primo preventivo. Prestifinanzia.it è il modo nuovo di chiedere una cessione del quinto a Roma.

  • Cessione del quinto dello stipendio: calano le erogazioni a favore dei dipendenti privati

    Secondo gli ultimi dati disponibili le cessioni del quinto dello stipendio hanno subito negli ultimi mesi una battuta di arresto. Il calo delle cessioni del quinto è imputabile, secondo gli esperti a due principali fattori: la recente stretta predisposta dalla Banca d’Italia sui tempi di rinnovo di tale operazione finanziaria (in base alle nuove norme per ottenere il rinnovo del prestito con trattenuta sulla busta paga, dovranno essere stati pagati, tassativamente, i 2/5 del prestito stesso) e la forte contrazione delle cessioni del quinto a favore di dipendenti del settore privato. In pratica quindi il calo delle cessioni del quinto è dovuto ad una forte diminuzione delle cessioni erogate a favore dei dipendenti privati mentre le cessioni del quinto per dipendenti pubblici o statali e le erogazioni di un prestito pensionati sono rimaste sostanzialmente stabili. Il drastico calo delle cessioni “private” è stato causato da una stretta sulle coperture assicurative da parte delle compagnie interessate che hanno deciso di non fornire più coperture assicurative per cessioni ai dipendenti di piccole aziende e di molte società cooperative. Il blocco delle coperture assicurative a questo genere di dipendenti privati ha di fatto costretto le finanziarie e non effettuare più cessioni del quinto su questo genere di stipendi, anche perché, la copertura assicurativa in una cessione del quinto dello stipendio è obbligatoria per legge. Non ci vuole la sfera di cristallo per intuire che la decisione restrittiva delle compagnie assicuratrici è la diretta conseguenza della grave crisi economica in corso e dei problemi che molte piccole aziende e cooperative stanno avendo negli ultimi tempi.

    Per ottenere una cessione del quinto dello stipendio a Roma non è necessario fare il giro delle finanziarie. Da oggi infatti i dipendenti di Roma posso chiedere una cessione del quinto comodamente seduti davanti al loro pc: è sufficiente infatti andare sul sito presti finanzia.it, compilare l’apposito form e ricevere tranquillamente sulla propria mail un preventivo. Una soluzione pratica ma anche trasparente perché su prestifinanzia.it si possono trovare tutte le informazioni più importanti per un prestito consapevole e senza sorprese.

  • Cessione del quinto dello stipendio: quale è l’importo massimo richiedibile da un dipendente privato?

    Spesso quando un dipendente privato, assunto da poco e con contratto a tempo indeterminato, fa una richiesta ad una banca o una società finanziaria per ottenere un prestito personale attraverso una cessione del quinto dello stipendio, si sente proporre, con suo enorme stupore, un preventivo che è decisamente inferiore rispetto alle sue richieste. La domanda quindi che ci andiamo a porre è come mai un dipendente privato, assunto da poco ma a tempo indeterminato non posso attenere cifre consistenti. Rispondere a questo interrogativo significa, in realtà, dare una risposta ad un’altra domanda: come si calcola l’ammontare massimo di una cessione del quinto dello stipendio ottenibile da un dipendente privato?

    Diciamo subito che una delle variabili che determinano tale ammontare massimo è l’anzianità di servizio del richiedente. Questo perché in base all’anzianità di servizio, più o meno lunga, il dipendente avrà maturato un determinato tfr. Il trattamento di fine rapporto è una dei parametri alla base della determinazione del montante totale della cessione del quinto dello stipendio ossia della somma massima che il dipendente potrà restituire. In termini pratici per determinare questo montante, la somma del Tfr va moltiplicata per un parametro che spazia da 2 a 6 che è assegnato dalla compagnia che effettua la copertura assicurativa all’azienda dove presta servizio il nostro dipendente. Sono tanti gli elementi che determinano questo parametro. Per completezza citiamo i bilanci dell’azienda, la sua solidità il modo con cui si è comportata nelle precedenti cessioni. Per semplificare facciamo un esempio: se il dipendente ha un Tfr maturato di 3000 euro e il parametro che assegna l’assicurazione è 3, la somma massima che il dipendente può restituire è 9mila euro. Chiaramente quello che sarà l’ammontare sarà definito in sede di preventivo.

    Tali vincoli sono dovuti alla caratteristica principale di questa tipologia di finanziamenti, la cessione del quinto infatti rientra tra i cosiddetti prestiti garantiti e la garanzia è rappresentata proprio dal tfr maturato ed accantonato in azienda.

