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  • Psicologo a Milano specializzato in terapia di coppia

    La Dott.ssa Cazzaniga esercita a Milano presso il suo studio ed è specializzata in terapia di coppia, durante l’esercizio della sua professione, incontra diversi casi in cui si verifica la canonica pausa di riflessione, argomento di interesse per parecchi, già colpiti dall’evento e per quanti altri, potrebbero verificarlo di persona.

    Psicologo Milano è la ricerca che si può effettuare in rete per trovare le informazioni pubblicate nel sito della Dott.ssa che di seguito riporta i seguenti consigli:

    Quando vi è un legame tra due persone anche da lungo tempo ed una di esse chiede di interrompere momentaneamente il rapporto perchè si sente confuso e vuole comprendere quali sono realmente i suoi sentimenti verso l’altro, anche quando l’altra persona avrebbe evitato di farlo, sarebbe invece opportuno che si prendesse questa pausa per riflettere in modo analogo.

    Infatti durante una pausa che eviti qualsiasi tipo di contatto tra le parti si riesce in entrambi i casi a rimanere in contatto con il proprio intimoi, senza nessun appoggio del partner, questo facilita la comprensione di quali sono le reali motivazioni che tengono unita la coppia, comunicando comunque a priori al proprio partner di comportarsi veramente in modo sincero, dichiarando ognuno i propri timori.

    Lo psicologo durante i casi analizzati a Milano, può sostenere che in questi frangenti, bisogna cercare di lasciarsi andare, incominciare qualche attività nuova, uscire, divertirsi, perchè nel caso dovesse realmente cessare il rapporto, si stà già ripartendo verso nuovi obiettivi, mentre nel caso la pausa aiuterà la riconciliazione, le basi saranno maggiormente solide.

    In questa situazione si prende le distanze dalla routine e ci si mette in gioco, si mette in discussione anche la persona che non avrebbe voluto accettare il distacco la quale dovrebbe evitare di dare tutto per scontato, l’occasione è propizia per capire quali sono i veri sentimenti che si provano.

    Studiopsicologomilano.it con le sue pagine rinnovate di recente è il luogo virtuale dove approfondire questo argomento, oppure trovare tematiche complementari ed affini per una valida introduzione a questo complesso mondo che può essere compreso più facilmente tramite l’ausilio di un professionista.

  • Psicologo a Milano, i nostri sentimenti comunicano con noi

    Analizzare una determinata sensazione, ad esempio di disagio, quando si stà intraprendendo una nuova attività, ci può fornire informazioni preziose sulla sua provenienza, tanto da farci scoprire quando tale disagio proviene dal nostro interiore ( paura di fallire ) oppure dall’esterno.

    Lo psicologo a Milano, presso lo studio della Dott.ssa Cazzaniga, è in grado di farti incamminare sul percorso giusto, per superare tali disagi e trovare le risposte adatte ad ogni situazione, per vivere una vita piena, a 360 gradi in tutti i sensi.

    Le nostre sensazioni ed i nostri presentimenti devono sempre e comunque, anch’essi essere analizzati per comprenderli a fondo, in quanto possono essere fonte di suggerimenti preziosi che ci aiutano a superare ad esempio, situazioni di tentennamento che si presentano, ricordarsi una situazione analga del passato, può essere utile per prendere la decisione giusta.

    Osservare passivamente i propri sentimenti, lasciando che essi arrivino spontaneamente, senza forzature, per capire il nostro stato d’animo, è un’esercizio che lo psicologo a Milano consiglia di effettuare, ad esempio quando si è seduti in un luogo tranquillo, concentrandosi sul sentimento per il quale si vuole scoprirne l’origine, da rilassati, necessiterebbe fare affiorire ulteriori sentimenti affini che avvalorino lo stesso, così da trovarne una spiegazione e una risoluzione adatta.

    Ricostruire nel nostro silenzio una situazione che ci mette a disagio per ascoltarla nel profondo e magari dopo averla analizzata, osservarla da altre prospettive per trovarne rimedio è l’approccio giusto, mentre invece quando vi sono blocchi tali che ci evitano di raggiungere il nostro profondo, allora è il momento di farsi aiutare da uno psicologo professionista.

    Utilizzare la scrittura come sfogo per mettere su carta ad esempio gli aspetti positivi e quelli negativi della giornata appena passata, è un ulteriore esercizio che si può effettuare per avere le idee sempre più chiare ed analizzando il proprio comportamento nei confronti di queste situazioni, notando quali sono stati i pensieri maggiormente costruttivi, per sublimarli; così facendo giorno dopo giorno si giungerà a compiere automaticamente questi meccanismi che ci aiuteranno a conoscerci meglio ed a migliorare costruttivamente.

  • Terapia psicologia di coppia per salvare il rapporto coniugale

    La crisi dei valori e soprattutto la crisi dei matrimoni porta sempre più spesso le coppie a rivolgersi agli psicologi e psicoterapeuti. La maggior parte degli studi di psicologia, se fino ad oggi hanno avuto a che fare con casi di depressione e malesseri personali, si vedono sempre più chiamati ad aiutare coppie in difficoltà, stressate dai ritmi frenetici della vita moderna e spesso insoddisfatti singolarmente, che caricano sulla coppia le loro ansie e malumori. Uno psicologo a Milano, ad esempio, oggi riceve quotidianamente casi di coppie sull’orlo della separazione che mancano di comunicazione e di interesse verso l’altro semplicemente perchè non sono a proprio agio singolarmente. Il lavoro dello psicologo quindi si sta sempre più spostando verso quello di consulente familiare, viene meno la concezione freudiana di psicoterapia come interpretazione del comportamento, premiando sempre più la figura del paciere, dell’intermediario e del “giudice” che dirime questioni spesso futili fra persone che hanno dimenticato di volersi bene, persi nella ricerca di se stessi. Abbiamo bisogno ancora quindi di psicologi, nella nuova accezione? Non basterebbe solo una maggiore volontà di comprendere l’altro e un senso di rispetto verso un legame familiare troppo spesso sottovalutato in giovane età, ma rimpianto negli anni a seguire? Sta diventando veramente così difficile sopportarsi, accettarsi, volersi bene, comprendere i difetti dell’altro e passare sopra a cose che con il senno di poi si rivelano spesso veramente insignificanti? Ai lettori la risposta.