Tag: questio regione lombardia

  • L’innovazione a Pavia (15 dicembre 2011): esperti del mondo universitario, della formazione, dell’impresa e della ricerca in diretta dall’Inno2days

    A Inno2days (Camera di Commercio di Pavia, 15 dicembre 2011), open day rivolto in particolare alle PMI e caratterizzato dalla condivisione e dalle prove pratiche di innovazione, si discuterà sulle ricette anticrisi, urgenti in questo momento di recessione. Ricercatore di storia dell’Europa contemporanea presso l’Università di Messina, Massimo Longo Adorno sostiene che “la fantasia e le capacità individuali non hanno mai fatto difetto al tessuto imprenditoriale italiano. Quella che in molti casi ha faticato a imporsi è stata la presenza di una valida cultura dell’Organizzazione, capace di spaziare a ‘tutto campo’, favorendo il processo di integrazione, aggiornamento e penetrazione commerciale delle PMI italiane, in contesti spazio temporali ampi e diversificati rispetto al mercato nazionale. All’interno dello scenario di attrito economico globale che ci troviamo oggi a vivere, le tradizionali doti di fantasia e di creatività tipiche dell’imprenditoria italiana possono fare ancora la differenza tra noi e il resto del mondo, a patto di coniugarle con una maggiore disciplina di organizzazione e di programmazione che consenta di valorizzare adeguatamente la produttività del sistema Italia di cui le PMI sono e saranno l’architrave”.

    “Il concetto di innovazione mi fa pensare non solo a quella di processo o prodotto, ma anche a quella organizzativa, che secondo Gary Hamel è l’unica a consentire vantaggi competitivi durevoli” sostiene Paolo Cervari, consulente, formatore e coach Master in Communication and Strategic Coaching con il Mental Research Institute (Palo Alto, California). “Credo anche che oggi due siano i driver fondamentali: la capacità di pensiero riflessivo e di empatia (favoriti peraltro da determinati assetti o modelli o progetti organizzativi), su cui ho scritto in ‘Il filosofo in azienda’ e ‘IES – Intelligenza empatico sociale’. Riflessività ed empatia sono peraltro due ingredienti fondamentali dell’intelligenza collettiva, altro elemento chiave per l’innovazione, che credo oggi possa cambiare di passo (o paradigma) attraverso il networking”.

    “Innovare è una parola che può portare le aziende ai limiti di un territorio che non conoscono” dichiara Paolo Carucci, Founder & Ad di Zeye Srl. “Molte volte non hanno veri innovatori all’interno delle proprie strutture. Per me innovazione significa un mix di sicurezza abbinata ad un continuo apprendimento dello scenario che cambia costantemente. E’ come essere sempre pronti a cambiare pelle mantenendo però internamente l’expertise e la qualità che consentono di affrontare problematiche complesse con un team d’azione nato sui ‘campi di gioco’. Velocità ed esperienza permettono un continuo trend di innovazione aziendale che è poi facile trasferire ai clienti, vivendo con loro un successo lavorativo”.

    Giovanni Ingrosso, Responsabile Risorse umane di Arca Sgr, afferma: “viviamo in un’epoca in cui spesso ci si accontenta delle parole e poco si fa caso ai concetti. Innovazione, ad esempio, è una parola che piace, di cui parlano tutti ma di cui a volte sfugge il vero significato. Inventare un nuovo prodotto, improvvisare un nuovo mestiere non significa aver innovato; un prodotto nuovo scompare, anche se potrebbe avere un mercato, perché chi lo ha inventato non lo sa portare al pubblico; un mestiere nuovo, nello stesso modo, si esaurisce perché non sa creare attorno a sè l’ambiente adatto a farlo proliferare e diffondere. L’innovazione non è quindi un fatto ma uno stato della mente: quando si inventa un nuovo prodotto bisogna avere il coraggio di capire che esso cambierà l’ambiente in cui si muoverà, quali effetti il suo ingresso nel mercato porterà, quali mestieri nuovi produrrà e che effetti avrà sulla società. Spesso in Italia le piccole e medie imprese sono il frutto di innovazione: un tecnico inventa una nuova attrezzatura, un artigiano inventa un nuovo processo produttivo ma sovente tutto si ferma qui; innovare invece significa non solo guardare avanti ma anche intorno, sopra e sotto. Significa accettare il cambiamento che l’innovazione introduce; è difficile ma se le cose vanno in questo modo l’innovazione diviene solo un altro pacco di carte presso il più vicino ufficio brevetti”.