    Un lavoratore dipendente intenzionato a chiedere un preventivo per una cessione del quinto, può sapere con certezza qual’ è la somma massima che può richiedere semplicemente cliccando su presti finanzia.it, il sito marcato Quintogest spa, che permette di avere subito una consulenza gratuita ed un preventivo di finanziamento senza alcun impegno.

  • Prestito personale: quali sono i canali distributivi più importanti

    Il prestito personale rappresenta la forma più diffusa di finanziamento in Italia. Nonostante infatti le ultime statistiche che indicano un calo nella cessione del quinto dello stipendio, questa forma di credito resta, di gran lunga, la preferita degli italiani. Alla base di questo primato, solo recentemente eroso dalla grave crisi economica e creditizia che l’Italia sta attraversando, ci sono sia motivi riguardanti la particolare e oggettiva convenienza del prestito personale rispetto alle altre forme di finanziamento che motivi di ordine più pratico. Chiedere un prestito personale infatti è molto semplice e anche i tempi che intercorrono tra la richiesta e l’effettiva erogazione della liquidità sono molto più contenuti, in rapporto ad altre forme di finanziamento come la cessione del quinto dello stipendio.

    A chi rivolgersi per richiedere un prestito personale? I canali distribuiti e commerciali dei prestiti personali sono davvero tanti. Per ottenere un prestito personale è infatti possibile rivolgersi ad un istituto bancario, ad una società finanziaria o..al web. Vediamo nel dettaglio. La prima mossa che spesso si fa quando si ha bisogno di un prestito personale è quella di rivolgersi ad una banca generica o, meglio ancora, al proprio istituto bancario. Chiedere un prestito personale in banca significa sicuramente avere un miglior prezzo rispetto a quello che si potrebbe trovare sul mercato degli intermediari, ma, allo stesso tempo, la banca potrebbe impegnarci molto più tempo di una finanziaria per erogare il finanziamento richiesto. Questo problema dei tempi un po’ lunghi potrebbe essere eliminato (o comunque ridotto) rivolgendo la propria richiesta a un istituto finanziario specializzato nel segmento dei prestiti personali. Se poi si volesse la garanzia di una erogazione quasi immediata, allora la migliore strada da seguire è quella del web. I prestito on line del resto sono molto diffusi proprio per questo motivo.

    Per chiedere un prestito personale a Roma si può oggi usare il nuovo sito prestifinanzia.it che consente con pochi click di inoltrare subito una richiesta ad un operatore e di ricevere, sulla propria mail e senza impegno alcuno, un primo preventivo. Prestifinanzia.it nasce con il preciso obietto di evitare inutili perdite di tempo a chi cerca un prestito personale a Roma.

  • Cessione del quinto dello stipendio: i documenti necessari per l’istruttoria della pratica

    La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale, riservata ai dipendenti pubblici, privati o statali, che, a differenza dei finanziamenti tradizionali, non viene rimborsata attraverso un addebito RID o con bollettini postali, ma mediante trattenute dirette sulla busta paga.

    Per richiedere una cessione del quinto dello stipendio è necessario presentare una precisa documentazione all’istituto bancario o finanziario a cui il dipendente effettua la sua richiesta. Tra i documenti richiesti ci sono chiaramente i consueti documenti personali, ossia la carta di identità e il codice fiscale o tessera sanitaria. Più complesso è invece il discorso per quanto riguarda invece i documenti che provino il reddito percepito dal dipendente- richiedente. Come è logico è infatti necessaria l’ultima busta paga ricevuta (in alcuni casi, e presso alcune società finanziarie) è necessario esibire le ultime due buste paga ricevute e l’ultimo modello CUD. Tali documenti servono per avere, in linea di massima, una prima idea sullo stipendio percepito dal richiedente. Ma nella fase di istruttoria di un prestito garantito l’obiettivo non è quello di avere un’idea approssimativa dello stipendio netto medio annuale ma bensì quella di avere un’idea precisa sul quinto massimo cedibile, ossia su quella che è la rata massima che può essere messa in carico ogni mese sullo stipendio del dipendente. Per calcolare il quinto massimo cedibile è necessario un intervento diretto da parte dell’ufficio del personale dell’azienda ove presta servizio il dipendente. Tramite infatti apposita delega firmata dal richiedente, la società finanziaria a cui ci si è rivolti richiede la compilazione dei certificati dello stipendio all’amministrazione di competenza del dipendente. Solo ed esclusivamente attraverso questi certificati è possibile dedurre il quinto massimo cedibile e quindi procedere con l’istruttoria della pratica.