    Gianandrea Abbate, presidente dell’Istituto di ricerca Psycho Research, spiega il significato più profondo di innovazione nella ricerca psicolinguistica: “un marchio senza emozioni non è altro che merce anonima e ben oltre il 70% del comportamento del consumatore è emotivo, non razionale. Il nostro contributo è quello di sondare e integrare i bisogni profondi degli utenti nella costruzione del prodotto e della sua immagine. I bisogni profondi emozionali, infatti, sono diversi da quelli razionali e funzionali. Basta una vocale, un colore ‘incoerenti’ per comunicare erroneamente”.

    Inno2days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Pavia, da QUESTIO Regione Lombardia e da Enterprise Europe Network. A partecipazione gratuita (previa iscrizione a [email protected]) si svolgerà il 15 dicembre 2011 dalle 10 alle 17; ad interrompere la giornata ci sarà un pranzo a km zero per valorizzare il territorio e le sue risorse.

    http://inno2days.wordpress.com/

    SAVE THE DATE

    Inno2days

    15 dicembre 2011

    Camera di Commercio di Pavia – via Mentana, 27

    Iscrizione: [email protected]

  • L’innovazione a Inno2Days, motore della competitività sul mercato. 21 settembre 2011, sala Mosaico, Camera di Commercio di Bergamo, via Petrarca 10

    L’innovazione progettata e applicata sarà al centro di Inno2Days, una giornata densa di stimoli che si svolgerà nella sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo, in via Petrarca 10, il 21 settembre 2011.

    Alcuni dei relatori dell’Area CAMP (un incontro in modalità informale e interattiva, in cui alcuni esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI) sono intervenuti sul concetto di innovazione e sugli ostacoli ad essa, specialmente nel nostro Paese.

    Angelo Rondi, AD Umania, sostiene che “l’argomento chiave all’innovazione è quello della progettazione sistemica cioè ,‘Progettare la cultura di sistema, progettare per il sistema, progettare dentro il sistema’. La nuova frontiera nel campo dell’innovazione è quella di applicare il modello sistemico come alternativa al processo progettuale tradizionale (visto come processo composto da una sequenza di fasi). Una nuova forma di consapevolezza e responsabilità che vede nella modalità di lavoro il mezzo per innovare. All’interno di questa le persone, i compiti, le competenze, le azioni e le decisioni si auto-organizzano nel raggiungimento di un risultato misurabile e inaspettato. Secondo questa nuova visione, il work-team perde la pura valenza di mezzo grazie al quale raggiungere un obiettivo. La persona non è più vista solo come l’etichetta di consumatore, fornitore, progettista, cliente ma diventa il fine stesso del progetto. Tutto ciò implica un cambio di mind setting, spostando l’attenzione dal cosa al come”.

    Stefano Saladino, partner ns8.it ed esperto di social world, sarà invece presente il 21 settembre sia nell’area Camp e che in quella Dire/Fare di Inno2Days; “i vertici aziendali comprendono che l’innovazione è oggi una delle leve necessarie per competere adeguatamente sul mercato” dichiara; “si trovano di fronte però a problematiche interne in cui è difficile riuscire a trovare nell’operatività interna un supporto ed una comprensione adeguata e contemporaneamente a problematiche esterne nell’individuazione di partner adeguati ai bisogni ed in grado di portare una visione innovativa all’interno dell’organizzazione”.

    Una definizione creativa di innovazione la forniscono i due fondatori di Innovationmarketing, Sara Caminati e Stefano Cocconcelli. “l’innovazione è un inno alla creatività, è cambiamento, è genialità” dichiara la prima. “Dare un senso reale all’innovazione, motore del nostro lavoro, sarebbe come chiedere di dare consistenza alle idee, dare un volto a quella follia che ci accompagna tutti i giorni. Innovare è arte, ricerca e tecnologia. È quella lampadina che si accende grazie all’energia della mente, è una dote innata che ci permette di essere diversi nel percepire quello che ancora non c’è”. Afferma invece Stefano Cocconcelli: “innovazione significa comunicare qualcosa di nuovo. Non basta avere capacità di marketing e le giuste competenze tecnologiche, per innovare servono curiosità e intuito. L’innovazione è un abbandono delle regole per lasciare spazio alla pura fantasia. È questo l’asset vincente che deve entrare a far parte del capitale intellettuale di chi, come noi, è intenzionato a comunicare innovazione. Il piccolo particolare è che la fantasia non si trova fra le pagine di un libro di Kotler, non si può comprare dalla Disney e non è possibile cercarla con Google Maps”.