    Oggi chi ha bisogno di una cessione del quinto a Napoli, che sia al tempo stesso conveniente e trasparente, può rivolgersi a Prestifinanzia.it, il sito internet, targato Quitogest srl, che permette attraverso pochi semplici click di avere subito sulla propria mail un primo preventivo per una cessione del quinto. Preferire prestinfinazia.it ai tradizionale canali distributivi, significa accorciare i tempi e avere a disposizione consulenti capaci e preparati.

    Prestinfinanzia.it ha reso veloce le cessione del quinto a Napoli.

  • Cessione del quinto della pensione: nuove possibilità di credito per i pensionati

    La cessione del quinto della pensione supera i tradizionali limiti del prestito personale tradizionale. Vediamo di capire il perché. I pensionati che hanno bisogno di liquidità fino a pochi anni fa avevano infatti un’unica possibilità per ottenere credito: rivolgersi ad una finanziaria e sperare, età permettendo, di vedersi concedere un prestito personale. Questa forma di finanziamento infatti prevede limiti strettissimi per quanto riguarda il requisito di età. Generalmente infatti i pensionati possono vedersi concedere un prestito solo se, al momento del rimborsa non superano i 72 anni di età. In pratica ad una fetta larghissima dei pensionati è semplicemente preclusa la strada per ottenere la concessione di liquidità. Questo limite viene superato dalla cessione del quinto della pensione. A differenza di un normale prestito personale infatti, la cessione del quinto della pensione non ha gli stretti limiti di età. Nello specifico la normativa sulla cessione del quinto della pensione prevede che possa essere concesso un prestito la cui durata tramite trattenute sul cedolino mensile della pensione, non sia superiore al compimento dell’ottantacinquesimo ( e in alcuni casi novantesimo) anno di età del richiedente.

    Chiaramente questo vantaggio non è costo Zero. Le cessione del quinto della pensione infatti prevedono spese assicurative fortissime a carico del richiedente. Tali spese sono diluite all’interno della rata mensile che il pensionato si vedrà trattenuta sulla pensione per la durata pattuita dal piano di ammortamento. Nonostante questo limite, è oggettivo che la cessione del quinto della pensione necessiti tassativamente di una forte copertura assicurativa per impedire che il debito in capo a soggetti comunque molto avanti nell’età possa finire sulle spalle degli eredi in caso di morte del beneficiario.

    Per ottenere un prestito pensionati a Napoli, come in tutte le altre province italiane, oggi esiste un circuito che dimezza i tempi di attesa e fornisce informazioni obiettive su questa tipologia di prestito. Stiamo parlando di prestifinanzia.it, il nuovo modo per ottenere velocemente un preventivo su una cessione della pensione o su una cessione del quinto dello stipendio, compilando semplicemente l’apposito form e attendendo la risposta degli operatori.

  • Cessione del quinto dello stipendio: perché le banche hanno tempi cosi lunghi per l’erogazione?

    La maggior parte dei dipendenti o dei pensionati che fa richiesta per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, è perfettamente consapevole dei vantaggi e degli svantaggi che una richiesta in un qualsiasi istituto bancario comporta. Se infatti da un lato è vero che richiedere un prestito attraverso cessione del quinto ad un banca, significa sicuramente risparmiare grazie all’eliminazione delle spese di mediazione, è altrettanto vero che tra i maggiori svantaggi di una richiesta a una banca c’è la lungaggine di tutta la procedura. Per ottenere una cessione del quinto da una banca infatti spesso sono necessarie almeno tre settimane se non addirittura un mese contro tempi sicuramente dimezzati che sono invece necessari agli istituti finanziari per ultimare l’operazione con la liquidazione della somma richiesta.

    Una domanda sorge spontanea su questa questione: perché una banca, che normalmente ha una maggiore organizzazione territoriale rispetto ad una semplice società finanziaria,ci impiega il doppio del tempo per erogare una cessione del quinto dello stipendio o della pensione? Per rispondere a questa domanda è necessario fare un breve passo indietro. Fino alcuni anni fa infatti le banche non operavano direttamente in questo segmento di mercato e lasciavano l’incombenza “cessione del quinto” alle loro società finanziarie che controllavano direttamente. Questa decisione era il frutto di una precisa consapevolezza sui tempi di lavorazione di una cessione del quinto. Questo prestito infatti richiede una continua comunicazione tra ente erogatore e uffici del personale delle amministrazioni di riferimento del dipendente che ha fatto richiesta. Continua comunicazione significa tempi lunghi. In altre parole quindi per lavorare una cessione del quinto serve personale specializzato e competente che fa solo questo e non anche questo, accanto ad aperture di conto corrente ed altro, come nel caso di una banca.

    Per ottenere oggi una cessione del quinto a Roma c’è una strada nuova che unisce semplicità a velocità. Se un dipendente romano ha infatti bisogno di una cessione del quinto non serve che faccia il consueto giro di banche e finanziarie. Da oggi per avere una cessione del quinto a Roma è sufficiente andare su presti finanzia.it, compilare l’apposito forme e attendere di ricevere un primo preventivo sulla propria mail. Il tutto comodamente seduti dietro il proprio pc.

  • Prestito personale: la differenza tra finalizzato e non finalizzato

    Il prestito personale da rimborsare attraverso il pagamento di bollettini postali o attraverso addebito diretto sul conto corrente bancario del debitore, è la forma più conosciuta e più usata di finanziamento. Ogni anno sono infatti davvero tanti i dipendenti o i lavoratori autonomi che si rivolgono a una banca o una società finanziaria per chiedere una cessione del quinto dello stipendio. Questa enorme diffusione del prestito personale è giustificata dall’enorme semplicità di gestione di questo prodotto nonché da una certa convenienza del prestito personale rispetto ad altre forme di finanziamento più costose. Questi fattori hanno fatto del prestito personale il prodotto finanziario più utilizzato negli ultimi anni, nonostante alcuni oggettivi limiti, come l’impossibilità per chi è protestato o chi è stato un cattivo pagatore di accedere, senza garanzie collaterali, a questa forma di credito.

    Come ben sanno gli addetti ai lavori, la categoria prestito personale è in realtà molto eterogenea e include al suo interno sia i prestiti finalizzati che i prestiti non finalizzati. Vediamo di capire di cosa si tratta. Il prestiti finalizzato (che non va confuso con il credito al consumo) è un prestito personale la cui concessione è subordinata ad un giustificativo. Questo significa che per ottenere un prestito personale è necessario allegare un documento (come ad esempio un preventivo spese) che dimostra perché si ha bisogno di quella liquidità. I prestiti personale finalizzati generalmente sono superiori ai 5000 euro. Per somme inferiori la società finanziaria non richiede alcuna motivazione, ossia la liquidità ottenuta può essere utilizzata per qualsiasi scopo.

    Come può fare un lavoratore o un autonomo a chiedere una cessione del quinto a Roma? Da oggi è possibile evitare le perdite di tempo inutili, andando semplicemente su prestifinanzia.it, il sito specialista in prestiti personali, dove non solo è possibile chiedere un preventivo, ma è anche possibile avere tutta le informazioni sulle regole alla base della concessione di un finanziamento, per una scelta consapevole e trasparente. Prestifinanzia.it, sito della società Quintogest spa, ha semplificato il modo con cui è possibile chiedere un prestito personale a Roma.

  • Cessione del quinto dello stipendio: l’importanza dell’assenza di un giustificativo all’operazione

    Uno degli elementi che maggiormente scoraggiano i dipendenti e i lavoratori autonomi dal chiedere un prestito personale è la necessità, al di sopra di determinate somme richieste, di fornire un giustificativo all’operazione richiesta.
    Cosa si intende con il termine giustificativo? Come è facilmente intuibile, un giustificativo è una sorta di motivazione documentata al prestito, che è necessaria per ottenere un prestito personale di una certa consistenza.
    La cessione del quinto, grazie a quelle che sono le sue stesse regole, a differenza dei normali prestiti personali, non richiede alcuna motivazione. Il che significa semplicemente che quando un dipendente pubblico, privato o statale, fa una richiesta per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, non dovrà allegare preventivi spesa o qualsiasi altra documentazione che attesti il motivo per il quale tale dipendente ha bisogno della liquidità richiesta. Questa differenza tra il semplice prestito personale e la cessione del quinto dello stipendio è molto importante oltre che da un punto di vista pratico anche da un punto di vista strettamente psicologico. L’essere obbligati a “rivelare” perché si ha bisogno di soldi non è infatti sicuramente piacevole per nessuno. Con la cessione del quinto dello stipendio questo “problema” viene invece superato. L’assenza di alcun obbligo a fornire una motivazione viene ritenuto da molti operatori del settore prestiti, uno degli elementi che hanno determinato il successo della cessione del quinto rispetto alle altre forme tradizionali di prestito.
    Come si può chiedere una cessione del quinto a Roma? E’ molto semplice. E’ sufficienti andare sul sito prestifinanzia.it e compilare l’apposito form, specificando il proprio lavoro (pubblico, statale, privato o pensionato) e la somma di cui si ha bisogno. In poco tempo si sarà poi ricontattai da un operatore qualificato. Il pregio di prestifinanzia.it è che è possibile trovare tutta una serie di utili informazioni su regole e iter per ottenere così una cessione del quinto consapevole e trasparente. Prestifinanzia.it è il nuovo modo per ottenere una cessione del quinto a Roma.