    “Ho analizzato a fondo l’etimologia del termine in-novare, che presenta tre linee di interpretazione” spiega invece Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas. “La prima è quella classica, cioè fare nuovo, progettare qualcosa che prima non c’era; la seconda lettura è ‘rinnovare una cosa vecchia’ e la terza è ‘alterare l’ordine delle cose’. Questi tre significati vanno capiti in profondità insieme alla componente fondamentale, che è il momento in cui l’innovazione deve essere fatta…”.

    Conclude questo excursus sull’innovazione Federico Rappelli, coordinatore del progetto Eupolis Lombardia: “è necessario, nel campo della ricerca e dell’innovazione, creare giacimenti di conoscenza, per informare sui contenuti e sul tipo di organizzazione esistente”.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo, da QUESTIO Regione Lombardia e da enviSMART.

    La partecipazione a Inno2Days è gratuita.

    SAVE THE DATE

    Inno2Days

    21 settembre 2011

    Sala Mosaico

    Camera di Commercio di Bergamo

    Via Petrarca 10

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Inno2Days del 21 settembre 2011 a Bergamo: Giuseppe Mascitelli in nome della polisensorialità e della Tecnocreatività

    Il termine che può meglio spiegare la vision di Inno2Days è Tecnocreatività (unione tra componente tecnico-tecnologica e creativo-umanistica), neologismo coniato da Giuseppe Mascitelli, che sarà uno dei relatori a Inno2Days e che qui interviene sull’innovazione, la creatività e il mondo nuovo

    “Il Tecnocreativo” afferma Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas, “unisce inventiva, base teorica, conoscenza delle scienze umanistiche e preparazione tecnica e tecnologica. La Tecnocreatività è il ‘lavoro del futuro’ in un mondo dominato dalla rete, in cui non si può più essere specialisti”. Improntato sulla Tecnocreatività (termine coniato da Giuseppe Mascitelli negli anni ’90), sarà Inno2Days del 21 settembre 2011 alla Camera di Commercio di Bergamo, un evento denso di stimoli, idee ed esperienze dirette. All’interno di questo giornata sull’innovazione non ci sarà infatti una vera e propria distinzione tra parte teorica e pratica, tra dire e fare ma le due componenti si mescoleranno in modo da presentare suggerimenti, esempi e case histories su come l’innovazione può essere fatta.

    Giuseppe Mascitelli parteciperà a Inno2Days come relatore nella parte iniziale dell’evento, Condivisione, in cui blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI in un appuntamento in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e PMI”. Mascitelli è stato tra i relatori anche della prima tappa di Inno2Days, svoltasi a Varese a giugno; in quell’occasione ha parlato di mondo nuovo, di rete, di Internet, di device e di emozioni, concludendo che “nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”.

    Sul rapporto tra mondo nuovo e innovazione Mascitelli dichiara: “l’innovazione, in questo momento di passaggio, significa comprendere come funzionava il vecchio mondo. Nella vita di un’azienda la relazione è ancora la regina di ogni business; si deve certamente fare un prodotto innovativo, mettendo però in pista una serie di relazioni su vari stati del tessuto sociale. Il mondo nuovo è già arrivato e la cosa più evidente di questo futuro è il web, un’estensione di noi stessi”. Secondo lui, inoltre, l’innovazione scaturisce dalla creatività, che “nasce dalla profonda conoscenza delle cose e da una mente libera e non condizionata, che può produrre nuovi pensieri. Innovazione significa in ogni caso guardare alle cose vecchie con occhi nuovi, come fa un antropologo, in modo da trovare nuove vie. Creatività è insomma contaminare, spostare, portare in un’altra situazione qualcosa che funzionava, trasformandolo però in qualcosa di completamente nuovo”.

    Inno2Days comprenderà diversi momenti, in cui l’innovazione, da concetto astratto, diverrà un momento pratico: dalla condivisione con esperti di innovazione alle esperienze e gli esercizi per essere più creativi, dalla ‘prova su strada’, in real time, di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE all’incontro diretto con alcuni centri di ricerca che possono supportare le aziende. Performance multimediali in diretta romperanno gli schemi del ‘solito convegno’ e anche il ‘Lunch a KM Zero’ e l’incontro con l’ecoinnovazione aiuteranno a vivere il lato ecosostenibile di questa giornata immersa nell’innovazione.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo e da QUESTIO Regione Lombardia.

    La partecipazione all’evento è gratuita.

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]